Ricompressione in acqua, cosa fareste?

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  • #16
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

    Penso che nel primo mondo, periferia, Direi Sardegna... Le cure non sono così immediate. Ipotizziamo quasi in Corsica, così per comodità di calcolo.... Forse elicottero si alza da Olbia se non è impegnato in altro (tendo a precisare che sono stati praticamente chiusi tutti gli ospedali della Gallura, quindi qualsiasi urgenza viene gestita con elicotteri, è un via vai continuo)... Arriva... Un'ora? Anche abbondante. Ti prende e ti porta a Olbia. Un'altra ora? Arrivi a Olbia, ti guardano. Non c'è camera iperbarica. Se c'è un'amica che è anche medico subacqueo, capisce cosa hai, parla la nostra lingua altrimenti finisci con un argentino che ti ingessa il braccio sinistro e a te magari fa male la gamba destra per MDD.... Comunque capiscono cosa hai, e devi andare a Cagliari, camera iperbarica più vicina, dall'altra parte della Sardegna... L'elicottero non può salire di quota, deve stare basso, diciamo altre due ore... Arrivi a Cagliari e la camera è libera e ti ficcano dentro. Sono molto bravi. Ecc ecc... 4 ore dall'emersione? Io sinceramente se ho gas e non sto troppo di merda... Me ne torno sotto.... come ho fatto. Mi sono fatto passare il dolore molto acuto al ginocchio, e me ne sono tornato a casa con il mio rash cutaneo molto diffuso, per approfondimenti successivi.
    A me purtroppo è capitato.
    Ero in condizioni per cui probabilmente non sarei stato in grado di procedere con una ricompressione in acqua, probabilmente. Certo, se fossi stato a rischio della vita...
    Però, in pieno agosto, in prossimità del we di ferragosto, in orario da aperitivo serale, l'unica difficoltà che ricordo è stata quella di riuscire ad attivare il meccanismo.

    Capacità e professionalità di chi mi ha assistito sono stati basilari.

    Poi nell'ordine:
    ambulanza - elicottero - ambulanza - PS - ambulanza - elicottero - ambulanza - Camera iperbarica
    in circa 4 ore dalla telefonata, ero "dentro". 3 trasporti via terra e 2 via aria, con in mezzo la procedura del PS che comporta esami (mi hanno fatto anche TAC testa e torace).
    Non credo che "al nord" avrebbero fatto meglio in modo significativo.

    Non era un dolorino o un prurito e i sintomi si sono manifestati durante il rientro in porto, peggiorando nella prima ora post immersione.

    Come scritto sopra, personalmente - tenterei una ricompressione in acqua solo se non c'è alternativa.
    Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

    cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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    • #17
      io finito in camera iperbarica a salerno, ma non c'entrava un belin. palinuro, immersioni tranquille, avevo il reb, il megalodon,n'immersione più che ricreativa. a palinuro siamo usciti con dei gozzi. fine immersione il mare era un po' agitato e il gozzo scrollava un po'. la mia ex moglie, a bagno anche lei, non riesce a salire e inizia a disperarsi e piangere. il barcaiolo manco per il pupazzo di aiutarla. mentre ero a bagno, metto na mano sul bordo, e con l'altro braccio sotto il culo la imbelino a bordo. poi salgo tutto ok. notte dolore lancinante schiena. mattina camera iperbarica, ma niente, non serve a niente. risonanza magnetica. ernia espulsa. da lì il prosieguo della mia carriera subacquea con side mount, vendita megalodon a un amico di naumachos, e acquisto del revo. però interessante sarebbe scrivere della procedura di ricompressione in acqua. più tardi scrivo come farei io, ma non sono certamente un esperto o ho seguito un qualche corso / dispensa in merito. però provo a scrivere quel che farei con il poco saputo che ho, quando ho tempo.
      ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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      • #18
        mai finito in camera iperbarica, solo una volta ho preso una mdd al gomito, per una bella sfiga durante la deco e un po’ di “tanto a me non viene per così poco”, me ne sono reso conto ormai al diving, non ho avuto l’opportunità di ricomprimermi me la sono arrangiata con tanta acqua tanto oxy degli antinfiammatori e delle gran bestemmie per il male.
        credo che la ricompressione sia un ottimo metodo, ovviamente ci deve essere l’attrezzatura a bordo e serve l’assistenza di almeno un altro subacqueo, due o più in casi più gravi.
        In questo periodo sto leggendo Blu Profondo e probabilmente mi sono convinto ancora di più sull’ultilità della ricompressione con questo libro.

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        • #19
          Sarei disposto ad accollarmi la ricompressione in acqua, ovviamente non inventando nulla ma secondo procedure.
          CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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          • #20
            Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio

            Non era un dolorino o un prurito e i sintomi si sono manifestati durante il rientro in porto, peggiorando nella prima ora post immersione.

            .
            Hai toccato il punto.
            Sappiamo tutto di buhlmann e fanfa deco, anche i metodi di ricompressione.
            Però, spesso, tutto si basa sul convincersi che il "male" si riduca ad un dolore.
            Quando poi arriva la forma grave che rende inutili tutti i nostri piani, si fa il conto con la realtà.

            La verità è che, salvo rari casi, la vera ricompressione in acqua è un'opzione rarissima, riscendere per un dolore, con tempi e profondità random, è una cosa diversa.
            La ricompressione in acqua di emergenza ha le proprie regole, tabelle, tempi e modi.

            Negli anni sono arrivato alla conclusione che, il posto più sicuro dell'immersione, è la barca o il più vicino possibile ad essa.
            Spesso è anche un'ottima strategia decompressiva.
            www.bludivecenter.com

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            • #21
              blu vero che ha regole tabelle tempi e modi. altrettanto vero è che che mai in immersioni di piacere nell'ovunque,, qualora accada, avrai a disposizione tempi e modi e soprattutto logistica. per me quindi si traduce: con quello che so e che ho come tentare di portare la buccia in superficie in maniera duratura?
              ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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              • #22
                primo: limitare le necessità. è necessaria in una normale immersione di diving durata max 60 minuti fondo max 50/60 metri tempo fondo se va ben 15 minuti, ma nella normalità molto meno? cosa mi fa propendere per la ricompressione?
                qualora ci fosse un si ,( io ho seri dubbi, ovvero col pero che la faccio, ma riguarda me), che ho da fare? che fa di bello il barcaiolo?
                p.s se sono risalito veloce ma non ho problemi di gas riscendo veloce e faccio quanto serve
                Ultima modifica di cesare; 30-01-2026, 21:51.
                ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                • #23
                  Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                  primo: limitare le necessit�. � necessaria in una normale immersione di diving durata max 60 minuti fondo max 50/60 metri tempo fondo se va ben 15 minuti, ma nella normalit� molto meno? cosa mi fa propendere per la ricompressione?
                  qualora ci fosse un si ,( io ho seri dubbi, ovvero col pero che la faccio, ma riguarda me), che ho da fare? che fa di bello il barcaiolo?
                  p.s se sono risalito veloce ma non ho problemi di gas riscendo veloce e faccio quanto serve
                  Cesare hai certamente ragione ma sono le immersioni che hai sempre ritenuto inutili. Sbaglio?

                  Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk

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                  • #24
                    sbagli totalmente. sono molte delle immersioni che faccio durante l'anno. un po' più impegnative di quelle descritte perchè muovendomi col mio gommone le permanenze non sono legate alle oggettive necessità di un diving. non sono assolutamente un profondista per forza (certamente mi piace andare), non sono, purtroppo, un esploratore, non me lo posso permettere, devo andare a lavorare. ora che probabilmente, a breve, il tempo libero a mia disposizione sarà più importante, è anche più importante il tempo che ho trascorso su questa terra e a ricordarmelo ci sono i vari snodi che uniscono le ossa e la pompetta che mi sussurra la necessità di tranquillità. io amo il mare, tutto, ma proprio tutto.
                    ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                    • #25
                      https://en.wikipedia.org/wiki/In-water_recompression
                      Una attenta e critica lettura direi che fa passare qualsiasi velleità "a la Pyle".
                      Se poi si sceglie altrimenti, serve fortuna (oppure avere tutto quello che serve).
                      ​​​​​​
                      Ultima modifica di Naumachos; 31-01-2026, 18:55.

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                      • #26
                        hermes posso chiederti, a grandi linee, profilo immersione della bua al ginocchio?
                        ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                        • #27
                          Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                          hermes posso chiederti, a grandi linee, profilo immersione della bua al ginocchio?
                          Il profilo era una trentina di minuti sotto gli 80, vpm +2

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                          • #28
                            vai sempre vpm o hai cambiato?
                            ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                            • #29
                              Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                              vai sempre vpm o hai cambiato?
                              Cambiato, ma anche per altri motivi.

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                              • #30
                                io ho smanettato un po' con il tutto e di più. inizialmente chi mi ha avvicinato con più convinzione a vpm è stata la mia schiena e l'ernia espulsa che gradisce bolle piccole. poi gradient factor non è che hanno portato sta gran novità. avvicinare profili non è poi così problematico. di vpm non amo il conservativismo perchè tiene troppo giù e non mi piace. mi sono un po' smanettato con vpm gf el, da poco, la mnemonica del bianchelli trovando na quadra che mi ha permesso, ad oggi, di non aver mai avuto problemi. vero è che c'è sempre tempo. comunque scendo con vpm nominale e qualche variazione sui gas. mi piace attenzionare l'avg, il mio morale, il mio intestino, che detta legge non poco. oggi ho in programma na cosa impegnativa cui però tengo particolarmente. devo vedere se riesco a prepararmi correttamente e non è così semplice. certamente la forma fisica è di vitale importanza anche se bowden parrebbe insegnare di no, ma bowden è bowden.
                                ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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