Manovre di emergenza con la muta stagna

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Manovre di emergenza con la muta stagna

    Sto leggendo il manuale della ESA sul corso della muta stagna che è gratuito e che a me sembra fatto molto bene come anche altri loro manuali che avevo già visto
    http://www.esaweb.net/e-learning/drydiver_it.pdf
    La parte fondamentale delle manovre di emergenza a me sembra quanto segue:

    1) Trovare l'assetto neutro con la stagna ed effettuare delle simulazioni di ribaltamento a testa in giù e ripristino della posizione originaria, senza usare le mani per spingersi dal fondo
    2) Sganciare la frusta della stagna simulando il caso di erogazione continua del meccanismo di gonfiaggio
    3) Scaricare l'aria della muta stagna attraverso i polsini o il collarino (simulazione guasto alla valvola di scarico)
    Ultima modifica di Sbiriguda; 25-01-2021, 16:31.

  • #2
    Secondo voi oltre a questo c'è altro sulle manovre di emergenza, o i punti fondamentali sono quelli che ho elencato sopra?
    Grazie

    Commenta


    • #3
      Il punto 3 evitalo...è l'ultima ma proprio l'ultima cosa da fare, allaghi sicuro, soprattutto se provi dal collo, è una manovra estrema da fare solo in casi estremi, non leggere un manuale...fatti un corso con una persona che ti spiega cosa e come fare.
      Buone bolle a tutti!!!
      http://4th-dimension.detidecosystem.com/

      Commenta


      • #4
        Allora riformulo il concetto... Che cosa faresti tu in caso di guasto alla valvola di scarico, dato che è meglio non scaricare aria dai polsini e dal collo rischiando di allagare la muta?

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio
          Allora riformulo il concetto... Che cosa faresti tu in caso di guasto alla valvola di scarico, dato che è meglio non scaricare aria dai polsini e dal collo rischiando di allagare la muta?
          Scusa ma statisticamente quante se ne guastano? Alla fin fine è un piattello con una molla.

          Commenta


          • #6
            Nel frattempo ho trovato anche una lista di casi di emergenza che secondo me è interessante

            Emergency Procedure Skills . 52
            Inverted Position (Air in Feet) . 52
            Inflator Valve Stuck Open. 53
            Inflator Valve Stuck Closed . 54
            Leaking Exhaust Valve . 54
            Exhaust Valve Stuck Closed. 54
            Slow Air Leak in Inflator Valve . 54
            Loss/Interruption of Air Supply . 54
            Flooded Drysuit . 55
            Dropped/Lost Weight Belt . 56


            http://pdf.divedui.com/DUI_Manuals-C...al-English.pdf

            E cioè:
            Procedure di emergenza in caso di
            Posizione invertita (piedi in alto)
            Valvola di gonfiaggio bloccata (aperta)
            Valvola di gonfiaggio bloccata (chiusa)
            Perdita dalla valvola di scarico
            Valvola di scarico bloccata (chiusa)
            Leggera perdita di aria nella valvola di gonfiaggio
            Perdita/Interruzione di fornitura dell'aria
            Muta allagata
            Perdita della cintura dei pesi

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da b4tuffolo Visualizza il messaggio

              Scusa ma statisticamente quante se ne guastano? Alla fin fine è un piattello con una molla.
              Non so, finora sto solo cercando di capire le varie manovre di emergenza per i vari casi... se non si guasta tanto meglio

              Commenta


              • #8
                dovresti scaricare con la valvola di scarico appunto. Usare polsini o collo è proprio l'ultima ultima spiaggia. ​​​

                Commenta


                • #9
                  Tieni conto che una valvala di scarico bloccata chiusa è roba rara se non fai immersioni nel mar morto.
                  Non ho detto che c'è la pena di morte, però è l'ultima cosa da fare, soprattutto se non hai il problema e stai facendo prove da solo, non è un esercizio è una manovra di emergenza che farei solo in caso di bisogno.

                  Comunque in caso di blocco totale alza il braccio sinistro facendo andare tutta l'aria verso al polsino, se ne hai messa molta dentro esce da solo ma dipende quanto è stretto il polsino se non esce stando attento a non pizzicare il polsino (lattice e silicone in primis) scarica da li, aprire il collo eviterei, esce tuttto di botto ed entra acqua a secchi, ti riempi e voli giù.
                  Ultima modifica di firer84; 25-01-2021, 17:37.
                  Buone bolle a tutti!!!
                  http://4th-dimension.detidecosystem.com/

                  Commenta


                  • #10
                    Poi comunque te ne aggorgeresti prima della valvola bloccata, in fase di risalita, quindi non butterai dentro litri di aria nella stagna ma usurai il gav.

                    Ultima modifica di firer84; 25-01-2021, 17:38.
                    Buone bolle a tutti!!!
                    http://4th-dimension.detidecosystem.com/

                    Commenta


                    • #11
                      Perfetto grazie...
                      Quindi prima uso la valvola di scarico, poi faccio la manovra "ad ala di pollo" con il braccio sinistro, solo come ultima spiaggia questa manovra estrema

                      Commenta


                      • #12
                        Quando il braccio sarà molto gonfio puoi provare a stringere con la mano destra la bolla d'aria che si è venuta formare, magari riesci a scaricare sufficiente aria, o dal polso o comunque forzando la valvola.

                        L'unica situazione che mi porterebbe ad aprire il collo sarebbe un doppio guasto, valvola di carico in continua senza che la si tocchi anche perchè in risalita non gonfi, valvola di scarico bloccata, molta deco e prossimità alla superficie, allora si, devi fare presto, stacchi la frusta di carico e allaghi dal collo.
                        Buone bolle a tutti!!!
                        http://4th-dimension.detidecosystem.com/

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da firer84 Visualizza il messaggio
                          Quando il braccio sarà molto gonfio puoi provare a stringere con la mano destra la bolla d'aria che si è venuta formare, magari riesci a scaricare sufficiente aria, o dal polso o comunque forzando la valvola.

                          L'unica situazione che mi porterebbe ad aprire il collo sarebbe un doppio guasto, valvola di carico in continua senza che la si tocchi anche perchè in risalita non gonfi, valvola di scarico bloccata, molta deco e prossimità alla superficie, allora si, devi fare presto, stacchi la frusta di carico e allaghi dal collo.
                          Con molta deco da fare starei attento il doppio ad evitare di allagarmi: se ho la stagna, probabilmente l'acqua è freddina ...
                          In caso succedesse, prenderei in considerazione di allungare la deco durante le due tappe più vicine alla superficie: il freddo peggiora la circolazione e rende molto meno efficiente la deco.
                          Nella mia esperienza, sollevare il braccio in alto è sufficiente a scaricare - polsini in neoprene, braccio lungo ...
                          Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
                          L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

                          Commenta


                          • #14
                            meglio di un film di fantascienza ....
                            per far uscire aria dal collo si dovrebbe prima alzare il cappuccio (o uscirlo dal bordo in cui normalmente viene infilato) poi, tenendo risvoltato il cappuccio, prendere la guarnizione ed allargarla .
                            se la valvola di scarico si blocca (cosa che ritengo difficilissima) la si prende a colpi di pietra o al limite la si svita piano piano dalla sua sede .
                            Aria dal polso? io uso i guanti stagni

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio
                              Sto leggendo il manuale della ESA sul corso della muta stagna che è gratuito e che a me sembra fatto molto bene come anche altri loro manuali che avevo già visto
                              http://www.esaweb.net/e-learning/drydiver_it.pdf
                              La parte fondamentale delle manovre di emergenza a me sembra quanto segue:

                              1) Trovare l'assetto neutro con la stagna ed effettuare delle simulazioni di ribaltamento a testa in giù e ripristino della posizione originaria, senza usare le mani per spingersi dal fondo
                              2) Sganciare la frusta della stagna simulando il caso di erogazione continua del meccanismo di gonfiaggio
                              3) Scaricare l'aria della muta stagna attraverso i polsini o il collarino (simulazione guasto alla valvola di scarico)
                              il mio vecchio manuale!!!
                              15 anni fa...
                              mammamiaaaa...

                              cmq
                              1) mandi l'aria nei piedi e devi fare una capriola per scaricare
                              2) il corso l'ho fatto a febbraio, al lago, e con i guantoni non risucivo a staccare la frusta, l'istruttore mi ha fattotogliere il guanto... una goduria!
                              3) in alto a pag 53 ci sono i suggerimenti, ovvero di immettere poca aria all'interno della muta per non dover allentare troppo le guarnizioni con conseguente ingresso d'acqua.

                              spero cmq, tu abbia deciso di fare un corso, o almeno di provare con qualcuno che sappia consigliarti
                              Per fortuna in Italia c'è ancora qualcuno che punta sui giovani... LE MILF [cit.]

                              Commenta

                              Riguardo all'autore

                              Comprimi

                              Sbiriguda Per saperne di più su Sbiriguda

                              Statistiche comunità

                              Comprimi

                              Attualmente sono connessi 57 utenti. 1 utenti e 56 ospiti.

                              Il massimo degli utenti connessi: 1,037 alle 06:32 il 14-01-2020.

                              Scubaportal su Facebook

                              Comprimi

                              Sto operando...
                              X