Deco mnemonica UTRtek la verità!!!

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  • Deco mnemonica UTRtek la verità!!!

    Per tutti quelli che amano la decompressione mnemonica UTRtek, in questo articolo di in depth magazine viene spiegato nel dettaglio come funziona, gas, miscele usare, profili di risalita e il confronto con la deco Neanderthal..ops scusate bhulmann con GF

    Buona lettura...

    Per gli insulti, possibilmente dopo le 21.00 che prima devo vedere verissimo

    https://indepthmag.com/between-press...-4G7hXeBlHfoGQ

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  • #2
    lo leggo più che volentieri. utr e ratto meritano attenzione
    ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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    • #3
      Sono indietro con la lettura di indepth... Leggerò anche questo articolo.
      Credo comunque che continuerò ad usare la mia auto diesel invece delle modernissime tesla...
      Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

      cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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      • #4
        lorenzo la "tesla" c'ha più anni della repubblica
        ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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        • #5
          letto....carino l'articolo, ma non illuminante il sistema come d'altronde è corretto che sia. belle foto col barnini il donnini il bussotti giovani. per me il miglior gav che ho mai posseduto è stato quello della bta con vis e op in ottone. bellissimo. ora, per me, utr e barnini, hanno un solo problema, o meglio, due.
          primo: non riusciranno mai a farti entrare dei concetti in testa, potrai imparare la lezione a memoria senza però averla capita, quindi continue omelie di strafalcioni.
          secondo: proibirti di scrivere. affiancarti sempre quel non so chi sia che ogni tanto scrive per te , ma quando scrive, scrive bene.
          per il forum facciamo terzo: se si viene all'elba ti si può venire a trovare , ma ricordati che all'elba ci sono subbaccquoni bravi assai con diving.
          con simpatia immutata, un bacetto
          ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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          • #6
            Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
            lorenzo la "tesla" c'ha più anni della repubblica
            Era un esempio... BYD se preferisci...
            Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

            cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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            • #7
              Originariamente inviato da dsat Visualizza il messaggio
              Per tutti quelli che amano la decompressione mnemonica UTRtek, in questo articolo di in depth magazine viene spiegato nel dettaglio come funziona, gas, miscele usare, profili di risalita e il confronto con la deco Neanderthal..ops scusate bhulmann con GF

              Buona lettura...

              Per gli insulti, possibilmente dopo le 21.00 che prima devo vedere verissimo

              https://indepthmag.com/between-press...-4G7hXeBlHfoGQ

              Inviato dal mio 2407FPN8EG utilizzando Tapatalk
              Ho saltato qualche numero e letto l'articolo.
              Niente di nuovo che già non si sapesse: CNS < 15% in fase operativa, N2 in curva o quasi, TTV per fasce di tempo e profondità...Etc, etc.
              Domanda diretta:
              Temperatura, sforzo, stress... Come li misuri durante l'immersione? sensori appropriati o "a sensazione"?
              Perchè se per questi ed eventualmente altri fattori che - dalla notte dei tempi - influiscono sulla decompressione non li misuri esattamente, diventa una deco "a sensazione" che mischia i dati di Bulhmann con altri concetti in modo approssimativo e che vada bene per tutti; poco evoluta quindi rispetto a quello che chiami sistema neanderthal.

              Grazie per le risposte che attendo con curiosità, da tempo.
              Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

              cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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              • #8
                lorenzo, io mi riferivo alla deco mnemonica che più che na tesla è na fiat 600 multipla, bella, nulla da ridire, ma datata.
                ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                • #9
                  Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                  lorenzo, io mi riferivo alla deco mnemonica che più che na tesla è na fiat 600 multipla, bella, nulla da ridire, ma datata.
                  Ah, scusa.
                  mai quanto il mio diesel con i GF, però...
                  Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

                  cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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                  • #10
                    Nell'articolo c'è scritto qualcosa di molto fuorviante. Mi riferisco al fatto del mantenere l'azoto in curva di sicurezza. Nelle immersioni in trimix, anche se si mantiene l'azoto in curva di sicurezza graverà ugualmente sul carico decompressivo totale. Per la sovrasaturazione va considerata la somma dei vari gas inerti presenti nel compartimento. I gas inerti non vanno considerati separatamente. Anche se il carico azoto considerato in modo indipendente può essere effettivamente entro i limiti di non decompressione, quando viene sommato al carico di elio presente nel medesimo tessuto per determinare la sovrasaturazione totale, aumenterà ulteriormente il carico decompressivo totale. È più corretto dire che mantenendo l'azoto in curva di sicurezza le tappe decompressive saranno dovute principalmente all'elio e in minor parte all'azoto. A un certo punto dell'articolo c'è scritto "In practical terms, the dive is planned so that nitrogen is not the gas driving the decompression", questo è sbagliato. Tra l'altro nell'articolo si cita il modello di Buhlmann, basta fare due calcoli per simulare una immersione in trimix col modello Buhlmann e fuori uscirà quello che ho scritto qui.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da anfibio Visualizza il messaggio
                      Nell'articolo c'� scritto qualcosa di molto fuorviante. Mi riferisco al fatto del mantenere l'azoto in curva di sicurezza. Nelle immersioni in trimix, anche se si mantiene l'azoto in curva di sicurezza graver� ugualmente sul carico decompressivo totale. Per la sovrasaturazione va considerata la somma dei vari gas inerti presenti nel compartimento. I gas inerti non vanno considerati separatamente. Anche se il carico azoto considerato in modo indipendente pu� essere effettivamente entro i limiti di non decompressione, quando viene sommato al carico di elio presente nel medesimo tessuto per determinare la sovrasaturazione totale, aumenter� ulteriormente il carico decompressivo totale. � pi� corretto dire che mantenendo l'azoto in curva di sicurezza le tappe decompressive saranno dovute principalmente all'elio e in minor parte all'azoto. A un certo punto dell'articolo c'� scritto "In practical terms, the dive is planned so that nitrogen is not the gas driving the decompression", questo � sbagliato. Tra l'altro nell'articolo si cita il modello di Buhlmann, basta fare due calcoli per simulare una immersione in trimix col modello Buhlmann e fuori uscir� quello che ho scritto qui.
                      Beh è giusto quello che dici se azoto ed elio si decomprimessero nello stesso modo.. poi a memoria mi sembra che ogni inerte decomprime in modo indipendente dall altro.. quindi certo che il carico totale d inerte rimane comunque importante per la sovrasaturazione ma la decò sarà comandata dall' elio e non dall azoto questo ti porta a una curva diversa... Mia personale opinione

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                      • #12
                        Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                        letto....carino l'articolo, ma non illuminante il sistema come d'altronde � corretto che sia. belle foto col barnini il donnini il bussotti giovani. per me il miglior gav che ho mai posseduto � stato quello della bta con vis e op in ottone. bellissimo. ora, per me, utr e barnini, hanno un solo problema, o meglio, due.
                        primo: non riusciranno mai a farti entrare dei concetti in testa, potrai imparare la lezione a memoria senza per� averla capita, quindi continue omelie di strafalcioni.
                        secondo: proibirti di scrivere. affiancarti sempre quel non so chi sia che ogni tanto scrive per te , ma quando scrive, scrive bene.
                        per il forum facciamo terzo: se si viene all'elba ti si pu� venire a trovare , ma ricordati che all'elba ci sono subbaccquoni bravi assai con diving.
                        con simpatia immutata, un bacetto
                        Grazie per il bacetto ricambio con un po' di lingua... Se vieni all Elba potresti non trovare quello che cerchi...

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio

                          Ho saltato qualche numero e letto l'articolo.
                          Niente di nuovo che gi� non si sapesse: CNS < 15% in fase operativa, N2 in curva o quasi, TTV per fasce di tempo e profondit�...Etc, etc.
                          Domanda diretta:
                          Temperatura, sforzo, stress... Come li misuri durante l'immersione? sensori appropriati o "a sensazione"?
                          Perch� se per questi ed eventualmente altri fattori che - dalla notte dei tempi - influiscono sulla decompressione non li misuri esattamente, diventa una deco "a sensazione" che mischia i dati di Bulhmann con altri concetti in modo approssimativo e che vada bene per tutti; poco evoluta quindi rispetto a quello che chiami sistema neanderthal.

                          Grazie per le risposte che attendo con curiosit�, da tempo.
                          Beh, io in acqua se ho freddo o sono in comfort termico me ne rendo conto subito...

                          Poi se credi che tre gradi in più o in meno facciamo la differenza allora mi sa che sei sulla strada errata...

                          Il concetto è che con il computer diciamo così, modifichi a sentimento
                          .. in questo caso hai dei parametri precisi che ti dicono dove e cosa e per quanto modificare...


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                          • #14
                            Tre gradi però sono un bel salto...potrebbero pure far qualcosa...
                            CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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                            • #15
                              Originariamente inviato da dsat Visualizza il messaggio
                              Beh, io in acqua se ho freddo o sono in comfort termico me ne rendo conto subito...

                              Poi se credi che tre gradi in più o in meno facciamo la differenza allora mi sa che sei sulla strada errata...

                              Il concetto è che con il computer diciamo così, modifichi a sentimento
                              .. in questo caso hai dei parametri precisi che ti dicono dove e cosa e per quanto modificare...


                              Inviato dal mio 2407FPN8EG utilizzando Tapatalk
                              Quindi misuri "a sensazione"... E fai i conti in acqua di dove e quanto modificare i tempi di tappa... 3 gradi forse non fanno differenza tra 20° e 17°, ma se sei al lago e passi da 10° a 7° ti assicuro che la differenza la senti.

                              E ti sei limitato alla temperatura, senza "misurare" lo sforzo, i consumi, lo stress...
                              Se ognuno di questi fattori ha "dei parametri precisi che ti dicono cosa e dove e per quanto modificare", praticamente non fai mai il tuffo pianificato.
                              Non fa per me, meglio la preistoria del diesel.
                              Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

                              cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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