Ciao a tutti,
ho approfittato dello "splendido" ponte del 1° maggio per andare a fare immersioni e fare per la prima volta immersioni con la muta stagna,
esperienza purtroppo negativa che mi fa pensare di rinunciare a proseguire l'esperienza,
è vero che non avevo l'attrezzatura adeguata, non possedendo la muta stagna ne ho presa una in prestito da una persona,
l'ho provata in piscina e più o meno sembrava funzionare tutto bene (d'altra parte la stagna ho la si possiede che va bene o in giro trovi quello che trovi, non è come prendere a noleggio una muta umida),era una stagna in neoprene da 5 mm,
ma in acqua è stato un disastro, mi sono bagnato completamente tutto tutto,
con l'assetto una fatica micidiale, una volta avevo anche la muta troppo scarica e mi ha fatto ventosa, ho la schiena piena di lividi.
Pesi,
la prima immersione è stata con 18 Kg poi ridotti a 16 nelle immersioni seguenti (in cintura o nelle tasche del GAV),
e nonostante questi pesi nell'ultima immersione che ho fatto sono riuscito quasi a pallonare da - 9 metri (nessuna conseguenza eravamo in curva e neanche il computer è andato in blocco).
Dopo quell'ultima esperienza ho detto basta immersioni con la muta stagna, ho chiuso la borsa e sono tornato a casa.
Decisamente è una cosa utile per chi fa molte immersioni o fa immersioni a grandi profondità per me direi che con la umida sono già a posto,
anzi magari mutino corto ai Caraibi .
P.S.
Non posso neanche pensare di comprare una stagna se non sono sicuro di usarla
ho approfittato dello "splendido" ponte del 1° maggio per andare a fare immersioni e fare per la prima volta immersioni con la muta stagna,
esperienza purtroppo negativa che mi fa pensare di rinunciare a proseguire l'esperienza,
è vero che non avevo l'attrezzatura adeguata, non possedendo la muta stagna ne ho presa una in prestito da una persona,
l'ho provata in piscina e più o meno sembrava funzionare tutto bene (d'altra parte la stagna ho la si possiede che va bene o in giro trovi quello che trovi, non è come prendere a noleggio una muta umida),era una stagna in neoprene da 5 mm,
ma in acqua è stato un disastro, mi sono bagnato completamente tutto tutto,
con l'assetto una fatica micidiale, una volta avevo anche la muta troppo scarica e mi ha fatto ventosa, ho la schiena piena di lividi.
Pesi,
la prima immersione è stata con 18 Kg poi ridotti a 16 nelle immersioni seguenti (in cintura o nelle tasche del GAV),
e nonostante questi pesi nell'ultima immersione che ho fatto sono riuscito quasi a pallonare da - 9 metri (nessuna conseguenza eravamo in curva e neanche il computer è andato in blocco).
Dopo quell'ultima esperienza ho detto basta immersioni con la muta stagna, ho chiuso la borsa e sono tornato a casa.
Decisamente è una cosa utile per chi fa molte immersioni o fa immersioni a grandi profondità per me direi che con la umida sono già a posto,
anzi magari mutino corto ai Caraibi .
P.S.
Non posso neanche pensare di comprare una stagna se non sono sicuro di usarla









) abbiamo avuto problemi nelle prime immersioni, soprattutto a bassa quota (è lì che che viene fuori il vero subbaqquo...non a -100...).
), il sottomuta deve essere adeguato alla temperatura dell'acqua, ma anche qui servono prove per capire la tua tolleranza al freddo. Io ne ho tre diversi, uno leggero per l'estate uno in polartec per l'inverno e uno vecchio mezza via se allago il giorno prima, può capitare...fatti consigliare da chi ti presta la muta.
), scegli un fondale basso, max 12/15 metri stai a 10 metri, cerca di stare a uno meglio due metri dal fondo in posizione orizzontale, questo non per fare i fighi, ma perchè ti aiuta nello scaricare la giusta quantità d'aria dalla muta in fase di risalita, quando sarai "pari" ti basteranno piccoli movimenti per svuotare la muta (piegandoti verso destra quindi alzando la valvola sinistra verso l'alto), mentre scendi non usare troppo il gav (al gav gli dai giusto un colpetto d'aria poi te ne dimentichi o quasi), gonfia la stagna con piccoli colpi di valvola di carico, mano a mano che scendi sarà lei a dirti: Gonfiami! Prima ti si staccherà dal corpo dandoti una bella sensazione, poi rallenterà la tua discesa fino a quando non sarai neutro (se non c'è vita marina nessuno ti nega di "schiantarti" al suolo per poi fare le correzioni fino a trovare il giusto assetto a 9/10 metri), valvola di scarico quasi del tutto aperta per le prime volte (poi con il tempo troverai la quadra e la terrai aperta il giusto per non avere problemi nel controllare la risalita e per non svuotarla troppo in fretta), E' molto relativo, ma indicativamente parti da una base di 8 kg in cintura (anche solo 6/7, già sono sufficienti...) e aggiungine 3 o 4 da un kg nelle tasche, se ti senti pesante quei tre 4 kg li puoi consegnare uno alla volta all'amico, tieni conto che dopo dovrai almeno pagargli 1/2 birrette...
tutto è relativo, anche io la pensavo come te o quasi quando scendevo con il bibo, anche se la stagna l'ho sempre tenuta bella gonfia, altro che appena staccata dalla pelle, poi passando al reb, dove non puoi usare il gav at cazzum visto le ridotte dimensioni delle bottiglie del diluente (3 litri fanno presto a finire, soprattutto a profondità importanti) devi usare tanto la stagna (io per dire uso una bottiglia da due litri per la stagna, si è un po' esagerata...) e il gav lasciarlo per gli imprevisti, poi, anche questo è relativo perchè non tutti scendiamo uguali, c'è chi usa una bottiglia solo per il gav, chi scende con la configurazione GUE quindi usa bottiglie di 8.5 Litri e quindi può dare qualche colpetto in più di gas al gav... non c'è un modo assoluto. Di base mi viene da consigliare ad uno che prova la stagna per le prime volte di portarlo a lavorare più con la stagna che con il gav in caso poi passasse al reb con i bombolini da 3 litri come uso io...


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