Abbiamo evoluto la subacquea, o no?

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  • dsat son calmissimo. qui l'unico che vuol far vedere che lo ha lungo sei tu. se io l'avessi lungo sarei ricchissimo, ma, purtroppo, non è così. attrezzati, industriati, spremi le possibili (ma se presenti molto rare) meningi per far si che venga tanta gente da te a fare quei bagnetti lì, senza terrorizzarli con implicazioni cosmiche su deco assetti e quant'altra mizzecata ti viene in mente.
    ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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    • La subacquea si è evoluta? Certamente.
      In che direzione? Nell'unica direzione che ne permettesse la diffusione cioè la distribuzione verso una massa sempre più ampia.
      Parliamoci chiaro. Poteva rimanere un hobby dove poche persone si riunivano in punti da costa (o viaggiando verso i pochi diving), faticando per ricaricare bombole e insegnando senza qualifiche a chi non aveva ne il tempo ne il fisico per affrontare i vecchi corsi FIPSAS o, grazie anche all'innovazione di materiali e tecnologia muoversi verso un consumo di massa. Dato che ad un certo punto la gente ha pensato di poterne fare un lavoro, la mossa verso le masse è stata obbligata.

      Poi come si è evoluta? Per il meglio? Chi lo sa. Francamente quando parliamo di deco, siamo arrivati al punto (a mia ignorantissima opinione) che si sia ad un apice delle conoscenze. Non c'è modo per strappare agli attuali algoritmi una sicurezza migliore se non nella misura dei pochi punti dei decimi di percenutale. E non ci sarà fino a che non ci sarà una nuova rivoluzione tecnologica tale per lo meno da equiparare il computer subacqueo. Già si sta muovendo il DAN in questa direzione ma non sono pronti e i costi al momento sono proibitivi per l'utente comune. In tutto questo chi si è insinuato? Chi ha detto "in un mercato saturo ho solo due possibilità, specializzarmi in un campo molto ristretto con pochi clienti ma economicamente messi bene e offrire un prodotto molto di nicchia" e qui ci mettiamo i tecnici spinti, i cave diver e così via che hanno allargato le maglie con cui si accedeva a quei corsi.
      Oppure i guru delle "nuove tecniche di deco" quelli del "voi non sapete una sega, io lo so e per un cospiquo passaggio di denaro sono disposto a farvi entrare nella setta". Perchè come in tutti i mercati, quando lo standard lo insegnano tutti puoi solo porti come il ribelle che porta il nuovo verbo. Per dire, secondo voi, chi vende più libri? I medici che si dicono a favore dei vaccini o quelli che dicono di avere la cura per svaccinare? I primi, hanno una larghissima massa di persone che già sono concordi, non gli serve la conferma di un libro. I secondi possono contare su un decimo delle persone, ma tutte desiderose di imparare una cosa diversa da uno dei pochi a farlo (nota, con questo non voglio dire che i vari corsi deco mnemonica e quant'altro siano truffe come i novax, era per spiegare il meccanismo psicologico che sta dietro determinate scelte e determinate metodologie di vendita). Per dire, se mi metto ad insegnare la subacquea senza GAV, sarei uno dei 10 in Italia a farlo al posto che uno dei 1000. I 100 clienti papabili a distanza di auto verrebbero da me e lascerei gli altri 10.000 agli altri che si scannerranno sui prezzi dei corsi con gav.
      Questa è evoluzione? Si. E' per il meglio? Non lo so. Dipende da cosa consideriamo "meglio". Più diffusa e democratica? Certamente si. Meno prona ai rischi, probabilmente no. Con un limite di sicurezza delle curve di deco ormai raggiunto e un allargamento della platea a persone a cui una volta era impossibile accedervi è certamente meno sicura. Qualche anno fa vidi partire un gommone carico di tecnici pronti a fare un 100 metri. L'immagine che mi passò per la mente fu di una boa con sopra un branco di trichechi. Quello con meno panza probabilmente passava i 100 kg. E mi ci metto anche io. 50 anni fa non avrei manco fatto la prima stella con il mio fisico da lanciatore di coriandoli, terzo classificato al torneo di sollevatore di dubbi. Oggi, quasi 50 enne, in barca sono nella media con i miei 10 kg sovrappeso e la preparazione atletica di chi lavora in un ufficio e passa le serate sul divano, quando non fa corsi.
      Dipende da cosa vogliamo dalla subacqua. Vogliamo tirarci fuori uno stipendio? L'unica evoluzione è l'allargamento alla massa in tutti i campi. Ricreativi, tecnici, mnemonici e quant'altro. Vogliamo una subacqua più sicura? Togliamo il 90% dei diving, mettiamo regole più stringenti sulla condizione fisica necessaria per avere un brevetto e per mantenerlo (si, il brevetto in quel caso andrà rinnovato) e prepariamoci a smettere di essere istruttori, divemaster e poi sub molto prima del preventivato.
      Credo sia chiaro a tutti dove evolverà la subacquea.
      "E' giunta l'ora che qualcuno faccia qualcosa di futile e stupido, e saremo noi quel qualcuno."

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      • Originariamente inviato da Ufo77 Visualizza il messaggio
        Dipende da cosa vogliamo dalla subacqua. Vogliamo tirarci fuori uno stipendio? L'unica evoluzione è l'allargamento alla massa in tutti i campi. Ricreativi, tecnici, mnemonici e quant'altro. Vogliamo una subacqua più sicura? Togliamo il 90% dei diving, mettiamo regole più stringenti sulla condizione fisica necessaria per avere un brevetto e per mantenerlo (si, il brevetto in quel caso andrà rinnovato) e prepariamoci a smettere di essere istruttori, divemaster e poi sub molto prima del preventivato.
        il discorso non fa una grinza.
        Solo sull'ultimo ragionamento: siamo sicuri che la platea si possa allargare? I dati, schifosamente numerici, dicono di no. A parte l'interesse o meno da parte dei giovani, è proprio che giovani non ce n'è, numericamente parlando.

        Da qui il dubbio
        Originariamente inviato da Ufo77 Visualizza il messaggio
        Credo sia chiaro a tutti dove evolverà la subacquea.
        prende diverse direzioni.
        www.bludivecenter.com

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        • Io vieterei per legge la pubblicazione di profili di immersione.
          www.bludivecenter.com

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          • Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

            Come ho provato a scrivere poco sopra, non era mia intenzione stare a pubblicare e pavoneggiarmi per chissà che, anche perché non è niente di speciale, però almeno qualche cosa bisogna pur pubblicarla per dare un contesto a cosa si scrive....
            Poi certo se nel post entra in campo Naumachos, bisogna andare a cercare con la ruletta da cantiere qualcuno che lo ha più lungo....
            Nulla di personale, ovviamente.
            È che, quando si arriva al punto di tirare fuori i grafici, di solito si finisce di discutere, ognuno ha i suoi. Basta non cadere nella trappola di chi ha ben poco da proporre.
            Tanto, alla fine del 3d,ognuno rimarrà della sua opinione e decompressione... fino alla prosdima volta.

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            • io vieterei gli imbecilli, ma la legge sarebbe scritta da imbecilli e l'authority sarebbe governata da imbecilli.
              ricordo a tutti che l'intelligenza oggi è la massima espressione dell'imbecillità perchè, comunque, interagisce, inutilmente, con gli imbecilli.
              mi permetto di dire che, nella massa (ahahahah)degli utenti, la subacquea deve essere divertimento.
              ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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              • Do il mio contributo e poi riattacco a lavura'.
                La subacquea non è più migliorabile se non nei dettagli, quello che si poteva fare è stato fatto.
                Tutti i sistemi deco se ben interpretati più o meno funzionano, tecnicamente idem non vedo cosa si possa inventare (che sia realizzabile e commercializzabile).
                I limiti fisici sono noti, vedesi l'apnea no limits, se si vuole uscire bene da un tuffo, serve stare in acqua, poco o tanto che sia.
                La parabola è discendente, i motivi sono a conoscenza di tutti, li ho letti anche qui in qualche commento.
                ​​​​​​Le attività "estreme" non fanno testo in quanto tali, il resto è mercato, che ha leggi ben precise come per tutto.

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                • blu dive Posso chiederti che muta umida usi in questo periodo, e con che accorgimenti? Tre ore in acqua, dalle tue parti poi, sono tante.
                  Io ho deciso di fare quest'anno tutto in umida: sto facendo varie prove, ma...sempre ben accetto il confronto!
                  CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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                  • Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                    nettuno ti correggo:
                    - passione
                    - passione
                    - passione
                    - passione
                    - passione
                    non friggere nell'acqua....smak
                    Vabbè,
                    così si che si butta in caciara (smak pure io cesare) ,
                    quando sei - tra tutti quelli che sono intervenuti (..conteggiati con tabellina excel e non a sentimento..) - quello che ha espressamente fatto riferimento proprio a:
                    . centri sub non professionali / che non formano;
                    . costi
                    . capacità di aggregazione / circoli
                    . mode / interessi
                    . "coltivare" i giovani
                    ..


                    Originariamente inviato da Ufo77 Visualizza il messaggio
                    ..(cut)... Per dire, se mi metto ad insegnare la subacquea senza GAV, sarei uno dei 10 in Italia a farlo al posto che uno dei 1000. I 100 clienti papabili a distanza di auto verrebbero da me e lascerei gli altri 10.000 agli altri che si scannerranno sui prezzi dei corsi con gav...(cut)..
                    Premesso che - malauguratamente per limite mio e senza alcuna polemica - non ho capito cosa intendeva Ufo77 , prendo spunto per dirla come "evolverei" la subacquea ara-munita (io lo traduco in: Riportare i ragazzi sott'acqua, ara-muniti):

                    a) introduzione di corsi di immersione pura https://solitarydiver.altervista.org...semplicita.pdf (impropriamente detta "nogav" .. che non mi piace perché è come la definizione di "ateo" .. a sapere a chi manca qualcosa o chi ha qualcosa di troppo..) e per conseguenza razionalizzazione (anche nel senso della sicurezza..lassamo sta l'ondina assassina in superficie di blu dive.. altro rischio è lo profondo o la pallonata..) della attrezzatura;

                    b) spingere i Comuni costieri a creare percorsi di facilitazione per immersioni da riva (come da esempio di Flaps, per dire che è questione di testa..: Il relitto a 15mt non lo caga nessuno mentre tutti a fiondarsi sull'ammasso di rottami ad 80mt!) nonché anche a creare "servizi pubblici di trasporto di mare" (oh parliamo di roba di un miglio o due...non arrivare in Corsica!) proprio finalizzati a riportare i ragazzi all'aria aperta ed in contatto col mare (..magari scaricano un po le tensioni e frustrazioni ed il coltello lo portano solo al polpaccio anziché a scuola ..hai visto mai..);

                    c) incentivare (e tornare) all'impiego di barche e barchette da pesca (come nel caso della pesca turismo.. tutti ne giovano..) per consentire l'uscita per far immmersioni non solo con le barche dei diving (..qualche laziale ricorderà che dal porto di Santa Marinella, vado a memoria..parlo di venti o trenta anni fa, c'era un traghettino che portava i terricoli all'Isola del Giglio..beh i sub potevano utilizzarlo per far immersione - con attrezzatura propria - nell'attesa del reimbarco dei gitanti!), ovviamente le follie introdotte ultimi anni da Guardia Costiera e similari - con borse di attrezzatura medica e bombole di ossigeno a bordo da far invidia alla fiction "Doc - Nelle tue mani" - van riviste..;

                    d) (ahime) risvegliare dal torpore la generazione dei pallidini smanettoni dello smartphone usando le giuste leve o detto diversamente far sapere quanto è bella / semplice / sicura ed economicamnte accessibile (eh, si: in immersione pura sui 500 / 800euro di attrezzatura hai mica tutto quello che ti serve per decenni di immersione ? ) utilizzando ahime "influcencer" o "youtuber" in questo caso credibili, a partire dagli Alberto Angela della situazione (dite che se uno gliene parlasse, e con precisazione delle motivazioni no profit, non accetterebbe?) e quindi ricorrendo a tutta sta pletora di "mezzi di comunicazione moderna" (a dargli accezione positiva..).

                    e) anche far conoscere ulteriori motivi per andar a mare: es. l'Archeologia subacquea (..l'ho vissuta in prima persona..) se provata diventa letteralmente una droga.. noi sottocosta, in Italia, ancora abbiamo relitti, anfore e ancore / marre etc. a gogo da scoprire.. e ne riempiremmo antiquarium e musei cumunali!

                    Insomma: Con attrezzatura che sta dentro un bustone da supermercato (quattro soldi! e se immersione quadra pure senza computer / solo Tabella!), pagando zero da costa o quasi zero con riutilizzo altre barchette anche con aiuto pubblico (es. quando i pescatori normalmente sistemano le reti o son rientrati..), sicuri e con le due regolette messe in croce insegnamenti pratici che ho altrove scritti come necessari in immersione (senza ste rotture di balle di gonfia / sgonfia o gli occhi attaccati ad un computer..alla fine somigliando pertanto ad "un apneista con la bombola"..)... certamente facendo perno su circoli di aggregazione alla cesare (ovviamente lasciando l'opzione del centro sub con tanto di comoda Guida, certo) voi dite che non si torna sottacqua con numeri che si avvicino quasi a quelli degli anni 90?

                    P.S.: manco a dirlo...il disegno di legge 1624 - per cui dubito che dalle file dei lettori questo topic siano partite alla volta della commissione parlamentare in tutto più di 5 mail di dissenso e di richiesta di abrogazione del capo III - va in direzione diametralmente opposta...con le Didattiche ed i Costruttori a spingere per spacciare brevetti dispecialità e gadget a tutto andare e quindi aumentare i costi, quanto a dover per forza (di fatto) usare solo le barche dei Centri Sub e Guida ed ancora con uscite da terra (citati in legge "percorsi"...) ma solo con Guide etc. etc.
                    Ultima modifica di nettuno0660; 19-01-2026, 16:33.
                    "Al cavaliere nero nun je devi ......." (Gigi Proietti)

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                    • Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
                      blu dive Posso chiederti che muta umida usi in questo periodo, e con che accorgimenti? Tre ore in acqua, dalle tue parti poi, sono tante.
                      Io ho deciso di fare quest'anno tutto in umida: sto facendo varie prove, ma...sempre ben accetto il confronto!
                      Sono 3 ore (ad essere onesti, in genere 2) passate in superficie o poca profondità, però sempre in movimento.
                      Per test attrezzatura, un po' di allenamento, voglia di stare in acqua, un po' apnea un po' scooter ecc.
                      Finché ce la faccio, cerco di fare 6/8 ore di acqua la settimana per tutto l'inverno.

                      Il mare non è la bicicletta.

                      Muta da pesca foderato/spaccato da 7mm e 5mm.
                      Comunque dopo già 2 ore a 14° il freddo si sente, usciti dall'acqua, camminare è un'impresa.
                      Per quello che devo fare la stagna non è contemplata.
                      Non è una scelta eroica, non va bene e comunque non ne ripagherei mai l'usura.

                      Se i tuffi sono seri, anche solo a livello ricreativo, stagna tutta la vita, agosto compreso.
                      www.bludivecenter.com

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                      • Originariamente inviato da nettuno0660 Visualizza il messaggio

                        Vabbè,
                        così si che si butta in caciara (smak pure io cesare) ,
                        quando sei - tra tutti quelli che sono intervenuti (..conteggiati con tabellina excel e non a sentimento..) - quello che ha espressamente fatto riferimento proprio a:
                        . centri sub non professionali / che non formano;
                        . costi
                        . capacità di aggregazione / circoli
                        . mode / interessi
                        . "coltivare" i giovani
                        ..




                        Premesso che - malauguratamente per limite mio e senza alcuna polemica - non ho capito cosa intendeva Ufo77 , prendo spunto per dirla come "evolverei" la subacquea ara-munita (io lo traduco in: Riportare i ragazzi sott'acqua, ara-muniti):

                        a) introduzione di corsi di immersione pura https://solitarydiver.altervista.org...semplicita.pdf (impropriamente detta "nogav" .. che non mi piace perché è come la definizione di "ateo" .. a sapere a chi manca qualcosa o chi ha qualcosa di troppo..) e per conseguenza razionalizzazione (anche nel senso della sicurezza..lassamo sta l'ondina assassina in superficie di blu dive.. altro rischio è lo profondo o la pallonata..) della attrezzatura;

                        b) spingere i Comuni costieri a creare percorsi di facilitazione per immersioni da riva (come da esempio di Flaps, per dire che è questione di testa..: Il relitto a 15mt non lo caga nessuno mentre tutti a fiondarsi sull'ammasso di rottami ad 80mt!) nonché anche a creare "servizi pubblici di trasporto di mare" (oh parliamo di roba di un miglio o due...non arrivare in Corsica!) proprio finalizzati a riportare i ragazzi all'aria aperta ed in contatto col mare (..magari scaricano un po le tensioni e frustrazioni ed il coltello lo portano solo al polpaccio anziché a scuola ..hai visto mai..);

                        c) incentivare (e tornare) all'impiego di barche e barchette da pesca (come nel caso della pesca turismo.. tutti ne giovano..) per consentire l'uscita per far immmersioni non solo con le barche dei diving (..qualche laziale ricorderà che dal porto di Santa Marinella, vado a memoria..parlo di venti o trenta anni fa, c'era un traghettino che portava i terricoli all'Isola del Giglio..beh i sub potevano utilizzarlo per far immersione - con attrezzatura propria - nell'attesa del reimbarco dei gitanti!), ovviamente le follie introdotte ultimi anni da Guardia Costiera e similari - con borse di attrezzatura medica e bombole di ossigeno a bordo da far invidia alla fiction "Doc - Nelle tue mani" - van riviste..;

                        d) (ahime) risvegliare dal torpore la generazione dei pallidini smanettoni dello smartphone usando le giuste leve o detto diversamente far sapere quanto è bella / semplice / sicura ed economicamnte accessibile (eh, si: in immersione pura sui 500 / 800euro di attrezzatura hai mica tutto quello che ti serve per decenni di immersione ? ) utilizzando ahime "influcencer" o "youtuber" in questo caso credibili, a partire dagli Alberto Angela della situazione (dite che se uno gliene parlasse, e con precisazione delle motivazioni no profit, non accetterebbe?) e quindi ricorrendo a tutta sta pletora di "mezzi di comunicazione moderna" (a dargli accezione positiva..).

                        e) anche far conoscere ulteriori motivi per andar a mare: es. l'Archeologia subacquea (..l'ho vissuta in prima persona..) se provata diventa letteralmente una droga.. noi sottocosta, in Italia, ancora abbiamo relitti, anfore e ancore / marre etc. a gogo da scoprire.. e ne riempiremmo antiquarium e musei cumunali!

                        Insomma: Con attrezzatura che sta dentro un bustone da supermercato (quattro soldi! e se immersione quadra pure senza computer / solo Tabella!), pagando zero da costa o quasi zero con riutilizzo altre barchette anche con aiuto pubblico (es. quando i pescatori normalmente sistemano le reti o son rientrati..), sicuri e con le due regolette messe in croce insegnamenti pratici che ho altrove scritti come necessari in immersione (senza ste rotture di balle di gonfia / sgonfia o gli occhi attaccati ad un computer..alla fine somigliando pertanto ad "un apneista con la bombola"..)... certamente facendo perno su circoli di aggregazione alla cesare (ovviamente lasciando l'opzione del centro sub con tanto di comoda Guida, certo) voi dite che non si torna sottacqua con numeri che si avvicino quasi a quelli degli anni 90?

                        P.S.: manco a dirlo...il disegno di legge 1624 - per cui dubito che dalle file dei lettori questo topic siano partite alla volta della commissione parlamentare in tutto più di 5 mail di dissenso e di richiesta di abrogazione del capo III - va in direzione diametralmente opposta...con le Didattiche ed i Costruttori a spingere per spacciare brevetti dispecialità e gadget a tutto andare e quindi aumentare i costi, quanto a dover per forza (di fatto) usare solo le barche dei Centri Sub e Guida ed ancora con uscite da terra (citati in legge "percorsi"...) ma solo con Guide etc. etc.
                        Mi sembra un gran minestrone, ma tant'è: è un'opinione.
                        www.bludivecenter.com

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                        • Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio


                          il discorso non fa una grinza.
                          Solo sull'ultimo ragionamento: siamo sicuri che la platea si possa allargare? I dati, schifosamente numerici, dicono di no. A parte l'interesse o meno da parte dei giovani, è proprio che giovani non ce n'è, numericamente parlando.
                          Hai ragione

                          Per quello ci ho messo tutte le varie discipline che di anno in anno prendono allievi per andare più in fondo, in luoghi più pericolosi, con tecniche antiche o con tecniche nuove (e non si capisce quanto scientificamente controllate) ma accessibili solo agli iniziati.

                          Quando ho fatto il corso istruttore, mi sono spupazzato 3 viaggi in aereo per la parte pratica e ci ho messo 3 mesi (un viaggio al mese) in inverno. Dissi al mio istruttore parlando dello sbattimento; "perchè io voglio che sia TU a dirmi che sono in grado di fare l'istruttore. Altrimenti cosa credi, che non trovi qualcuno a cui sganciare 1500 euro per farmi un corso in piscina e darmi il brevetto vicino casa"?
                          Perchè anche i corsi istruttore sono business, sono un allargamento della platea. Gli aspiranti istruttori sono una nicchia a cui allargarsi e allargarsi vuol dire semplificare e fare compromessi. Si stanno creando nicchie di mercato in un mondo che come giustamente fai notare è sempre più stretto. Che sia per i social o sia per l'econima non lo so, ma penso più per la seconda. Questa estate ho fatto UN corso in Italiano. Tutti gli altri in inglese a francesi, tedeschi, svizzeri, ecc. Una coppia di italiani ha fatto l'experience ma anche li, a tirar fuori i soldi per uno scuba experience principalmente stranieri. Ma tu hai certamente una statistica migliore della mia da questo punto di vista dato che macini molti più turisti.

                          "E' giunta l'ora che qualcuno faccia qualcosa di futile e stupido, e saremo noi quel qualcuno."

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                          • con le Didattiche ed i Costruttori a spingere per spacciare brevetti dispecialità e gadget a tutto andare e quindi aumentare i costi, quanto a dover per forza (di fatto) usare solo le barche dei Centri Sub e Guida ed ancora con uscite da terra (citati in legge "percorsi"...) ma solo con Guide etc. etc.

                            Questa è sicuramente un ipotesi molto azzeccata !!!!!! Speriamo che non avvenga tutto ciò

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                            • Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
                              blu dive Posso chiederti che muta umida usi in questo periodo, e con che accorgimenti? Tre ore in acqua, dalle tue parti poi, sono tante.
                              Io ho deciso di fare quest'anno tutto in umida: sto facendo varie prove, ma...sempre ben accetto il confronto!
                              Interessa anche me. La umida ha due problemi, si schiaccia dopo poche immersioni, per me oltre gli 8 millimetri su misura è difficoltosa da indossare.

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                              • Originariamente inviato da nettuno0660 Visualizza il messaggio

                                Premesso che - malauguratamente per limite mio e senza alcuna polemica - non ho capito cosa intendeva Ufo77 , prendo spunto per dirla come "evolverei" la subacquea ara-munita (io lo traduco in: Riportare i ragazzi sott'acqua, ara-muniti):
                                Al di là della bontà o meno di questa disciplina, che posso trovare a livello esperenziale anche interessante, era per indicare come si punti a nicchie di mercato per aumentare la "clientela". Che ribadisco, NON è sbagliato in senso assoluto (anzi, se sai far qualcosa che solo tu sai fare, fai bene a sfruttarlo). Perchè lo dico? Leggendo il documento che hai mandato troviamo due particolari, giusto per fare un esempio:

                                Tra i vantaggi si annovera eliminare le pallonate, gli sprofondamenti, errori umani nel confondere il pulsante di carico o di scarico.

                                Poi nelle domande e risposte si afferma "Quanto da noi indicato in questa dispensa può costituire, secondo noi, oggetto di un corso specifico di formazione o di specializzazione"

                                Ora queste due affermazioni sono in completa antitesi e mi sembrano un modo per appunto "allargare la platea". Io avendo tempo e possibilità lo farei un corso per andare senza GAV. Penso mi porterebbe avanti nella conoscenza della mia acquaticità e mi renderebbe un sub migliore. Per dire, sarei un tuo cliente.

                                MA

                                Mi spiace, se avessi un sub con un brevetto che ancora pallona o sprofonda "in maniera incontrollata" che mi dicesse "voglio fare un corso per andare senza GAV" gli direi "ma anche manco per il cazzo". Impara a stare in assetto e POI fai appunto un corso di "specializzazione". Soprattutto se è un allievo che qualcun altro ha brevettato visto che ancora confonde i pulsanti di un GAV.

                                Il concetto è appunto che se rimani un hobbista che vuole insegnare, puoi scegliere quanti "clienti" avere e selezionare, ma se invece ci devi tirar fuori la pagnotta, devi prendere quanti più clienti possibili e quindi la tua disciplina diventa "per tutti".

                                E attenzione, non è una critica ma solo una normale conseguenza dell'evoluzione di cui si parlava prima. Chi più chi meno lo fanno tutti al giorno d'oggi.
                                "E' giunta l'ora che qualcuno faccia qualcosa di futile e stupido, e saremo noi quel qualcuno."

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