Come va la subacquea tecnica oc?

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio

    Guarda, é fatto veramente bene. Racconta a capitoli alterni sia le vicende subacquee e speleologiche di Rick Stanton, sia l'operazione di soccorso in Thailandia.​
    Grazie lo acquisto.
    lo leggo volentieri e Grazie della segnalazione

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  • Livio Cortese
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

    Livio parla soltanto della vicenda del soccorso in Thailandia o anche di altre avventure sommerse?
    Guarda, é fatto veramente bene. Racconta a capitoli alterni sia le vicende subacquee e speleologiche di Rick Stanton, sia l'operazione di soccorso in Thailandia.​

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

    tutto vero, ma anche vero che tuffi ipossici se ne fanno pochi perché pochi possono farli e meno possono pagarli. In Sardegna questa cosa è particolarmente vera, purtroppo.
    Un cane che s'insegue la coda.

    Diciamo che che se ci fosse un gruppetto di "ipossici" col reb, sarebbe decisamente più agevole fare certi tuffi piuttosto che gli stessi in CA.
    Vero che a volerlo cercare l'elio si trova, ma a costi folli e (come purtroppo sai) si rischia di dover lasciar fermo un gruppo settimane perché carico, e non ci vai a fare un giretto a 50 metri con un 10/50.

    Tutte queste cose in CC sono relegate a "danni collaterali minori".

    Con Mercurio90 facciamo gli stessi tuffi e i tempi sono quelli, non direi che il mio livello di sicurezza sia così tanto superiore.
    Però, anche considerando una logistica piuttosto comoda come quella che abbiamo qui, la mia movimentazione di equipaggiamento è decisamente più "easy", io, in confronto sono un passerotto.
    Anche il conto sulle spese, mettendoci dentro tutte le spese del reb, comunque non arrivo alla metà.
    Vero che sul CC grava la spesa iniziale, ma anche questo è vero solo fino ad un certo punto.

    La tesi è:
    con i tuffi ipossici che faccio non mi ripagherei mai la spesa del rebreather.
    Vero!
    Ma la vera questione è:
    Se avessi il reb, quanti tuffi ipossici in più faresti?
    Quanti te ne servirebbero per pareggiare i conti col CA?
    Se avessi il reb quanti tuffi ipossici farei? Vorrei rispondere tanti, ma secondo me rimarrebbero sempre pochi... E lo dico discretamente sconsolato.
    IL buon Paolino invece se la canta e se la suona nei suoi laghetti quindi ha fatto la scelta secondo me perfetta. Invece di doversi fare sempre il solito tuffo in aria a 50/60 metri al lago spendendo direi 7 euro bibo, 10 euro nitrox e 10 euro di O2, ha deciso di farsi il solito tuffo a 100/110 metri a 15 euro.... Così troverei anche io la scusa per raccattare un inspiration al mercato nero e pagare il corso tagliando il prato e imbiancando la staccionata all'istruttore.

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
    Comunque, per uno sguardo sia retrospettivo che attuale sull'impiego di circuito aperto e/o circuito chiuso, mi permetto di suggerire la lettura di "Acquanauta" di Rick Stanton (uno qualsiasi, va'...) .
    Livio parla soltanto della vicenda del soccorso in Thailandia o anche di altre avventure sommerse?

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
    la subacquea in reb possa tranquillamente iniziare dall'ow.
    Su questo siamo d'accordo.
    Qualcosa si muove.

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  • cesare
    ha risposto
    il reb. continuiamo a circoscrivere il suo uso per pucci importanti. i costi. i costi sono un po' elevati nell'acquisto e nel mantenimento, ma certamente poco distanti da un aperto quando si vogliano affrontare immersioni non tanto con profondità importanti, ma con tempi importanti. chi fa la differenza in subacquea, più che la profondità è il tempo. il reb, il fattore tempo, diciamo che lo rende più abbordabile.
    se parliamo di ostruzioni vere, beh credo reato ci abbia detto che serve. se parliamo di vere ostruzioni non possiamo parlare di profondità. non vanno assolutamente insieme.
    io però continuo a sostenere l' uso del reb a qualsiasi profondità. diventa meraviglioso alle basse profondità, quando si voglia cercare veramente di interagire con l'ecosistema.
    io passo ore con il reb sulla schiena a infime profondità. il cerianthus non si chiude, l'idrozoo mi fa gli specchietti carico dei suoi mizzicadoris etc, la cernia mi dà le testate, il dentice mi segue. la seppia sta lì e tu stai lì, a guardarla e a vedere come e quando cambia il suo colore. la sogliola si fa curiosa. insomma il mondo sottomarino ti accetta e cerca di conoscerti.
    per me il reb vince inevitabilmente sull'oc non c'è proprio battaglia. qualcuno mi dirà di tutto, ma io sono convinto che la subacquea in reb possa tranquillamente iniziare dall'ow con stagna/umida e reb sulla schiena. anzi, spero che il futuro trovi veri innamorati del mondo marino che inevitabilmente, se mai accadesse, metteranno il reb sulla schiena facendo finalmente diventare abbordabili i costi di sti cosi da tutti. il reb, infondo, è poca roba a livello di costo.
    Ultima modifica di cesare; 06-03-2024, 10:25.

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    Fammi capire al lago con € 15,00 complessivi (di gas elio) fai un immersione a terza cifra ?

    Se cosi mi dai i riferimenti che li contatto subito.

    Per me è fantascienza anche in C.C.


    Cordialmente
    Rana
    se ho 10 minuti apro una discussione su questo e facciamo tutti i conti.
    Chiaramente paolinus ha estremizzato un po', ma un po' è anche vero.

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  • Livio Cortese
    ha risposto
    Comunque, per uno sguardo sia retrospettivo che attuale sull'impiego di circuito aperto e/o circuito chiuso, mi permetto di suggerire la lettura di "Acquanauta" di Rick Stanton (uno qualsiasi, va'...) .

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    Fammi capire al lago con € 15,00 complessivi (di gas elio) fai un immersione a terza cifra ?

    Se cosi mi dai i riferimenti che li contatto subito.

    Per me è fantascienza anche in C.C.


    Cordialmente
    Rana
    Rana sto parlando del SOLO costo:: filtro e diluente, ossigeno

    Io non faccio fantascienza , non sono un tuttologo .quando scrivo qualcosa è quasi sempre riferito alla mia esperienze diretta.

    Proprio sabato tuffo a 100 mt , Lago maggiore consumi:

    70 bar di un 3 litri. Dluente 7/70 COSTO 8€
    60 bar di un 3 litri. Ossigeno COSTO 2€
    Filtro (materiale assorbente) COSTO 5€ ***

    TOTALE 15 CARTE

    *** ne ho utilizzato metà , filtro nuovo costo 10€


    Prego rivalutare

    Ultima modifica di paolinus; 05-03-2024, 19:29.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio

    Al lago, parti dalla spiaggia e non con il diving. I costi vivi sono il gas che consumi (poco con il reb, diciamo 50 bar di diluente e 80/100 bar di O2 per un tuffo da 2 ore; bombolini da 3 litri). Hai la sabbietta, l'ammortamento dei sensori e il costo del carburante per arrivare al lago. Se fai i conti al centesimo, 15€ non bastano, ma se conti solo i gas, ci stai dentro, anche ricaricando in negozio.
    Grazie per la gentile risposta.

    Stupidamente pensavo in circuito aperto e non riuscivo a capire.

    Se parliamo di Reb e se contiamo solo la frazione di diluente, alzo le mani e me ne sto dei dati che hai fornito dato che non ho esperienza nei Reb ma il consumo calano in verticale sicuramente rispetto il circuito aperto per cui ci sta.

    Grazie nuovamente per la risposta.


    Rana

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  • Lorescuba
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    Fammi capire al lago con € 15,00 complessivi (di gas elio) fai un immersione a terza cifra ?

    Se cosi mi dai i riferimenti che li contatto subito.

    Per me è fantascienza anche in C.C.


    Cordialmente
    Rana
    Al lago, parti dalla spiaggia e non con il diving. I costi vivi sono il gas che consumi (poco con il reb, diciamo 50 bar di diluente e 80/100 bar di O2 per un tuffo da 2 ore; bombolini da 3 litri). Hai la sabbietta, l'ammortamento dei sensori e il costo del carburante per arrivare al lago. Se fai i conti al centesimo, 15€ non bastano, ma se conti solo i gas, ci stai dentro, anche ricaricando in negozio.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
    Il lago su questo da meno incertezze.
    con 15€ fai un tuffo a 3 cifre!
    Fammi capire al lago con € 15,00 complessivi (di gas elio) fai un immersione a terza cifra ?

    Se cosi mi dai i riferimenti che li contatto subito.

    Per me è fantascienza anche in C.C.


    Cordialmente
    Rana

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio


    Ma la vera questione è:
    Se avessi il reb, quanti tuffi ipossici in più faresti?
    Quanti te ne servirebbero per pareggiare i conti col CA?
    Centrato il punto!
    Come scrivevo sopra con il reb giri ipossico tutte le domeniche se lo vuoi........
    Questo è un vantaggio non da poco.

    Poi c'è anche da dire che dipende dalla logistica, se fai solo mare e se per fare un giro trimix ho bisogno di trovare un gruppo, il diving, il mare che permette tutto si complica.

    Il lago su questo da meno incertezze.
    con 15€ fai un tuffo a 3 cifre!


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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

    Passiamo all'ipossico.

    L'anno scorso ho fatto ben tre (3) tuffi ipossici.
    1 Ss Nicholas Villasimius 74 metri
    2 dragamine HMS Cromarty 96 metri
    3 cacciatorpediniere Da Noli 105 metri.
    tutto vero, ma anche vero che tuffi ipossici se ne fanno pochi perché pochi possono farli e meno possono pagarli. In Sardegna questa cosa è particolarmente vera, purtroppo.
    Un cane che s'insegue la coda.

    Diciamo che che se ci fosse un gruppetto di "ipossici" col reb, sarebbe decisamente più agevole fare certi tuffi piuttosto che gli stessi in CA.
    Vero che a volerlo cercare l'elio si trova, ma a costi folli e (come purtroppo sai) si rischia di dover lasciar fermo un gruppo settimane perché carico, e non ci vai a fare un giretto a 50 metri con un 10/50.

    Tutte queste cose in CC sono relegate a "danni collaterali minori".

    Con Mercurio90 facciamo gli stessi tuffi e i tempi sono quelli, non direi che il mio livello di sicurezza sia così tanto superiore.
    Però, anche considerando una logistica piuttosto comoda come quella che abbiamo qui, la mia movimentazione di equipaggiamento è decisamente più "easy", io, in confronto sono un passerotto.
    Anche il conto sulle spese, mettendoci dentro tutte le spese del reb, comunque non arrivo alla metà.
    Vero che sul CC grava la spesa iniziale, ma anche questo è vero solo fino ad un certo punto.

    La tesi è:
    con i tuffi ipossici che faccio non mi ripagherei mai la spesa del rebreather.
    Vero!
    Ma la vera questione è:
    Se avessi il reb, quanti tuffi ipossici in più faresti?
    Quanti te ne servirebbero per pareggiare i conti col CA?

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  • algiordino
    ha risposto
    premetto che non mi sono letto tutto il topic, credo che appena ho tempo lo farò. Io ero un autentico NO/REB, poi ho deciso di mettermi in discussione e di fare il corso, della serie "impara l'arte e mettila da parte". Ammetto che ho finito il corso e non sono rimasto entusiasta del CC; preferivo l'aperto. Comunque durante il corso ho visto che se volevi lasciarci le penne col CC, dovevi metterci del tuo. La frase che mi diceva l'istruttore era la seguente: "prima di accendere la macchina, accendi il cervello".
    Poi ho fatto un'altra vacanza sub/reb sempre a Ponza e lì ho avuto modo di apprezzare meglio la macchina; essendo fuori dal contesto del corso. Alla terza vacanza e relativo noleggio del Reb, ho deciso di acquistarlo.
    La cosa che mi piace di più è che con lo stesso diluente ci posso andare sia a Kala che a Giannutri. Prima avevo il D12 con 21/35 ed il D15 con 12/70, più tutto il resto.
    Dal punto di vista manutentivo, oltre che a cambiarci i sensori una volta all'anno (almeno così dice la casa costruttrice) non c'è molto da farci.
    Ci ho fatto la revisione a Verona, presso Nautica Mare, circa 15 giorni fà; dopo 3 anni che non la facevo e le sue condizioni erano assolutamente discrete.
    Era piuttosto una scusa per vedere Andrea.
    Nonostante ciò, credo che il reb non vada visto come una possibilità di risparmio, bensì come accrescimento conoscitivo del mondo della subacquea.
    E poi le passioni sono le passioni: ieri fuori da un bar c'era una bici da corsa tutta nera che sembrava la bici di Batman. Una Scott. Ho chiesto al proprietario se la potevo sollevare e poi ovviamente ho chiesto quanto costava: 15.000 euri.....e devi anche pedalare.
    by by


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