Doppio 1° stadio

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  • Doppio 1° stadio

    Ciao a tutti,
    premesso che non so se ho postato nella sezione giusta, nel caso chiedo agli amministratori di spostate la discussione,
    ho una curiosità,
    restando nell'ambito delle immersioni sportive quanti di voi usano il doppio stadio (con il monobombola) e quanti l'octopus?
    Chiedo perchè nei requisiti FIPSAS al 3° grado viene richiesto il doppio stadio (non ricordo se già anche dal 2°) ,
    capisco che dopo il 3° grado si passerebbe alle immersioni tecniche e quindi diciamo che magari è già un minimo di inizio alla preparazione per un eventuale "salto" di categoria, ma voi come vi siete posti rispetto a questa scelta?
    Io continuo ad usare l'octopus anche perchè sinceramente non so neanche se eventualmente sarei in grado di riuscire veramente a chiudere un rubinetto (non è detto che ci arrivo),
    ma è anche vero che faccio solo immersioni di gruppo con i diving,
    probabilmente in solitaria la cosa cambierebbe.
    Che idea vi siete fatta voi?

    Grazie per le info.

  • #2
    A parte tutti i motivi più o meno da pippaioli mentali che possono venir fuori da una discussione del genere, credo che, fondamentalmente, sia per l'aver recepito l'obbligo che la Francia (CMAS, da cui dipende fipsas per gli standards) obbliga le guide ad avere un doppio primo stadio.
    www.bludivecenter.com

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    • #3
      è esattamente come dice blu dive, recepisci gli standard CMAS ed è anche retaggio dei tempi antichi in cui ci si immergeva esclusivamente con bibo, non ricordo in quale manuale ma viene pure detto.
      Ora a parte i 3 gradi e la specialità di profonda fai tutti i corsi con octopus anche perchè come giustamente detto riuscire a chiudere una rubinetteria di un mono non è cosa semplice.

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      • #4
        Nei tempi antichi il mono era suggerito alle donne per motivi di peso e due erogatori erano la norma
        Il mezzo bibo si e' poi diffuso e hanno concepito l'octopus
        Dipente sempre da cosa vuoi fare
        Ciao
        Paolo
        Paolo

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        • #5
          Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio
          ...
          restando nell'ambito delle immersioni sportive quanti di voi usano il doppio stadio (con il monobombola) e quanti l'octopus?
          ...
          Che idea vi siete fatta voi?
          Se ho il mono uso l'octopus, se ho il bibo uso ovviamente due primi stadi e tengo, anche se alcune didattiche non lo accettano il manifold chiuso, con respirazione alternata ogni circa 5/7 minuti.

          Relativamente alle manovre di apertura e chiusura, in mono è difficile arrivarci, e la manovra insegnata prevede un semi-scapucciamento del gruppo ARA. Con il bibo invece è più facile arrivare ai rubinetti, ma almeno per me non immediato, quindi preferisco tenere le bombole separate.

          Questo perché se veramente hai un problema reale, se il manifold è aperto, e sei lento... perdi due bombole...

          Tonnetto
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          • #6
            Diciamo che questo argomento è talmente un "classico" che se ne parlava già quasi 30 anni fa.

            Difficile dire cose nuove, e, basta una piccola ricerca in questo forum per trovare pagine e pagine sull'argomento dove è stato sviscerato ogni aspetto ad esso legato.

            Comunque è sempre bello cimentarsi e confrontarsi con i "classici" - cercherò di farlo a mio modo ...
            Lanciando un sasso contro una vetrata ... per vedere se va in frantumi

            Io amo un certo tipo d'immersioni, che non guardano alla subacquea tecnica (miscele e quote a 3 cifre), ma si svolgono in quella piccola nicchia di attività legata all'aria profonda, alla tecnica no gav e per finire svolte in solitaria.

            Confrontandomi con questi aspetti non ho potuto non prendere in considerazione anche questa scelta (due primi stadi) e fare le mie valutazioni.

            Mia figlia mi chiama il "sasso", per mettere in evidenza che praticamente le mie articolazioni sono estremamente rigide ... ci sono persone che riescono a prendersi le mani dietro la schiena facendo passare un braccio sopra la spalla e l'altro sotto ...
            Bene io non riesco neanche a far sfiorare le dita anzi la distanza è imbarazzante, sono legatissimo.

            Questo vuol dire che con il mono per me sarebbe impossibile raggiungere la rubinetteria, salvo di fatto scappucciare tutta la bombola per portarla in avanti, cosa che quando mi è stato chiesto perché previsto dall'esercizio ho fatto.
            La stessa cosa vale per il bibo, diciamo che senza gav, con la muta d'apnea, e le sole fasce come imbrago la cosa è ancora fattibile ma devo comunque fare delle "contorsioni" dato che sono un "sasso".
            Con la stagna, ed il bibo, impensabile arrivare ai rubinetti, devo fare il "matto".

            Questa è la vera situazione mia per quanto riguarda la gestione dei rubinetti, a 50 anni la mia rigidità è questa, anni prima le cose erano un po meglio avevo un pochino in più di elasticità e la cosa con il bibo era fattibile ora no, direte:
            allenati ...
            Giusto, potrei fare ore di streccing e lavorare su questi miei limiti ma la realtà è che non ne ho voglia e non ho neanche il tempo per farlo.

            Tutto questo mi ha messo in forte crisi, perché in solitaria sapevo che tutto questo era un grosso problema.

            A -20 metri non c'è problema, posso fare qualsiasi cosa perfino togliermi il bibo, ma oltre i -40 metri questi "movimenti" meglio dire contorsioni, sarebbero un grosso problema .... spesso si sottovaluta il fatto che un conto è quello che riesci a fare a -15 -20 metri un conto è quello che puoi fare a -50 metri in aria, con tutto quello che comporta.

            Cosi sono più due anni che ho cambiato configurazione, e, l'unica configurazione che soddisfa queste mie necessità è la configurazione "side mount".

            Ho preso in esame anche il bibo rovesciato, ma erano più i contro che i pro ed i rubinetti anche se accessibili non erano "comodi" come nella configurazione "side mout".

            Cosi mi sono fatto un imbrago, solo l'imbrago (amo troppo il no gav), ho diviso il bibo, ed il gioco è fatto.

            E' stato difficile nelle prime immersioni, perché la gestione del tutto è differente, cosi come la vestizione, quando per anni sei abituato a determinate azioni e poi cambi completamente c'è un periodo che amo chiamare "la valle della disperazione" in cui tutto sembra difficile ed innaturale.
            Ecco, risalire questa "valle" non è stato facile, ci ho messo più immersioni di quelle che prevedevo, ma io ho due un difetti o pregi (dipende) sono "testone" nel senso che la mia natura abruzzese mi porta ad avere la testa dura, e, quando una cosa è difficile anche ho una vena "masochistica" che mi porta ad amare le difficoltà nella subacquea, sorretto da quella scintilla che nasce dal piacere di fare ed imparare cose nuove.

            Ora ho raggiunto una mia zona di confort con questa configurazione ed ammetto che non riuscirei a tornare indietro e quando per ovvi motivi (accompagno gli allievi e quindi mi configuro come loro con il mono) accuso dentro di me il fatto che la gestione autonoma dei rubinetti non è facile e semplice come con la configurazione "side mount".

            Ora veniamo alle conclusioni dell'esperienza mia che vi ho raccontato (spero senza avervi tediato più di tanto).

            Non penso di essere l'unico subacqueo sui 50 anni a non avere una buona elasticità, quindi ritengo che la maggior parte dei subacquei non riescono ad agire sui rubinetti in maniera comoda ergo efficiente ed efficace.
            Con il mono non se ne parla alla luce anche del fatto che in caso di problemi si è anche agitati o tesi e fare dei movimenti, contorsioni si va ad ingessare la respirazione e da qui tutti i problemi a cascata.
            Con il bibo vedo persone che in alcuni casi sono riuscite con tanto impegno a passare i corsi e fare tutti gli esercizi previsti nella gestione dei rubinetti ma che poi non hanno più esercitato queste abilità, molte persone che addirittura non si sono cimentati seriamente con questi esercizi ma ritengono che arrivando ai rubinetti sono in grado di "gestirli" (come dire che in una partita a poker si sa la combinazione degli avversari perché si è in grado di mischiare il mazzo), ma, veramente pochi subacquei che sappiano effettivamente gestire i rubinetti di un bibo, in autonomia, in aria profonda a -50 metri.

            Quindi vi invito (da qui il sasso contro la vetrata) a cambiare prospettiva quando si affronta questa discussione.
            Il problema due primi stadi o octopus non ha senso cosi affrontato.

            Tutti ormai sappiamo che, con il mono ed un sistema di coppia vero ed efficiente (nel contesto ricreativo, in curva di sicurezza) l'octopus va più che bene a tal punto che i due primi stadi non hanno senso arrivando, perfino, a costituire una criticità ...

            Tutti sappiamo che con il bibo non ha senso l'octopus.

            Ma la scelta non si può semplicemente limitare a queste considerazioni, perché cosi non porta da nessuna parte anzi illude il soggetto di essere in sicurezza perché adotta un sistema rispetto all'altro (i due primi stadi rispetto all'octopus).

            La scelta nasce dalle esigenze reali che un subacqueo ha consapevolmente perché le sente, nel contesto reale del suo fare (delle sue immersioni), del suo essere (valutando quello che fisicamente riesce a fare) e delle sue abilità, abilità che con il tempo variano e non sempre in meglio, perché dipendono anche dal fisico.
            Cercando sempre di verificare anche le cose di cui si ha certezza, dubitare di saper fare una cosa che si considera certa e quindi accertare la fattibilità è per un subacqueo necessità.

            Quindi è l'esperienza, la formazione, il sapere ed il saper fare ... quello che viene chiamato con un espressione inglese "know how" - competenza - ad essere il vero terreno dove discutere se usare uno o due primi stadi.


            Cordialmente
            Rana








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            • #7
              Uso due erogatori su bombole biattacco e col mio bibombola, che é separato. In immersioni entro i -30 m e soprattutto a lavoro (sono una guida subacquea) , utilizzo l'octopus. Ma non sono del tutto felice di usarlo: lo faccio solo per apparente praticità.
              RANA anche tu in sidemount senza gav? É una mia passione! Peró finora l'ho usato in stagna e con due 10 lt pesanti, ora ne avró due leggere e vediamo come cambieranno le cose.
              Ultima modifica di Livio Cortese; 23-09-2022, 13:37.
              CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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              • #8
                Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
                RANA anche tu in sidemount senza gav? É una mia passione! Peró finora l'ho usato in stagna e con due 10 lt pesanti, ora ne avró due leggere e vediamo come cambieranno le cose.
                Ahhhhhh caro Livio ...

                Tu mi fai rimangiare quello che ho scritto in questo forum, più di una volta.

                Ma si sa le opinioni sotto questo punto di vista sono sempre in evoluzione e quindi ...... faccio la mia "abiura" ..

                Ammetto che in inverno quando il freddo ora pesa più del mio amore per la muta umida, uso "l'odiata" stagna (odiata perché a me piace proprio sentire l'acqua ed essere libero) con l'imbrago side Mount.

                Nel far ciò ho derogato ad una mia ferrea convinzione, no alla tecnica "no gav" con la stagna anche se con la stagna non è proprio "no gav" visto che la stagna stessa è un compensatore d'assetto.

                Ammetto che questa configurazione mi ha fatto apprezzare di più la stagna perché cosi mi sento più libero e sicuro (dato che i rubinetti sono a vista) - ammetto che la cosa è stata per me una bella sorpresa.


                Rana




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                • #9
                  Caro RANA , se tu sei un sasso con problemi articolari io sono una pietra da mulino di 67 anni con una spalla, la destra, con cuffia dei rotatori che non rota un fico se co
                  Sul manifold del d12 ho messo un comando remoto acquistato usato e devo dire che funziona molto bene. Capitasse mai un problema grosso in solitaria dovrei riuscire a cavarmela a limitare i danni
                  Anche mio figlio mi prende in giro per quel coso che lui reputa inutile ma gli ho fatto presente che non serve a nulla fino a quando non serve per salvarti la pelle.
                  Ciao
                  Paolo
                  Paolo

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                  • #10
                    RANA la procedura sconsigliata credo sia "non usare la stagna come gav", non tanto l'andare in stagna senza il gav addosso. Soprattutto in sidemount, dove le bombole hanno da essere neutre. Uno la stagna deve gonfiarla in ogni caso: e se facendolo si equilibra anche...è meglio, no? Ma mi accorgo di portare il discorso un po' fuori tema.
                    CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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                    • #11
                      Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
                      A parte tutti i motivi più o meno da pippaioli mentali che possono venir fuori da una discussione del genere, credo che, fondamentalmente, sia per l'aver recepito l'obbligo che la Francia (CMAS, da cui dipende fipsas per gli standards) obbliga le guide ad avere un doppio primo stadio.
                      Originariamente inviato da coffy84 Visualizza il messaggio
                      è esattamente come dice blu dive, recepisci gli standard CMAS ed è anche retaggio dei tempi antichi in cui ci si immergeva esclusivamente con bibo, non ricordo in quale manuale ma viene pure detto.
                      Ora a parte i 3 gradi e la specialità di profonda fai tutti i corsi con octopus anche perchè come giustamente detto riuscire a chiudere una rubinetteria di un mono non è cosa semplice.
                      Ciao, intanto grazie per le risposte,
                      non sapevo di questa cosa, effettivamente ricordo di avere visto qualche vecchio film degli anni 60 o 70 dove i sub avevano il bibo invece che il mono, ma come dicevo erano film e quindi contavano come tali e non ci ho mai dato peso.
                      Il fatto di chiudere la rubinetteria penso che sia una cosa impegnativa (almeno per me)


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                      • #12
                        Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
                        Diciamo che questo argomento è talmente un "classico" che se ne parlava già quasi 30 anni fa.

                        Difficile dire cose nuove, e, basta una piccola ricerca in questo forum per trovare pagine e pagine sull'argomento dove è stato sviscerato ogni aspetto ad esso legato.
                        .....
                        Ciao, sinceramente è una domanda che mi è venuta d'impeto, perchè durante una discussione mi è stato detto (in forma scherzosa) che era ora che passassi al doppio primo stadio e quindi non ho pensato di cercare sul forum se c'era già questo argomento, spero di non aver creato un casino.
                        Comunque grazie per la risposta sempre dettagliate che si legge con interesse.
                        Ciao

                        Commenta


                        • #13
                          Grazie a tutti per le risposte,
                          allora non sono l'unico ad avere il dubbio sull'utilità del doppio 1° stadio nelle immersioni sportive,
                          ho idea che risparmio la spesa e mi tengo l' octopus

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio

                            Ciao, sinceramente è una domanda che mi è venuta d'impeto, perchè durante una discussione mi è stato detto (in forma scherzosa) che era ora che passassi al doppio primo stadio e quindi non ho pensato di cercare sul forum se c'era già questo argomento, spero di non aver creato un casino.
                            Comunque grazie per la risposta sempre dettagliate che si legge con interesse.
                            Ciao
                            Non hai creato nessun disturbo.

                            Prendi le mie parole solo come un suggerimento se vuoi ulteriormente approfondire l'argomento.
                            Se così, con una piccola ricerca troverai pagine di discussione ed approfondimento.

                            Cordialmente
                            Rana

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio
                              Grazie a tutti per le risposte,
                              allora non sono l'unico ad avere il dubbio sull'utilità del doppio 1° stadio nelle immersioni sportive,
                              ho idea che risparmio la spesa e mi tengo l' octopus
                              Passare al secondi primo stadio solo perché ti viene semplicemente detto passa al secondo primo stadio ... per me non ha senso.

                              In quest'ottica condivido il fatto che continui ad usare l'octopus per il quale sei stato addestrato.

                              Un domani quando e se deciderai di spostare ad un livello più avanzato le tue immersioni deciderai anche da chi seguire per avere la corretta formazione e quindi imparerai a gestire i due primi stadi.

                              Ora una domanda provocatoria (ma in senso buono)
                              Usi l'octopus, bene.
                              Da che lato (destro o sinistro) metti il secondo stadio d'emergenza ?????



                              Cordialmente
                              Rana

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