Ricompressione in acqua, cosa fareste?

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  • Ricompressione in acqua, cosa fareste?

    Cosa fareste, dopo aver risposto alle domande del link
    https://research-redcap.dan.org/surv...D-CBl7ni4P_Ryw
    www.bludivecenter.com

  • #2
    Sempre del DAN (Sudafrica) sull'argomento:

    https://www.youtube.com/live/DWx48Nx...mmzFpSlWE-2VB6

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    • #3
      Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
      Cosa fareste, dopo aver risposto alle domande del link
      https://research-redcap.dan.org/surv...D-CBl7ni4P_Ryw
      Se sono in una situazione per cui è possibile avere assistenza e trasporto in camera iperbarica, certamente è meglio. Se la situazione non lo permette, tenterei la ricompressione in acqua.
      Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

      cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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      • #4
        Dopo la domanda "che sesso sei uomo donna altro" ho abbandonato il sondaggio

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        • #5

          Ho completato il sondaggio.
          Eviterei la ricompressione in acqua se avessi l’alternativa di ricevere cure ospedaliere in tempi brevi.
          Considerando i luoghi in cui di solito mi immergo, penso sia improbabile trovarmi in una situazione del genere.

          Ho visto DAN operare nell'Oceano Indiano: con le barche veloci intervengono rapidamente e ti portano nella camera iperbarica più vicina.
          Forse l’unico posto in cui saremmo stati davvero nei guai è stato il Sudan.

          ?
          http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
          http://profondeemozioni.blogspot.com/

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          • #6
            Originariamente inviato da Albertosixsix Visualizza il messaggio
            Dopo la domanda "che sesso sei uomo donna altro" ho abbandonato il sondaggio
            Lo so, avresti preferito il più inclusivo "uom*, donn*, altr*"
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            • #7
              Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
              Ho completato il sondaggio.
              Eviterei la ricompressione in acqua se avessi l’alternativa di ricevere cure ospedaliere in tempi brevi.
              Considerando i luoghi in cui di solito mi immergo, penso sia improbabile trovarmi in una situazione del genere.

              Ho visto DAN operare nell'Oceano Indiano: con le barche veloci intervengono rapidamente e ti portano nella camera iperbarica più vicina.
              Forse l’unico posto in cui saremmo stati davvero nei guai è stato il Sudan.

              ?
              Penso che nel primo mondo, periferia, Direi Sardegna... Le cure non sono così immediate. Ipotizziamo quasi in Corsica, così per comodità di calcolo.... Forse elicottero si alza da Olbia se non è impegnato in altro (tendo a precisare che sono stati praticamente chiusi tutti gli ospedali della Gallura, quindi qualsiasi urgenza viene gestita con elicotteri, è un via vai continuo)... Arriva... Un'ora? Anche abbondante. Ti prende e ti porta a Olbia. Un'altra ora? Arrivi a Olbia, ti guardano. Non c'è camera iperbarica. Se c'è un'amica che è anche medico subacqueo, capisce cosa hai, parla la nostra lingua altrimenti finisci con un argentino che ti ingessa il braccio sinistro e a te magari fa male la gamba destra per MDD.... Comunque capiscono cosa hai, e devi andare a Cagliari, camera iperbarica più vicina, dall'altra parte della Sardegna... L'elicottero non può salire di quota, deve stare basso, diciamo altre due ore... Arrivi a Cagliari e la camera è libera e ti ficcano dentro. Sono molto bravi. Ecc ecc... 4 ore dall'emersione? Io sinceramente se ho gas e non sto troppo di merda... Me ne torno sotto.... come ho fatto. Mi sono fatto passare il dolore molto acuto al ginocchio, e me ne sono tornato a casa con il mio rash cutaneo molto diffuso, per approfondimenti successivi.

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              • #8
                Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                Penso che nel primo mondo, periferia, Direi Sardegna... Le cure non sono così immediate. Ipotizziamo quasi in Corsica, così per comodità di calcolo.... Forse elicottero si alza da Olbia se non è impegnato in altro (tendo a precisare che sono stati praticamente chiusi tutti gli ospedali della Gallura, quindi qualsiasi urgenza viene gestita con elicotteri, è un via vai continuo)... Arriva... Un'ora? Anche abbondante. Ti prende e ti porta a Olbia. Un'altra ora? Arrivi a Olbia, ti guardano. Non c'è camera iperbarica. Se c'è un'amica che è anche medico subacqueo, capisce cosa hai, parla la nostra lingua altrimenti finisci con un argentino che ti ingessa il braccio sinistro e a te magari fa male la gamba destra per MDD.... Comunque capiscono cosa hai, e devi andare a Cagliari, camera iperbarica più vicina, dall'altra parte della Sardegna... L'elicottero non può salire di quota, deve stare basso, diciamo altre due ore... Arrivi a Cagliari e la camera è libera e ti ficcano dentro. Sono molto bravi. Ecc ecc... 4 ore dall'emersione? Io sinceramente se ho gas e non sto troppo di merda... Me ne torno sotto.... come ho fatto. Mi sono fatto passare il dolore molto acuto al ginocchio, e me ne sono tornato a casa con il mio rash cutaneo molto diffuso, per approfondimenti successivi.
                Eeee esagerato!

                Parliamo per esperienza.
                Non è così, questo è terrorismo psicologico.

                Tutte le volte che è servito, e qualcuno qui sul forum lo sa bene, in meno di 4 ore dall'allarme si arriva in ospedale.
                Alla faccia di medici (pochi per fortuna) che non hanno neanche la voglia di allacciarsi le scarpe, l'elisoccorso e il centro iperbarico di Cagliari funzionano benissimo.
                Ricordo che, tra i pochi in Italia, hanno garantito le emergenze subacquee anche durante TUTTO il covid.

                Sarebbe meglio avere più camere iperbariche?
                Certo, ma senza garantire professionalità e attrezzature adeguate, servirebbero solo a farsi male.

                Se ci si trova vicino alla Corsica è la sanità francese che si fa carico di elicottero e cure d'emergenza, i tempi sono gli stessi.

                Il passaggio in pronto soccorso è d'obbligo per qualsiasi struttura, sia in Sardegna che in qualsiasi altra regione.
                www.bludivecenter.com

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                • #9
                  Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                  Penso che nel primo mondo, periferia, Direi Sardegna... Le cure non sono così immediate. Ipotizziamo quasi in Corsica, così per comodità di calcolo.... Forse elicottero si alza da Olbia se non è impegnato in altro (tendo a precisare che sono stati praticamente chiusi tutti gli ospedali della Gallura, quindi qualsiasi urgenza viene gestita con elicotteri, è un via vai continuo)... Arriva... Un'ora? Anche abbondante. Ti prende e ti porta a Olbia. Un'altra ora? Arrivi a Olbia, ti guardano. Non c'è camera iperbarica. Se c'è un'amica che è anche medico subacqueo, capisce cosa hai, parla la nostra lingua altrimenti finisci con un argentino che ti ingessa il braccio sinistro e a te magari fa male la gamba destra per MDD.... Comunque capiscono cosa hai, e devi andare a Cagliari, camera iperbarica più vicina, dall'altra parte della Sardegna... L'elicottero non può salire di quota, deve stare basso, diciamo altre due ore... Arrivi a Cagliari e la camera è libera e ti ficcano dentro. Sono molto bravi. Ecc ecc... 4 ore dall'emersione? Io sinceramente se ho gas e non sto troppo di merda... Me ne torno sotto.... come ho fatto. Mi sono fatto passare il dolore molto acuto al ginocchio, e me ne sono tornato a casa con il mio rash cutaneo molto diffuso, per approfondimenti successivi.
                  Il tuo discorso nn fa una piega!!
                  Probabilmente il sud italia va più in sofferenza.

                  Gia nei primi corsi insegnano di prendere nota delle camere iperbariche piu vicino rispetto al punto di immersione!

                  Bergamo Zingonia
                  Milano Niguarda
                  Genova San Martino

                  Salvo errori ed omissioni ci troviamo ad un range max 50/100 km dai dove solitamente mi immergo.

                  Non so la Calabria e la Scilia come sono messe.
                  mi ricordo a Palmi c'era !!
                  Ci abbiamo portato dei ragazzi nel 2003 se non erro ,era molto tempo fà

                  Avevamo fatto un immersione da riva e questI avevamo finito aria e saltato deco.
                  Stavano bene ma li abbiamo portati per precauzione ,erano un bel gruppone erano simpatici , in attesa della fine del trattamento siamo andati tutti a pranzo nel loro hotel
                  Ultima modifica di paolinus; 29-01-2026, 21:44.
                  http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
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                  • #10
                    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                    Eeee esagerato!

                    Parliamo per esperienza.
                    Non è così, questo è terrorismo psicologico.

                    Tutte le volte che è servito, e qualcuno qui sul forum lo sa bene, in meno di 4 ore dall'allarme si arriva in ospedale.
                    Alla faccia di medici (pochi per fortuna) che non hanno neanche la voglia di allacciarsi le scarpe, l'elisoccorso e il centro iperbarico di Cagliari funzionano benissimo.
                    Ricordo che, tra i pochi in Italia, hanno garantito le emergenze subacquee anche durante TUTTO il covid.

                    Sarebbe meglio avere più camere iperbariche?
                    Certo, ma senza garantire professionalità e attrezzature adeguate, servirebbero solo a farsi male.

                    Se ci si trova vicino alla Corsica è la sanità francese che si fa carico di elicottero e cure d'emergenza, i tempi sono gli stessi.

                    Il passaggio in pronto soccorso è d'obbligo per qualsiasi struttura, sia in Sardegna che in qualsiasi altra regione.
                    Si 4 ore può essere una media, magari qualche volta anche 3... Qualche volta anche 5.

                    In altri pronto soccorso però c'è nello stesso ospedale o affianco la camera iperbarica. Un amico ha avuto un problema in Liguria nel 2025, stato male, ripescato, messo in ambulanza, mezz'ora ed era bello impacchettato.

                    Che poi a Cagliari siano bravissimi non lo metto in dubbio, anzi ne sono sicuro, avrei voluto più camere e tutte con personale formato e capace. È un'otopia? Molto probabile però ci spero.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                      Penso che nel primo mondo, periferia, Direi Sardegna... Le cure non sono così immediate. Ipotizziamo quasi in Corsica, così per comodità di calcolo.... Forse elicottero si alza da Olbia se non è impegnato in altro (tendo a precisare che sono stati praticamente chiusi tutti gli ospedali della Gallura, quindi qualsiasi urgenza viene gestita con elicotteri, è un via vai continuo)... Arriva... Un'ora? Anche abbondante. Ti prende e ti porta a Olbia. Un'altra ora? Arrivi a Olbia, ti guardano. Non c'è camera iperbarica. Se c'è un'amica che è anche medico subacqueo, capisce cosa hai, parla la nostra lingua altrimenti finisci con un argentino che ti ingessa il braccio sinistro e a te magari fa male la gamba destra per MDD.... Comunque capiscono cosa hai, e devi andare a Cagliari, camera iperbarica più vicina, dall'altra parte della Sardegna... L'elicottero non può salire di quota, deve stare basso, diciamo altre due ore... Arrivi a Cagliari e la camera è libera e ti ficcano dentro. Sono molto bravi. Ecc ecc... 4 ore dall'emersione? Io sinceramente se ho gas e non sto troppo di merda... Me ne torno sotto.... come ho fatto. Mi sono fatto passare il dolore molto acuto al ginocchio, e me ne sono tornato a casa con il mio rash cutaneo molto diffuso, per approfondimenti successivi.
                      Come hai gestito la ricompressione?
                      sei risceso a quanti mt?
                      che gas respiravi, ossigeno?

                      Immersione che avevi fatto a quanti mt?
                      http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                      http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                        . È un'otopia? Molto probabile però ci spero.
                        Non lo era qualche anno fa, però quando abbiamo (in 2, io e Serenella) alzato il polverone, trovato i fondi, trovati i supporti politici, i medici e la logistica sostenibile:

                        tutti zitti!

                        Medici e infermieri per primi, centri sub e didattiche a seguire.
                        Tante pacche sulle spalle in privato e occhi bassi in pubblico.
                        Per poi svegliarsi 2 o 3 anni dopo tutti scandalizzati.

                        ​​​​​​​Perché non basta protestare e pestare i piedi su FB, bisogna anche rimboccarsi le maniche e proporre piani fattibili.

                        Mi sono anche un po' fracassato i marroni di questi modi di fare, certo personale medico, paramedico e colleghi compresi.

                        Ci si riproverà, ma prima c'è da mandare in pensione vecchi feudatari che trattano gli ospedali come il loro giardino privato, sempre che non abbiano trovato degni eredi. E sperando non (ri)salti fuori l'omertà dei colleghi.

                        Nel frattempo abbiamo testato l'elisoccorso, siamo andati a vedere come funziona, e chi fa funzionare, il reparto di Cagliari, ci teniamo in contatto costante: direi che quando è servito ha funzionato bene.
                        Ma lo ha fatto anche perché si tengono oliati ed efficienti tutti i meccanismi.

                        Però sono cose che non sono scritte sui volantini e nessun cliente te le chiede insieme agli sconti, stanno alla coscienza del singolo, come il ricambio dei filtri e i test periodici dell'aria (questi sconosciuti).
                        ​​​​​​​
                        www.bludivecenter.com

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                          Non lo era qualche anno fa, però quando abbiamo (in 2, io e Serenella) alzato il polverone, trovato i fondi, trovati i supporti politici, i medici e la logistica sostenibile:

                          tutti zitti!

                          Medici e infermieri per primi, centri sub e didattiche a seguire.
                          Tante pacche sulle spalle in privato e occhi bassi in pubblico.
                          Per poi svegliarsi 2 o 3 anni dopo tutti scandalizzati.

                          ​​​​​​​Perché non basta protestare e pestare i piedi su FB, bisogna anche rimboccarsi le maniche e proporre piani fattibili.

                          Mi sono anche un po' fracassato i marroni di questi modi di fare, certo personale medico, paramedico e colleghi compresi.

                          Ci si riproverà, ma prima c'è da mandare in pensione vecchi feudatari che trattano gli ospedali come il loro giardino privato, sempre che non abbiano trovato degni eredi. E sperando non (ri)salti fuori l'omertà dei colleghi.

                          Nel frattempo abbiamo testato l'elisoccorso, siamo andati a vedere come funziona, e chi fa funzionare, il reparto di Cagliari, ci teniamo in contatto costante: direi che quando è servito ha funzionato bene.
                          Ma lo ha fatto anche perché si tengono oliati ed efficienti tutti i meccanismi.

                          Però sono cose che non sono scritte sui volantini e nessun cliente te le chiede insieme agli sconti, stanno alla coscienza del singolo, come il ricambio dei filtri e i test periodici dell'aria (questi sconosciuti).
                          ​​​​​​​
                          Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione

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                          • #14
                            Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

                            Come hai gestito la ricompressione?
                            sei risceso a quanti mt?
                            che gas respiravi, ossigeno?

                            Immersione che avevi fatto a quanti mt?
                            Mi avvalgo della facoltà di non rispondere

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                              Mi avvalgo della facoltà di non rispondere
                              ci sta !!!
                              http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                              http://profondeemozioni.blogspot.com/

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