Computer di riserva : si, no, non lo so ‍♂️

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  • Computer di riserva : si, no, non lo so ‍♂️

    Domanda di base : ridondanza si o no ?
    Nello specifico per adesso il mio dubbio riguarda il computer per immersioni. Premetto che ho da poco un shearwater Peregrine e mi trovo benissimo. Nella configurazione del mio octopus ho inserito anche una Cressi Digi2, ( in sostanza non è altro che un timer profondimetro con la funzione di manometro ed il consumo dell’aria). Quindi in realtà ho già previsto un backup di sicurezza, che tuttavia non è solo un backup perché mi fornisce informazioni che il mio computer non mi da riguardo l’aria nella bombola, quindi per essere concisi , non sono soldi buttati . Anche se tuttavia rimane un backup parziale perché non è un computer e nel caso in cui si rompesse il mio peregrine resterei senza.
    Quindi avevo pensato di prendere un secondo computer di backup: ma ne vale la pena ? Avevo pensato di prendere un Cressi ….. forse Michelangelo , ma indipendentemente dal tipo di computer non so’ se aggiungere un’altro pezzo di equipaggiamento da portare con tutto quello che comporta ( check batteria …. Ecc ecc)
    Un’altro aspetto è che spesso faccio immersioni lontano da casa , in alcuni casi non programmate , del tipo vado in vacanza e trovo un diving. Quindi un’altra idea era : se devo portare un’altro computer sott’acqua, allora scelgo qualcosa che non devo ricordarmi di mettere in borsa, e che magari metto al polso tutti i giorni e che non occupa spazio in valigia quando viaggio perché lo indosso normalmente o che posso usare nel caso in cui non avevo portato le mie cose in viaggio.

    Qui la seconda domanda. Ho visto tipologie di orologio da sub tipo Citizen Aqualand eco drive : in pratica un, timer - profondimetro che da un’allarme nel caso di risalita veloce. Anche qui, svantaggi e vantaggi: il grosso svantaggio è che non essendo un computer non avrei indicazioni su azoto e tossicità da ossigeno. Vantaggi: più piccolo , lo userei tutti i giorni, essendo a ricarica solare non dovrei cambiare mai la batteria.

    cosa ne pensate ? Grazie

  • #2
    Se vuoi essere giustificato dal comprare un computer da polso per quando dovessi andare in vacanza ed inciampare in un diving, devi sceglierne uno che abbia le caratteristiche fondamentali.
    Che come tutti sanno sono prima di tutto l'estetica e ti faccia venir voglia di comprarlo
    Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
    L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

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    • #3
      Sono stato sostenitore dell' utilizzo di due computer da tempi antichi e li ho impiegati per immersioni in aria fonda da piu' di trenta anni. Mia moglie e mio figlio adottano la stessa configurazione e in buona sostanza abbiamo sempre almeno un aladin al polso.
      Per mia esperienza il secondo computer deve ragionare in modo coerente con il primo e quindi presentare un quadro dell' immersione coincidente o simile.
      Escludo l' adozione di computer che si bloccano, che forniscono tempi biblici e che rompono le scatole con segnalazioni inutili per di piu' suonando.
      In definitiva un aladin piu' o meno moderno e' in grado di rappresentare le mie esigenze. Piuttosto che un computer sbagliato o stupido meglio le tabelle alla antica maniera
      Dipende molto dalle immersioni che fai, se fai ripetitive (io non ne faccio mai) e se chi si immerge con te usa apparecchi similari al tuo.
      Per me trova un buon usato di aladin con pila sostituibile in autonomia tipo prime o 2G e con quello ci fai di tutto.
      Ciao
      Paolo


      Paolo

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      • #4
        Originariamente inviato da Francesco77 Visualizza il messaggio
        Quindi avevo pensato di prendere un secondo computer di backup: ma ne vale la pena ?
        Dipende da che immersioni fai, ma visto che nel 3d dei sottomuta ti definisci un principiante, allora immagino che ti immerga principalmente in curva di sicurezza, o magari poco fuori curva, e con i diving, o cmq mai da solo.

        Se è così, in questo la risposta alla tua domanda è No, visto che hai già la rindondanza del con il Digi+ quella dei tuoi buddies.

        Se poi vuoi toglierti uno sfizio, ben venga, ma non mi sembra ti serva altro.

        Riguardo l'Aqualand, io l'ho Aqualand 1 (più leggibile degli eco drive). Lo presi perché mi piace proprio come oggetto, e lo uso tutti i giorni, ma il suo utilizzo nelle multilivello lascia il tempo che trova....

        Al contrario nei tuffi fondi quadri, lo uso addirittura come primo strumento visto che seguo principalmente il piano a tabella.

        Spero di esserti stato utile,
        Tonnetto.


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        • #5
          Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio

          Dipende da che immersioni fai, ma visto che nel 3d dei sottomuta ti definisci un principiante, allora immagino che ti immerga principalmente in curva di sicurezza, o magari poco fuori curva, e con i diving, o cmq mai da solo.

          Se è così, in questo la risposta alla tua domanda è No, visto che hai già la rindondanza del con il Digi+ quella dei tuoi buddies.

          Se poi vuoi toglierti uno sfizio, ben venga, ma non mi sembra ti serva altro.

          Riguardo l'Aqualand, io l'ho Aqualand 1 (più leggibile degli eco drive). Lo presi perché mi piace proprio come oggetto, e lo uso tutti i giorni, ma il suo utilizzo nelle multilivello lascia il tempo che trova....

          Al contrario nei tuffi fondi quadri, lo uso addirittura come primo strumento visto che seguo principalmente il piano a tabella.

          Spero di esserti stato utile,
          Tonnetto.

          Si, molto, in realtà mi sto facendo l’idea di continuare con il peregrine e successivamente se e quando vorrò un computer ad aria integrata restare su shearwater e casomai invece di vendere il mio usato tenerlo come backup. Questo perché due computer diversi non necessariamente sono sovrapponibili…. Inoltre il dubbio principale era su due manuali da ricordare perfettamente.
          Riguardo ai buddies da principiante ho imparato una lezione velocemente , quella di non andare sott’acqua pensando : figurati se un’altro non ha quello che mi serve, o figurati se non hanno controllato. All’inizio sei molto dipendente dai compagni di immersione , non hai la tua attrezzatura , spesso non ti immergi con attrezzatura completa e che affitti…… quando ho capito che dovevo essere autonomo come programmazione , preparazione e equipaggiamento le immersioni sono diventate più semplici. Ovvio che in emergenza una mano la trovi, ma non mi è capitato. Ma come mi è capitato con l’SMB, l’ho preso seguendo il ragionamento del computer di riserva : lo devo avere per la mia sicurezza, c’è chi si immerge senza (anche se so benissimo che è obbligatorio). Comunque pensavo : mi immergo per il momento dalle boe e risalgo dalle boe….. figurati quando mi capiterà di usarlo se non per esercitarmi…… fino al giorno in cui mi è servito.
          Però sicuramente digi2 per ora aggiunge quello che mi serve per uscire in sicurezza nel caso in cui restassi senza computer io problema era nei viaggi se non portassi la mia attrezzatura.

          Riguardo al citizen …………

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          • #6
            Originariamente inviato da Alastar Visualizza il messaggio
            Se vuoi essere giustificato dal comprare un computer da polso per quando dovessi andare in vacanza ed inciampare in un diving, devi sceglierne uno che abbia le caratteristiche fondamentali.
            Che come tutti sanno sono prima di tutto l'estetica e ti faccia venir voglia di comprarlo

            …… e la coscienza pulita

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            • #7
              Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
              Sono stato sostenitore dell' utilizzo di due computer da tempi antichi e li ho impiegati per immersioni in aria fonda da piu' di trenta anni. Mia moglie e mio figlio adottano la stessa configurazione e in buona sostanza abbiamo sempre almeno un aladin al polso.
              Per mia esperienza il secondo computer deve ragionare in modo coerente con il primo e quindi presentare un quadro dell' immersione coincidente o simile.
              Escludo l' adozione di computer che si bloccano, che forniscono tempi biblici e che rompono le scatole con segnalazioni inutili per di piu' suonando.
              In definitiva un aladin piu' o meno moderno e' in grado di rappresentare le mie esigenze. Piuttosto che un computer sbagliato o stupido meglio le tabelle alla antica maniera
              Dipende molto dalle immersioni che fai, se fai ripetitive (io non ne faccio mai) e se chi si immerge con te usa apparecchi similari al tuo.
              Per me trova un buon usato di aladin con pila sostituibile in autonomia tipo prime o 2G e con quello ci fai di tutto.
              Ciao
              Paolo

              Meglio restare sulla stessa casa ? Software, algoritmo e funzioni simili ?

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              • #8
                In linea di principio si
                Paolo
                Paolo

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                • #9
                  Originariamente inviato da Francesco77 Visualizza il messaggio

                  Meglio restare sulla stessa casa ? Software, algoritmo e funzioni simili ?
                  Di base, come tutti gli Shearwater anche il Peregrine usa come algoritmo il ZHL-16C, quindi bene o male tutti in tutti i cpu che usano questo calcolo si assomigliano se setti le varie impostazioni e i GF uguali, se vuoi rimanere sulla marca, la shearwater fa un cpu ad orologio, il Teric, ma qui vai sul tecnico puro e su di un prezzo di 1000 euro, (bello in tutto ma non lo accoppierei mai al petrel del reb per questioni di scarsa lettura e scomodità sul polso della stagna, divagazioni mie...) una spesa che almeno all'inizio eviterei per lasciare spazio a cose più "importanti", non conosco il Cressi Digi ma se ti da profondità, avg e tempo io utilizzerei le tabelle, oltre al risparmio avrai una risorsa diversa in più per il futuro totalmente indipendente dai cpu...basta un profondimetro da 100 euro.
                  Oh poi...se l'orpello piace e si hanno le monete, perchè no....
                  Buone bolle a tutti!!!
                  http://4th-dimension.detidecosystem.com/

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                  • #10
                    Per quanto superfluo va ricordato che utilizzando due computer in contemporanea ci si adegua, per ovvie ragioni, al piu' conservativo dei due.
                    Il mio secondo e' in buona sostanza quello piu' veloce che seguirei solo in caso di emergenze sapendo che potrei mandare in errore e rendere inutilizzabile il primo.
                    Mai successo in vita mia di mandare in errore un computer per avere saltato le sue indicazioni.
                    Nello specifico io seguo un aladin e consulto un bravo one mentre mia moglie segue un aladin piu' recente e porta un aladin piu' vecchio per consultazione.
                    Con decompressioni lunghe ed usando solo aria non potrebbe essere altrimenti
                    Per tuffi semplici esistono sempre le buone e vecchie tabelle a cui non bisogna nemmeno cambiare le pile
                    Cordialmente
                    Paolo
                    Paolo

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Francesco77 Visualizza il messaggio

                      Meglio restare sulla stessa casa ? Software, algoritmo e funzioni simili ?
                      In teoria si, anche se però ci può essere un inconveniente,
                      se un computer ha un difetto potresti ritrovarti lo stesso difetto su un computer uguale,
                      per quello che so negli aeroplani che hanno la doppia strumentazione sicuramente utilizzano apparecchi provenienti da lotti diversi se non addirittura di marche diverse.
                      Potresti trovarti due computer della stessa marca con lo stesso problema hardware,
                      ma potresti anche trovarti due computer di marche diverse ma che usano lo stesso algoritmo ed avere un problema identico con il software.

                      C'è anche da dire che il dilemma ,sicuramente serio, può cambiare in base al tipo d'immersione che fai,
                      immersioni in solitaria il guasto al computer ha una certa importanza,
                      immersione in gruppo sicuramente il problema è meno sentito ,vuoi mo' dire che si guastino tutti i computer di tutto il gruppo !!??

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                      • #12
                        Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio

                        In teoria si, anche se però ci può essere un inconveniente,
                        se un computer ha un difetto potresti ritrovarti lo stesso difetto su un computer uguale,
                        per quello che so negli aeroplani che hanno la doppia strumentazione sicuramente utilizzano apparecchi provenienti da lotti diversi se non addirittura di marche diverse.
                        Potresti trovarti due computer della stessa marca con lo stesso problema hardware,
                        ma potresti anche trovarti due computer di marche diverse ma che usano lo stesso algoritmo ed avere un problema identico con il software.

                        C'è anche da dire che il dilemma ,sicuramente serio, può cambiare in base al tipo d'immersione che fai,
                        immersioni in solitaria il guasto al computer ha una certa importanza,
                        immersione in gruppo sicuramente il problema è meno sentito ,vuoi mo' dire che si guastino tutti i computer di tutto il gruppo !!??
                        Magari tutto il gruppo ha computer uguali e tutti provenienti dallo stesso lotto, certo è un'eventualità rara, ma chi può escluderla ?
                        Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
                        L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio

                          In teoria si, anche se però ci può essere un inconveniente,
                          se un computer ha un difetto potresti ritrovarti lo stesso difetto su un computer uguale,
                          per quello che so negli aeroplani che hanno la doppia strumentazione sicuramente utilizzano apparecchi provenienti da lotti diversi se non addirittura di marche diverse.
                          Potresti trovarti due computer della stessa marca con lo stesso problema hardware,
                          ma potresti anche trovarti due computer di marche diverse ma che usano lo stesso algoritmo ed avere un problema identico con il software.

                          C'è anche da dire che il dilemma ,sicuramente serio, può cambiare in base al tipo d'immersione che fai,
                          immersioni in solitaria il guasto al computer ha una certa importanza,
                          immersione in gruppo sicuramente il problema è meno sentito ,vuoi mo' dire che si guastino tutti i computer di tutto il gruppo !!??
                          Verissimo, ma in questo modo avresti lo stesso strumento ripetuto…. Due diversi non so’ ….. userei sempre quello con cui sono più confidente scordandomi nel tempo come fare il set del secondo.
                          Riguardo al gruppo sono d’accordo….. ma esiste un fattore : portando due computer e sentendosi più sicuro , alla fine sei realmente più sicuro.
                          ma la mia domanda è: ma in quanti lo fanno davvero ? Ho visto alcuni farlo , ma erano evidentemente abituati ad immersioni tecniche con deco a più livelli . E quante volte vi siete trovati con il computer bloccato?

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                          • #14
                            Ultima domanda sulle tabelle. Non uccidetemi , ma qualche domanda stupida bisogna pur farla per imparare . Anche se so’ come usarle ovviamente…. Seguendo il computer in alcuni casi cambio profondità per avere più tempo prima di violare l’NDL. Pensare di fare un piano e seguirlo minuto per minuto sott’acqua lo vedo veramente complicato….. almeno ora. Pensare di fare il calcolo sott’acqua con un profondimetro ed un timer avendo i dati a disposizione forse anche di più soprattutto in una situazione di stress in cui scopri di avere un pezzo di plastica rotto al polso.
                            la cosa più semplice è seguire la guida , tanto all’inizio avevo al massimo il profondimetro oltre che al manometro come strumentazione……. Ma l’idea di non sapere nulla non mi esalta molto.

                            Commenta


                            • #15
                              Con le tabelle calcoli la immersione tutta alla massima profondita' salvo correzioni ed arrotondamenti dettati dall' esperienza
                              Violare la NDL non e' un reato ma semplicemente fare immersioni.
                              Meglio violare la NDL ragionando con la propria testa che seguire il profeta di turno con la propria testa nel sacco.
                              Questo almeno il mio personale parere di sub indipendente in fatto di immersioni
                              Cordialmente
                              Paolo
                              Paolo

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