discussione pacata, dopo la temporanea chiusura del forum non so per quali motivi.
stagione: estate. temperatura: calda tendente al torrido, muta stagna
io sono un solo diving , solo gommone e quindi ho procedure che non prevedono la possibilità di aiuto.
scrivo quello che faccio io e che comunque applico anche se vado con diving, senza pretese di verità assolute.
muta stagna tirata giù o non indossata, sotto muta tirato giù o non indossato. che il viaggio sia lungo o breve.
mai, per me, inverno compreso, salire sul gommone già serrato e con attrezzatura indossata, l'idratazione se la beve il sottomuta.
salire sul gommone con l'attrezzatura indossata, per me, non è sicurezza, ma insicurezza, bisogna fare pace col reb appoggiarlo su tubolare o panca che sia, indossarlo senza problemi. se non riesci, torna la bibo. puoi chiedere una mano, ma deve essere per un problema straordinario, altrimenti togli e rimetti.
appena prima dell'arrivo all'ormeggio chiusura della stagna. ormeggiati, tutti i bail out appesi fuori, in acqua. pratica cannibale mettere i bail out a bordo.
dopo tale attività bagnetto senza cappuccio, faccia in acqua e sentire la pompetta rallentare.
salire a bordo,bere, indossare reb o chichessia, pinnette. maschera in mano. capovolta, tuffo, capriola, dipende dall'età e dalla frequentazione, in acqua.
sistemo bene il reb, stretta cinghiaggi. allungo il piattino da chiappe del revo e indosso maschera.
prendo i bail out e me li appendo, in acqua si appendono con grazia, senza strattoni o bestemmie varie e assortite del barcaiolo e prendono posizioni corrette a differenza dell'indossarle sul gommone, l'acqua è sempre dolce, il barcaiolo, se c'è, fa quel che può.
se c'è corrente stessa procedura calo una cimetta in più per tenermi e fare quel che devo.
ora sono pronto bradicardico e non ho gli occhi strabuzzanti.
si può derogare, ma bisogna essere giovani e prestanti fisicamente e bravi, ma non è pratica intelligente.
prima e durante il viaggio bevete.
con questi caldi però evitate viaggi della speranza,partenze quando il sole dorme, arrivare al diving, preparare e tuffo oltre i 100 metri. soprattutto se l'età è, diciamo, un po' maligna.
4/5 bail out e la stagna allagata di sudore sono un rischio che non vale la pena esser giocato.
con questi caldi accontentatevi degli 80 90 metri che permettono configurazioni meno impattanti fuori dall'acqua.
questo penso io, ma posso essere smentito, con pacatezza, da chiunque lo ritenga necessario.
p.s. su una barca io posso partire ingiarmato di tutto punto, ma l'immersione deve prevedere max 2 bail out indossati e un sette litri in mano. lo scooter trai denti (
) e una barca che abbia i corretti corrimano per evitare bibliche straccionate.
stagione: estate. temperatura: calda tendente al torrido, muta stagna
io sono un solo diving , solo gommone e quindi ho procedure che non prevedono la possibilità di aiuto.
scrivo quello che faccio io e che comunque applico anche se vado con diving, senza pretese di verità assolute.
muta stagna tirata giù o non indossata, sotto muta tirato giù o non indossato. che il viaggio sia lungo o breve.
mai, per me, inverno compreso, salire sul gommone già serrato e con attrezzatura indossata, l'idratazione se la beve il sottomuta.
salire sul gommone con l'attrezzatura indossata, per me, non è sicurezza, ma insicurezza, bisogna fare pace col reb appoggiarlo su tubolare o panca che sia, indossarlo senza problemi. se non riesci, torna la bibo. puoi chiedere una mano, ma deve essere per un problema straordinario, altrimenti togli e rimetti.
appena prima dell'arrivo all'ormeggio chiusura della stagna. ormeggiati, tutti i bail out appesi fuori, in acqua. pratica cannibale mettere i bail out a bordo.
dopo tale attività bagnetto senza cappuccio, faccia in acqua e sentire la pompetta rallentare.
salire a bordo,bere, indossare reb o chichessia, pinnette. maschera in mano. capovolta, tuffo, capriola, dipende dall'età e dalla frequentazione, in acqua.
sistemo bene il reb, stretta cinghiaggi. allungo il piattino da chiappe del revo e indosso maschera.
prendo i bail out e me li appendo, in acqua si appendono con grazia, senza strattoni o bestemmie varie e assortite del barcaiolo e prendono posizioni corrette a differenza dell'indossarle sul gommone, l'acqua è sempre dolce, il barcaiolo, se c'è, fa quel che può.
se c'è corrente stessa procedura calo una cimetta in più per tenermi e fare quel che devo.
ora sono pronto bradicardico e non ho gli occhi strabuzzanti.
si può derogare, ma bisogna essere giovani e prestanti fisicamente e bravi, ma non è pratica intelligente.
prima e durante il viaggio bevete.
con questi caldi però evitate viaggi della speranza,partenze quando il sole dorme, arrivare al diving, preparare e tuffo oltre i 100 metri. soprattutto se l'età è, diciamo, un po' maligna.
4/5 bail out e la stagna allagata di sudore sono un rischio che non vale la pena esser giocato.
con questi caldi accontentatevi degli 80 90 metri che permettono configurazioni meno impattanti fuori dall'acqua.
questo penso io, ma posso essere smentito, con pacatezza, da chiunque lo ritenga necessario.
p.s. su una barca io posso partire ingiarmato di tutto punto, ma l'immersione deve prevedere max 2 bail out indossati e un sette litri in mano. lo scooter trai denti (







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