Side mount, quasi quasi...

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  • Side mount, quasi quasi...

    Ciao a tutti,

    stuzzicato da alcuni recenti interventi sul forum apro una nuova discussione per riprendere un'idea che mi gira in testa, a fasi alterne, da diverso tempo...provare il side mount.

    Premesso che ho la fortuna di conoscere un professionista, in zona, a cui rivolgermi certo che saprà indirizzarmi al meglio... essendo completamente digiuno dell'argomento inizio a postare qualche domanda qui sul forum, tanto per iniziare ad orientarmi...

    So che esistono diverse tipologie di sistemi/imbraghi, e immagino che, come sempre, la scelta vada ponderata in base al tipo di attività che si andrà a svolgere...

    Per quanto mi riguarda, la finalità principale non é fare speleo, mi attirano principalmente la logistica all'asciutto (schiena malandata), l'idea di sentirmi ancora più "libero" in acqua (ma potrebbe essere solo una mia impressione), accesso diretto e compartimentazione rigida del gas (sicurezza)...oltre al fatto che sono appassionato di relitti e per iniziare ad eplorarli (con grande prudenza e rispetto) questo credo essere il modo migliore...

    Quindi, ad esempio:

    Quante tipologie di imbraghi esistono?
    Differenze per posizionamento bombole (elastici ecc ecc)?
    Litraggi sacco?
    Sistemi di posizionamento zavorra?
    Differenze sostanziali tra le diverse didattiche?
    Bombole in acciaio (con galleggiante attaccato) o in alluminio? Perché?

    So che il tema é molto, troppo, ampio ma, partendo da zero, ogni contributo é ben accetto...grazie sin d'ora...

  • #2
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti,
    ............................
    Quante tipologie di imbraghi esistono?
    Tanti quanti sono quelli che hanno pensato di fare dei soldi con un "nuovo" imbrago.
    Però in pratica si riducono a due tipologie fondamentali:
    - Da Armadillo a Nomad per arrivare all'Halcyon, sacchi tipo mongolfiera fatti per sollevare un quantitativo indeterminato di bombole d'acciaio. Si contano svariate copie nel mezzo di quelli che ho nominato.
    - Da Razor 1 e poi 2.1 e tutte le innumerevoli copie, alcune fatte a prodotto originale finito e alcune, invece, da esperimenti poi buttati nel cesso da S.Bogaerts. Sacchi più piccoli, fino ad una ventina di litri, sollevano, di fatto, fino a 6 bombole di alluminio, ma solo per chi usa poca o niente zavorra. Zero problemi fino ad un quantitativo umano di bombole: io uso il Razor 2.1 e mi scarlingo abitualmente fino a 4 S80 e sono negativo anche con neoprene da 7mm
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Differenze per posizionamento bombole (elastici ecc ecc)?
    Alte (con i rubinetti praticamente in mano) o basse (con i rubinetti sotto le ascelle). Dipende come ti piace e, soprattutto, come ritieni più sicuro in base ai posti in cui ti immergi.
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Litraggi sacco?
    ut supra indicavit
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Sistemi di posizionamento zavorra?
    Da fantasiosi quanto masochistici pesi infilati nelle fettucce dell'imbrago fino alle tasche da appendere alle fettucce o sparse per la superficie del sacco, per finire con le magiche placchette con elastici per mitragliarsi di pesi ovunque sia fattibile.
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Differenze sostanziali tra le diverse didattiche?
    E sfondiamo la porta aperta.
    Ci sono rinomate didattiche che hanno fatto diventare istruttori di sidemount dei subacquei che non avevano nemmeno mai seguito un addestramento formale di livello iniziale.
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    Bombole in acciaio (con galleggiante attaccato) o in alluminio? Perché?
    Ma soprattutto perché il galleggiante sulla bombola d'acciaio quando puoi usare una bombola d'alluminio senza galleggiante?
    Originariamente inviato da Lombo Visualizza il messaggio
    So che il tema é molto, troppo, ampio ma, partendo da zero, ogni contributo é ben accetto...grazie sin d'ora...
    Fatti un corso, ma fai attenzione a chi ti insegna: potrebbe non essersi mai fatto tutte le domande che ti stai facendo tu.
    www.filoariannadive.com

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    • #3
      mi aggiungo alla discussione
      oltre a quotare e condividere quanto scritto sopra dall'esimio Reato

      sacchi : oltre al già citato razor, che "mea culpa" non ho ancora avuto l'opportunità di provare, suggerisco l' xdeep modello classic, non il rec tec quiquoqua, e l' alien (ce l'ho io e altri 4/5 soci) pensato, prodotto e costruito tra Brescia e Milano
      il resto sono solo brutte copie come detto, fatte unicamente da chi pensa che il sidemount sia solo "un attaccarsi" due bombole e che, per ragioni commerciali, devono avere a catalogo un prodotto che copra tutte le fasce di mercato

      litraggi: il mio è da 16lt, quindi entro i limiti indicati , e non ho alcun problema con 4 bombole

      zavorra: sistema integrato nell'imbrago, nella fettuccia centrale, così che i pesi si posizionino lungo la spina dorsale, niente pesi posizionati in ogni dove, e, soprattutto, niente cintura

      bombole: ecco, qui, vorrei aprire una parentesi
      premesso che faccio lago tutto l'anno e quindi la stagna è un obbligo
      sono "nato" come sidemount con le S80
      a secco mi sembra di ricordare pesino circa 14kg l'una
      fino a 140 bar circa, sono neutre
      a 100bar hanno già il culo all'aria, che per l'amor del cielo, si sposta il moschettone dal d-ring laterale a quello sul ventrale (quelli vicino alla fibbia), e tornano belle trimmate, anche se un po' tirano
      però, mi ricordo anche che da piene a vuote, diventano positive di circa un paio di kg l'una, e quindi questa galleggiabilità va di fatto contrastata con del piombo
      ho provato e acquistato delle 12lt in acciaio da 12,3 kg
      non uso galleggianti, anzi …
      d'inverno che mi copro di più, ho tolto un kg rispetto alla pesata che avevo con le alu
      stanno sempre al loro posto, e anche a 40bar sono gestibili, cosa che invece con le s80 le si poteva sparare al posto del cazzillo

      mi ricordo poi che in una delle serate che Reato ha fatto qui in Italia, gli era stata posta una domanda specifica sul tipo di bombole che utilizzava, e lui ha risposto che usava le S80 perché, oltre ad essere quelle maggiormente utilizzate in america e nel mondo, per ragioni di caldo/umido, l'alluminio non soffre il problema ruggine, che invece affligge quelle in acciaio, e che, a parità di condizioni, resisterebbero un anno
      Per fortuna in Italia c'è ancora qualcuno che punta sui giovani... LE MILF [cit.]

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      • #4
        reato labottatrice

        Grazie mille per i consigli...tanta carne al fuoco e tanti temi su cui riflettere...forum sempre prezioso ​​​​​​​

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        • #5
          io credo di averti già scritto i miei pensierini...un sacco da 9 litri regge quello che vuoi nell'ambito del possibile in sicurezza. mi permetto un consiglio spassionato...senti chi vuoi, chiedi che vuoi...poi scrivi in pvt a reato e fatti consigliare e segui senza indugi i suoi consigli su cosa acquistare e dove portar le tue chiappette per l'apprendimento...ti prego evita quegli strani accrocchi che vengono definiti side mount con tubi infiniti, tubetti, separatori, intercettatori,dragamine...credo reato ti abbia già dato un buon indirizzo...indirizzati...erogatori e lunghezza fruste e snodi consigliabili o meno….poi io son genovese e se giri da ste parti ci si può vedere per un confronto...sono nato side mountista prima di tutti gli istruttorati istruttori attuali….ma prima di tutto acquista secondo le indicazioni di alessandro e se puoi vai in messico a trovarlo
          ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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          • #6
            Mi aggiungo perché ci sto provando. Essendo un istruttore non voglio spendere in corsi… Leggo, studio e provo.
            Ho preso due manuali: quello padi e sidemount guide. Mi sono preso l XDEEP Stealth 2.0 tec in polonia risparmiando abbastanza. Ho disfatto un D10 per avere un paio di bombole di acciaio per provare.
            Penso sia fattibile. Le procedure si trovano tutte su YouTube e non è che poi cambiano in peggio, anzi.
            L'obiettivo è scendere comodo senza spostare gruppi pesanti. Siamo in due istruttori e ci guarderemo a vicenda per perfezionare l'assetto. Vi saprò dire

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            • #7
              Ciao cesare

              Avrei evitato di dirlo ma É esattamente quello che stavo facendo ...continui a beccarmi subito

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              • #8
                Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
                M..... Essendo un istruttore non voglio spendere in corsi… Leggo, studio e provo.
                ....................
                Io ero istruttore ricreativo da 12 anni, istruttore cave da 2 anni.
                Ho pensato la stessa cosa che hai pensato tu e ho fatto 50 immersioni in sidemount usando 50 configurazioni diverse, senza riuscire ad essere soddisfatto (l'unica differenza è che a quel tempo le attrezzature sidemount erano per lo più autocostruite).
                Poi ho fatto un corso col migliore dei sidemounter e in 2 giorni mi ha chiarito tutto, mi ha pulito le schifezze e mi ha dato una base solida da cui partire.
                Decisamente soldi spesi bene; se avessi continuato con le mie prove provine e provette, per arrivare dove sono arrivato in 2 giorni avrei perso 6 mesi.


                www.filoariannadive.com

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                • #9
                  E aggiungo che il panorama italiano è veramente troppo pieno di istruttori che hanno imparato il sidemount su youtube.
                  Poi insegnano agli allievi a sganciare le bombole e a portarle in avanti per acquisire l'idrodinamicitá di un siluro.
                  O di una supposta.
                  www.filoariannadive.com

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                  • #10
                    reato
                    ciao, so che così ci vuole tempo. Come istruttore non sono più in stato attivo da tempo ed anche il mio amico. Siamo in pensione e il tempo non manca.... È per questioni di età che si vuol passare ad un sistema meno faticoso. Poi aggiungeremo le deco e lo scooter. Un passo alla volta con questa nuova configurazione che pensiamo di usare per profondità che non richiedono una terza stage. In acqua ci andiamo da qualche annetto e senza presunzione ci proviamo. Poi di amici ne abbiamo molti. Di pagar corsi proprio non se ne parla. Corso solo semmai in futuro proveremo il reb.
                    Ultima modifica di Palve; 15-01-2020, 00:56.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
                      reato
                      .....................Siamo in pensione e il tempo non manca.... .........
                      Capisco
                      Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
                      .................... Di pagar corsi proprio non se ne parla.....
                      Secondo me non è l'atteggiamento giusto, ma contenti voi, contenti tutti.
                      Un altro esempio che ricordo, della mia precedente vita, è che dopo aver sciato per 18 anni stavo decidendo di provare lo snowboard e un amico, sciatore provetto anche lui, mi riportò sventure una via l'altra e l'incapacità di stare in piedi per più di 10 metri. Io scelsi di fare un corso con un maestro e il terzo giorno scendevo dalle piste rosse.


                      www.filoariannadive.com

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                      • #12
                        Palve

                        Sinceramente questo discorso fatto da un un'istruttore mi stupisce...

                        Io preferisco approfittare dell'esperienza di chi ha fatto acqua prima di me...senza prendere tutto come oro colato ma ragionando e valutando ogni scelta... facci sapere come va

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                        • #13
                          Lombo Conosco bene il business… so distinguere tra cosa è talmente tecnico da richiedere istruzione ad hoc da cosa invece è differente. Per iniziare ad andare sott'acqua è quasi inevitabile fare i corsi. Poi… distinguo. Come acquaticità e conoscenza della materia dopo 40 anni di subacquea con oltre 35 come istruttore penso di essere a posto. Tra l'altro sono della vecchia scuola dove si faceva corpo libero, attrezzatura di base, ARA e ARO. Anche io ho certificato sub a vari livelli (fino ad assistente istruttore) e per molteplici specialità di cui ero istruttore. Non ti dico come funziona diventare istruttore di specialità… Poi è chiaro che ci sono anche persone molto esperte nelle varie attività specifiche (anche non istruttori). E' questione di passione e di possibilità. Bisogna andare molto in mare.
                          reato Anche io per sciare come si deve ho utilizzato molto il maestro e ho fatto corsi specifici (scialpinismo)… non so se è calzante come esempio.

                          Comunque adesso provo così poi si vedrà cosa ne nasce.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
                            .......................... ho utilizzato molto il maestro e ho fatto corsi specifici (scialpinismo)… non so se è calzante come esempio.
                            .......................
                            Secondo me calza alla perfezione.
                            Un giorno col maestro equivale ad innumerevoli giorni a cercare di imparare da soli. Pur avendo dimestichezza con neve, lamine e pendenze.

                            Nel mondo della subacquea (soprattutto quella italiana) dove ognuno nasce "imparato" si è visto di tutto; non ultimo il volantino della Padi dove per pubblicizzare i corsi sidemount dicevano: "Maggior sicurezza in acqua, perché anche se finisci una bombola, ne hai un'altra".
                            Aghiacciante, ma vero.
                            www.filoariannadive.com

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                            • #15
                              Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
                              ... omissis...
                              Nel mondo della subacquea (soprattutto quella italiana) dove ognuno nasce "imparato" si è visto di tutto; non ultimo il volantino della Padi dove per pubblicizzare i corsi sidemount dicevano: "Maggior sicurezza in acqua, perché anche se finisci una bombola, ne hai un'altra".
                              Aghiacciante, ma vero.
                              Tecnicamene è innegabile che se finisci una bombola hai l'altra


                              Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
                              L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

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