Tabelle us navy in altitudine

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  • #16
    Ok, grazie era la -e- (e=2.718) che non sapevo
    Ultima modifica di firer84; 29-11-2021, 11:29.
    Buone bolle a tutti!!!
    http://4th-dimension.detidecosystem.com/

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    • #17
      Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
      Visto che arrivi il giorno prima e poi pare siano sufficienti 12 ore per non considerare il primo tuffo come ripetuta (vedi paragrafo 9-13.4)
      Ciao Tonnetto.
      Mi permetto una piccola considerazione sul tempo necessario a riportare il corpo da una condizione di sovrassaturazione per effetto dell'alta quota, ad una condizione di equilibrio.

      Tu hai parlato inizialmente di 48 ore, poi hai rettificato a 12 ore - postando giustamente la fonte della rettifica "il manuale US Navy rev. 7" al paragrafo 9-13,4 che sono andato a leggere (con l'aiuta del traduttore).

      Confermo che il paragrafo in questione parla di 12 ore.

      Premesso questo senza voler polemizzare con le US Navy a me le 12 ore non convincono molto.

      Cosi mi permetto di portare alla vostra attenzione le mie considerazioni al fine di ragionarci insieme.

      12 ore è il tempo necessario per far si che un subacqueo, a livello del mare, dopo un immersione ritorni in perfetto equilibrio con la pressione ambiente.

      Le tabelle di fatto azzerano la lettera di sovrassaturazione in 12 ore.

      Ma .......
      La sovrassaturazione per effetto di un immersione è differente dalla sovrassaturazione per effetto dell'alta quota.

      In un immersione normalmente non arriviamo a toccare i tessuti lenti e neanche quelli medi, diciamo che riguardano i tessuti veloci e forse qualche tessuto iniziale medio fortemente vascolarizzato.

      In altaquota la saturazione è differente, noi viviamo tutta la vita più o meno a livello del mare, quindi tutto il nostro corpo è saturo a 1 bar, possiamo dire che noi siamo in saturazione completa a livello del mare.
      Se quanto ho detto è corretto (e lo è).
      Quando andiamo in alta quota la diminuita pressione ambiente crea uno stato di sovrassaturazione in ogni tessuto del nostro corpo da quelli rapidi a quelli lentissimi.

      Quindi per me, in linea con i vecchi manuali ritengo che per riportare il corpo in equilibrio da una sovrassaturazione dovuta all'altra quota necessitano più di 12 ore.

      Normalmente nei nostri computer il tempo in cui rimaniamo in sovrassaturazione alla fine di un immersione è inferiore alle 12 ore, analogamente possiamo dire che anche in alta quota soprattutto se non si va a quote estreme il periodo di acclimatazione sia minore ma tra 48 e 12 ore diciamo che io sono propenso a considerare un tempo superiore a 12 ore.

      Cordialmente
      Rana



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      • #18
        Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
        Quindi per me, in linea con i vecchi manuali ritengo che per riportare il corpo in equilibrio da una sovrassaturazione dovuta all'altra quota necessitano più di 12 ore.
        Tutto corretto, infatti se rileggi l'estratto anche il manuale fa questo distinguo.

        Entro le 12 ore è detta fasi di equilibrazione (equilibration), quella che invece avviene nell'arco dell'intera giornata è detta "acclimatization" ?climatizzazione?

        The first process is called equilibration; the second is called acclimatization.
        Le 12ore è quindi il tempo minimo che riporta la Bibbia, per accettare una percentuale di rischio "navy-seal compliant". Loro poi non dicono di aspettare esattamente 12h, ma "almeno 12h"...quanto poi sia necessario tra 12h e 24h....ognuno sceglie a suo rischio e pericolo.

        Per cui, facendo una citazione, "niente di nuovo sul fronte occidentale".

        Detto ciò sarebbe interessante sapere cosa le didattiche invece considerano come standard di sicurezza, anche perché io non ho certificazioni al riguardo, ma solo conoscenze sommarie.

        Tonnetto
        Ultima modifica di Tonnetto; 29-11-2021, 14:15.
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        • #19
          Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio



          Detto ciò sarebbe interessante sapere cosa le didattiche invece considerano come standard di sicurezza, anche perché io non ho certificazioni al riguardo, ma sono conoscenze sommarie.
          Se ti programmi restano tali tra un paio di mesi spero di potertelo dire io, almeno per quanto riguarda la nostra di didattica

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          • #20
            Originariamente inviato da firer84 Visualizza il messaggio
            Ok, grazie era la -e- (e=2.718) che non sapevo
            E' chiamato numero di nepero, e tra le cose, permette anche di modellare la maggior parte, se non tutti, i processi di decadimento a legge esponenziale che avvengono in natura, e per questo è chiamato anche "esponenziale naturale".

            Tra questi, anche i tempi di desaturazione dell'azoto dal nostro corpo seguono una legge del tipo

            e^(-t / c)

            dove in questo caso "t" è il tempo che passa e "c" è una costante tipica del tessuto considerato.

            Semplificando (ovvero nel caso di tessuti in parallelo), noto "c" puoi calcolare la percentuale di desaturazione in maniera diretta.

            Ad esempio, dopo un tempo pari o superiore a 3 volte "c" sarai per certo de-saturato al 95%, visto che:

            e^(-t/c)=e^(-3c/c) = e^(-3)= 2.71^(-3)=0.05 -> 5%






            Ultima modifica di Tonnetto; 29-11-2021, 13:06.
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            • #21
              Beh qua servirebbe un esperto di alta montagna (forse GardaReb ), se me lo passate, detto bovinamente, l'acclimatamento è una "deco" fatta al contrario...quindi ci saranno vari metodi e tabelle anche per la questione acclimatamento, amo la montagna ma non sono un esperto di alta quota quindi non saprei darvi tempi precisi o calcoli per calcolare il giusto acclimatamento alle varie quote...però so che per un completo acclimatamento servono settimane...non ore, mai pora... quest'altra settimana vado a farmi una sciata quindi tempesterò di domande una guida alpina del posto che conosco, così da avere le idee più chiare... Ci sono vari fattori da tenere in considerazione, anche a che quota uno vive normalmente...un conto è se uno vive al livello del mare un conto se uno vive a 1500 metri....
              Buone bolle a tutti!!!
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              • #22
                Ciao Tonnetto

                Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                Tutto corretto, infatti se rileggi l'estratto anche il manuale fa questo distinguo.

                Entro le 12 ore è detta fasi di equilibrazione (equilibration), quella che invece avviene nell'arco dell'intera giornata è detta "acclimatization" ?climatizzazione?
                Ho provato a rileggere, ma la traduzione approssimativa a me sembrerebbe dire una cosa diversa.
                Le 12 ore si riferiscono al periodo necessario ad azzerare l'eccesso di azoto e considerare l'immersione in alta quota una prima immersione.
                Il tempo di acclimatazione superiore alle 12 ore per me si riferisce al fatto di normalizzare le pressioni parziali ridotte dell'ossigeno, diciamo adattarsi a ciò che viene chiamato "male di montagna".
                La revisione 7 parla espressamente di 12 ore come intervallo per normalizzare la Pp di azoto ed aggiunge un "circa" che dice tutto e niente.

                Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                Le 12ore è quindi il tempo minimo che riporta la Bibbia, per accettare una percentuale di rischio "navy-seal compliant". Loro poi non dicono di aspettare esattamente 12h, ma "almeno 12h"...quanto poi sia necessario tra 12h e 24h....ognuno sceglie a suo rischio e pericolo.
                Lasciando ovviamente il beneficio del dubbio, considerando che non so l'inglese e vado con un traduttore che ha ovvi limiti ecc, ecc.
                Questa spiegazione o "interpretazione" a me sembra un po troppo lasciata al libera, nella migliore delle ipotesi al "buon senso" - ammetto che non mi convince molto ... ma ... ripeto sono consapevole di parlare sulla traduzione di un testo che non ho ben compreso.
                Nessuna polemica potrei sbagliare.

                Diciamo che in questo punto passiamo da una tabella classica che prevedeva 48 ore a una tabella che ne prevede solo 12 il tutto senza una spiegazione - la spiegazione sicuramente c'è ma non riesco a trovarla nel manuale.
                Quando non so il perché tendo a diventare diffidente, mentre riesco a dare una spiegazione alle 48 ore con la saturazione completa del corpo, non riesco a giustificare il perché di aver ridotto a 12 ore.
                Ovviamente sono consapevole che questo è solo un mio problema.

                Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                Per cui, facendo una citazione, "niente di nuovo sul fronte occidentale".
                Io penso che i calcoli dell'immersione in alta quota siano i medesimi per tutte le tabelle.
                Si tratta di definire la quota fittizia con cui leggere le tabelle calcolate per una pressione a livello del mare e calcolare la profondità equivalente delle eventuali tappe di decompressione.
                Questi sono i classici calcoli dell'alta quota.

                Questo lo definirei "niente di nuovo sul fronte occidentale"

                Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                Detto ciò sarebbe interessante sapere cosa le didattiche invece considerano come standard di sicurezza, anche perché io non ho certificazioni al riguardo, ma solo conoscenze sommarie.
                Come te non ho neanch'io il brevetto immersioni in alta quota.

                Quello che so deriva da studi fatti sul vecchio manuale "Sub di diventa" (è veramente un manuale molto vecchio) un manuale storico anche se per me è fatto talmente bene e tocca tutti gli argomenti che è un bel libro anche se molte cose vanno contestualizzate allo stato dell'arte di oggi ....
                Pertanto sono rimasto indietro come i gamberi sull'immersione in alta quota.

                Mi ripropongo di informarmi sul tempo necessario per considerare un immersione in alta quota una singola immersione, ossia per azzerare la sovrassaturazione per il fatto che siamo saliti in alta quota.
                Come so qualcosa vi dirò

                Cordialmente
                Rana

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                • #23
                  Ciao Rana,
                  sinceramente l'interpretazione di seguito è una tua congettura, ma nel manuale non c'è menzione al riguardo.

                  Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
                  Ciao Tonnetto
                  ...
                  Il tempo di acclimatazione superiore alle 12 ore per me si riferisce al fatto di normalizzare le pressioni parziali ridotte dell'ossigeno, diciamo adattarsi a ciò che viene chiamato "male di montagna".
                  Secondo me stai facendo confusione tra "equilibration" per la quale sono richieste 12 ore, e "full acclimatization" per la quale servono più ore rispetto alle 12.

                  Questo non vuol dire che dopo 12 ore sei completamente scarico, ma che lo sei sufficientemente da non interferire troppo con la tua futura decompressione.

                  Detto ciò, per completezza riporto l'intero paragrafo del manuale:

                  Equilibration at Altitude.

                  Upon ascent to altitude, two things happen. The body off-gases excess nitrogen to come into equilibrium with the lower partial pressure of nitrogen in the atmosphere. It also begins a series of complicated adjustments to the lower partial pressure of oxygen.

                  The first process is called equilibration;

                  the second is called acclimatization.

                  Approximately twelve hours at altitude is required for equilibration.

                  A longer period is required for full acclimatization.

                  If a diver begins a dive at altitude within 12 hours of arrival, the residual nitrogen left over from sea level must be taken into account.

                  In effect, the initial dive at altitude can be considered a repetitive dive, with the first dive being the ascent from sea level to altitude. Table 9-5 gives the repetitive group associated with an initial ascent to altitude. Using this group and time at altitude before diving, enter the Residual Nitrogen Timetable for Repetitive Air Dives (Table 9-8) to determine the new repetitive group designator associated with that period of equilibration. Determine the sea level equivalent depth for your planned dive using Table 9-4. 9-50 U.S. Navy Diving Manual — Volume 2 From your new repetitive group and sea level equivalent depth, determine the residual nitrogen time associated with the dive. Add this time to the actual bottom time of the dive. If the diver has spent enough time at altitude to desaturate beyond repetitive group A in Table 9-8, no addition of residual nitrogen time to bottom time is needed. The diver is “clean.”
                  Detto ciò, se ci pensi, anche per il no-fly, se uno non deve fare voli oceanici, ovvero in alta quota, sono sufficienti 12h e non 24h.


                  Saluti,
                  Tonnetto
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                  • #24
                    Ciao Tonnetto.

                    Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                    Ciao Rana,
                    sinceramente l'interpretazione di seguito è una tua congettura, ma nel manuale non c'è menzione al riguardo.

                    Secondo me stai facendo confusione tra "equilibration" per la quale sono richieste 12 ore, e "full acclimatization" per la quale servono più ore rispetto alle 12.
                    Ho ampiamente detto che potrei sbagliare, sicuramente i miei dubbi nascono da una non conoscenza delle tabelle revisione 7.

                    Premesso questo, premesso che con molta probabilità hai ragione tu, non c'è una spiegazione su quel 12, che un tempo sempre nelle US Navy era 48.

                    Tutto qui.

                    Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                    Questo non vuol dire che dopo 12 ore sei completamente scarico, ma che lo sei sufficientemente da non interferire troppo con la tua futura decompressione.
                    Probabilmente è cosi, ma ...
                    ripeto, si è passato da 48 ore a 12 ... mi piacerebbe sapere il perché prima di accettarlo senza riserve

                    Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
                    Detto ciò, se ci pensi, anche per il no-fly, se uno non deve fare voli oceanici, ovvero in alta quota, sono sufficienti 12h e non 24h.
                    Il tempo di no-fly deriva da una sovrassaturazione da immersione che come abbiamo detto non riguarda tutti i comparti del corpo, ma solo quelli veloci e qualche medio di certo non quelli lenti.
                    La sovrassaturazione da alta quota riguarda tutti i comparti del corpo anche quelli lenti.

                    Bastano 12 ore per scaricare una sovrasaturazione per alta quota ? Bene, dico solo che mi piacerebbe capire come mai è parificata ad un immersione in cui solo alcuni comparti sono sovrassaturi.
                    Questa spiegazione io non la trovo, c'è di sicuro se indicano 12 ore, non lo metto in discussione ma mi piacerebbe saperla tutto qui.

                    Per certo posso parlare degli standard della federazione che seguo, il no-fly è 12 ore per le immersioni in curva di sicurezza non ripetitive.
                    Se si fanno immersioni fuori curva e/o tecniche, o immersioni ripetitive, il tempo di no-fly sale a 24 ore.

                    Cordialmente
                    Rana

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                    • #25
                      Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
                      Ciao Tonnetto.
                      ripeto, si è passato da 48 ore a 12 ... mi piacerebbe sapere il perché prima di accettarlo senza riserve
                      ....

                      Per certo posso parlare degli standard della federazione che seguo, il no-fly è 12 ore per le immersioni in curva di sicurezza non ripetitive.
                      Se si fanno immersioni fuori curva e/o tecniche, o immersioni ripetitive, il tempo di no-fly sale a 24 ore.
                      Ciao RANA

                      concordo che sarebbe interessante capire le motivazioni fisiologiche di queste scelte, ma ricordiamoci che il testo su cui si parla, è un manuale operativo, e va preso così come è, e con lo spirito del bravo Navy Seal, ovvero:

                      Tu mi dici quello che devo fare ed io lo faccio
                      senza troppe remore sul perché o per come.

                      Secondo me l'unica certezza è che questi valori, 12, 24, o 48h etc etc...sono valori dovuti ad approssimazioni... per dare una info di massima... che sia coerente con le attuali conoscenze mediche, e che tolleri un accettabile rischio medio, e che sicuramente per i seal è maggiore che non per noi subbi per diletto.

                      Detto ciò immagino che nel manuale di immersione in alta quota di una qualsiasi didattica questo aspetto sia discusso, anche perché altrimenti di che si parla in questa fantomatica specializzazione

                      Buona serata,
                      Tonnetto
                      Ultima modifica di Tonnetto; 30-11-2021, 18:27.
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                      • #26

                        ps. Riguardo:
                        Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
                        Ciao Tonnetto.

                        i miei dubbi nascono da una non conoscenza delle tabelle revisione 7.

                        Premesso questo, premesso che con molta probabilità hai ragione tu, non c'è una spiegazione su quel 12, che un tempo sempre nelle US Navy era 48.
                        Le Rev 7, almeno per la parte di immersioni ad aria non sono troppo dissimili dalle altre. L'unica differenza è che rispetto al passato sono diventate, almeno per i tuffi con decompressione, più conservative del passato.

                        Io ho confrontato a suo tempo le rev 5 con le 7 e cmq la differenza c'è...!

                        Riguardo il 48, beh è assodato che per certo dopo 48 ore sei saturato alla temperatura ambiente a cui trovi, a conferma di ciò, ad esempio i computer sub, se fai un tuffo in gauge ti sparano 48h di nofly, ovvero puoi pure essere andato -300mt...che per certo sei desaturato.

                        Magari in passato si tenevano molto conservativi, sparando un 48h messo un po' così....

                        Al contrario, visto che oggigiorno esistono modelli matematici per calcolare qualsiasi cosa, è probabile che abbiano riscontrato che questi modelli in media dicono che 12h sono sufficienti per star tranquillo, mantenendo un buon margine di sicurezza.

                        Ad ogni modo le mie sono ipotese, ma non credo siano troppo lontane dalla realtà.
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                        • #27
                          "Frizzonone"?Cioe'

                          Commenta


                          • #28
                            Scusate, ma avete considerato che a 1000m di altitudine la pressione è pari a 88.6% di quella a livello del mare?
                            Il che significa essere a 0.886 bar.
                            la PPN2 al livello del mare è 0,78bar e dovrebbe essere 0,78*0.886 cioè 0.69bar.
                            Nell'istante in cui arriviamo a 1000 (supponendo di farlo molto rapidamente) il delta PPN" è quindi 0.78-0,69 bar cioè 0.09 bar.
                            Supponiamo di considerare il tempo di dimezzamento del tessuto più lento che, per ZL-H16 (16 compartimento) è 635 minuti.
                            Ebbene dopo 10 ore e mezza (630 minuti, passatemi i 5' accademici) si sarà desaturato passando da 0.78 bar
                            a circa 0.735 bar.
                            la stessa differenza che si ha passando da -0.6 alla superficie ... e stiamo parlando di 1000m.
                            A 300m la pressione atmosferica è circa il 96,5% ... fate voi i conti.
                            Il compartimento #13 ha un tempo di dimezzamento pari a 305' cioè 5h. In 10h avrà già smaltito il 75% della differenza e di certo la cosa sarà migliore per i compartimenti ancora più veloci.

                            Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
                            L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

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                            • #29
                              Originariamente inviato da Alastar Visualizza il messaggio
                              Scusate, ma avete considerato che a 1000m di altitudine la pressione è pari a 88.6% di quella a livello del mare?
                              Il che significa essere a 0.886 bar.
                              la PPN2 al livello del mare è 0,78bar e dovrebbe essere 0,78*0.886 cioè 0.69bar.
                              Nell'istante in cui arriviamo a 1000 (supponendo di farlo molto rapidamente) il delta PPN" è quindi 0.78-0,69 bar cioè 0.09 bar.
                              Supponiamo di considerare il tempo di dimezzamento del tessuto più lento che, per ZL-H16 (16 compartimento) è 635 minuti.
                              Ebbene dopo 10 ore e mezza (630 minuti, passatemi i 5' accademici) si sarà desaturato passando da 0.78 bar
                              a circa 0.735 bar.
                              la stessa differenza che si ha passando da -0.6 alla superficie ... e stiamo parlando di 1000m.
                              A 300m la pressione atmosferica è circa il 96,5% ... fate voi i conti.
                              Il compartimento #13 ha un tempo di dimezzamento pari a 305' cioè 5h. In 10h avrà già smaltito il 75% della differenza e di certo la cosa sarà migliore per i compartimenti ancora più veloci.

                              Ottima osservazione, mi sembra non faccia una piega
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                              • #30
                                Originariamente inviato da Alastar Visualizza il messaggio
                                Scusate, ma avete considerato che a 1000m di altitudine la pressione è pari a 88.6% di quella a livello del mare?
                                Il che significa essere a 0.886 bar.
                                la PPN2 al livello del mare è 0,78bar e dovrebbe essere 0,78*0.886 cioè 0.69bar.
                                Nell'istante in cui arriviamo a 1000 (supponendo di farlo molto rapidamente) il delta PPN" è quindi 0.78-0,69 bar cioè 0.09 bar.
                                Supponiamo di considerare il tempo di dimezzamento del tessuto più lento che, per ZL-H16 (16 compartimento) è 635 minuti.
                                Ebbene dopo 10 ore e mezza (630 minuti, passatemi i 5' accademici) si sarà desaturato passando da 0.78 bar
                                a circa 0.735 bar.
                                la stessa differenza che si ha passando da -0.6 alla superficie ... e stiamo parlando di 1000m.
                                A 300m la pressione atmosferica è circa il 96,5% ... fate voi i conti.
                                Il compartimento #13 ha un tempo di dimezzamento pari a 305' cioè 5h. In 10h avrà già smaltito il 75% della differenza e di certo la cosa sarà migliore per i compartimenti ancora più veloci.

                                Ciao Alastar,
                                Il tuo ragionamento dal punto di vista matematico è ineccepibile ma secondo me il ragionamento va affrontato valutando il rapporto tra tensione interna del subacqueo e pressione esterna e non in termini di differenza.

                                MI spiego: Haldane ha messo come limite massimo il rapporto tra tensione interna e pressione esterna dicendo che fino a quando la tensione interna non supera più di due volte la pressione esterna tutto va bene oltre no (il famoso rapporto 1:2).

                                Ragionando in questi termini otteniamo:

                                Differenza a 1000 metri 0,09 Bar, ciclo di dimezzamento 10 ore la differenza è scesa a 0,045 questo vuol dire che dentro il subacqueo regna una Pp N2 di 0,735 mentre all'esterno a 1000 metri regna una Pp di N2 paria a 0,69.
                                Facciamo il rapporto 0,735 / 0,69 = 1,06

                                Un rapporto di 1,06 è a mio avviso pochissimo a livello del mare ma non sono convinto che sia trascurabile in alta quota, considerando che deriva da una saturazione completa e che la pressione di arrivo (atmosferica è minore).

                                Premesso questo.

                                * Siamo certi che il tessuto più lento del Bulman ZL-H16 è effettivamente il più lento ???

                                * Siamo certi che tutti i processi di normalizzazione per effetto dell'alta quota si regolano esclusivamente sul concetto di emisaturazione ???

                                * Il concetto può essere esteso senza aggiustamenti nell'ambito di una popolazione eterogenea come quella ludica ???

                                Personalmente mi cimento in questa discussione per approfondire un aspetto della subacquea che non mi è ancora capitato di affrontare nella pratica.

                                In 26 anni non mi sono mai immerso in alta quota per cui, per me, è solo un esercizio teorico una sorta di "esperimento mentale", per questo mi piace fare la "punta" a tutti gli aspetti ovviamente con la speranza che voi non pensate a mera polemica cosa che non è nelle mie intenzioni.

                                Con questa nuova premessa mi permetto ancora d'insister:.

                                Quello che possiamo considerare il "triangolo d'incertezza" (espressione mutuata quando nel carteggio si fa il punto nave, non si trova mai un punto ma l'intersezione forma un triangolo che rappresenta l'area di approssimazione della posizione esatta) dato dal fatto che andando in alta quota ci troviamo in una condizione di sovrassaturazione completa e non parziale e questo genera potenziali dubbi sul tempo in cui è ragionevole ritenere che ci si è "normalizzati", sia piccolo e forse (con i distinguo che ho fatto sopra) trascurabile, vedi calcoli di Alastar ma quando l'altitudine è relativamente e non più limitata a 1000 metri di quota ??? le differenze crescono e di parecchio

                                Se al contrario consideriamo un ipotetico (esperimento mentale) lago a 5000 metri ergo ad una pressione atmosferica circa la metà di quella che regna a livello del mare .......
                                In questo caso i calcoli sarebbero:

                                "A 5000m di altitudine la pressione è pari a 50% di quella a livello del mare?
                                Il che significa essere a 0.5 bar.
                                la PPN2 al livello del mare è 0,78bar e dovrebbe essere 0,78*0.5 cioè 0.39bar.
                                Nell'istante in cui arriviamo a 5000 (supponendo di farlo molto rapidamente) il delta PPN" è quindi 0.78-0,39 bar cioè 0.39 bar.
                                Supponiamo di considerare il tempo di dimezzamento del tessuto più lento che, per ZL-H16 (16 compartimento) è 635 minuti.
                                Ebbene dopo 10 ore e mezza (630 minuti, passatemi i 5' accademici) si sarà desaturato passando da 0.39 bar a circa 0.19 bar."

                                Dopo 10 ore - ergo dopo un dimezzamento (ammesso che effettivamente il tessuto più lento sia quello indicato dal mobello di Bulman) nel mio corpo ho un più di 0,19 Pp N2 mentre fuori, nell'ambiente, ho una PpN2 di 0,39

                                Se calcolo il rapporto (sappiamo che la sovrassaturazione per Haldane si lega al rapporto limite di 1:2 e che le lettere di sovrassaturazione indicano questo rapporto) troviamo che dopo 10 ore il nostro rapporto di sovrassaturazione è Pp N2 subacqueo 0,59 : Pp N2 ambiente 0,39 = 1,51
                                1,51 è un rapporto di sovrassaturazione molto alto quindi in questo caso non bastano 12 ore ma almeno dobbiamo passare attraverso un altro ciclo di dimezzamento ergo minimo 24 ore.

                                In conclusione dire semplicemente che 12 ore sono corrette, punto e basta è per me un pochettino forviante.

                                Sinceramente 12 ore sono per me un tempo almeno discutibile.

                                Cordialmente
                                Rana

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