Mare di Banda (bello) in crociera su Tambora (pessima)

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  • Mare di Banda (bello) in crociera su Tambora (pessima)

    Buongiorno a tutti, vorrei dare qualche informazione sulla nostra (mia e di mia moglie) recente crociera in Indonesia a bordo della Tambora (28/9-9/10/24, itinerario The ring of Fire, da Alor ad Ambon).

    Prima di tutto quello che ci è piaciuto.

    L'efficienza del personale dell'ufficio, efficiente e collaborativo sia nel rispondere alle nostre richieste che nell'aiutarci a prenotare un albergo a Kalabahi (Alor).
    La gentilezza ed efficienza dell'equipaggio, che si è sempre prodigato.
    La bontà del cibo, eccellente, vario e ben presentato.

    Questo è quanto, riguardo alle positività. Passiamo ai difetti.

    Innanzi tutto, il più grave: il motore della barca si è bloccato molte volte, nel corso della crociera (la volta peggiore per circa cinque ore), lasciandoci a sballottare in balia delle onde che, fortunatamente, non erano troppo forti (mi chiedo cosa sarebbe successo se lo fossero state, dal momento che in quell'area la cosa non è infrequente). Nota bene: la Tambora non aveva un motore di riserva. È la prima volta che navighiamo su una barca con un solo motore. Per correttezza aggiungo che, nella descrizione sul sito internet, la cosa era segnalata.

    In diverse occasioni la fermata era dovuta "solo" – a loro dire – alla pulizia/sostituzione del filtro. Personalmente mi sembra quasi peggio: un filtro che continua ad intasarsi può essere indice di una mancata (o scarsa) manutenzione.

    Nonostante il mare fosse solo leggermente mosso, la barca rollava in maniera molto consistente, fino a far cadere gli oggetti posti sui ripiani della zona ristorante (macchine da caffé etc), far scivolare i frigoriferi verso il centro della sala, facendone spalancare le porte, e rovesciando il contenuto sul pavimento. In qualche occasione il rollio è stato tale da far cadere alcuni ospiti seduti sulle sedie, oltre che le sedie stesse (basse e larghe, di legno).

    Non siamo mai stati su una barca così rumorosa. Abbiamo fatto crociere su phinisi e caicchi in legno, e sappiamo bene che qualche scricchiolio è la regola, ma qui si trattava di rumori così forti da impedire il riposo notturno (abbiamo dormito – poco e male – con i tappi per le orecchie).

    La barca era priva degli alberi, tolti – così ci è stato detto – per manutenzione. Per compensare il peso mancante sono stati messi dei sassi nelle cabine, sotto le cuccette. Durante la notte, a causa del rollio, questi sassi rotolavano da destra a sinistra, sbattendo contro le pareti, e contribuendo al rumore nella cabina. In almeno un'occasione i sassi, sbattendo, hanno aperto l'anta dell'armadietto, rotolando sul pavimento della cabina (non la nostra: l'occupante della cabina ci ha mostrato le foto).

    Anche quando il motore funzionava, la velocità della barca era a nostro avviso troppo bassa: il direttore di crociera dice che erano 5 o 6 nodi, ben lontani dalla velocità di crociera dichiarata sul sito (a memoria 10 o 11 nodi). Di nuovo, ci chiediamo cosa sarebbe accaduto in caso di mare realmente mosso.

    A causa dei guasti e della velocità troppo bassa, eravamo perennemente in ritardo (le distanze tra una tappa e l'altra erano cospicue, nell'ordine delle 90-110 miglia marine). Questo ha portato a cancellare diverse immersioni, e a sostituirne alcune con altre di minor interesse. In un caso ci siamo immersi per due giorni interi (5 immersoni) nello stesso identico punto.

    Ogni sera, dopo cena, ci veniva comunicato il programma per il giorno successivo: non c'è quasi stato giorno nel quale il programma non venisse poi modificato "in corso d'opera" per almeno una o due volte.

    Il direttore di crociera (che talvolta, a onor del vero, si è mostrato collaborativo) ha continuato a ripetere che le condizioni meteomarine o le rotture del motore non dipendevano da lui: questo è vero, ma talvolta, secondo noi, è stata la sua mancanza di capacità organizzative a creare disagi e far saltare le immersioni.

    In ogni caso il suo atteggiamento era sempre oppositivo: pareva che interpretasse ogni domanda che gli veniva fatta come una sfida alla sua autorità: non avendo autorevolezza, cercava di compensare con l'autoritarismo. Peccato.

    Una nota sui prezzi: la Tambora viene offerta, a prezzo pieno, al costo di circa 530 € a notte. Molte crociere sono però scontate, talvolta in maniera consistente (ad esempio il prezzo scontato della nostra era di circa 390 € a notte).

    Noi riteniamo, tuttavia, che la Tambora sia decisamente sovraprezzata persino a 390, figuriamoci a 530 (confrontandola con altre barche che conosciamo).

    Col senno di poi abbiamo avuto l'impressione che – contando sulla buona reputazione della barca – la compagnia continui ad offrirla a un prezzo da barca di alto livello, però poi scontandolo, affinché i clienti siano indotti a pensare di star facendo un ottimo affare. Così non è.

    Può darsi che la Tambora fosse un tempo un'ottima barca ma, a nostro parere, oggi non lo è affatto. Riteniamo che farla navigare in mare aperto in queste condizioni sia pericoloso.

    Un'ultima considerazione sulle immersioni.

    Abbiamo scelto questo itinerario, molto lungo, contando sul fatto di fare molte belle immersioni differenti, in zone diverse.

    Le immersioni erano effettivamente belle, ma tutte quelle della prima parte erano molto simili tra di loro.

    Crediamo quindi, col senno di poi, che non valga la pena di sobbarcarsi delle navigazioni così lunghe.

    Molto meglio sarebbe fare delle immersioni nella zona di Alor/Nusa Tenggara in una vacanza separata (noi ci eravamo già stati e sono effettivamente notevoli) mentre, per quanto riguarda il Mare di Banda, meglio scegliere una crociera con partenza e ritorno da Ambon.

    Una sorta di anello, quindi, su una distanza molto più breve, che permetterebbe comunque di fare belle immersioni nel Mare di Banda (vulcani con lava sommersa, serpenti come se piovesse, squali martello).

    A chi dovesse decidere di fare comunque questo itinerario, consiglio di scegliere una barca di acciaio, e non di legno.

    Spero che questo resoconto possa essere utile a qualcuno.

    Buone bolle!

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