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  • #46
    RANA
    Come sempre le tue deduzioni sono logiche e non fanno una grinza.
    Probabilmente il nostro amico esce con una pressione nelle bombole simile ad un soffio di vento primaverile non superiore a 20.
    Io non mi stupisco di nulla, fedele al principio del libero arbitrio.
    Sono riuscito a seccare un d12 esageratamente, figurati se mi stupisce chi ne secca meta!
    L'importante e' gestire l'aria senza alcuna deroga al piano decompressivo.
    Cordialmente
    Paolo
    Paolo

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    • #47
      Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
      RANA
      Come sempre le tue deduzioni sono logiche e non fanno una grinza.
      Probabilmente il nostro amico esce con una pressione nelle bombole simile ad un soffio di vento primaverile non superiore a 20.
      Io non mi stupisco di nulla, fedele al principio del libero arbitrio.
      Sono riuscito a seccare un d12 esageratamente, figurati se mi stupisce chi ne secca meta!
      L'importante e' gestire l'aria senza alcuna deroga al piano decompressivo.
      Cordialmente
      Paolo
      Caro Paolo questo che hai scritto in questo tua intervento ed in quello precedente è quello che penso anch'io.

      Devo, per onesta, dirti che io non credo nelle persone con un consumo particolarmente basso, ne ho viste, ma per tenere i consumi molto bassi bisogna muoversi poco, ergo pinneggiare poco, e poi controllare il respiro al limite dell'apnea tutti aspetti che possono sfuggire facilmente al controllo.
      Si consuma poco fino quando tutto va bene, quando poi le cose sfuggono i consumi s'impennano.

      C'è però un problema, non trovo giusto sdoganare questi comportamenti senza mettere in evidenza gli aspetti più a rischio.

      Tu stesso hai ammesso che sei andato in deroga non potendo rabboccare il tuo bibo 12+12, hai preso una decisione frutto della tua esperienza ma sei andato in deroga ad alcuni aspetti su cui poggia la sicurezza come la scorta d'aria.
      Non è una critica, mettevo in evidenza che gestire questo tipo di immersioni con un mono da 12 è comunque un azzardo più o meno.

      Passare tutto ciò come normalità della serie : "faccio tutto con un 12 litri" - è un messaggio a mio avviso non corretto.
      A meno che, chi lo lancia, non sia in grado di spiegare in che modo gestisce il tutto in sicurezza.

      La gestione dinamica si basa (correggimi se sbaglio) su una scommessa, il punto di massimo consumo (il momento in cui finisce il tempo alla massima profondità) lo si raggiunge nei primi minuti d'immersione quando si ha la bombola carica, quindi, apparentemente qualsiasi problema si ha la scorta per gestirlo.
      Passato il punto di massimo consumo si sta risalendo e qui man mano che la pressione della bombola si abbassa io mi trovo via via a quote sempre prossime alla superficie ragion per cui nuovamente la quantità di aria mi lascia un po di spazio di manovra ....
      Cosi fino alla superficie.

      Ma questa gestione non offre una corretta copertura.
      Il perché, risiede proprio nel mono da 12, il mono non puoi separarlo, come il bibo, i 12 litri, inoltre è un volume piccolo ed in caso di perdita considerando il tempo anche poco per chiudere e gestire i rubinetti si salva pochissima aria ed è questo il tallone di Achille che invalida la gestione dinamica.

      Nel tuo esempio avevi un D12 non un mono, in caso di problemi lo separavi rapidamente (manifold) salvando non tanta ma un po si di aria, con il mono no.

      Quindi la riserva è comunque necessaria a garantire lo svolgimento dell'immersione in sicurezza.

      Il mono da 12 litri e le immersioni a -60 metri non sono compatibili con il concetto di sicurezza, ciò implica comunque una scommessa. .....



      Rana

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      • #48
        I consumi sono sempre un tema molto complesso. Conosco diversi subacqueo che utilizzano assetti molto leggeri e stanno tranquillamente nei 10 normal litri minuto. Non escludo che un subacqueo con più esperienza, magari con una corporatura minuta, possa stare anche al disotto di tale dato.

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        • #49
          RANA dubito che chi consuma poco condizioni il respiro. Non avrebbe altro effetto che aumentare i consumi. Chi ha dei consumi contenuti respira come sente senza curarsi minimamente di risparmiare gas.

          Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk

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          • #50
            Alla fine della mia immersione molto dinamica con scorta nelle bombole altrui i miei consumi controllati sono risultati allineati con i consumi normali del nostro amico che non si muove molto ma respira ancora meno.
            Non essendoci un premio in danaro io normalmente respiro per quello che mi serve ma vedo che chivafondo in aria e' abituato a rispettare l'aria gustandosela con molta calma senza sprecarne.
            Respirano "alla genovese" , per abitudine che non si sa mai che possa servire.
            Atitolo di curiosita' per i possessori di jetstream faccio notare che a bombola vuota l'erogatore soffia fra un respiro e l'altro contribuendo ad un inutile consumo in una situazione gia' borderline.
            Ovviamente siamo in un contesto sperimentale ma quell'erogatore non si indurisce mai e non ha mai deivuoti.
            Per non sprecare nulla gli atti inspiratori ed espiratori devono avvenire in assoluta continuita' impedendo pause di apnea fra un respiro ed un altro.
            Rispetto ad un erogatore tradizionale si fa piu' fatica.
            Con altri erogatori si sente che la bombola si indurisce e mettendo 30 secondi di apnea fra un respiro e l'altro siha una decina di minuti di margine.
            Ovviamente si tratta di esperimenti non obbligatori ma interessanti per sapere fino a quando la bombola dara' aria con il manometro che segna zero da un pezzo
            Ciao
            Paolo
            Paolo

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            • #51
              l'immersione, strana attività. si inizia per la curiosità del mare, mondo conosciuto come sconosciuto. si finisce, spesso, nella totale ignoranza del mondo che ci circonda sott'acqua, ma nel saper qualche imbecille pezzo di ferro in quale modo imbecille è affondato e quanti imbecilli sono morti in modo imbecille. e l'immersione diventa una sfida, un combattimento. e di lì parte quanto consumi, quanto vai fondo, che attrezzatura hai, quanto pesa il tuo bibo, quanti pesi hai etc etc etc...quindi sti discorsi con il 12 litri vado a 60 metri, con il quindici vado a 80 con il 5 vado a dar de ciap . ricordo, in un'immersione in calabria, il mio compagno era arrivato a 72 per guardare il computer, io mi son fermato a 69 perchè lego il piacere al piacere.
              mai na discussione su una gorgonia su un pesce, su un nudibranco. che so, vorrei litigare sulla posidonia o sulla mucillagine, non per fare 300 metri bradipati che mizzeca di pinne devo avere ai piedi. baci abbracci e farpalà
              ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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              • #52
                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                Alla fine della mia immersione molto dinamica con scorta nelle bombole altrui i miei consumi controllati sono risultati allineati con i consumi normali del nostro amico che non si muove molto ma respira ancora meno.
                Non essendoci un premio in danaro io normalmente respiro per quello che mi serve ma vedo che chivafondo in aria e' abituato a rispettare l'aria gustandosela con molta calma senza sprecarne.
                Respirano "alla genovese" , per abitudine che non si sa mai che possa servire.
                Atitolo di curiosita' per i possessori di jetstream faccio notare che a bombola vuota l'erogatore soffia fra un respiro e l'altro contribuendo ad un inutile consumo in una situazione gia' borderline.
                Ovviamente siamo in un contesto sperimentale ma quell'erogatore non si indurisce mai e non ha mai deivuoti.
                Per non sprecare nulla gli atti inspiratori ed espiratori devono avvenire in assoluta continuita' impedendo pause di apnea fra un respiro ed un altro.
                Rispetto ad un erogatore tradizionale si fa piu' fatica.
                Con altri erogatori si sente che la bombola si indurisce e mettendo 30 secondi di apnea fra un respiro e l'altro siha una decina di minuti di margine.
                Ovviamente si tratta di esperimenti non obbligatori ma interessanti per sapere fino a quando la bombola dara' aria con il manometro che segna zero da un pezzo
                Ciao
                Paolo
                Permettimi solo di precisare una cosa.
                Io non voglio giudicare il tuo operato, ci mancherebbe non ne voglio fare casi personali.
                Va, benissimo tutto quello che hai scritto.
                Volevo solo mettere in evidenza un qualcosa che se almeno non è spiegato, come hai fatto tu, ma lasciato li semplicemente come affermazione può dar seguito a interpretazioni diciamo dubbie.

                Dire io faccio un immersione a -60 metri con 15 minuti di decompressione con un mono da 12 l. senza aggiungere altro, comprendi che è un messaggio difficile da lasciar passare senza commentare.

                Poi tu hai fornito tutte le spiegazioni, bene, ok nulla da ridire, ma tu hai ed hai dimostrato di avere una grande esperienza, quello che fai tu non è quello che mediamente un ricreativo può fare con disinvoltura.

                Tutto qui.


                Rana

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                • #53
                  Caro RANA, concordo con te.
                  In base al mio approccio non escludo nulla e cerco sempre una spiegazione. Le tue perplessita' sono anche le mie ma avendo visto fare cose abbastanza particolari con disinvoltura voglio pensare sia tutto possibile.
                  Resta il fatto che un mono permette di fare di tutto ma io, saro' sbagliato, trovo che manchi sempre un altro mono uguale per incominciare a fare qualcosa di piu' strutturato.
                  Ho una certa eta' e quando ho iniziato il mono era per le donne che non riuscivano a spostare il bibo .
                  Di conseguenza tutto quello che poi uno si mette a fare in acqua
                  Ciao
                  Paolo
                  Paolo

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                  • #54
                    riprendendo il discroso del brevetto "deep" è interessante notare che ora FIPSAS per il 3 Grado (42m in curva), ammette ufficialmente deco di 5 min per le quadre e 10 per le multilivello, di fatto ratificando la difficoltà di rimanere in curva con le immersioni a 42m.

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                    • #55
                      Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
                      RANA dubito che chi consuma poco condizioni il respiro. Non avrebbe altro effetto che aumentare i consumi. Chi ha dei consumi contenuti respira come sente senza curarsi minimamente di risparmiare gas.

                      Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk
                      Io sono il tipico esempio che non respira come da manuale, ma l'ho sempre fatto con naturalezza perchè così mi trovavo. Se qualche volta sento un pò di spossatezza, capisco che devo fare quei 2 respiri in più del normale e poi riprendo con il mio standard. Consumi, almeno da subsurface, (io non mi metto a fare questi conti), sono attorno ai 10l/m....qualche volta 7-8, qualche altra 11 o 12.
                      Con un 12l però non mi viene voglia di fare immersioni così profonde, non ci sono mai arrivato nemmeno con un 15

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                      • #56
                        RANA se invece che per 20 moltiplichi per 13 i conti tornano (13 è il mio).
                        Poi se vogliamo discutere che con un 12 non lo si fa'... Ti dò anche ragione. Io con un 15 ho fatto 5 di fondo a 74 m sono uscito con 100 bar. L'ho fatto, lo rifarei? No. Era una cazzata? Si.
                        Non so se hai visto l'altro post di Paolino, del Da Noli. C'ero anche io. Abbiamo fatto 25 di fondo a 100 metri, massima personale 107, il primo cambio gas effettuato a 54 metri. Ho consumato in totale di gas di fondo 4000 litri... Teoricamente l'avrei potuto fare con un D10 a 230... L'ho fatto? No, ho usato un D20 a 220 bar e mi sono riportato a casa un bel po' di gas. Si potrebbe fare? Si.

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                        • #57
                          Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                          RANA se invece che per 20 moltiplichi per 13 i conti tornano (13 è il mio).
                          Poi se vogliamo discutere che con un 12 non lo si fa'... Ti dò anche ragione. Io con un 15 ho fatto 5 di fondo a 74 m sono uscito con 100 bar. L'ho fatto, lo rifarei? No. Era una cazzata? Si.
                          Non so se hai visto l'altro post di Paolino, del Da Noli. C'ero anche io. Abbiamo fatto 25 di fondo a 100 metri, massima personale 107, il primo cambio gas effettuato a 54 metri. Ho consumato in totale di gas di fondo 4000 litri... Teoricamente l'avrei potuto fare con un D10 a 230... L'ho fatto? No, ho usato un D20 a 220 bar e mi sono riportato a casa un bel po' di gas. Si potrebbe fare? Si.
                          Ho un problema mio a spiegarmi.
                          Me ne rendo conto e questa difficoltà (ripeto mia) rende difficile a voi rispondere perché le vostre risposte non le trovo centrate su ciò che io volevo dire.
                          Siccome è un qualcosa diciamo generale è sicuramente (senza polemica sia chiaro) un mio problema nell'esprimermi.

                          Provo nuovamente a spiegarmi ...

                          Se dovessi rispondere alla seguente domanda ipotetica: si può fare una puntata a -60 metri con un mono da 12 rispettando i minimi canoni di sicurezza ?

                          La mia risposta è: SI: "Si Può Fare !" (come la famosa battuta del film "Frankenstein Junior").

                          Si effettua una discesa rapida a -60 metri, si risale dopo pochissimi minuti, ci si porta a -10 metri, la decompressione è quasi nulla (intendo che siamo vicino al ritornare in curva di sicurezza).
                          Quando scatta la curva, e si riemerge, nella bombola ho sicuramente ancora la riserva,

                          Il tutto calcolando i 20 L. al minuto.

                          L'immersione durerebbe poco, se a -10 metri decido in quanto mi trovo in una zona che io penso sia sicura di utilizzare la riserva e quindi di uscire con la bombola vuota posso anche arrivare a 60 - 70 minuti di immersione.

                          Tutto questo non lo nego.

                          Il mio scetticismo nasce non dal fatto che si è associato la profondità di -60 metri con un mono da 12, ma che si sia anche affermato, riporto il passaggio preciso:
                          Originariamente inviato da root_77 Visualizza il messaggio
                          Personalmente ho profili di immersione con puntate anche a 60mt, 10-15 minuti di deco "scaricati" poi durante una graduale e lenta risalita per un tempo totale di immersione di 60-70 minuti. Tutti con un 12 lt.
                          Analizziamo con attenzione quanto ha scritto ..
                          Premessa io non posso giudicare quello che Roo77 voleva dire, io posso giudicare solo quello che scrive.
                          Per cui se lui vuole rettificare, spiegare, integrare io sarò ben felice di chiedere scusa e di capire, ma ora analizzo esattamente quello che ha scritto.

                          "10-15 minuti di deco "scaricati" poi durante una graduale e lenta risalita per un tempo totale di immersione di 60-70 minuti"

                          Primo punto, vado per logica, correggetemi se sbaglio:
                          Se la decompressione la scarica in una lenta e graduale risalita vuol dire che è stata accumulata alla profondità massima.
                          Per accumulare 10 - 15 minuti di decompressione minimo a -60 metri ci devi stare 10-12 minuti, ne convenite ?

                          Se cosi facendo un calcolo di massima possiamo dire che solo per accumulare la decompressione utilizza, per respirare, spillando dalla bombola per respirare i seguenti normal litri:

                          13 (Uso un consumo basso quello da te suggerito) x 7 (pressione assoluta a -60) x 12 minuti = 1092 NL

                          Il mono da 12 litri caricato a 200 di cui 50 bar li teniamo come riserva e non li consideriamo ne mette a disposizione (escludendo la riserva) 12 X 150 = 1800

                          1092 NL necessari sul fondo sono il 60% dell'aria a disposizione.

                          In questo calcolo non abbiamo considerato l'aria per la discesa, non abbiamo considerato l'aria per la risalita, non abbiamo considerato l'aria per la decompressione, non abbiamo considerato che l'immersione cosi concepita durerebbe 15 minuti tra discesa e permanenza + 6 di risalita + 15 di decompressione totale run time = 36 minuti.
                          Ma Root ha detto che fa profili di 60 minuti (non sto a prendere neanche in considerazione i 70 minuti) questo vuol dire che devo avere aria per fare almeno 24 minuti di immersione in più.

                          Il tutto con il 40% dell'aria a disposizione (senza usare la riserva) pari a 708 NL.

                          Tu affermi che con 13 litri di consumo medio ci stai dentro ?

                          Proviamo
                          La prova la facciamo nelle condizioni migliori per riuscirci, la decompressione 10 minuti (non 15) svolta tutta a -3 metri.
                          I restanti 26 minuti tutti svolti entro i -10 metri.
                          Quindi condizioni molto favorevoli rispetto all'intervallo dichiarato.

                          Discesa, consideriamo 20 metri al minuto secchi senza fermata a -5 per controlli o eventuali problemi di compensazione:

                          13 X 4 (media bar per essere precisi) x 3 = 156 NL

                          Risalita, 10 metri al minuto:

                          13 x 4 x 6 = 312 NL

                          Decompressione a -3 metri per 10 minuti:

                          13 x 1,3 x 10 = 169 NL

                          I 26 minuti trascorsi entro i -10 metri, in questo caso per agevolare la riuscita calcoliamo la media bar tra -10 e la superficie pari a 1,5 Bar

                          13 x 1.5 x 26 = 507

                          Totale aria consumata = 708 + 156 + 312 + 169 + 507 = 1852

                          Mi spiace ma non ci stai dentro comunque perché ti mancano 52 normal litri che devi attingere dalla riserva.
                          Senza considerare che i calcoli che ho fatto sono stati basati ipotizzando il minimo, del minimo, delle condizioni ventilate.
                          Che ripeto:
                          Ho considerato 12 minuti di fondo e quindi solo 10 minuti di deco, per arrivare a 15 minuti di deco dovrei estendere il tempo di fondo.
                          Ho considerato 60 minuti e non i 70 ventilati.
                          Ho considerato che la decompressione (i 10 minuti e non 15) si svolgessero tutti a -3 metri cosa non detta.
                          Ho considerato che i restanti 26 minuti (perché considero 60 e non 70 altrimenti sarebbero stati 36) si svolgessero tutti entro i -10 metri e per questo ho usato la media bar.

                          Nonostante tutto questo e nonostante che i calcoli li ho eseguiti con un consumo di 13 minuti devo usare la riserva se tutto va bene ..
                          Ripeto perché è un passaggio importante: "Se tutto va bene, devo comunque usare parte della riserva"

                          Tu affermi che ci stai dentro che si può fare.

                          Attenzione questo è secondo me il passaggio che non sono stato in grado di spiegare bene ora ci riprovo:
                          E' fattibile, questo si, anche io sono d'accordo che "Si Può Fare !"
                          Assolutamente SI.

                          MA NON IN SICUREZZA
                          (Ho scritto in maiuscolo, non per urlare ci mancherebbe, per sottolineare con forza il concetto)

                          Bisogna andare in deroga su tutti i canoni della corretta programmazione.

                          Un immersione calcolata in questo modo funziona fino a che tutto va bene, ma proprio tutto, se qualcosa va male, non è detto, ripeto: non è detto che si abbia margine per risolvere il problema.

                          Statistica alla mano tanti incidenti sono dovuti alla cattiva gestione della scorta di gas, si rimane senz'aria.

                          Non voglio fare polemica, io non discuto se mi dite ci sono riuscito, l'ho fatto ....
                          Io non lo metto in discussione ma non in sicurezza perché il mono da 12 non è in grado di garantire una scorta d'aria sufficiente a strutturare questo tipo di immersioni in sicurezza.

                          Senza contare che i mono da 12 sono monoattacco ergo ci s'immerge anche con l'octopus (ora non venitemi a dire che ci sono anche quelli bi attacco, perché i due primi stadi su un mono da 12 non aggiungono sicurezza per tanti motivi, una gestione dei rubinetti difficile ed un volume della bombola troppo piccolo per salvare una quantità d'aria significativa)

                          Ora affronto il discorso consumi su un altro intervento


                          Rana

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                          • #58
                            Originariamente inviato da diegoevo Visualizza il messaggio

                            Io sono il tipico esempio che non respira come da manuale, ma l'ho sempre fatto con naturalezza perchè così mi trovavo. Se qualche volta sento un pò di spossatezza, capisco che devo fare quei 2 respiri in più del normale e poi riprendo con il mio standard. Consumi, almeno da subsurface, (io non mi metto a fare questi conti), sono attorno ai 10l/m....qualche volta 7-8, qualche altra 11 o 12.
                            Con un 12l però non mi viene voglia di fare immersioni così profonde, non ci sono mai arrivato nemmeno con un 15
                            Caro Diegoevo, il tuo intervento mi permette di analizzare il discorso consumi.
                            La mia non è una polemica nei tuoi confronti, no di certo, solo uno scambio sereno di esperienze ed informazioni.

                            Ovviamente io mi baso sulle mie esperienze, se voi avete altre esperienze e quindi altre convinzioni buon per voi, se me le spiegate sarò felice di cambiare opinione nel momento in cui capisco quello che al momento a me sfugge.

                            Personalmente 13 litri di consumo al minuto per me è difficile, nel senso che io consumo, mi piace respirare come mi sento di respirare.

                            I miei consumi sono variati nel tempo:
                            Inizialmente alti per mancanza di tecnica.
                            Poi si sono abbassati.
                            Poi ho cercato di ridurli drasticamente.
                            In fine mi sono rotto le scatole e mi sono messo a respirare come mi sento di fare.

                            Devo fare una premessa, non sono uno che se ne frega della respirazione, negli anni e nella mia piccola esperienza come apneista l'ho studiata, ho fatto qualche anno di yoga, l'ho allenata, allenandomi a percepirla anche nel suo variare.
                            Insomma penso (non per fare il presuntuoso) di avere una consapevolezza ed una conoscenza di come ventilare superiore alle media perché mi ci sono appassionato.

                            Penso anche di avere una buona tecnica, ossia di non commettere errori per cui si finisce per fare sforzi che si potrebbero evitare.

                            In fine la mia esperienza nell'immersione profonda in aria mi ha portato ad avere consapevolezza del ruolo della CO2 e quindi dell'importanza legata ad una ventilazione che non causasse ritenzione di CO2.

                            Nella mia esperienza ho visto tantissimi subacquei andare in affanno, anche subacquei molto ma molto bravi, e senza volermi paragonare a loro anch'io ho provato cosa vuol dire andare in affanno.

                            Nella mia esperienza è facile andare in affanno, anche se si è bravi.
                            Un compagno in profondità ha un problema, per giunta va in narcosi, tu lo aiuti e lo trasporti e ..... parte la respirazione per quanto uno può essere bravo.

                            Da queste esperienze io ho maturato l'assoluta convinzione che a comandare sull'immersione, a parte tutti i discorsi che si possono fare è la scorta di aria.
                            Se si ha aria si risolve quasi tutto, se non si ha aria, fine dei discorsi.

                            La sicurezza passa attraverso una consapevole gestione della scorta di aria.
                            Una gestione consapevole non deve prendere in considerazione solo le condizioni migliori quelle in cui tutto va bene ed in cui riusciamo ad avere consumi diciamo molto bassi per usare un eufemismo.
                            Ma le condizioni peggiori che si potrebbero verificare a fronte di un analisi obbiettiva dell'immersione.
                            Cosa intendo ?
                            Intendo dire che non posso pensare di portarmi dietro una scorta d'aria nell'eventualità che un drago marino mi arrivi davanti intenzionato a mangiarmi, ma sicuramente devo considerare che il mio consumo migliore potrebbe variare ed anche di tanto se succedessero cose che alzano lo stress dell'immersione.

                            Io non ho un consumo reale di 20 litri al minuto in condizioni perfette è meno, non arrivo certamente a 7-8 o anche 11 ma è sotto i 20.

                            Con ciò io considero un buon compromesso usare i 20 litri perché mi copre alcuni eventi anche minori che potrebbero far alzare il mio consumo.
                            20 litri al minuto non è alto se andiamo a pensare ad un principio di affanno (in cui si consuma molto di più di 20) ma diciamo fornisce un pochino di margine per seguire fluttuazioni come una correntina improvvisa, un crampo, ecc, ecc.

                            Per me 20 litri sono un buon parametro, non rispetta il mio vero consumo in condizioni perfette ma senza arrivare a coprire eventi come l'affanno genera un margine in più in grado di tamponare situazioni dove la respirazione si alza.
                            Io trovo che questo aspetto sia importante per la sicurezza, per cui trovo corretto parametrarmi ai 20 litri al minuto.

                            Come trovo sbagliato parametrarsi al consumo effettivo in condizioni perfette perché questo consumo è reale solo se tutto va bene, se succede qualcosa anche piccola la respirazione varia ed il consumo sale.
                            Se a ciò uniamo una bombola troppo piccola per il profilo affrontato la probabilità di rimanere senza aria è per me troppo elevata.

                            Questo non vuol dire che si rimane senza aria per certo, dico che può andare bene mille volte ma questa non è sicurezza ma giocare d'azzardo.

                            Se un erogatore si rompe va quasi certamente in erogazione continua e .......
                            Fine ... se non c'è una quantità di aria adeguata.

                            Non mi sembra un discorso fuori dal mondo

                            Cordialmente
                            Rana


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                            • #59
                              RANA
                              Discorso piu' che sensato.
                              Con 20 Puoi fare un calcolo prudenziale che gia' comprenda una riserva abbondante.
                              Per una erogazione continua possono partire fino a 2000 litri a minuto (vado a memoria con il jetstream) e mi sa che sia dura intervenire per tempo senza bombole separate e con la periartrite.
                              Una volta entrando in acqua mi e' andato in continua un cyklon e mi sono partite 70 atmosfere.
                              Sull'affanno non ho esperienza. Mai successo a me ma deve essere una brutta sensazione s giudicare dalla faccia di un compagno occasionale di immersione tanti anni fa.
                              Ciao
                              Paolo

                              Paolo

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                              • #60
                                Come ho già scritto il tema dei consumi è complesso. Il mio bibo preferito è il d8,5. In certe immersioni particolari la pressione d'uscita è di 70 bar quindi un pò a limite. Per qualche immersione ho sostituito il d8,5 con un più capiente d10. Il risultato è stato medesima pressione d'uscita, quindi maggior consumo di gas. Ora è vero che a parità di pressione i litri sono maggiori ma un consumo più alto significa maggior attività muscolare, maggiore produzione di co2 maggior assorbimento di azoto e rischio più elevato di problemi decompressivi.
                                Il miglioramento in termini di scorta d'aria non è stato quello sperato, ora dovrò scegliere quale compromesso scegliere.


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