Lancio pedagno con il reel o lo spool

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  • Caro RANA, credi che il motivo per cui lanciano il pallone da molto fondo sia dovuto alla deriva. In buona sostanza risalendo in presenza di corrente non e' male far sapere al barcaiolo dove sei e dove stai uscendo
    A me e' capitato di trovarmi a risalire in libera da una settantina di metri su una secca che teoricamente doveva essere parallela alla costa (zampa di gatto al Giglio)e mi sono accorto a mezz'a qua di quanto fosse facile spostarsi a causa di una banale corrente neanche tanto forte
    Nel mio caso giocoforza arrangiarsi avendo il barchino ancorato a riva ma per chi e' parte di un gruppo organizzato penso sia piu' semplice e si uro lanciare il pallone prima di risalire e farsi venire a prendere
    Cordialmente
    Paolo
    Paolo

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    • Se servono reel buoni andate qua:
      https://www.gradequipments.com/produ...-diving-reels/
      La mia è una copia di questi, ovviamente me la sono fatta per me, con misure diverse ma con lo stesso funzionamento...ovviamente non le faccio a terzi per non intralciare il lavoro di questa ditta....
      Buone bolle a tutti!!!
      http://4th-dimension.detidecosystem.com/

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      • firer84 il mio viene proprio da lì! Preferisci che lo racconti alla persona che lo ha costruito, oppure no? :-D (in realtà sarei curioso di vedere il tuo "clone").
        RANA penso che in quel modello ci stiano 10 km di sagola :-D comunque il concetto è lo stesso. Ti leggo meglio più tardi ed è veramente un piacere! Bello anche quello di Aquatica con l'impugnatura pieghevole, che credo sia un accorgimento realizzato da Casati.
        CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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        • Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          Ciao Rana
          come tutte le cose è questione di pratica
          Grazie Paolinus per le tue risposte.

          Mi scuso se non avevo colto le tue risposte nei precedenti tuoi interventi.

          Queste risposte mi permettono di affrontare aspetti che a me interessano molto, nel confrontarmi non pensare che sono polemico.

          Iniziamo :

          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          L'ho spiegato sopra il perchè? per segnalare la mia posizione il prima possibile e non quando sono ormai a 10mt.
          Normalmente faccio immersioni tra i -50 e -60 metri, cerco di ritornare sulla verticale dell'imbarcazione che mi ha portato ma in genere sono immersioni itineranti, multilivello ....

          A volte, per esempio in Francia, ma anche in Mar Rosso ci si immerge a monte della corrente e si viene recuperati a valle della corrente.

          E' capitato che in immersioni profonde su secche sia stato necessario risalire in libera.

          In tutti questi frangenti - non o mai sentito la necessità di segnalare, o meglio, perdona quello che sto per dire ma senza polemica spiegami e/o spiegatemi quello che mi sfugge:
          * che vantaggio avrei nel segnalare dal fondo ?

          Se sono in profondità e devo risalire perché perdere tempo nel lanciare il pallone ?
          Quel tempo perso, il dover mettere in atto una procedura, il lancio del pallone dal fondo, che come abbiamo visto è comunque particolare, che vantaggio reale da e che controbilancia in positivo tutto questo ???

          Facciamo un esempio, sono a -60 metri, i aria (per semplicità), devo risalire, per arrivare alla quota di lancio del pallone -18 metri circa, vuol dire ritardare la segnalazione di 4 minuti.

          Se lancio dal fondo devo mettere in conto almeno 2 minuti in più sul fondo per lanciare, alla fine il ritardo con cui l'informazione arriva alla superficie sono 4 minuti, risparmiare questi 4 minuti in che modo diventano forieri di vantaggio, sapendo che tutto questo mi comporta rimanere 2 minuti in più alla massima profondità ?

          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          Per avere un riferimento non è il mio caso ma cmq hai una cima di riferimento sulla quale salire.
          Il riferimento per me ha senso alle quote decompressive, quando si risale in profondità fino ai -20 metri il riferimento è il mio compagno e per lui sono io, se sono in solitaria è il profondimetro.

          Risalendo in libera e non sapendo se nei vari strati di acqua si incontra corrente il bello è proprio essere liberi di muoversi ad unisono con l'acqua.
          Il risultato che ottengo è che io sono in una condizione di assoluta quiete, io ed il mio compagno ci spostiamo insieme all'acqua per cui per noi l'acqua è ferma stabile non faccio fatica.
          Diverso se ho un riferimento che devo a volte tirare per non perderlo.

          Arrivato a -18 o -15 metri si lancia con lo spool, un lancio molto più "sicuro" e fatto ad una quota più confortevole.

          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          Il reel a mio avviso è molto pià facile da manovrare rispetto allo spool, mi ci trovo meglio, ti ci appendi , ci appendi eventuali stage, se hai bisogno di lanciare da 60/70 mt lo fai, con lo spool ci sono con così tanta cima?? non lo so neache.....
          Lo spool per me è la cosa più comoda ma ha il limite che non può essere usato per lanciare da forte profondità.
          Lanciando a -15 / -18 o anche -20 metri nulla batte in termini di affidabilità, sicurezza, lo spool.

          Anche con lo spool io sono in grado di bloccarlo con il moschettone a due luci e perfino appendermi.

          Ovviamente se lo scopo è lanciare dal fondo (-60/-70 metri) lo spool è improponibile, il reel in questo caso ha una sua logica.
          Rimane il fatto che nelle immersioni che faccio io non trovo la necessità di segnalare a partire dal fondo.

          Sono a -60 metri, in aria, non mi va di compiere nulla che posso fare a quote superiori, preferisco risalire in libera.
          Mi sento libero, non ho cime che possono avvolgersi da qualche parte, io ed il mio compagno siamo stabili anche se incontriamo una corrente per noi non ha effetti muovendoci ad unisono.

          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          il range è quello dei tuffi ipossici, se sto facendo un immersione a 80mt non posso pensare di comunicare la mia posizione quando sono a 15...
          Questi tuffi si programmano e si dispone correttamente le cime di discesa, diciamo che lanciare dal fondo non fa parte delle normali procedure, rientrano in quelle che si mettono in atto quando c'è un problema.

          Se ti trovi in corrente, un cavo verticale di 80 metri più che un riferimento trovo che possa diventare un problema.
          Diverso è se è ancorato sul fondo, ma le sagole mostrate non permettono l'ancoraggio sul fondo.
          Cosi ti trovi tanti metri di cavo in bando, che hanno un andamento a modi ancora galleggiante, con il rischio di tirarlo e fargli fare delle pericolose asole .......

          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
          la sagola in bando è impigliarsi boh. se ce l'hai tra le mani e ti impigli non saprei , probabilmente c'è da rivedere qualcosa.

          in teoria ti puoi impigliare anchel nella cima fissa se non stai atttento o su altre cime che vengono calate dalla barca con decompressive a supporto....
          Le sagole sottili, lunghe parli di stendere 80 metri di cavo, che non sono adeguatamente zavorrate, il reel non ha peso, finiscono per comportarsi come serpenti formando spirali che si possono impigliare.

          Non ti è capitato, va bene ma a me, scusa la franchezza, stupisce il fatto che non avete preso in considerazione neanche la possibilità che ciò possa accadere.

          Con la cima fissa no, non t'impigli, non t'impigli perché ha un diametro maggiore, è ancorata questo vuol dire che sul fondo c'è un punto fisso ed in superficie un galleggiante per cui è tesa e non libera di volteggiare.

          Inoltre se lanciano due coppie entrambe dal fondo su una colonna di 80 metri i due cavi sono effettivamente un rischio maggiore.

          Nei corsi che abbiamo fatto che non sono nulla di che ci mancherebbe, rispetto ai corsi che fate a livello tecnico abbiamo visto come si comportano le sagole, abbiamo visto come queste possono avvilupparsi.

          La capacità di impigliare è inversamente proporzionale al diametro.
          Più il diametro della sagola è grande e meno s'impigliano, più è piccolo il diametro e più sono tremende si attaccano ai laccioli delle pinne e a tutto quello che porge.

          Se dovessi fare un tuffo ipossico, sapendo di dover lanciare dal fondo, punto uno attrezzerei una tanichetta che mi permette anche di zavorrarla, userei un cavo di diametro consistente, eviterei tutto quello che può bloccarsi.

          Ripeto stiamo andando oltre: se ti spingi profondo, in ipossico, non ti affidi a sagolini su reel posticci.

          Se non ti spingi profondo ma rimani a quote gestibili anche in aria il problema di segnalare dal fondo per me non sussiste, si risale e poi si lancia.

          Questo è il mio pensiero, criticatemi, ditemi dove sbaglio, leggerò con attenzione tutte le risposte, ma non accusatemi di polemica, non ho scritto per fare polemica ma per capire.


          Rana



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          • Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
            firer84 il mio viene proprio da lì! Preferisci che lo racconti alla persona che lo ha costruito, oppure no? :-D (in realtà sarei curioso di vedere il tuo "clone").
            .
            Si vede nella tua foto, non ci avevo fatto caso, non mi interessa a chi lo racconti Livio, l'ho costruito per me e non faccio copie, inoltre ho preso spunto nella costruzione, ma non nelle misure, in più ho omesso volontariamente alcune parti e sarà modificato in futuro in caso di problemi proprio nello sparare il cazzillo dalla terza cifra.
            Per le foto devi aspettare che lo rimbobino con una sagola metrata che dovrebbe arrivarmi a breve.

            Mi è vento in mente che avevo già postato alcune foto con la sagola da 4 mm (troppo grossa):

            https://www.poverosub.com/forum/suba...-davvero/page5
            Ultima modifica di firer84; 14-12-2021, 14:39.
            Buone bolle a tutti!!!
            http://4th-dimension.detidecosystem.com/

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            • Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

              Grazie Paolinus per le tue risposte.

              Mi scuso se non avevo colto le tue risposte nei precedenti tuoi interventi.

              Queste risposte mi permettono di affrontare aspetti che a me interessano molto, nel confrontarmi non pensare che sono polemico.

              Iniziamo :



              Normalmente faccio immersioni tra i -50 e -60 metri, cerco di ritornare sulla verticale dell'imbarcazione che mi ha portato ma in genere sono immersioni itineranti, multilivello ....

              A volte, per esempio in Francia, ma anche in Mar Rosso ci si immerge a monte della corrente e si viene recuperati a valle della corrente.

              E' capitato che in immersioni profonde su secche sia stato necessario risalire in libera.

              In tutti questi frangenti - non o mai sentito la necessità di segnalare, o meglio, perdona quello che sto per dire ma senza polemica spiegami e/o spiegatemi quello che mi sfugge:
              * che vantaggio avrei nel segnalare dal fondo ?

              Se sono in profondità e devo risalire perché perdere tempo nel lanciare il pallone ?
              Quel tempo perso, il dover mettere in atto una procedura, il lancio del pallone dal fondo, che come abbiamo visto è comunque particolare, che vantaggio reale da e che controbilancia in positivo tutto questo ???

              Facciamo un esempio, sono a -60 metri, i aria (per semplicità), devo risalire, per arrivare alla quota di lancio del pallone -18 metri circa, vuol dire ritardare la segnalazione di 4 minuti.

              Se lancio dal fondo devo mettere in conto almeno 2 minuti in più sul fondo per lanciare, alla fine il ritardo con cui l'informazione arriva alla superficie sono 4 minuti, risparmiare questi 4 minuti in che modo diventano forieri di vantaggio, sapendo che tutto questo mi comporta rimanere 2 minuti in più alla massima profondità ?



              Il riferimento per me ha senso alle quote decompressive, quando si risale in profondità fino ai -20 metri il riferimento è il mio compagno e per lui sono io, se sono in solitaria è il profondimetro.

              Risalendo in libera e non sapendo se nei vari strati di acqua si incontra corrente il bello è proprio essere liberi di muoversi ad unisono con l'acqua.
              Il risultato che ottengo è che io sono in una condizione di assoluta quiete, io ed il mio compagno ci spostiamo insieme all'acqua per cui per noi l'acqua è ferma stabile non faccio fatica.
              Diverso se ho un riferimento che devo a volte tirare per non perderlo.

              Arrivato a -18 o -15 metri si lancia con lo spool, un lancio molto più "sicuro" e fatto ad una quota più confortevole.



              Lo spool per me è la cosa più comoda ma ha il limite che non può essere usato per lanciare da forte profondità.
              Lanciando a -15 / -18 o anche -20 metri nulla batte in termini di affidabilità, sicurezza, lo spool.

              Anche con lo spool io sono in grado di bloccarlo con il moschettone a due luci e perfino appendermi.

              Ovviamente se lo scopo è lanciare dal fondo (-60/-70 metri) lo spool è improponibile, il reel in questo caso ha una sua logica.
              Rimane il fatto che nelle immersioni che faccio io non trovo la necessità di segnalare a partire dal fondo.

              Sono a -60 metri, in aria, non mi va di compiere nulla che posso fare a quote superiori, preferisco risalire in libera.
              Mi sento libero, non ho cime che possono avvolgersi da qualche parte, io ed il mio compagno siamo stabili anche se incontriamo una corrente per noi non ha effetti muovendoci ad unisono.



              Questi tuffi si programmano e si dispone correttamente le cime di discesa, diciamo che lanciare dal fondo non fa parte delle normali procedure, rientrano in quelle che si mettono in atto quando c'è un problema.

              Se ti trovi in corrente, un cavo verticale di 80 metri più che un riferimento trovo che possa diventare un problema.
              Diverso è se è ancorato sul fondo, ma le sagole mostrate non permettono l'ancoraggio sul fondo.
              Cosi ti trovi tanti metri di cavo in bando, che hanno un andamento a modi ancora galleggiante, con il rischio di tirarlo e fargli fare delle pericolose asole .......



              Le sagole sottili, lunghe parli di stendere 80 metri di cavo, che non sono adeguatamente zavorrate, il reel non ha peso, finiscono per comportarsi come serpenti formando spirali che si possono impigliare.

              Non ti è capitato, va bene ma a me, scusa la franchezza, stupisce il fatto che non avete preso in considerazione neanche la possibilità che ciò possa accadere.

              Con la cima fissa no, non t'impigli, non t'impigli perché ha un diametro maggiore, è ancorata questo vuol dire che sul fondo c'è un punto fisso ed in superficie un galleggiante per cui è tesa e non libera di volteggiare.

              Inoltre se lanciano due coppie entrambe dal fondo su una colonna di 80 metri i due cavi sono effettivamente un rischio maggiore.

              Nei corsi che abbiamo fatto che non sono nulla di che ci mancherebbe, rispetto ai corsi che fate a livello tecnico abbiamo visto come si comportano le sagole, abbiamo visto come queste possono avvilupparsi.

              La capacità di impigliare è inversamente proporzionale al diametro.
              Più il diametro della sagola è grande e meno s'impigliano, più è piccolo il diametro e più sono tremende si attaccano ai laccioli delle pinne e a tutto quello che porge.

              Se dovessi fare un tuffo ipossico, sapendo di dover lanciare dal fondo, punto uno attrezzerei una tanichetta che mi permette anche di zavorrarla, userei un cavo di diametro consistente, eviterei tutto quello che può bloccarsi.

              Ripeto stiamo andando oltre: se ti spingi profondo, in ipossico, non ti affidi a sagolini su reel posticci.

              Se non ti spingi profondo ma rimani a quote gestibili anche in aria il problema di segnalare dal fondo per me non sussiste, si risale e poi si lancia.

              Questo è il mio pensiero, criticatemi, ditemi dove sbaglio, leggerò con attenzione tutte le risposte, ma non accusatemi di polemica, non ho scritto per fare polemica ma per capire.


              Rana


              Ciao Rana
              Stiamo parlando di due tuffi diversi .Entro i 50/60 mt non porto il reel, ma lo spool va bene e sono d'accordo con te.
              Lo lancio da 20/30mt!

              Ma se faccio un tuffo a 80/100 mt e non risalgo sulla cima principale , dello spool non me ne faccio nulla
              una volta chiarito questo, possiamo confrontarci.

              La tanichetta è meglio quasi sicuramente, in alternativa il reel si può prestare a sostituirla.
              Il punto è lanciare il prima possibile per segnalare la mia posizione.
              A parte la teoria che come sempre non manca.
              Facciamo qualche esempio pratico cosi contestualizzo:
              Due anni fà in un immersione a 100mt dopo 20' minuti non sono sulla cima di risalita, siamo in ca con scooter e 4 stage. Gas ne abbiamo ma cmq passare da 20/25 di bottom sarebbe stato un disastro.
              Cerchiamo un ulteriore 1' e via al 21' partiamo in libera dai 100mt.
              a questo punto cosa fai? lanci lo spool a 15mt?
              Lanci da 100mt e assicuri il reel al relitto per far cosa? per non adare allo scarroccio?

              a 70mt dopo aver fatto il primo cambio gas con 18/45 mandiamo su il pallone e bon.
              il pallone viene avvistato dall'imbarcazione , se sono organizzati bene, mandano un subacqueo in acqua lungo la cima per verificare che sia tutto ok, in alternativa ti seguono allo scarroccio e via.

              Tu vai alla deriva sotto il tuo pallone , non c'è rischio di impigliarsi ,dove e quando???
              poi se non è si mai lanciato un pallone allora può capitare, ma forse non bisognerebbe fare certe immersioni.

              Il pallone viena lanciato da uno solo, non è che tutto il team lancia il pallone.


              Se faccio immersioni su Secche Tipo Maledetti o Corallone mi capita di venire su in libera sopratutto quando eravamo a pinne dove cerchi di sfruttare a pieno il tempo di fondo senza vincolarti a trovare il pedagno , anche in questo caso caso mai stacchi dagli 80mt e a 50mt quando fai il cambio mandi su il pallone, dove cmq ti possono calare cima in parallelo con gas deco.
              La tanichetta probabilmente per fare tutto ciò è meglio con cima più spessa, ma credimi si può fare anche senza, senza particolari rischi e patemi

              Ultima modifica di paolinus; 14-12-2021, 22:12.
              http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
              http://profondeemozioni.blogspot.com/

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              • Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
                .................................................. ........ 70mt dopo aver fatto il primo cambio gas con 18/45 mandiamo su il pallone e bon.
                il pallone viene avvistato dall'imbarcazione , se sono organizzati bene, mandano un subacqueo in acqua lungo la cima per verificare che sia tutto ok, in alternativa ti seguono allo scarroccio e via.
                .................................................. ..
                Ciao Paolinus,
                non parlo più, comprendo che cosi organizzate, con anche il subacqueo in "stand by" tutto ha un senso.

                Ammetto che questo tipo d'immersioni sono al di fuori di quello che io sono uso fare, comprendo le necessità ed anche il ruolo del reel.

                A questo punto devo fare un passo indietro e fermarmi perché sono uscito dal mio ambito e non ho competenze per poter esprimere qualsiasi giudizio in merito.

                Grazie per il cordiale confronto, molto interessante.


                Rana

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                • Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

                  Ciao Paolinus,
                  non parlo più, comprendo che cosi organizzate, con anche il subacqueo in "stand by" tutto ha un senso.

                  Ammetto che questo tipo d'immersioni sono al di fuori di quello che io sono uso fare, comprendo le necessità ed anche il ruolo del reel.

                  A questo punto devo fare un passo indietro e fermarmi perché sono uscito dal mio ambito e non ho competenze per poter esprimere qualsiasi giudizio in merito.

                  Grazie per il cordiale confronto, molto interessante.


                  Rana
                  Figuati cmq condivido il tuo approcio nei tutti 50/60mt in aria
                  ci manca solo che perdo ulteriore tempo in narcosi a lanciare pallone dal fondo.
                  quindi su vs la superficie e spool dai 20/30mt è la scelta più semplice e pulita
                  http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                  http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                  • firer84 bello, senza dubbio. La prima cosa che noto è lo spessore appena maggiore degli elementi in alluminio; comunque è veramente bello che ricerca e sperimentazione vadano avanti anche su questi strumenti! Per esempio le impugnature fatte così danno un'ottima presa, mentre i modelli di stampo francese ce l'hanno spesso ricoperta di gomma o di sagola, e questo in mare vuol dire che il sale rimane lì... a meno di tenerlo a bagno per giorni.
                    Ma anche i materiali: derlin e simili sono credo l'ideale, il plexiglass (vedi modello di Aquatica) mi pare troppo rigido.
                    RANA perché poi smontare tutto il mulinello per lavarlo? Penso che risciacquo, un'ora in acqua dolce, poi altro risciacquo, bastino. Prendersi un po' di tempo per svolgere tutta la lunghezza di sagola utilizzata e riavvolgerla con le spire dritte e parallele (esercizio di pazienza e riflessione anche molto utile!) , poi eventualmente -ma ogni tanto- un po' di olio sulla vite, avendo smontato il rocchetto.
                    La tanichetta si...capisco quel che dici, anche per me conta molto la semplicità, e al momento sto cercando di capire come cacchio raccogliere la cima in modo che non faccia cose strane al momento di sparare il pallone! Mi devo mettere in 10m d'acqua a fare prove. Una cosa che mi ha colpito è come questo misterioso oggetto, malgrado forma e dimensioni, risulti idrodinamico quando agganciato addosso (io l'ho portato in basso, su un fianco).
                    Ultima modifica di Livio Cortese; 15-12-2021, 05:31.
                    CACCIATORI DI RETI FANTASMA

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                    • http://www.mediterraneasailing.it/sc...iare-una-cima/

                      Qui spiegano come trattare una cima.
                      Non vedo perche' trattare la cima della tanichetta in modo diverso.
                      Se cosi' non fosse seguo con interesse
                      Paolo
                      Paolo

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                      • Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                        http://www.mediterraneasailing.it/sc...iare-una-cima/

                        Qui spiegano come trattare una cima.
                        Non vedo perche' trattare la cima della tanichetta in modo diverso.
                        Se cosi' non fosse seguo con interesse
                        Paolo
                        Nella tanichetta, non puoi addugliare la cima. Devi infilarla poco a poco.
                        Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

                        cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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                        • Lorescuba
                          Grazie del chiarimento ma ti chiedo di aiutarmi a capire in quanto le mie idee si sono ulteriormente confuse.
                          Io mi ero immaginato la cima addugliata da una parte, la tanichetta dall' altra ed uno svolgimento della cima libera praticamente rovescio rispetto ad una normale manovra di ancoraggio.
                          Il volume della cima non mi sembra poco ed io pensavo ad una tanichetta con finestrella laterale come quella che si usa per cambiare l' olio alla macchina con la cima vincolata al manico della tanichetta.
                          L' infilare poco a poco la cima nel foro della tanica mi fa pensare ad un rischio molto superiore di incattivire la cima oltre ad una attivita' di preparazione tetratricotomica.
                          Tu che sai come e' fatta non hai magari una foto o un disegno ?
                          Grazie ancora
                          Ciao
                          Paolo
                          Paolo

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                          • Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
                            ............ perché poi smontare tutto il mulinello per lavarlo? Penso che risciacquo, un'ora in acqua dolce, poi altro risciacquo, bastino. Prendersi un po' di tempo per svolgere tutta la lunghezza di sagola utilizzata e riavvolgerla con le spire dritte e parallele (esercizio di pazienza e riflessione anche molto utile!) , poi eventualmente -ma ogni tanto- un po' di olio sulla vite, avendo smontato il rocchetto.
                            Ciao Livio, tu e paolinus fate una tipologia di immersioni che è a un livello più alto della mia esperienza pertanto fatico a confrontarmi con voi perché sento di non avere l'esperienza sufficiente per farlo, ragion per cui scusate se sono inesatto e/o non comprendo il contesto dando risposte un po raffazzonate.

                            Penso che l''uso che ne fate sia un uso "importante", nel senso che attivano comportamenti anche di altri, vedi supporto ecc, ecc.
                            Pertanto trovo fondamentale garantire al meglio la riuscita.

                            In questo contesto il "reel" va controllato costantemente ad ogni uso, in modo e maniera che si abbia la ragionevole certezza che il suo funzionamento sia certo nei limiti del possibile e ovviamente del lecito.

                            Il reel è soggetto ad incrostarsi come ogni cosa che usiamo sott'acqua, soprattutto al mare, le incrostazioni possono essere un problema.
                            Io risciacquo sempre in acqua dolce l'attrezzatura, compreso il reel (quando lo uso, nel mio caso nei corsi) eppure dopo tot immersioni vedo che si sono comunque formate delle incrostazioni anche solo di calcare.
                            La bobina gira con difficoltà e devo smontarlo, pulirlo e rimontare il tutto.
                            Cosi come ad ogni uso devo ricontrollare la bobina perché spesso dopo l'uso si riavvolge senza stare a fare troppi "complimenti" e le spire sono disordinate (come giustamente hai detto).

                            Per questo ho scritto che bisogna fare manutenzione, ora ognuno conosce i propri strumenti, non dico che ogni volta devi smontare tutto, ma sicuramente dopo un certo numero di immersioni ti troverai a smontarlo per pulirlo e ripristinarlo al meglio.

                            L'uso dell'olio è ..... controverso, se lo usi al mare, perché spesso il grasso intrappola le particelle di sale e forma una "pasta" che invece di lubrificare tende se non a bloccare a rallentare.
                            Insomma se lo lubrifichi molto devi considerare che ogni tanto, ogni quanto lo dovrai capire tu, dovrai pulirlo da un grasso ormai contaminato dalla salsedine.

                            Questo era il senso del mio discorso, il reel comunque necessita di attenzioni sempre, soprattutto se il suo funzionamento si lega a immersioni come le vostre.

                            Detto questo è surreale che io ne parli con voi, perché voi siete subacquei attenti e che sapete controllarli e tenerli in perfette condizioni, su questo non ho il minimo dubbio.
                            Io ragiono sempre sulla base di quello che io vedo ed io mi confronto con subacquei tendenzialmente "sordi" a questi aspetti, a volte ho visto tirare fuori reel che erano inchiodati ancora prima di usarli e uno mi ha anche detto: "tranquillo quando è in acqua si sblocca" ....... lo so, non ci credete, effettivamente anch'io mi sono detto non posso credere che mi abbia risposto cosi, poi anche lui si è chiesto non posso credere che mi abbia risposto cosi .......
                            Probabilmente perché l'uso del reel è considerato un "gioco" va bene lo porto dietro perché devo fare l'esercizietto punto e basta.

                            Io mi confronto con quei corsi in cui si passa da un ambiente "ricreativo" dove va bene tutto ad un ambiente più rigoroso e questo da un lato è una sfida, questi corsi sono molto coinvolgenti, dall'altro ti scontri con la difficoltà di far entrare nella giusto approccio subacquei che fino a ieri tutto veniva basato sul pressappoco, più o meno, o dando scontati molti aspetti.

                            Per cui forse questo intervento può aiutare chi leggendo i vostri e non avendo la vostra esperienza possa pensare che il reel sia uno strumento "scontato", mentre comunque presenta anche questi aspetti.
                            Altrimenti si rischia quando si deve usarlo veramente di avere uno strumento compromesso.

                            In ambito ricreativo vedo molti subacquei accoppiare il pallone di emergenza ad un reel e questo mi fa sorridere perché se va bene lo sciacquano, ma se va bene e dopo 4 - 6 immersioni quel reel è incrostato non più affidabile e non ne hanno neanche sentore.

                            Ovviamente non è il vostro caso, ma chi legge e vede l'uso che ne fate si convince che queste scelte sono "giuste" non sapendo che dietro ci sono altre consapevolezze.

                            Lo spool funziona sempre.

                            Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
                            La tanichetta si...capisco quel che dici, anche per me conta molto la semplicità, e al momento sto cercando di capire come cacchio raccogliere la cima in modo che non faccia cose strane al momento di sparare il pallone! Mi devo mettere in 10m d'acqua a fare prove. Una cosa che mi ha colpito è come questo misterioso oggetto, malgrado forma e dimensioni, risulti idrodinamico quando agganciato addosso (io l'ho portato in basso, su un fianco).
                            Non ho mai portato una tanichetta per cui non so come si comporti, ma considerando i materiali, in acqua non penso sia un elemento con una grande risultante negativa, anzi penso che sia tendenzialmente neutro o vari di poco.
                            Questo lo rende "comodo".
                            Se tu fossi un apneista che basa l'azione sulla velocità la tanichetta diventerebbe sicuramente un problema, con l'aumentare della velocità l'attrito cresce in ragione esponenziale.
                            Un subacqueo si muove lentamente ed i movimenti lenti sono quelli che in un fluido 800 volte più denso dell'aria generano meno attrito.
                            C'è l'ingombro ma, forte anche delle tue parole, penso che sia gestibile.

                            Detto questo mi piacerebbe sapere se qualcuno lo ha usato questo sistema e cosa può dire sulla base della sua esperienza - ovviamente quando farai le tue prove a -10 metri mi piacerebbe leggere le tue impressioni.

                            Ammetto che mi colpisce il fatto che non si è diffuso, eppure è comodo, semplice ed economico.
                            Se nell'esperienza collettiva non si è affermato non vorrei che al lato pratico ci siamo poi degli aspetti che a me sfuggono.

                            Probabilmente come dicevano altri, non sono tante le immersioni in cui si hanno queste esigenze.


                            Rana



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                            • Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

                              Ciao Livio, tu e paolinus

                              In questo contesto il "reel" va controllato costantemente ad ogni uso, in modo e maniera che si abbia la ragionevole certezza che il suo funzionamento sia certo nei limiti del possibile e ovviamente del lecito.


                              Esatto, a volte lo sdrotolo e riavvolgo per verificarlo nel corsello box
                              http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                              http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                              • Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                Lorescuba
                                Grazie del chiarimento ma ti chiedo di aiutarmi a capire in quanto le mie idee si sono ulteriormente confuse.
                                Io mi ero immaginato la cima addugliata da una parte, la tanichetta dall' altra ed uno svolgimento della cima libera praticamente rovescio rispetto ad una normale manovra di ancoraggio.
                                Il volume della cima non mi sembra poco ed io pensavo ad una tanichetta con finestrella laterale come quella che si usa per cambiare l' olio alla macchina con la cima vincolata al manico della tanichetta.
                                L' infilare poco a poco la cima nel foro della tanica mi fa pensare ad un rischio molto superiore di incattivire la cima oltre ad una attivita' di preparazione tetratricotomica.
                                Tu che sai come e' fatta non hai magari una foto o un disegno ?
                                Grazie ancora
                                Ciao
                                Paolo
                                buongiorno, ti giro la risposta che il buon Lorescuba mi aveva dato in altri lidi tempo fà quando avevo chiesto come si preparava la tanichetta:

                                "Vuoi sapere cosa serve per fare la tanichetta?
                                Ci provo:
                                Prendi una tanichetta di litraggio adeguato a quanta cima ci devi mettere dentro; tieni conto che in una tanichetta da 3 litri ci vanno comodi 50/60 metri di cima da 4 mm.
                                Togli il tappo e lo fori al centro (ci deve passare la cima, facendo un nodo a monte e uno a valle del tappo. Sulla parte di cima che "esce" dal tappo (poi lo posizioni ancora sulla tanica), agganci un moschettone da stage, (qui agganci il pallone). Se il moschettone è fissato al pallone,, fai solo un'asola.
                                Fai qualche buco sul fondo e sopra la tanichetta, in modo che l'acqua possa entrare e uscire liberamente.
                                L'altro capo della cima lo fai passare dentro il manico della tanica; gli fai un nodo scorsoio ben saldo e poi fai scorrere in modo da stringerlo.
                                Con - tanta - pazienza, a questo punto fai passare dal collo della tanica tutta la cima in modo che non si incattivisca, dando ogni tanto qualche colpetto per far compattare la cima.
                                Quando sei arrivato al tappo, lo avviti delicatamente alla tanichetta.
                                Con un altro pezzetto di cima e moschettone, utilizzi il manico e fai un aggancio per fissare la tanichetta ad un D ring.
                                Alla bisogna, prendi la tanichetta, prendi il pallone, li agganci, sviti il tappo, lanci il pallone, da qualsiasi profondità. Se hai più cima che fondo, quando il pallone è in superficie, fai un'asola alla cima e ci agganci il moschettone da Dring: quando recuperi il tutto, non esce anche la parte di cima non utilizzata.
                                Spero di essere stato chiaro, se no, chiedi pure.
                                A mio avviso, sistema poco elegante ma in assoluto il più funzionale per crearsi una cima di risalita"


                                dato che Lorenzo è istruttore, anzi forse trainer se non ricordo male, di una didattica che ha la tanichetta come standard lo prendo come verità assoluta... parlando anche con altre persone fanno tutti così o quasi... qualcuno taglia il tappo così da avere un pò più di spazio di manovra dentro la tanichetta però poi secondo me rimane meno ordinata.... qualche altro la zavorra all'interno

                                l'infilare la cima piano piano è un lavoraccio.... è praticamente lo stesso che si fa quando si sistema il palamito dentro la bacinella prima di pescare... o ancora peggio quando si salpa.

                                un grande abbraccio
                                Ultima modifica di Mercurio90; 15-12-2021, 13:32.

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