Assetto con stagna e/o GAV

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
    Mercurio, spiegami la variazione d'assetto col trilaminato.

    Io ho solo mute in neoprene, umida e stagne. Anche se precompresso la compressione c'è e quindi diventano negative con l'aumentare della profondità.

    Ma che il trilaminato sia neuro a 25m e negativo sotto è la prima che sento.
    Naturalmente il trilaminato non si comprime e la variazione d'assetto non è dovuta al comprimersi della muta.

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  • Albertosixsix
    ha risposto
    Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio

    Provo a rispondere io...nello specifico credo si riferisca a:

    No, è molto più morbido il neoprene, infatti il trilaminato si accartoccia se non sei abbastanza spessorato con un sottomuta grosso, il neoprene invece rimane molto più confortevole e morbido...

    Con il trilaminato se non hai un sottomuta adeguato quanto ti spogli hai segni....

    Sempre secondo me, anche qua, direi di no.... nel senso che è molto più facile farsi dei graffi profondi, strisciano su pezzo di metallo su un relitto...

    Poi ovvio che se ti sedi su un riccio forse il trilaminato regge meno...ma in quel caso buchi anche il neoprene


    Anche qua non sono d'accordo. Infatti il trilaminato richiede maggiore spessore del sottomuta, non più aria...
    Concordo su tutti i fronti, io uso entrambi i materiali una neoprene da 3,5 mm precompresso d'estate e una santi elite con sottomuta pesanti in inverno . La neoprene è mille volte più comoda ma meno precisa nell'assetto e nel trim perché richiede più aria e comunque il neoprene subisce più dilatazioni .La trilaminato mi consente di usare sottomuta molto pesanti e stare caldo in inverno cosa che col neoprene potrei fare aumentando lo spessore ma perdendo in comodità
    Ultima modifica di Albertosixsix; 26-07-2022, 22:30.

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da lure Visualizza il messaggio
    Trilaminato ovviamente più delicato.: nel senso che è più facile rovinarlo o tagliarlo se strusci contro qualcosa. Tu dici che è più resistente il Trilaminato al taglio o all' usura? Ho sempre visto fare lavori subacquei con il Neoprene e pensavo fosse più resistente. Probabilmente è solo un fatto di costi. Ho imparato qualcosa di nuovo
    è più tondo il cerchio o la sfera?

    dipende solo da come e cosa sono fatte, in particolare l'ultimo strato di materiale che, spesso, è lo stesso per trilaminato e neoprene foderato.

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  • lure
    ha risposto
    Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio

    Provo a rispondere io...nello specifico credo si riferisca a:

    No, è molto più morbido il neoprene, infatti il trilaminato si accartoccia se non sei abbastanza spessorato con un sottomuta grosso, il neoprene invece rimane molto più confortevole e morbido...

    Con il trilaminato se non hai un sottomuta adeguato quanto ti spogli hai segni....

    Sempre secondo me, anche qua, direi di no.... nel senso che è molto più facile farsi dei graffi profondi, strisciano su pezzo di metallo su un relitto...

    Poi ovvio che se ti sedi su un riccio forse il trilaminato regge meno...ma in quel caso buchi anche il neoprene


    Anche qua non sono d'accordo. Infatti il trilaminato richiede maggiore spessore del sottomuta, non più aria...
    Più morbido nel senso che sei più libero nei movimenti. Mi sono espresso male.

    Trilaminato ovviamente più delicato.: nel senso che è più facile rovinarlo o tagliarlo se strusci contro qualcosa. Tu dici che è più resistente il Trilaminato al taglio o all' usura? Ho sempre visto fare lavori subacquei con il Neoprene e pensavo fosse più resistente. Probabilmente è solo un fatto di costi. Ho imparato qualcosa di nuovo

    Trilaminato necessità di più aria per un maggiore isolamento: Pure qui probabilmente mi sono espresso male. Noto che ( sempre parlando con chi ha il neoprene), chi ha il neoprene insuffla solo un leggero quantitativo di aria, quel che basta per staccarla dal corpo a me invece torna meglio inserirne molta di più Probabilmente è un uso diverso. Noto che ognuno ha un i suoi modi per utilizzare la propria attrezzatura. . Siamo usciti dal seminato del post
    Ultima modifica di lure; 26-07-2022, 17:10.

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  • Tonnetto
    ha risposto
    Originariamente inviato da lure Visualizza il messaggio

    L'ho usa mia moglie e l'ha usato il mio buddy con coi ho avuto modo di raffrontarmi. E proprio il mio buddy è passato dal neoprene al trilaminato sottolineando le diversità che ha trovato tra i due tipi. Comunque sono differenze di base. Il tuo anche NO a cosa si riferisce?
    Provo a rispondere io...nello specifico credo si riferisca a:
    >> Trilaminato è più morbido e meno rigido rispetto ad un Neoprene
    No, è molto più morbido il neoprene, infatti il trilaminato si accartoccia se non sei abbastanza spessorato con un sottomuta grosso, il neoprene invece rimane molto più confortevole e morbido...

    Con il trilaminato se non hai un sottomuta adeguato quanto ti spogli hai segni....

    >> Trilaminato ovviamente più delicato.
    Sempre secondo me, anche qua, direi di no.... nel senso che è molto più facile farsi dei graffi profondi, strisciano su pezzo di metallo su un relitto...

    Poi ovvio che se ti sedi su un riccio forse il trilaminato regge meno...ma in quel caso buchi anche il neoprene

    >> Trilaminato necessità di più aria per un maggiore isolamento.
    Anche qua non sono d'accordo. Infatti il trilaminato richiede maggiore spessore del sottomuta, non più aria...

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  • lure
    ha risposto
    Originariamente inviato da Albertosixsix Visualizza il messaggio

    Ma anche no.
    ma poi se tu stesso dici di non aver mai provato il neoprene, come fai ad avventurarti in paragoni tra trilaminato e neoprene (che non conosci) ?
    L'ho usa mia moglie e l'ha usato il mio buddy con coi ho avuto modo di raffrontarmi. E proprio il mio buddy è passato dal neoprene al trilaminato sottolineando le diversità che ha trovato tra i due tipi. Comunque sono differenze di base. Il tuo anche NO a cosa si riferisce?

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  • lure
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio

    Ti giunge nuova che utilizzo neoprene da 20 anni?
    hahaha no no, in merito al fatto che diventa negativa sotto una certa profondità come detto sopra.

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  • GardaReb
    ha risposto
    Originariamente inviato da lure Visualizza il messaggio

    Mi giunge nuova
    Ti giunge nuova che utilizzo neoprene da 20 anni?

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  • Albertosixsix
    ha risposto
    Originariamente inviato da lure Visualizza il messaggio
    La differenza sostanziale tra un Trilaminato ed un Neoprene ... Il Trilaminato è più morbido e meno rigido rispetto ad un Neoprene ma ovviamente più delicato. Il Trilaminato necessità di più aria per un maggiore isolamento. Per il fatto che il trilaminato sia negativo a -25 mt boh. In ogni caso io ho provato solo Trilaminati ed essendomi trovato bene, non mi sono mai posto il problema di comprare un neoprene.
    Ma anche no.
    ma poi se tu stesso dici di non aver mai provato il neoprene, come fai ad avventurarti in paragoni tra trilaminato e neoprene (che non conosci) ?
    Ultima modifica di Albertosixsix; 25-07-2022, 14:56.

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  • lure
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
    Conosco la differenza tra trilaminato e neoprene, anche se, per scelta dopo averli provati entrambi, da 20 anni utilizzo solo neoprene.

    Volevo capire la motivazione di tale affermazione, tutto qui.
    Mi giunge nuova

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  • GardaReb
    ha risposto
    Conosco la differenza tra trilaminato e neoprene, anche se, per scelta dopo averli provati entrambi, da 20 anni utilizzo solo neoprene.

    Volevo capire la motivazione di tale affermazione, tutto qui.

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  • lure
    ha risposto
    La differenza sostanziale tra un Trilaminato ed un Neoprene sta nel "copertura termica". Il Trilaminato non è altro che un sacco e sotto ti devi gestire al meglio tra i vari sottomuta. Il Neoprene ti da già di per se un suo isolamento, quindi sotto puoi vestire più leggero. Il Trilaminato è più morbido e meno rigido rispetto ad un Neoprene ma ovviamente più delicato. Il Trilaminato necessità di più aria per un maggiore isolamento. Per il fatto che il trilaminato sia negativo a -25 mt boh. In ogni caso io ho provato solo Trilaminati ed essendomi trovato bene, non mi sono mai posto il problema di comprare un neoprene.

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  • GardaReb
    ha risposto
    Mercurio, spiegami la variazione d'assetto col trilaminato.

    Io ho solo mute in neoprene, umida e stagne. Anche se precompresso la compressione c'è e quindi diventano negative con l'aumentare della profondità.

    Ma che il trilaminato sia neuro a 25m e negativo sotto è la prima che sento.

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  • Tonnetto
    ha risposto
    Originariamente inviato da DrowningDiver Visualizza il messaggio
    a 21 e a 9mt il problema è che lo sgonfiaggio ti rende troppo negativo ? Io quando faccio la sosta di sicurezza a 5mt spesso mi ritrovo ad essere troppo negativo per paura di pallonare. Secondo te (voi) è una dinamica che si vive anche con la stagna ?
    DD
    A 21 metri è giusto una precauzione in quanto a quella quota devo fare i cambi, e probabilmente magari aumento la frequenza respiratoria e per sicurezza sgonfio un pelo, è giusto una mia fissa.

    Ai 9 invece è perché dai 9 ai 6 ci arriva a pinne con assetto leggermente negativo, in quanto a quelle quote il gas precedente immagazzinato si espande più velocemente del tempo di reazione della stagna, e quindi gioco d'anticipo.

    Quello che invece fai in umida non c'entra niente, a meno che non sei sovrazavvorrato...

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  • Livio Cortese
    ha risposto
    DrowningDiver Un motivo é che l'aria dentro la stagna tende a spostarsi mentre il subacqueo a sua volta si muove. Se l'aria é molta, e magari la stagna un po' piú abbondante, ecco formarsi le famose sacche d'aria che ti squilibrano e possono farsi difficili da scaricare.
    Poi c'é il fatto che una grossa quantità di aria nella stagna puó farti sfiatare collo e polsi, che invece dovrebbero restare ben aderenti. In questo passaggio d'aria, il colletto potrebbe rivoltarsi.

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