Povera Subacquea
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Povera Subacquea
Si stima che fino a un paio di anni fa la subacquea italiana contasse oltre centomila appassionati attivi riferito ai soli praticanti di immersioni con bombole.L’effetto pandemia ha avuto un impatto pesantissimo anche su questo settore e in molti hanno dovuto rinunciare ai viaggi e alle immersioni. Abbiamo lanciato un questionario per capire da un […]Tag: Nessuno
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Dipende da come uno e' abituato
io appena possibile sono andato al mare ed ho fatto immersioni
sono autonomo ed ho trovato altri come me
praticamente i soliti con barchino e balocchi
il dving lavorava e mi pare ci sia voglia di normalita'
io non viaggiavo prima e non viaggio adesso
ciao
paoloPaolo
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si ma infatti. Chi come te ne parla e la vive come prima non ha ridotto niente. Tieni però presente che la maggior parte dell'indotto è legato ai viaggi.
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Ni, dal mio personale e piccolo punto di vista.Originariamente inviato da mad Visualizza il messaggiosi ma infatti. Chi come te ne parla e la vive come prima non ha ridotto niente. Tieni però presente che la maggior parte dell'indotto è legato ai viaggi.
paolo55 con tutto il rispetto fa parte ormai di un utenza consolidata, ha i suoi brevetti e la sua attrezzatura finita, per Paolo era solo una questione di attesa, avere la possibilità di spostarsi.
Io mi considero come Paolo, ho la mia attrezzatura, i miei brevetti e quando decidi vado al mare, cosi la maggior parte di chi scrive qui sul forum.
Ma, ritengo che noi non siamo un campione significativo su cui misurare gli effetti sul settore subacqueo della pandemia.
Ritengo che, lasciando stare il settore viaggi che è inevitabilmente l'aspetto più colpito dalla pandemia, la gente anche in previsione della variante covid che sta girando non si muove all'estero o non lo fa come prima, il settore subacqueo era fortemente in crisi anche prima dell'epidemia da covid.
Pensiamo alle riviste storiche del settore che non ci sono più, pensiamo alla didattica Dir estinta prima ancora della pandemia per un costo insostenibile in un mercato che vede scendere la curva del costo.
La pandemia è stato l'evento KT per i dinosauri - ossia estinzione di massa, ad estinguersi è la subacquea tecnica.
Ci vorrà tempo per riuscire a vedere nuovamente una generazione di neo tecnici in trimix, anche qui quelli attrezzati e formati ci saranno sempre ma difficilmente e non con i numeri di prima si avranno nuovi subacquei in questo settore, per ovvi limiti economici.
Tutte le maggiori case produttrici hanno investito molto in attrezzature e linee tecniche.
Insomma gli effetti ci saranno secondo me su questo settore e saranno pesanti.
L'aspetto positivo che come ha detto paolo55 c'è voglia di normalità, questo fa si che i corsi base, quelli economicamente più leggeri vedano secondo me un ritrovato interesse, ma non solo molto rimarranno in Italia ed andranno sott'acqua aiutando i diving a sopravvivere.
Il bosco era in crisi, il covid è stato l'incendio, molto si è perso delle sovrastrutture ma germogliano nuove piccole piante ....
Si riprenderà ma sicuramente non tutte le realtà economiche sotto tutti i punti di vista legate alla subacquea riusciranno a superare questa crisi.
Cordialmente
Rana
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Non ricordo se, e/o in che periodo compilai il questionario...ma vedendo i risultati confermo che dal 2020 ad oggi ho investito principalmente in attrezzatura e corsi.
Il motivo è semplice, e legato solo di riflesso alla pandemia....mi spiego meglio... visto che tanto il bibo e relativo sacco prima o poi l'avrei dovuto prendere, e visto che le uniche uscite domenicale "ricreative" consentite erano attraverso le strutture autorizzate, per non parlare poi che era black friday tutto l'anno... beh, questo mi è sembrato il momento giusto per fare il passaggio verso i tuffi Extended Range.
Che dire prima o poi l'avrei fatto comunque, ma visto che quest'anno di viaggiare non se ne parlava, ho preso la palla al balzo.
Detto questo, immagino invece che i numeri più critici siano invece quelli legato ai brevettati OW dal 2020 a oggi, che sicuramente si sono ridotti di parecchio!!!!
Ma che il problema nella subacquea fosse il ricambio generazionale già si sapeva....la pandemia è stata solo la mazzata finale, che cmq bene o male ha affossato, più o meno in egual misura, tutti i settori dell'economia...e non solo la subacquea.Ultima modifica di Tonnetto; 28-06-2021, 17:30.
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Facciamo che ne riparliamo ad Ottobre?
Prometto che vi sciolino tutte le mie statistiche, ma non adesso per carità:
Se fossi superstizioso penserei che questa discussione porta sfiga....
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Per i diving center italiani spero sia una bella stagione. Per gli altri non credo.
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ti dico già che vale per chi sta nel continente e per chi apre a luglio e chiude a settembre, per gli altri.... ti diròOriginariamente inviato da mad Visualizza il messaggioPer i diving center italiani spero sia una bella stagione. Per gli altri non credo.
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sono stato 1 settimana a Capo Noli e purtroppo confermo la mia visione.
Ieri eravamo 10-12 sub, di sabato e nessun altro in giro da riva.
10 anni fa nei week end sia diving sia spiagge erano inaccessibili e ricordo gruppo di 50 persone con i tendoni nelle spiaggette.
Ora siamo rimasti 4 gatti... ed è sempre più frequente incontrare persone che si conoscono già tra i sub.
Dispiace vedere che il settore si sia ridotto così.
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Con i momenti difficili, i lavori sulle strade, i costi di trasferta, diving o affitto barca credo che anche la passione piu' autentica venga messa a dura prova
Per chi ci deve vivere e' sempre poco ma per chi deve spendere e' sempre troppo
E' da tempi antichi che io ho smesso di fare il pendolare orientandomi verso periodi di piu' giorni che giustificassero la spesa del viaggio
Aggiungi la mia fissazione per le uscite in autonomia e completi il quadro per quanto mi riguarda
Altri vanno al lago, io aspetto di farmi la settimana giusta per andarmene al Giglio che mi costa meno dell'a anti indietro in Liguria e mi da piu' soddisfazione
Ciao
Paolo
Paolo
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Concordo, adesso probabilmente e' ancora presto per poter avere un quadro rappresentativo e coerente alla realta'. Da me i corsi, sopratutto gli OW e Primi Gradi, hanno visto la parte di pratica, in acque delimitate, completata molto tardi. Non parliamo poi delle sessioni di esame in acque libere, c'e' chi ha preso le profonde solo ieri al lago. Io stesso per la stagna ho fatto le sessioni in acque delimitate in mare, in riviera romagnola che per arrivare a trovare 5 metri di profondita' non si sa quanto abbiamo nuotato da rivaOriginariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggioFacciamo che ne riparliamo ad Ottobre?
Prometto che vi sciolino tutte le mie statistiche, ma non adesso per carità:
Se fossi superstizioso penserei che questa discussione porta sfiga....
Personalmente ho tutta la mia attrezzatura, mi sono sempre immerso tramite diving semplicemente perche' cosi' ci si muove nel mio gruppo (tranne quella bella uscita senza gav da riva con Rana, che mi piacerebbe molto prima o poi rifare) e se non fosse per motivi di carattere chirurgico ed oncologico mi sarei gia' fatto dei bei tuffi anche quest'anno. Ma ho gia' in previsione Ustica ad inizio ottobre... Maschera e Gopro nuove, sto scavando nel pavimento mentre aspetto di poter tornare a tuffarmi.
Poi sono consapevole che la subacquea abbia un problema di ricambio generazionale, sopratutto quella tecnica. Ma credo che poco sia dovuto al Covid e molto, invece, ad altre cause estranee alla pandemia.
Crisi dei diving, ecco qui sicuramente invece molto ha influito la pandemia, tra il lockdown e il periodo delle zone colorate non molti hanno comunque preso la macchina, anche solo per la giornata e comunque appena possibile, per andare a farsi un sano tuffo liberatorio. Mentre invece le attrezzature hanno un costo quotidiano, i locali lo stesso, le utenze pure. Spero solo che in questo periodo le cose girino decisamente meglio
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classe.jpgOriginariamente inviato da Steinoff Visualizza il messaggio
Concordo, adesso probabilmente e' ancora presto per poter avere un quadro rappresentativo e coerente alla realta'. Da me i corsi, sopratutto gli OW e Primi Gradi, hanno visto la parte di pratica, in acque delimitate, completata molto tardi. Non parliamo poi delle sessioni di esame in acque libere, c'e' chi ha preso le profonde solo ieri al lago. Io stesso per la stagna ho fatto le sessioni in acque delimitate in mare, in riviera romagnola che per arrivare a trovare 5 metri di profondita' non si sa quanto abbiamo nuotato da riva
Personalmente ho tutta la mia attrezzatura, mi sono sempre immerso tramite diving semplicemente perche' cosi' ci si muove nel mio gruppo (tranne quella bella uscita senza gav da riva con Rana, che mi piacerebbe molto prima o poi rifare) e se non fosse per motivi di carattere chirurgico ed oncologico mi sarei gia' fatto dei bei tuffi anche quest'anno. Ma ho gia' in previsione Ustica ad inizio ottobre... Maschera e Gopro nuove, sto scavando nel pavimento mentre aspetto di poter tornare a tuffarmi.
Poi sono consapevole che la subacquea abbia un problema di ricambio generazionale, sopratutto quella tecnica. Ma credo che poco sia dovuto al Covid e molto, invece, ad altre cause estranee alla pandemia.
Crisi dei diving, ecco qui sicuramente invece molto ha influito la pandemia, tra il lockdown e il periodo delle zone colorate non molti hanno comunque preso la macchina, anche solo per la giornata e comunque appena possibile, per andare a farsi un sano tuffo liberatorio. Mentre invece le attrezzature hanno un costo quotidiano, i locali lo stesso, le utenze pure. Spero solo che in questo periodo le cose girino decisamente meglio
Credo che una classe così numerosa (parliamo di un'attività comunque stagionale) con una età media così bassa, non la vedevo da almeno 10 anni.
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Sono davvero contento, blu dive, di vedere questa foto, ragazzi che hanno abbracciato la subacquea e che, data l'eta', potranno andare avanti a lungo nel percorso e raggiungere mete lontaneOriginariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
classe.jpg
Credo che una classe così numerosa (parliamo di un'attività comunque stagionale) con una età media così bassa, non la vedevo da almeno 10 anni.
Che corso hanno seguito?
E poi, e' vero che e' stagionale ma, se gli sale la scimmia almeno come e' presa a me, non c'e' stagione che non si veda il mare da sotto la superficie
E per i diving, gli istruttori e le guide e' lavoro per tutto l'anno. E magari te li ritrovi a novembre a seguire una specializzazione e un altro brevetto
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È un corso open, incredibilmente giovane e multietnico.Originariamente inviato da Steinoff Visualizza il messaggio
Sono davvero contento, blu dive, di vedere questa foto, ragazzi che hanno abbracciato la subacquea e che, data l'eta', potranno andare avanti a lungo nel percorso e raggiungere mete lontane
Che corso hanno seguito?
E poi, e' vero che e' stagionale ma, se gli sale la scimmia almeno come e' presa a me, non c'e' stagione che non si veda il mare da sotto la superficie
E per i diving, gli istruttori e le guide e' lavoro per tutto l'anno. E magari te li ritrovi a novembre a seguire una specializzazione e un altro brevetto 
Il lavoro di 3 istruttori che, insieme, non fanno 100 anni.
Una rondine non fa primavera, ma neanche un po' di ottimismo fa male
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Gran bella notizia blu dive, davvero. Intanto sono felice per voi, ma poi penso che fa bene anche al mare, che piu' c'e' gente che impara ad amarlo immergendosi, maggiori sono le possibilita' di preservarlo e di limitare i danni che gia' son stati fatti, o almeno di limitarne di nuovi
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