Discover Tech

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • RANA
    ha risposto
    Per me l'aria è fattibile sicuramente fino a -60 metri ma con profili multilivello, scendo rapidamente e sviluppo l'immersione in risalita.
    Posso fare run time anche molto lunghi ma mai come tempo di fondo passato tutti alla massima profondità.
    In poche parole non ho mai fatto un profilo quadrato oltre i -50 metri per una durata di 30 minuti in aria.

    Per fare 30 minuti di fondo tutti oltre i -50 metri, non uso l'aria a questo punto uso il trimix.


    Poi tana libera tutti ognuno fa quello che crede secondo coscienza.

    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    RANA
    Di quella immersione ricordo piu' di 90 minuti di runtime con la deco che partiva a 12 metri e su un fondo di 60 vedi che i tempi tornano.
    Essendo una ciiata sei ssmpre oltre i 50
    Ogni tanto capita di sforare con i tempi, specie quando il gruppo e' grosso
    La differenza fra d10 e D12 per me e' proprio sui tempi
    Troppo bello
    ciao
    Paolo

    No, io non sforo i tempi, oltre i -50 metri ci passo più o meno 15 minuti dei 90 che faccio.
    A mano che risalgo sopra i -50 metri allungo le mie fermate (i gradoni multilivello) per poi fare tutta la decompressione e poi una volta finita, girare entro i 10 metri fino a quando ho aria.

    C'è una sostanziale differenza tra passare 30 minuti oltre i -50 metri.

    Un conto è il run time, io posso fare anche run time molto lunghi ma con permanenze di fondo molto brevi.
    Un conto è il tempo di fondo passato alla massima profondità.
    Oltre -50 metri io non ho mai passato 30 minuti consecutivi.
    Ho sviluppato run time lunghi sicuramente si ma non con tempi altrettanto lunghi di fondo oltre i -50 metri.


    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • paolo55
    ha risposto
    RANA
    Di quella immersione ricordo piu' di 90 minuti di runtime con la deco che partiva a 12 metri e su un fondo di 60 vedi che i tempi tornano.
    Essendo una ciiata sei ssmpre oltre i 50
    Ogni tanto capita di sforare con i tempi, specie quando il gruppo e' grosso
    La differenza fra d10 e D12 per me e' proprio sui tempi
    Troppo bello
    ciao
    Paolo

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    RANA
    Vero quello che dici ma se in una fantastica giornata di sole ti fai una navigazione fino a Giannutri dove a punta secca la immersione e' una cigliata che parte a trenta metri spiegami come fai a non spararti tutto il bibo da 12 ?
    In questi casi l' eccezione conferma la regola
    Con simpatia
    Paolo
    Ciao Paolo55,
    è diverso.

    Io faccio tempi anche molto più lunghi di 30 minuti arrivando anche a 90 minuti in una bella giornata sul promontorio di Porto Fino ecc, ecc,
    Ma i 90 minuti non sono tutti passati alla profondità massima.

    In genera arrivo rapidamente sul fondo e sviluppo l'immersione in risalita finendo anche l'aria, arrivando al massimo ma facendo un profilo multilivello con tempi alla profondità massima molto contenuti.

    Diverso è programmare un immersione quadrata - perfettamente quadrata - con un tempo di fondo oltre i -50 metri di 30 minuti.

    Non so se mi sono spiegato.

    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • firer84
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    Pericolo? L' unico pericolo che vedo sono le eliche dei fuoribordo.
    Se non mi preoccupo dei rischi in profondita' quali pericoli corro a quote decompressive?
    E se non mi fido delle tabelle, deo computer e delle statistiche personali allora forse non mi diverto molto pensando sempre a tinte fosche
    Se non ho capito male ti confesso che la paura proprio non la avevo presa in considerazione
    Paolo
    Per fare chiarezza, non ho detto che ho paura in deco, ho detto che mi trovo in una sitazione di maggiore pericolo rispetto a quando sarò pulito, mi fido dei miei calcoli, o di come ho impostato il cpu, ma se hai mezz'ora a 5 metri (e qua si va su roba più robusta) non puoi dirmi di non essere in una situazione dove la tua persona è più esposta ad un pericolo di MDD rispetto a quando quella mezz'ora sarà passata uso i 5 metri perchè è effettivamente la quota più pericolosa da affrontare.
    La parola ceiling quando si inizia ad accumulare molto acquista il suo vero significato...poi se mi parli di un quarto d'ora totale allora ti do ragione.
    Ultima modifica di firer84; 26-10-2020, 14:35.

    Lascia un commento:


  • paolo55
    ha risposto
    RANA
    Vero quello che dici ma se in una fantastica giornata di sole ti fai una navigazione fino a Giannutri dove a punta secca la immersione e' una cigliata che parte a trenta metri spiegami come fai a non spararti tutto il bibo da 12 ?
    In questi casi l' eccezione conferma la regola
    Con simpatia
    Paolo

    Lascia un commento:


  • paolo55
    ha risposto
    Mercurio90
    in questi tristi momenti mi salva soolo la vista del barchino sul rimorchio ed il ricordo delle miglia fatte il mese scorso per raggiungere punti di immersione fantasricia a Giglio e Giannutri
    LA Sardegna continua a mancarmi e spero di riprendere come si deve superato l'inverno e soprattutto la pandemia
    un salutone
    Paolo

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    p.s. quello di cui scrivo parlo per esperienza personale, a scanso di equivoci ho anche i profili dei tuffi.
    Scusa Mercurio per capirci, io non dico che non si possa fare un immersione di 30 minuti con un picco di profondità intorno ai 50/60 metri (il cosi detto multilivello).

    Io metto in discussione che si faccia in aria 30 minuti di fondo passati tutti oltre i -50 metri.

    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    RANA ne hai tante intorno anche sui forum, magari non lo dicono......
    Che fanno 30 minuti di fondo in aria oltre i -50 metri ....

    E perché non dovrebbero dirlo ? Se lo fanno.

    Io non ne conosco e un pochino in aria profonda ci vado.

    Comunque se tu dici che è la "normalità" e tanti fanno queste immersioni, che ti posso rispondere ........ probabilmente sono molto bravi a farlo senza farsi vedere

    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    per la seconda stage...una S40 clippata dietro o di fianco non è raggiungibile in caso di errore e non dà fastidio ne alla pinneggiata ne all'ingombro. alcuni la mettono a destra e non hanno nessun problema.
    Non faccio questi tempi per cui la bombola dell'O2 proprio non ci penso neanche clippata dietro.

    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    per la frazione di elio nel bibo..... oltre il fatto che ci vai a mettere un minimo di 50€ in più che voglio volutamente tralasciare
    Premesso che una volta che devo concordare e quindi pagare con il diving un run time più lungo, una volta che pago già le stage, secondo te mi fermo davanti a € 50,00 di elio ?
    Un immersione di 30 minuti di fondo oltre -50 metri cambia radicalmente in trimix.
    Per me li valgono in questo caso € 50,00 spesi in più.

    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    ....dico che in tanti casi sono sprecati, soprattutto sui 50 mt, i 50 a mio avviso li ritengo non da trimix.....poi 60/65 è un pò la terra di mezzo a mio avviso.
    Dipende sempre dai tempi che fai di fondo.
    Con tempi che si aggirano sul classico quarto d'ora condivido ma se i tempi di fondo raddoppiano per me non ha senso usare l'aria.

    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    p.s. quello di cui scrivo parlo per esperienza personale, a scanso di equivoci ho anche i profili dei tuffi.
    Io cosa ti posso dire, complimenti se fai questi tempi in aria a queste quote.

    Io uno come te non l'ho mai incontrato, per cui permettimi di sospendere il giudizio, io mi fermo dato che la tua esperienza esula dalla mia e da quanto io insegno.

    Leggerò con attenzione gli interventi che seguiranno.

    Cordialmente
    Rana
    Ultima modifica di RANA; 26-10-2020, 13:51.

    Lascia un commento:


  • Mercurio90
    ha risposto
    RANA ne hai tante intorno anche sui forum, magari non lo dicono......
    per la seconda stage...una S40 clippata dietro o di fianco non è raggiungibile in caso di errore e non dà fastidio ne alla pinneggiata ne all'ingombro. alcuni la mettono a destra e non hanno nessun problema.

    per la frazione di elio nel bibo..... oltre il fatto che ci vai a mettere un minimo di 50€ in più che voglio volutamente tralasciare....dico che in tanti casi sono sprecati, soprattutto sui 50 mt, i 50 a mio avviso li ritengo non da trimix.....poi 60/65 è un pò la terra di mezzo a mio avviso.

    p.s. quello di cui scrivo parlo per esperienza personale, a scanso di equivoci ho anche i profili dei tuffi.

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    ............ abbiamo 2 punti di vista differenti che non possono secondo me trovare incontro se non su alcuni passaggi. concordo con te se faccio 15@50 una sola stage e magari anche nulla, i tempi deco sono assolutamente quasi irrilevanti e gestibili con una scorta d'aria non eccessiva......però e qui arriva il però che già ho espresso innumerevoli volte....c'è chi non fà 15@50 e non parlo di record man ma di tanti e tanti appassionati....capita di fare 30@50, anche 35, esagerando anche 40 qualche volta....capita di fare 60@35/55 (media allo stacco sui 42/43 mt), capita di fare 25@65
    Grazie Mercurio (finisco di leggere non ho letto tutto) ma rispondo ai primi tuoi passaggi.

    Non è vero che non si trova il bandolo della matassa che differenzia il mio pensiero dal tuo .

    Semplicemente per me immersioni in aria a -60 metri che eccedono i 15 minuti non andrebbero fatte in aria ma vanno fatte in trimix dove tutto quello che hai scritto va bene ma in trimix e non in aria.

    30 minuti a -50 metri per me è un immersione trimix e non in aria, farla in aria con due stage è per me semplicemente assurdo, una volta che mi configuro con 2 stage metto sicuramente dentro al bibo anche una frazione di elio che mi cambia in positivo l'immersione sia in termini di fruizione che di sicurezza.

    Quindi se fate in aria questi tempi, liberi di farli in questo caso il problema non è la decompressione ma il fatto che vi esponete alla narcosi ed allo stress in maniera per me pesante quando avete la possibilità di eliminare questi aspetti.

    Io di persone che fanno 30 minuti (tutti passati sul fondo) a -50 metri in aria non ne conosco, ma questo non vuol dire che non ci siano.

    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da labottatrice Visualizza il messaggio
    Ho uno schifosisdimo tec50, quindi non vado oltre, a parte qualche splafonata occasionale, tipo questa che vi racconto.

    Immersione sull'haven (giust'appunto) in aria + ean50 + oxy
    discesa, puntata allo squarcio (58mt), giro sul ponte di coperta, abbiamo staccato al 27' min, risalita e penetrazione ponte di comando.
    al 31'min ero alla targa (vds foto)
    il computer settato in aria, mi dava 102 minuti di ascent time, che poi al 32', momento dello stacco effettivo, erano diventati 107.
    Facendo la deco con le miscele, sono uscito al 70imo minuto.

    mi sembra che ci sia un po di differenza tra una immersione di 131 minuti (o 139) e una da 70, e non solo per le condizioni climatiche (freddo, buio, mare mosso), logistiche (vds il barcarolo del diving che se uscivo al 139imo mi sparava), ecc ecc

    Io dico che ognuno è libero di pensarla come crede, poi però ci sono i numeri che parlano.

    FB_IMG_1603712029502.jpg
    profili simili replicati molte volte, un pò tutti i computer danno quei tempi, anzi fortunato tu che vedi ascent time a 3 cifre, a me si pianta un bel 99 e lo vedo dopo cosa avrebbe voluto farmi fare in aria. tempi inferiori di deco si possono ottenere con computer tecnici con GF abbastanza spinti, ma siamo sempre su una bella deco lunga.
    piccola parentesi, su questi profili ritengo il trimix davvero sprecato, non ne ravviso effettivi benefici, anche tralasciando parzialmente il fattore economico.

    Lascia un commento:


  • Mercurio90
    ha risposto
    RANA alla fine sempre qui ci scontriamo, non dico di aver ragione e tu torto ne io torto e tu ragione, abbiamo 2 punti di vista differenti che non possono secondo me trovare incontro se non su alcuni passaggi. concordo con te se faccio 15@50 una sola stage e magari anche nulla, i tempi deco sono assolutamente quasi irrilevanti e gestibili con una scorta d'aria non eccessiva......però e qui arriva il però che già ho espresso innumerevoli volte....c'è chi non fà 15@50 e non parlo di record man ma di tanti e tanti appassionati....capita di fare 30@50, anche 35, esagerando anche 40 qualche volta....capita di fare 60@35/55 (media allo stacco sui 42/43 mt), capita di fare 25@65 in quel caso la differenza di tempi è abbastanza rilevante tanto da propendere all'utilizzo di gas decompressivi anche con aria come gas di fondo. capisco che per te sono tempi che non andrebbero fatti, ne abbiamo già disquisito abbondantemente diverse volte, però sono tempi che vengono fatti e quindi penso sia giusto parlarne come altre volte ho fatto. se penso al lago ho fatto un paio di tuffi, solo un paio di tuffi con RT sui 90 minuti usando 2 gas decompressivi.... in caso di allagamento e dovendo finire in aria avrei davvero battuto i denti e allora si che la decompressione non sarebbe andata a buon fine.
    sulle stazioni deco certo meglio ean50 anche se a 9 e 6 metri, meglio dell'aria è, una parte in meno di azoto e un pochino di gradiente in più di O2, ma anche perchè se il tuffo è programmato in aria e ean50 a 21 faccio il cambio, in caso di problemi alla stage in poco tempo arrivo a 9 metri e continuo la mia deco programmata e non ripasso a gas di fondo che teoricamente avrei di scorta sulle spalle.
    ultima parentesi sullo sbaglio erogatore, di certo gli incidenti ci sono stati e sicuramente continueranno ad esserci, infatti il momento del cambio è un momento dove essere concentrati ed è buona regola fare il check anche con il compagno, se presente..... però se io ho una configurazione sensata dell'attrezzatura e non intendo la maniacalità di alcune didattiche, ma una semplice stage con l'erogatore chiuso in pressione bloccato alla bombola con i soliti elastici come faccio a sbagliare anche durante una condivisione? ....altra cosa se tengo gli erogatori intorno al collo e devo fare ambarabacicicoco per capire dove va uno e dove và l'altro, qua l'incidente ci può stare eccome ma la colpa non la dò alla stage.....ci sono state persone che si sono tuffate con le bombole chiuse e con l'ancora del TITANIC per zavorra, però secondo me è la mancanza di addestramento, attenzione, controlli di superficie, buon senso, e chi più ne ha più ne metta.

    paolo55 non posso che darti ragione, conoscendo te e conoscendo il tuo modo di andare in acqua non può che essere la tua la scelta migliore. barchino autonomo, moglie al seguito o che prende il sole, un bel bibo che ricarichi con due soldi, immersioni multilivello alle volte non estremamente profonde, deco in cima, nessuna fretta di uscire dall'acqua. quel giorno insieme avessimo avuto i bibo a 300 saremmo stati ancora a cercare ancore e gorgonie.......... però nel mondo reale di noi sfigati (ti invidio un sacco lo sai? ne avevamo già parlato??) la maggior parte dei tuffi li faccio con diving (ho anche io una piccola piccola barca che uso per qualche immersione non eccessivamente profonda e anche io in quel caso continuo a razzolare sinchè posso) e il diving ti dà un tempo, quindi se io devo fare un tuffo e ho a disposizione ipotizziamo 60 o 70 minuti preferisco fare più tempo di fondo possibile invece di dover fare toccata e fuga per stare nel RUN TIME quindi alle volte può essere un discorso di tempo, di denaro neanche ne parlo in quanto la deco tutta in aria è sicuramente molto più economica senza paura di smentita.

    Ultima modifica di Mercurio90; 26-10-2020, 13:17.

    Lascia un commento:


  • labottatrice
    ha risposto
    Ho uno schifosisdimo tec50, quindi non vado oltre, a parte qualche splafonata occasionale, tipo questa che vi racconto.

    Immersione sull'haven (giust'appunto) in aria + ean50 + oxy
    discesa, puntata allo squarcio (58mt), giro sul ponte di coperta, abbiamo staccato al 27' min, risalita e penetrazione ponte di comando.
    al 31'min ero alla targa (vds foto)
    il computer settato in aria, mi dava 102 minuti di ascent time, che poi al 33', momento dello stacco effettivo, erano diventati 105.
    Facendo la deco con le miscele, sono uscito al 70imo minuto.

    mi sembra che ci sia un po di differenza tra una immersione di 131 minuti (o 138) e una da 70, e non solo per le condizioni climatiche (freddo, buio, mare mosso), logistiche (vds il barcarolo del diving che se uscivo al 139imo mi sparava), ecc ecc

    Io dico che ognuno è libero di pensarla come crede, poi però ci sono i numeri che parlano.

    FB_IMG_1603712029502.jpg
    Ultima modifica di labottatrice; 26-10-2020, 12:56.

    Lascia un commento:


  • paolo55
    ha risposto
    Pericolo? L' unico pericolo che vedo sono le eliche dei fuoribordo.
    Se non mi preoccupo dei rischi in profondita' quali pericoli corro a quote decompressive?
    E se non mi fido delle tabelle, deo computer e delle statistiche personali allora forse non mi diverto molto pensando sempre a tinte fosche
    Se non ho capito male ti confesso che la paura proprio non la avevo presa in considerazione
    Paolo

    Lascia un commento:

Riguardo all'autore

Comprimi

Sbiriguda Per saperne di più su Sbiriguda

Statistiche comunità

Comprimi

Attualmente sono connessi 120 utenti. 2 utenti e 118 ospiti.

Il massimo degli utenti connessi: 1,553 alle 05:45 il 16-01-2023.

Scubaportal su Facebook

Comprimi

Sto operando...
X