Ambienti ostruiti

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  • #31
    Originariamente inviato da FS17 Visualizza il messaggio
    Buonasera, oggi vorrei proporvi una domanda riguardo gli ambienti ostruiti, siti affascinanti ma anche rischiosi per chi non ha un adeguato addestramento. Se non sbaglio, un ambiente ostruito è un luogo dove un'eventuale risalita di emergenza non è ben visibile oppure l'entrata potrebbe essere diversa dall'uscita. Esempi sono relitti, caverne, sotto il ghiaccio...
    1) Che cosa potrebbe succedere se un subacqueo non addestrato entra in questi ambienti? Può perdere l'orientamento?
    2) Se un compagno mi vuole far entrare in questi ambienti dovrei rifiutare a prescindere, anche se rinuncerei a visioni "affascinanti" e potrei acquisire esperienza?
    3) Quanto tempo ci vuole per acquisire addestramento in questi luoghi?
    4) Voi avete avuto problemi in ambienti ostruiti?

    Resto in attesa di una Vostra cordiale risposta e Vi auguro un buon lavoro.

    Federico Samà
    Eccomi.
    Anche se è stato già detto di tutto.
    1) Alle brutte si muore. Dura, eh? Ma è così. La maggior parte delle persone che fanno parte delle statistiche non avevano ricevuto addestramento adeguato.
    2) Acquisiresti l'esperienza del fortunello. Col rischio che se la fortuna non vi assiste la vedo dura, per il tuo amico, insegnarti cosa devi fare mentre siete sott'acqua.
    3) Insegno corsi speleo in un minimo di 8 giorni con i dovuti prerequisiti. Non c'è un massimo.
    4) Si, tanti, alcuni critici.

    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
    .................................
    Da lì sarà più chiaro cosa avrai davanti, se ti piace continuerai su quel tragitto, se non fa per te, comunque, si apprendono una serie di abilità che ti saranno comode in qualsiasi modo tu decida d'andare sott'acqua.
    ............................
    Concordo in pieno. Quando feci il mio corso cave mi si aprirono gli occhi. E si che insegnavo subacquea da 10 anni...
    Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
    collegandomi con quanto ha scritto brazzai, l'immersione in siti ostruiti, deve sempre essere affrontata come immersione in solitaria. guai a pensarla diversamente.
    Concordo. Bisogna essere subacquei indipendenti.
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
    ................................
    In conclusione ritengo che in immersioni simili (ambienti ostruiti) sia sbagliato pensare che il "sistema di coppia" possa coprire ogni momento dell'immersione e della sua evoluzione prevista o non prevista, pertanto i subacquei devono non solo avere un attrezzatura che gli permetta di essere autonomi, ma devono anche operare in solitaria.
    ............................
    Che è sicuramente ciò che intende dire cesare e su cui sono d'accordo.
    Originariamente inviato da brazzai Visualizza il messaggio
    ..........................
    In quest'altro report sempre fatto da Dan che arriva sino al 2015 vediamo 28 incidenti (morti) con cave diver solitari contro solo 2 sub in coppia in un singolo incidente. Addirittura 60 morti totali tra i subacquei solitari contro 7 di quelli in gruppo includendo quelli non certificati per la subacquea in grotta.
    ...............................
    Questo report riguarda probabilmente una zona specifica, in quanto qui in Messico i morti (in immersione in team) sono stati molti più di 2 (fino al 2015), l'ultimo è avvenuto il 3 febbraio scorso.
    In alcuni casi con un superstite, in altri casi con la morte di tutti i componenti del team, e in alcuni di questi casi le azioni di uno dei subacquei hanno causato la morte di altri.
    Anzi, solo negli ultimi anni, ci sono stati due incidenti che hanno coinvolto subacquei solitari. Tutti i precedenti erano in team.
    Originariamente inviato da brazzai Visualizza il messaggio
    ..................................
    La condizione che in grotta sia meglio andare da soli e' dovuta al passato, dove le tecniche e attrezzature erano altre, ed e' un altra falsa credenza diffusa specialmente tra i non speleosubacquei.
    Oltre a questo tutte le didattiche moderne insegnano durante i corsi l'importanza e la corretta gestione delle emergenze in coppia o in gruppo, non da soli. Anzi, la maggior parte di istruttori evita di fare corsi ai singoli allievi ma predilige i corsi con almeno 2 persone presenti, oppure e l'istruttore stesso che fa la parte del secondo studente.
    ...........................
    Concordo.
    Ma quando esploro sono da solo. Anche se a volte fisicamente non lo sono stato, emotivamente e mentalmente ci siamo solo io e la grotta; lei mi da degli indizi riguardo al suo sviluppo e io li devo saper vedere e interpretare, e in questo l'attenzione verso il subacqueo che, casualmente, si trova vicino a me, cala criticamente.

    www.filoariannadive.com

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    • #32
      Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
      Eccomi.
      ........
      Grazie Reato per il tuo intervento.
      Confesso che ci speravo.

      Hai saputo fare la sintesi di ogni aspetto che è stato detto in questa discussione con l'oggettività della tua esperienza come speleosubacqueo, dando ad ogni elemento le corrette dimensioni all'interno di una discussione molto vasta.

      Grazie ancora.

      Rana

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      • #33
        l'ostruzione, la parola di per sè, è vaga. sempre la curiosità serve per distinguerne le millemila diverse realtà. ho postato il link del record di profondità raggiunto in italia da quel gruppo polacco proprio per accendere curiosità. indubbiamente una notevole performance. poi guardo le foto, le attrezzature, le configurazioni e penso al termine ostruzione. beh, mi si accende un ricordo, un mio zio che mi parlava della gina, una signora dalle grazie benevoli e concesse, diceva, mio zio, che andarci insieme era come buttare un salame nel corridoio. la similitudine mi ha fatto sorridere, mi è venuta così, spontanea , non criticate.
        poi penso a un po' di anni fa, vinco un viaggio in messico sul lavoro, viaggio che prevedeva durante la permanenza, incontri di lavoro.
        io mi svincolo da qualsiasi strano impegno vacanziero/lavorativo, contatto reato, e, con mio figlio, sfrutto il povero reato per fare immersioni "ricreative" con il mio pargolo.
        facciamo tanti pertusi dalle mille diverse caratteristiche, affascinanti per l'ambiente per me totalmente nuovo.
        logicamente reato ci tiene nel limite di una ostruzione "poco ostruita".
        ma nei pucci, meravigliosi ma poco ostruiti, ho modo di osservare cunicoli che portano alle vere ostruzioni.
        l'ambiente è oltremodo stuzzicante e coinvolgente. ma l'ostruzione è vera, non discutibile. per fare in quei luoghi immersioni con l'attrezzatura del record italiano sopra citato, ti devi portare dinamite e scavatore.
        eppure parliamo di profondità, definite in tecnica, ridicole.
        per quanto possa valere la mia esperienza, certamente in quei luoghi, a quelle profondità inesistenti, ho constatato, non vissuto, la subacquea più difficile, più performante come azione legata all'intelligenza umana. andare a 300 metri di profondità prevede preparazione fisica, qualcuno che ti prepari il profilo, e un intelletto anche inferiore alla media, dotato solo di quella dose di protagonismo che la subacquea "profonda" si porta appresso (protagonismo è sinonimo di ottusonismo).
        per immergersi in quei luoghi cenotiani, serve, oltre al resto, una buona dose naturale di intelligenza.
        purtroppo non ho potuto ripetere l'esperienza per affrontare quella meravigliosa sfida mentale, anche perchè scarsamente dotato di intelligenza, ma invito chi ne ha possibilità, di vivere quell'esperienza che, a mio modesto avviso, è la massima espressione della subacquea. e il nostro italiano reato garantisce quello strano termine che in subacquea ha enormi problemi a manifestarsi, termine definito professionalità.(reato non mi ha mai mandato tortillas).
        ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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        • #34
          Originariamente inviato da cesare Visualizza il messaggio
          purtroppo non ho potuto ripetere l'esperienza per affrontare quella meravigliosa sfida mentale, anche perchè scarsamente dotato di intelligenza, ma invito chi ne ha possibilità, di vivere quell'esperienza che, a mio modesto avviso, è la massima espressione della subacquea. e il nostro italiano reato garantisce quello strano termine che in subacquea ha enormi problemi a manifestarsi, termine definito professionalità.(reato non mi ha mai mandato tortillas).
          temo che ti sbagli reato non usa pinne abbastanza figotech per essere considerato uno tosto
          www.bludivecenter.com

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          • #35
            Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

            temo che ti sbagli reato non usa pinne abbastanza figotech per essere considerato uno tosto
            In effetti...
            Sono veramente scarso: pinne mares (blu, poi...), caschetto, muta umida, e soprattutto CA
            www.filoariannadive.com

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            • #36
              Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio

              In effetti...
              Sono veramente scarso: pinne mares (blu, poi...), caschetto, muta umida, e soprattutto CA
              Qui me l'hai tirata la frecciata

              Pensa che quando scrivevo i miei interventi nel 3D sulla subacquea tecnica "CC Vs CA" ... non ci crederai ma pensavo a te e me la sentivo colare dietro la schiena una tua tirata di orecchie )

              Cosi ora ti becchi una domanda ......

              Sul totale numero delle immersioni che svolgi mediamente, qual è la percentuale (più o meno) delle immersioni in CA in cui impieghi l'elio ?????


              Con stima e grande ammirazione.
              Rana


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              • #37
                Cos'è l'elio?
                No, scherzi a parte. La profondità media delle mie immersioni si aggira sui 9 metri.
                La frecciata non era per te, quanto per l'andazzo generale.
                La discussione l'ho letta e ci ho trovato un sacco di cose sacrosante. Non ho partecipato perché non faccio testo. Per ciò che faccio io il CC è solo un capriccio.

                Un giorno mi stavo preparando per un tuffo con un cliente, 3 bombole con ricalcolo dei terzi. Il tizio è abbastanza sgrullato quindi mi sono permesso di fare un piano di immersione diciamo non easy.
                Al cenote c'era un collega con un altro subacqueo, entrambi in CC. Quest'altro, parlando, mi chiede perché non uso anche io il CC e io ho risposto che non mi serve, ed è inutile complicarmi la vita.
                Lui comincia la filippica sul fatto che con il CC io potrei rimanere più tempo (ed enfatizza questa cosa almeno 10 volte) per la mia attività di cartografia e potrei portare a casa più dati in una immersione. Io butto lì che dopo 3 ore e mezza, a volte anche 4, non ho voglia di rimanere più tempo e ho il cervello in ebollizione per tutti i disegnini fatti e dati raccolti.
                Credo che siano scesi in acqua poco dopo di noi.
                Il nostro tuffo non è stato neanche esagerato, 3 ore e 20 minuti.
                Quando siamo usciti eravamo da soli.
                Cioè, di quegli altri non c'era nemmeno più la macchina.
                www.filoariannadive.com

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                • #38
                  Buonasera a tutti,

                  mi fa piacere che questa conversazione sia ancora viva. Però vorrei chiedervi alcune cose:

                  1) E' possibile "simulare un ambiente ostruito in acque confinate?
                  2) Si può per esempio simulare una riduzione di visibilità per es. aggiungendo sabbia o terra nelle piscine?

                  Io per es. la sede del corso si trovava in una casa e facevo immersioni in acque confinate nella piscina di casa; anzi quando tirava vento c'era del pulviscolo che veniva dai campi di mais... Se non è una piccola dimostrazione...

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                  • #39
                    Originariamente inviato da FS17 Visualizza il messaggio
                    Buonasera a tutti,


                    Io per es. la sede del corso si trovava in una casa e facevo immersioni in acque confinate nella piscina di casa; anzi quando tirava vento c'era del pulviscolo che veniva dai campi di mais... Se non è una piccola dimostrazione...
                    Voglio morire

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                    • #40
                      la difficoltà, ammetto, deve essere notevole. dopo un'immersione nella polenta, senza nemmeno una punta d'olio, qualsiasi altra immersione risulterà certamente un piatto gustoso.
                      ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                      • #41
                        Originariamente inviato da FS17 Visualizza il messaggio
                        Buonasera a tutti,

                        mi fa piacere che questa conversazione sia ancora viva. Però vorrei chiedervi alcune cose:

                        1) E' possibile "simulare un ambiente ostruito in acque confinate?
                        2) Si può per esempio simulare una riduzione di visibilità per es. aggiungendo sabbia o terra nelle piscine?

                        Io per es. la sede del corso si trovava in una casa e facevo immersioni in acque confinate nella piscina di casa; anzi quando tirava vento c'era del pulviscolo che veniva dai campi di mais... Se non è una piccola dimostrazione...
                        Nuotare in una piscina con acqua sporca non ha niente a che vedere con una grotta/relitto con poca o zero visibilità e non sarebbe utile in alcun modo a prepararti ad un immersione di quel tipo. Le situazioni di scarsa visibilità non si presentano così spesso come credi e allo stesso tempo sono solo uno dei molteplici scenari in cui ti puoi trovare. Se davvero vuoi allenarti per in futuro fare dei corsi per grotte/relitti puoi lavorare sul tuo assetto e sul tuo trim in piscina. Un ottimo assetto e una buona posizione in acqua sono requisiti essenziali per cominciare qualunque corso tecnico.

                        Ti consiglio caldamente di rivolgerti ad un istruttore e di non avventurarti in ambienti di questo tipo senza una formazione adeguata.
                        www.neutralbuoyancy.it

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                        • #42
                          Originariamente inviato da FS17 Visualizza il messaggio
                          Buonasera a tutti,
                          .......................................
                          2) Si può per esempio simulare una riduzione di visibilità per es. aggiungendo sabbia o terra nelle piscine?
                          ..........................................
                          Basta che chiudi gli occhi.


                          Originariamente inviato da brazzai Visualizza il messaggio

                          Nuotare in una piscina con acqua sporca non ha niente a che vedere con una grotta/relitto con poca o zero visibilità e non sarebbe utile in alcun modo a prepararti ad un immersione di quel tipo. Le situazioni di scarsa visibilità non si presentano così spesso come credi e allo stesso tempo sono solo uno dei molteplici scenari in cui ti puoi trovare. Se davvero vuoi allenarti per in futuro fare dei corsi per grotte/relitti puoi lavorare sul tuo assetto e sul tuo trim in piscina. Un ottimo assetto e una buona posizione in acqua sono requisiti essenziali per cominciare qualunque corso tecnico.

                          Ti consiglio caldamente di rivolgerti ad un istruttore e di non avventurarti in ambienti di questo tipo senza una formazione adeguata.
                          ​​​​​​​
                          www.filoariannadive.com

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                          • #43
                            Io chiederei consiglio a qualche bravo istruttore

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                            • #44
                              Originariamente inviato da Sara Antonioli Visualizza il messaggio
                              Io chiederei consiglio a qualche bravo istruttore
                              Ciao, benvenuta.


                              Domanda:
                              "Come discrimini un bravo istruttore a cui chiedere consiglio ???"


                              Grazie per l'eventuale risposta.

                              Cordialmente
                              Rana

                              Commenta


                              • #45
                                Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

                                Ciao, benvenuta.


                                Domanda:
                                "Come discrimini un bravo istruttore a cui chiedere consiglio ???"


                                Grazie per l'eventuale risposta.

                                Cordialmente
                                Rana
                                Basta cercare tra gli istruttori di una buona didattica
                                www.neutralbuoyancy.it

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                                FS17 Salve a tutti! Sono un giovane adulto che si interessa di subacquea dal 2014. Ho iniziato a fare il corso "Scuba Diver", didattica Padi nel 2019. Causa Covid-19 e problemi psicologici ho dovuto interrompere le attività. Tuttavia, continuo ad avere ancora interesse. Mi piace molto interessarmi alle mute ed ai nuovi prodotti che escono. Sono avventuroso ma non un incosciente! Faccio immersioni solo se in condizioni di sicurezza! Cerco ragazza/o della mia età come compagno di immersioni. Mi piacciono tutti gli stili musicali, con preferenza del mainstream pop e del progressive house CU. Remeber: No water no life! Per saperne di più su FS17

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