Team misti? Impossibile. O forse no…

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Team misti? Impossibile. O forse no…

    Da anni leggo sempre la stessa litania:

    “Con team misti non si può lavorare.”
    “OC e rebreather insieme? Una follia.”
    “Decompressioni diverse, procedure incompatibili, caos assicurato.”

    Curioso però.

    Perché gli incidenti non succedono quando i team sono diversi,
    succedono quando ognuno ragiona per conto suo.

    Domanda scomoda:
    se domani in immersione cambia qualcosa (freddo, fatica, consumo, tempo, stress, micro-imprevisto),
    chi ti salva?

    Il computer?
    Il planning perfetto fatto la sera prima?
    O la tua testa?

    Perché la verità è che:
    • nessun algoritmo sa se sei stanco
    • nessun GF legge lo stress
    • nessuna tabella capisce quando “oggi non è come ieri”

    E allora la vera differenza non è il mezzo
    (open, semi-chiuso, chiuso… scegli tu)

    La vera differenza è:
    ➡️ se il team condivide una logica decisionale
    ➡️ o se ognuno difende la propria religione

    Chi ha fatto immersioni vere (non da brochure) lo sa:
    quando le cose cambiano sott’acqua,
    non vince l’attrezzatura più costosa
    vince chi ragiona meglio sotto pressione

    E guarda caso…
    esistono sistemi mentali usati da oltre vent’anni proprio per far funzionare team diversi insieme
    senza forzare configurazioni
    senza imporre procedure identiche
    senza “convertire” nessuno.

    Ma di queste cose non si parla quasi mai.
    Perché mettono in discussione troppe certezze.

    Io la butto lì.
    Poi potete continuare a dire che “una volta si faceva meglio”.

    Oppure chiedervi:
    e se il problema non fosse il team misto, ma il modo in cui pensiamo la decompressione?



  • #2
    I team misti sono praticamente spariti, in una decade si è passati da tutti in aperto e pochi in chiuso, a essere spariti quasi tutti quelli in aperto e a essere tutti in chiuso. Oltre i 60 in aperto praticamente non c'è più nessuno. Io facendo tuffi in Sardegna e qualche volta in Liguria, sono praticamente sempre l'unico in OC... Ma sinceramente tutti sti problemi non li abbiamo mai avuti. In tuffi turistici le tappe decompressive sono molto simili, quelli in chiuso ogni tanto non sempre hanno 10/15 minuti in meno in totale... Quasi tutti all'ultima tappa. Per me in aperto avere tante persone intorno con tante bottiglie piene è una pacchia, per loro io sono ininfluente. Se siamo in due, si porta tutti i BO necessari, se loro sono già un team io sono solo un ospite che non disturba. Se poi il tuffo non è tra turisti ma tra professionisti, allora li i limiti del OC diventano insormontabili.

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
      I team misti sono praticamente spariti, in una decade si è passati da tutti in aperto e pochi in chiuso, a essere spariti quasi tutti quelli in aperto e a essere tutti in chiuso. Oltre i 60 in aperto praticamente non c'è più nessuno. Io facendo tuffi in Sardegna e qualche volta in Liguria, sono praticamente sempre l'unico in OC... Ma sinceramente tutti sti problemi non li abbiamo mai avuti. In tuffi turistici le tappe decompressive sono molto simili, quelli in chiuso ogni tanto non sempre hanno 10/15 minuti in meno in totale... Quasi tutti all'ultima tappa. Per me in aperto avere tante persone intorno con tante bottiglie piene è una pacchia, per loro io sono ininfluente. Se siamo in due, si porta tutti i BO necessari, se loro sono già un team io sono solo un ospite che non disturba. Se poi il tuffo non è tra turisti ma tra professionisti, allora li i limiti del OC diventano insormontabili.
      Sono pippe mentali che andavano di moda a inizio secolo.
      Ogni tanto, chi parla molto e pratica poco, le ritira fuori dal cassetto perché non ci si scordi il suo nome.
      Ma sono argomenti sterili al limite dell'inutile.
      www.bludivecenter.com

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

        Sono pippe mentali che andavano di moda a inizio secolo.
        Ogni tanto, chi parla molto e pratica poco, le ritira fuori dal cassetto perché non ci si scordi il suo nome.
        Ma sono argomenti sterili al limite dell'inutile.
        Regina in C7, scacco matto in 2 mosse

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
          I team misti sono praticamente spariti, in una decade si è passati da tutti in aperto e pochi in chiuso, a essere spariti quasi tutti quelli in aperto e a essere tutti in chiuso. Oltre i 60 in aperto praticamente non c'è più nessuno. Io facendo tuffi in Sardegna e qualche volta in Liguria, sono praticamente sempre l'unico in OC... Ma sinceramente tutti sti problemi non li abbiamo mai avuti. In tuffi turistici le tappe decompressive sono molto simili, quelli in chiuso ogni tanto non sempre hanno 10/15 minuti in meno in totale... Quasi tutti all'ultima tappa. Per me in aperto avere tante persone intorno con tante bottiglie piene è una pacchia, per loro io sono ininfluente. Se siamo in due, si porta tutti i BO necessari, se loro sono già un team io sono solo un ospite che non disturba. Se poi il tuffo non è tra turisti ma tra professionisti, allora li i limiti del OC diventano insormontabili.
          Questa è la tua esperienza e la tua "subacquea" fortunatamente, il mondo della subacquea è molto più ampio e ti assicuro che esistono. ma comunque, bello avere certezze come le tue

          Commenta


          • #6
            Cavolo, riuscire a trasformare una domanda seria in uno spottone sulla mnemonica in meno di 10 righe deve essere una specie di record.
            "E' giunta l'ora che qualcuno faccia qualcosa di futile e stupido, e saremo noi quel qualcuno."

            Commenta


            • #7
              Per avere contezza di stress, freddo, consumi, fatica, consumi e delle altre possibili variabili durante un tuffo bisognerebbe collegare ad un unico strumento:

              Timer
              Profondimetro
              Cardiofrequenzimetro
              Ossimetro
              Termometro umano
              Manometro
              Sensore CO2 espirazione
              Sensore di acidità corporea
              vari altri

              Va da sè che avere il cervello attento a quanto succede durante il tuffo aiuta, ma si parla di sensazioni, che in quanto tali possono anche essere totalmente differenti dalla realtà; non si parla di dati esatti.

              E siccome tutte questi "accessori" non sono al momento disponibili ad uso subacqueo (e si dovrebbe poi discutere su come farli ragionare insieme), si torna a quanto detto da Bludive: sono temi da tastiera invernale...




              Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

              cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

              Commenta


              • #8
                Io vedo due argomenti diversi sul tavolo
                1) l team condivide una logica decisionale; Su questo tema, secondo me, vale la pena parlarne.
                Esistono configurazioni che permettono di integrare procedure utilizzate in CA con REB; mi viene in mente GUE, ma lascio la parola a chi utilizza queste configurazioni, perché non è il mio caso.
                Inoltre, chiarire chi fa cosa nel team in caso di X piuttosto che Y può fare la differenza. Discuterne prima, “a secco”, è importantissimo per me.




                2)Se il problema non fosse il team misto, ma il modo in cui pensiamo la decompressione?
                Il modo con cui pensiamo la decompressione rientra in un campo di scelte intime personali, tutto il resto è contorno. Meglio o peggio alla fine sono discorsi che trovano il tempo che trovano.


                Finché i subacquei tecnici sono autonomi, possono tranquillamente immergersi sia in REB che in CA. Non vedo grandi problemi: nell’ultimo caso basta avere il gas, e negli ultimi anni anche il portafogli per caricarlo.
                Il resto si fa, o meglio, l’ho fatto e lo facciamo ancora! Mi sono integrato quando avevo CA in immersioni con REB, e ho amici in CA che fanno tuffi impegnativi con noi in REB.
                Per citarne uno fatto qualche anno fa: sul Da Noli eravamo 3 REB + 2 CA, 25@100m, tutti felici e tutti contenti!
                Se hai il gas giusto e in quantità, sei al sicuro anche in CA
                http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                http://profondeemozioni.blogspot.com/

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio
                  Per avere contezza di stress, freddo, consumi, fatica, consumi e delle altre possibili variabili durante un tuffo bisognerebbe collegare ad un unico strumento:

                  Timer
                  Profondimetro
                  Cardiofrequenzimetro
                  Ossimetro
                  Termometro umano
                  Manometro
                  Sensore CO2 espirazione
                  Sensore di acidit� corporea
                  vari altri

                  Va da s� che avere il cervello attento a quanto succede durante il tuffo aiuta, ma si parla di sensazioni, che in quanto tali possono anche essere totalmente differenti dalla realt�; non si parla di dati esatti.

                  E siccome tutte questi "accessori" non sono al momento disponibili ad uso subacqueo (e si dovrebbe poi discutere su come farli ragionare insieme), si torna a quanto detto da Bludive: sono temi da tastiera invernale...



                  ...e un medico specializzato molto bravo.

                  Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk

                  Commenta


                  • #10
                    i teams meticci prendon meno malattie....
                    Ultima modifica di cesare; 18-12-2025, 18:56.
                    ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
                      i team meticci prendon meno malattie....
                      http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                      http://profondeemozioni.blogspot.com/

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da dsat Visualizza il messaggio

                        Questa è la tua esperienza e la tua "subacquea" fortunatamente, il mondo della subacquea è molto più ampio e ti assicuro che esistono. ma comunque, bello avere certezze come le tue
                        Io non ho nessuna certezza, posso solo dire quello che vedo. Essendo io un subacqueo ipossico OC, e praticando immersione in diverse regioni d'Italia, anche in acqua dolce, dico quello che vedo. Ho diversi amici in tutta Italia, e vedo pagine sui social e sui forum da tutto il mondo, i subacquei in aperto si stanno estinguendo, sia per i prezzi dell'elio, sia perché il circuito chiuso ha tanti pregi e anche perché è anche un po' moda, mi passino questa battuta gli amici, però c'è anche questo fattore non predominante ma c'è. Poi anche il fatto che dopo tanti anni di subacquea si vogliono cercare nuovi stimoli, nuove mete e nuovi obbiettivi, e fa onore a tutti quanti mettersi in gioco e ripartire da zero. I miei complimenti.

                        Tornando all'argomento del post, ti avevo anche fondamentalmente ragione, dici che senti la litania:

                        “Con team misti non si può lavorare.” “OC e rebreather insieme? Una follia.”
                        “Decompressioni diverse, procedure incompatibili, caos assicurato.”

                        E io ti dico che problemi non me vedo tra OC e CCR. Se poi vuoi farne una polemica per forza va bene.

                        Io se faccio tuffo ipossico, sono l'unico in OC, da 6 anni a questa parte l'unico tuffo dove c'era un altro in OC è quello che ha nominato Paolino sul Da Noli. Gli altri tutti CCR. Se vado in Liguria idem, tuffo U-Boot tutti CCR, quest'anno tuffi Haven tec tutti CCR, nel 2019 erano tutti CCR tranne 1 in sidemount ma non era ipossico.
                        Villasimius tutti CCr in ipossico, quando vado da un mio amico costa nord est Sardegna, li tutti CCR lo stesso. Quest'anno 5 tuffi, tutti così.
                        Se vado a santa Teresa ipossico, tutti CCR.
                        Relitto Cala Gonone, tutti CCR io unico OC, praticamente il gruppo misto sono io a rompere le palle

                        Io mi porto il mio bel bimbo grosso, le mie stage e faccio il mio tuffo. Ripeto la decompressione non è un problema, ci ballano pochi minuti nelle tappe, ci può essere quella decina di minuti all'ultima tappa, anche meno molte volte, se mi aspettano bene altrimenti a 3 metri non ho timore a finire la mia manciata di minuti in compagnia dei pesci balestra. Anzi ci trovo un valore aggiunto nel gruppo misto, hanno tutte le loro bottiglie belle piene e inutilizzate io per loro lo stesso sono un valore aggiunto, ho i miei residui stage da poter dare, e sono pur sempre un essere umano che può aiutare, loro il gas che gli serve se lo portano dietro.
                        Ho pedagnato alcuni relitti negli ultimi anni, io e un CCR. Lui con i suoi 4 o 5 BO, io con le mie stage. Ci dividevamo i compiti, tipo io scendo più veloce, libero pedagno da peso a perdere, lui più lento piazza strobo e prepara catena.
                        Se poi la discussione è stata aperta per dover parlare della mnemonica, me ne tiro fuori. Gli argomenti monotematici mi stufano.

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                          Io non ho nessuna certezza, posso solo dire quello che vedo. Essendo io un subacqueo ipossico OC, e praticando immersione in diverse regioni d'Italia, anche in acqua dolce, dico quello che vedo. Ho diversi amici in tutta Italia, e vedo pagine sui social e sui forum da tutto il mondo, i subacquei in aperto si stanno estinguendo, sia per i prezzi dell'elio, sia perché il circuito chiuso ha tanti pregi e anche perché è anche un po' moda, mi passino questa battuta gli amici, però c'è anche questo fattore non predominante ma c'è. Poi anche il fatto che dopo tanti anni di subacquea si vogliono cercare nuovi stimoli, nuove mete e nuovi obbiettivi, e fa onore a tutti quanti mettersi in gioco e ripartire da zero. I miei complimenti.

                          Tornando all'argomento del post, ti avevo anche fondamentalmente ragione, dici che senti la litania:

                          “Con team misti non si può lavorare.” “OC e rebreather insieme? Una follia.”
                          “Decompressioni diverse, procedure incompatibili, caos assicurato.”

                          E io ti dico che problemi non me vedo tra OC e CCR. Se poi vuoi farne una polemica per forza va bene.

                          non li vedi tu e questo a meno che non detieni lo scibile del sapere subacqueo globale, è una tua opinione e le opinioni non contano contano i fatti.

                          Io se faccio tuffo ipossico, sono l'unico in OC, da 6 anni a questa parte l'unico tuffo dove c'era un altro in OC è quello che ha nominato Paolino sul Da Noli. Gli altri tutti CCR. Se vado in Liguria idem, tuffo U-Boot tutti CCR, quest'anno tuffi Haven tec tutti CCR, nel 2019 erano tutti CCR tranne 1 in sidemount ma non era ipossico.
                          Villasimius tutti CCr in ipossico, quando vado da un mio amico costa nord est Sardegna, li tutti CCR lo stesso. Quest'anno 5 tuffi, tutti così.
                          Se vado a santa Teresa ipossico, tutti CCR.
                          Relitto Cala Gonone, tutti CCR io unico OC, praticamente il gruppo misto sono io a rompere le palle

                          questa affermazione che valore aggiunto ha? è dove ti tuffi tu e meno male che il mondo del sommerso non finisce dove finiscono i luoghi dove ti immergi altrimenti altro che alla frutta.....

                          Io mi porto il mio bel bimbo grosso, le mie stage e faccio il mio tuffo. Ripeto la decompressione non è un problema, ci ballano pochi minuti nelle tappe, ci può essere quella decina di minuti all'ultima tappa, anche meno molte volte, se mi aspettano bene altrimenti a 3 metri non ho timore a finire la mia manciata di minuti in compagnia dei pesci balestra. Anzi ci trovo un valore aggiunto nel gruppo misto, hanno tutte le loro bottiglie belle piene e inutilizzate io per loro lo stesso sono un valore aggiunto, ho i miei residui stage da poter dare, e sono pur sempre un essere umano che può aiutare, loro il gas che gli serve se lo portano dietro.

                          questo è il classico esempio di subacquea che pratichi: la scampagnata domenicale. non importa la profondità per come ragioni o scrivi fai scampagnate domenicale dove: "io non vedo problema" "siamo tutti li" " ci ballano amssimo 10 minuti" " se rimango solo a 3 mt poco male"... cosa c'è da spiegare ti commenti da solo.. non so con chi hai fatto i corsi ma secondo me o non hai capito dei passaggi oppure ti hanno rubato soldi. la subacquea che descrivi la si potrebbe riassumere come un tanto al chilo o un tanto alla deco... per la serie... " non ti preoccupare siamo tutti qui, qualcuno che ti da gas lo trovi... bello!!! con subacquei come te neanche in una vasca da bagno... ( parere mio personale non è un offesa alla persona ma alla gestione subacquea )
                          Ho pedagnato alcuni relitti negli ultimi anni, io e un CCR. Lui con i suoi 4 o 5 BO, io con le mie stage. Ci dividevamo i compiti, tipo io scendo più veloce, libero pedagno da peso a perdere, lui più lento piazza strobo e prepara catena.
                          Se poi la discussione è stata aperta per dover parlare della mnemonica, me ne tiro fuori. Gli argomenti monotematici mi stufano.
                          bravo che hai pedagnato un relitto con uno in ccr... e quindi??

                          Da come e cosa scrivi è chiaro che non hai una formazione solida e sensata. pensi che vada sempre tutto bene e che comunque alla fine, qualcuno ti salverà o comunque ci leverai le penne...

                          Non hai idea di cosa voglia dire gestire un team misto in emergenza e di conseguenza quello che scrivo, sembrano tutto fregnacce... vabbè mi spiace per te...

                          Buon natale... vado a mangiare il panettone... un po come il team misto che fai tu... tanto al tavolo qualcuno che mi lascia qualcosa da mangiare ci sarà sicuramente....

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da dsat Visualizza il messaggio

                            bravo che hai pedagnato un relitto con uno in ccr... e quindi??

                            Da come e cosa scrivi è chiaro che non hai una formazione solida e sensata. pensi che vada sempre tutto bene e che comunque alla fine, qualcuno ti salverà o comunque ci leverai le penne...

                            Non hai idea di cosa voglia dire gestire un team misto in emergenza e di conseguenza quello che scrivo, sembrano tutto fregnacce... vabbè mi spiace per te...

                            Buon natale... vado a mangiare il panettone... un po come il team misto che fai tu... tanto al tavolo qualcuno che mi lascia qualcosa da mangiare ci sarà sicuramente....
                            Hai aspettato il giorno di natale a ora di pranzo per rispondere e commentare con il solito nulla cosmico. Ormai il copione è palese. Apri una discussione, ci sbatti il solito testo bello lunghetto da "Accademia", qualche pollo come me risponde, e da lì non parte uno scambio di opinioni costruttivo che aggiunge qualche cosa al forum, agli utenti o altro, parte semplicemente una narrazione sminuente del prossimo dall'alto del tuo trono autocostruito.
                            Mi ero ripromesso di non commentare più un tuo post, ma ci sono ricascato. Mea culpa

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                              Hai aspettato il giorno di natale a ora di pranzo per rispondere e commentare con il solito nulla cosmico. Ormai il copione è palese. Apri una discussione, ci sbatti il solito testo bello lunghetto da "Accademia", qualche pollo come me risponde, e da lì non parte uno scambio di opinioni costruttivo che aggiunge qualche cosa al forum, agli utenti o altro, parte semplicemente una narrazione sminuente del prossimo dall'alto del tuo trono autocostruito.
                              Mi ero ripromesso di non commentare più un tuo post, ma ci sono ricascato. Mea culpa
                              Guarda il lato positivo, babbo natale gli ha portato una busta di virgole, adesso deve solo imparare come usarle.
                              Così poi farà anche corsi di grammatica mnemonica:
                              chi non sa insegna e chi non fa giudica.
                              Italiche virtù.
                              www.bludivecenter.com

                              Commenta

                              Riguardo all'autore

                              Comprimi

                              dsat Per saperne di più su dsat

                              Statistiche comunità

                              Comprimi

                              Attualmente sono connessi 50 utenti. 0 utenti e 50 ospiti.

                              Il massimo degli utenti connessi: 6,151 alle 21:48 il 05-03-2025.

                              Scubaportal su Facebook

                              Comprimi

                              Sto operando...
                              X