Cose che fanno paura: il mono con l’octopussy

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  • coffy84
    ha risposto
    Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio
    Curiosità,
    perchè la FIPSAS per le immersioni profonde o 3 grado prevede l'utilizzo di 2 primi stadi separati nonostante si parli di immersioni ricreative in coppia e in curva di sicurezza e monobombola ?
    Cosa fa scattare questa differenza nel equipaggiamento rispetto all'utilizzo del semplice octopus utilizzabile secondo la didattica fino a 30 metri?
    il fatto di iniziare a famigliarizzare con della attrezzatura che poi utilizzerai sul bibo, ma fin dal primo corso ci fanno usare due primi stadi separati ma ciò non toglie che comunque non sei ridondante e nemmeno che puoi affrontare una solo dive

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  • CGL
    ha risposto
    Curiosità,
    perchè la FIPSAS per le immersioni profonde o 3 grado prevede l'utilizzo di 2 primi stadi separati nonostante si parli di immersioni ricreative in coppia e in curva di sicurezza e monobombola ?
    Cosa fa scattare questa differenza nel equipaggiamento rispetto all'utilizzo del semplice octopus utilizzabile secondo la didattica fino a 30 metri?

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  • npole
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    Risalire in emergenza entro i 30 metri non vuol dire necessariamente da 30 metri
    Se devi salire in fretta da quote modeste il problema e' evitare la sovradistensione polmonare
    Lo insegnavano al corso basic e spero che nessuno abbia tagliato il programma
    Paolo
    Nessuno si sognerebbe mai di farti risalire da 30 metri (ma fossero pure 20 metri) senza aria in un corso "basic". Ti insegnano la tecnica e giustamente ti dicono cosa bisogna fare per evitare danni e ti fanno fare una simulazione da quote ben più modeste.
    Sono comunque convinto che un buon numero di sub, sia in grado di risalire da decine di metri, simulando un problema tecnico, ed è qui che casca l'asino: se già so cosa sto per affrontare, mi preparo mentalmente e so che nella peggiore delle ipotesi, posso riprendere l'erogatore e tornare a respirare.
    Un problema reale è completamente differente: provi ad inspirare e senti un bel tappo, non realizzi immediatamente cosa sta succedendo, ci riprovi, e intanto i secondi passano e quel mezzo ultimo respiro che avevi fatti comincia ad esaurire la sua efficacia, realizzi che non hai più aria e cominci a cedere al panico, ti guardi intorno e il tuo compare è a vista ma si sta guardando da un'altra parte, fosse pure per pochi preziosi secondi, quei 10 metri che vi separano sembrano un chilometro, a quel punto non è più il tuo cervello a guidarti, ma l'istinto di sopravvivenza che ti farà schizzare in superficie e allora buona fortuna a farti durare lo stesso mezzo respiro di prima per altre decine di secondi (minuto) , sperando di mantenere una velocità di risalita entro limiti accettabili: il problema non è solo la sovradistensione, è la decompressione (tutte le immersioni sono decompressive).
    Esistono subacquei con un determinato tipo di preparazione che sono ragionevolmente preparati a certi scenari (il trucco sta tutto nel mantenere la calma e non cedere al panico) e forse tu sei uno di questi, ma di quanti subacquei ricreativi si può dire lo stesso?
    Quanto sopra sarebbe evitabile portandosi dietro una piccola pony e risolto il problema definitivamente... ma... (e di questo se ne è parlato nei messaggi precedenti).

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  • npole
    ha risposto
    Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
    se non avessi più aria per un motivo tecnico x prendo la fonte d'aria alternativa del mio compare
    Su carta funziona... peccato che nella pratica lui starà facendo le foto alle cernie, e mi immagino il "sub ricreativo" che trovandosi all'improvviso senza aria gira per i fondali a trenta metri in cerca di qualcuno che (forse) gli dia aria, invece di skizzare su come un razzo, perché sa che li l'aria c'è sicuramente.
    E' per questo che ho sottolineato che il "buddy system" funziona bene nelle simulazioni e solo quando c'è una relativa situazione di calma, ma paradossalmente nelle emergenze (e cioè quando effettivamente servirebbe ad evitare un incidente) va a farsi benedire.
    Il motivo per cui non ci sono (troppi) incidenti non è dovuto al fatto che questo sistema sia sicuro, ma semplicemente perché l'attrezzatura oggi è ragionevolmente affidabile, quindi l'ipotesi di "restare improvvisamente senza aria" (limitatamente a problemi tecnici imprevedibili) è remota e quindi scendere senza ridondanza è un rischio accettabile.

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  • M.
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio

    In effetti ci sto pensando a comprarne una
    Prendi una bombola uso ossigeno: revisione ogni 10 anni. Poi dentro ci metti del nitrox

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  • paolo55
    ha risposto
    Risalire in emergenza entro i 30 metri non vuol dire necessariamente da 30 metri
    Se devi salire in fretta da quote modeste il problema e' evitare la sovradistensione polmonare
    Lo insegnavano al corso basic e spero che nessuno abbia tagliato il programma
    Paolo

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  • paolo55
    ha risposto
    Risalita diretta alla superficie per me significa non da ambiente ostruito e non di emergenza

    Paolo

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  • Albertosixsix
    ha risposto
    Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
    A parte che quanto da me affermato sopra è valido:
    -entro 30m
    -risalita diretta alla superficie
    -no soste deco

    Risalita da 30 metri senza aria ? Prova un po’ a farlo

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
    Non bisogna considerare il secondo secondo stadio dell octopus come ridondante. Serve solo per dare aria al compagno in caso di necessità. Il sistema di coppia è fondamentale ai fini della sicurezza. Ovvio solo per certe immersioni
    È una cosa che mi è capitata in numero statisticamente rilevante di volte, anche senza 2 primi stadi il problema nn si pone.
    Sono casi in cui, la disposizione sensata delle fruste, sarebbe ben più importante del doppio primo stadio, ma questo è un altro discorso

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  • Palve
    ha risposto
    Non bisogna considerare il secondo secondo stadio dell octopus come ridondante. Serve solo per dare aria al compagno in caso di necessità. Il sistema di coppia è fondamentale ai fini della sicurezza. Ovvio solo per certe immersioni

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  • reato
    ha risposto
    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    .............................. se non avessi più aria/gas a 30-40 metri (il motivo tecnico decidilo tu), con un mono, ...............................
    A parte che quanto da me affermato sopra è valido:
    -entro 30m
    -risalita diretta alla superficie
    -no soste deco
    se non avessi più aria per un motivo tecnico x prendo la fonte d'aria alternativa del mio compare e risalgo e non serve nessuno che mi rianimi.
    Se non puoi fare ciò mi cadi nel campo del solodive, e li parliamo d'altro.
    In quel caso dovrei farti vedere cosa non ho, di ridondante.

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  • Sbiriguda
    ha risposto
    Originariamente inviato da M. Visualizza il messaggio

    2) una stage da 7 litri come pony tank può risolvere eventuali problemi nella quasi totalità delle immersioni non tecniche.
    In effetti ci sto pensando a comprarne una

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  • paolo55
    ha risposto
    darkfire
    Parole sacrosante. Senza averlo detto proprio in questi termini ricordo con simpatia come i miei insegnanti di riferimento si siano sempre limitati a suggerire rispettando le mie scelte in fatto di attrezzatura o tipologia di immersioni
    Io per natura sono molto insofferente e guai tentare di impormi soluzioni che rechino disturbo alla mia serena esistenza ....

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  • darkfire
    ha risposto
    comunque ragazzi il mio primo istruttore tecnico mi ha insegnato una cosa: in acqua bisogna stare in condizioni di confort. Non importa se tutto il mondo va in un modo, se quel modo per te non fa stare in confort o cambi quota finché non rientri nella tua fascia di confort oppure cambi modo di scendere fino a quando non trovi il confort.

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  • npole
    ha risposto
    Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
    ...e non serve che lo sia per le caratteristiche di immersione per le quali è usata.
    Io non sono un superman della subacquea, quindi forse il mio pensiero non è in linea con altri qui, ma se non avessi più aria/gas a 30-40 metri (il motivo tecnico decidilo tu), con un mono, posso solo sperare che in superficie ci sia uno/a abbastanza bravo da rianimarmi + avere abbastanza culo da non lasciarci le penne e/o subire danni permanenti.
    Quindi non sono d'accordo sul "non serve che lo sia", sono invece d'accordo (come ho già detto in passato) che il rischio vale la candela, perché una configurazione ridondante si scontrerebbe con la praticità delle immersioni "ricreative".
    Quando ci arrivi autonomamente, cominci a portarti una stage/pony/whatever... ma imporlo è un altro paio di maniche.
    Ultima modifica di npole; 28-08-2019, 10:09.

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