Originariamente inviato da TheFlash
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Toccata e fuga si andava anche oltre (ad aria) , ma non mi è mai interessato,non ero un "ascensorista", salvo durante i tuffi di test che facevo a casa prima di partire.
Sul Bengasi stavo sui 15/20 reali, dopo un certo acclimatamento e in condizioni ottimali.
Criticità? Quel tipo di tuffi è la criticità assoluta in mare, li facevo perché non avevo alternativa.
Quello che andava bene il gg prima, quello dopo ti dava problemi,in generale.
Era tutto legato alla fisiologia individuale, all'approccio conservativo (almeno il mio), ad avere un compito da svolgere (se giravi come un turista dopo qualche minuto eri cotto completo), al fatto che dovevi essere cosciente che a fondo eri davvero poco reattivo e quindi agire di conseguenza, etc etc etc.
Per dire (ed era/è cosa comune), uno che scendeva con me si spegneva sugli 80 in discesa e si riaccendeva alla stessa quota in risalita.
Andava parecchio in acqua ma era assolutamente ostico a qualunque consiglio da parte mia, rimaneva vivo per pura abitudine e spirito di conservazione.
Infatti non ricordava mai nulla del fondo se non a grandi linee, come appresi ben presto.
Alla fine ci feci l'abitudine, si vedeva di peggio di peggio.






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