Passato o futuro?

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  • #16
    Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
    Il prezzo dell'elio alle stelle, la reperibilità non sempre agevole probabilmente spingerà le didattiche verso un ritorno ai corsi deep air dopo anni in cui immergersi ad aria oltre i 40 metri è stato ritenuto il male assoluto.
    Conosciamo i benefici dell'elio e le problematiche dell'aria respirata in profondità (un pò meno la tecnica per affrontare tali immersioni) ma non si parla spesso delle criticità legata alle miscele ternarie.
    Maggior complessità logistica, più gas da gestire, risalita più critica e decompressioni più complesse.
    Certo un subacqueo d'esperienza non avrà problemi nella gestione della risalita o nei cambi gas ma certamente le possibilità di errori o malfunzionamenti sono superiori.
    Tutto quello che non c'è non si può rompere.
    A parità di esperienza e preparazione, naturalmente senza pensare di fare i tempi e le profondità di un tuffo in trimix ipossico, siamo sicuri che un tuffo in aria non sia altrettanto sicuro?


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    Per me hai le idee un pò confuse, un tuffo ad aria non è equiparabile ad un tuffo con miscele. Sicuramente il secondo sarà più complesso, ma non per le miscele in se, ma per il fatto che porterà a dei tempi di fondo ben diversi. Inoltre in qualunque corso di introduzione alla subacquea tecnica si parla bene e tanto dei rischi dell utilizzo delle miscele, anzi, se ne dovrebbe parlare anche in un corso nitrox fatto bene, quindi non capisco da dove venga questa tua idea. Ti consiglio la lettura di qualche buon libro sull’argomento
    www.neutralbuoyancy.it

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    • #17
      Originariamente inviato da brazzai Visualizza il messaggio
      Per me hai le idee un p� confuse, un tuffo ad aria non � equiparabile ad un tuffo con miscele. Sicuramente il secondo sar� pi� complesso, ma non per le miscele in se, ma per il fatto che porter� a dei tempi di fondo ben diversi. Inoltre in qualunque corso di introduzione alla subacquea tecnica si parla bene e tanto dei rischi dell utilizzo delle miscele, anzi, se ne dovrebbe parlare anche in un corso nitrox fatto bene, quindi non capisco da dove venga questa tua idea. Ti consiglio la lettura di qualche buon libro sull’argomento
      In quello che ho scritto non ho mai equiparato un tuffo in aria ad un tuffo in trimix.
      Per quanto riguarda le problematiche ho scritto chiaramente "si parla" non ho mai detto che in un corso non vengano trattate. Diciamo che la mia era più la riflessione di un profano che non conoscendo ne le immersioni profonde in aria ne quelle tecniche ascolta i vari discorsi

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      • #18
        Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
        In quello che ho scritto non ho mai equiparato un tuffo in aria ad un tuffo in trimix.
        Per quanto riguarda le problematiche ho scritto chiaramente "si parla" non ho mai detto che in un corso non vengano trattate. Diciamo che la mia era più la riflessione di un profano che non conoscendo ne le immersioni profonde in aria ne quelle tecniche ascolta i vari discorsi

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        Beh che se ne parli poco come hai scritto non è vero, i rischi sono esposti sin dai primi corsi nitrox. allo stesso modo mettevi a confronto la complessità dei tuffi ad aria con quelli in trimix, ma la complessità è appunto dovuta ad un tipo di immersione ben diversa e tempi di fondo molto distanti non al gas utilizzato. Fai benissimo ad ascoltare discorsi di persone diverse, però è anche bene leggere qualche cosa di chi è un esperto di immersioni profonde e chi le studia per farsi la propria idea più che fidarsi delle chiacchere da bar o da molo
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        • #19
          brazzai probabilmente non sono riuscito a spiegare in modo chiaro e esaustivo il concetto.
          Se parli di un tuffo in aria a -70 vieni apostrofo come un subacqueo che si espone a rischi enormi mentre lo stesso tuffo in miscela viene considerato assolutamente più sicuro.
          Nota bene che non ho parlato di tempi di fondo che saranno indubbiamente diversi, pochi minuti ad aria e ben più estesi in trimix.

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          • #20
            Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
            brazzai
            Se parli di un tuffo in aria a -70 vieni apostrofo come un subacqueo che si espone a rischi enormi mentre lo stesso tuffo in miscela viene considerato assolutamente più sicuro.

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            Beh giustamente direi leggiti deco for divers e se hai voglia di qualcosa di piu leggero anche the last dive, così ti fai un idea un pò più chiara
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            • #21
              Originariamente inviato da brazzai Visualizza il messaggio
              Beh giustamente direi leggiti deco for divers e se hai voglia di qualcosa di piu leggero anche the last dive, cos� ti fai un idea un p� pi� chiara
              Non ho mai detto di voler cambiare le immersioni che svolgo, di cui non ho parlato, ma semplicemente delle differenze delle due tipologie di tuffi.
              Uno si può fare anche con un semplice 10+10 l'altro necessita normalmente di un d12 più le stage, stagna e una pianificazione sicuramente più rigorosa.
              Per come la vedo io in aria si è sempre molto "ricreativi" passami il temine, quindi più semplice da attuare per un subacqueo che si immerge magari dal suo gommone.

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              • #22
                un po' di anni fa un corso open durava 6 mesi. oggi un corso open dura tre giorni con la pace di tutti.
                un corso open rebreather, oggi, potrebbe durare tre mesi e dare ottimi risultati. ma oggi è inutile parlarne.
                aria rimane il gas agevole. piaccia si, piaccia no. io sono andato molto fondo ad aria, non ero un eroe e nemmeno uno stupido, era la normalità, oggi vado in trimix a 10 metri col reb, non è la normalità ma mi gonfio le bottiglie da me medesimo e mi conviene così.
                banzai, ho letto deco for divers, non mi sono illuminato di sapienza, una lettura tranquilla, ma evitabile. leggere aggiunge quasi sempre, chi frega è il quasi.
                ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                • #23
                  dimenticavo, passato o futuro? mi ha intrigato il titolo del post: passato o futuro.
                  qui filosofia, scienza si intrigano, fanno i legnoli di un cavo. non sono nè filosofo nè scienziato, tendo alla preparazione in ignoranza. passato presente futuro, il tempo. il futuro non esiste, deve arrivare, non c'è.
                  il presente è un batter d'occhio, è subito passato. l'unico tempo quantificabile è il passato. o no.quello che vedrò nel futuro potrebbe essere passato. il tempo, era l'unica unità di misura certa,ma non è cosi. il tempo non è certezza.
                  ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                  • #24
                    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio

                    In Giappone si chiama "Shu ha ri"

                    Paolo
                    Citazione che in molti dovranno cercare su wikipedia...
                    E non ha una "semplice" traduzione letterale.
                    Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

                    cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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                    • #25
                      Ciao TheFlash, immagino tu sia il tanto criticato profondista de “i vecchi subacquei”
                      Al momento l’unica didattica che va oltre i 55 in aria è Cedip-sias con il corso deep air.
                      Io sto terminando un corso 54m, che probabilmente chiuderà il mio cerchio, visto che mi consentirà di vedere buona parte dei relitti della Liguria. Le mie immersioni si concludono sempre nei 45-60 minuti, e concordo con te, che per brevi permanenze sul fondo, con un equipaggiamento leggero, ci si possa spingere un po’ oltre…ma coi diving, giustamente, non si è liberi di fare proprio tutto. L’elio per me resterà sempre un miraggio, troppi corsi e troppi soldi per rischiare di usarlo una volta all’anno, e quindi essere “fuori allenamento”
                      SSI Decompression Diving

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                      • #26
                        Breathe con sommo dispiacere scopro di essere stato scoperto
                        Proprio come te potrebbe farci comodo, visto che mi immergo sempre con la mia compagna, una certificazione che mi permetta di vedere dei relitti che mi sono preclusi nei diving.

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                        • #27
                          Applaudo gli interventi di paolo55 , col quale ho condiviso numerose immersioni, mentre ricordo con raccapriccio una foto dove un sub appariva davanti ad un'intera parete tappezzata di brevetti subacquei, rigorosamente incorniciati e sapientemente disposti.

                          Non entro in merito all'argomento del thread, soprattutto per non rischiare di essere lapidato. Preferisco di gran lunga dedicarmi alle immersioni, quasi tutte in aria ed in C.A.
                          Non ho più l'età per affrontare un (serio) percorso col rebreather e nemmeno le disponibilità economiche (né, soprattutto, la voglia) di spendere oltre mille euro per un corso di trimix ipossico.

                          Condivido in pieno la citazione della filosofia "Shu ha ri" e mi rallegro di essere in buona compagnia:
                          https://raffaellotorraco.com/2018/03...ando-contesto/

                          Buone bolle a tutti

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                          • #28
                            Un caro saluto all'amico PABLITO
                            Paolo
                            Paolo

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                            • #29
                              Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
                              siamo sicuri che un tuffo in aria non sia altrettanto sicuro?
                              Nei limti in cui è ragionevole utilizzare l'aria (che non sono certo i 40 in curva) sì.
                              www.liberisub.it

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                              • #30
                                Originariamente inviato da TheFlash Visualizza il messaggio
                                Sessendo interessato ad un corso deep air che abilitasse ai 60 metri
                                Sarebbe folle un corso del genere. E sarebbe ora di farla finita con le pseudo abilitazioni. Le abilità necessarie (ed andare a certe profondità, diciamo non oltre in assoluto ai 70 metri va ponderato attentamente per tempi e condizioni varie) si acquisiscono anche a quote meno critiche e con l'esperienza.

                                www.liberisub.it

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