Da anni leggo sempre la stessa litania:
“Con team misti non si può lavorare.”
“OC e rebreather insieme? Una follia.”
“Decompressioni diverse, procedure incompatibili, caos assicurato.”
Curioso però.
Perché gli incidenti non succedono quando i team sono diversi,
succedono quando ognuno ragiona per conto suo.
Domanda scomoda:
se domani in immersione cambia qualcosa (freddo, fatica, consumo, tempo, stress, micro-imprevisto),
chi ti salva?
Il computer?
Il planning perfetto fatto la sera prima?
O la tua testa?
Perché la verità è che:
E allora la vera differenza non è il mezzo
(open, semi-chiuso, chiuso… scegli tu)
La vera differenza è:
➡️ se il team condivide una logica decisionale
➡️ o se ognuno difende la propria religione
Chi ha fatto immersioni vere (non da brochure) lo sa:
quando le cose cambiano sott’acqua,
non vince l’attrezzatura più costosa
vince chi ragiona meglio sotto pressione
E guarda caso…
esistono sistemi mentali usati da oltre vent’anni proprio per far funzionare team diversi insieme
senza forzare configurazioni
senza imporre procedure identiche
senza “convertire” nessuno.
Ma di queste cose non si parla quasi mai.
Perché mettono in discussione troppe certezze.
Io la butto lì.
Poi potete continuare a dire che “una volta si faceva meglio”.
Oppure chiedervi:
e se il problema non fosse il team misto, ma il modo in cui pensiamo la decompressione?
“Con team misti non si può lavorare.”
“OC e rebreather insieme? Una follia.”
“Decompressioni diverse, procedure incompatibili, caos assicurato.”
Curioso però.
Perché gli incidenti non succedono quando i team sono diversi,
succedono quando ognuno ragiona per conto suo.
Domanda scomoda:
se domani in immersione cambia qualcosa (freddo, fatica, consumo, tempo, stress, micro-imprevisto),
chi ti salva?
Il computer?
Il planning perfetto fatto la sera prima?
O la tua testa?
Perché la verità è che:
- nessun algoritmo sa se sei stanco
- nessun GF legge lo stress
- nessuna tabella capisce quando “oggi non è come ieri”
E allora la vera differenza non è il mezzo
(open, semi-chiuso, chiuso… scegli tu)
La vera differenza è:
➡️ se il team condivide una logica decisionale
➡️ o se ognuno difende la propria religione
Chi ha fatto immersioni vere (non da brochure) lo sa:
quando le cose cambiano sott’acqua,
non vince l’attrezzatura più costosa
vince chi ragiona meglio sotto pressione
E guarda caso…
esistono sistemi mentali usati da oltre vent’anni proprio per far funzionare team diversi insieme
senza forzare configurazioni
senza imporre procedure identiche
senza “convertire” nessuno.
Ma di queste cose non si parla quasi mai.
Perché mettono in discussione troppe certezze.
Io la butto lì.
Poi potete continuare a dire che “una volta si faceva meglio”.
Oppure chiedervi:
e se il problema non fosse il team misto, ma il modo in cui pensiamo la decompressione?








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