immersione in aria profonda - cigliata Grotta Cartoe - Cala Gonone - Sardegna

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  • #31
    @palito
    parliamone
    Paolo

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    • #32
      RANA provo a risponderti un pò su tutto, anche se gli spunti sono tanti cerco di non perderne nessuno.
      Ean50 e O2 si ho letto molti tuoi interventi, forse ti avevo già risposto, comunque uso una S40 clippata di naso a sinistra, è talmente neutra e piccola che è come non averla, personalmente non trovo nessuna differenza ne in assetto ne in pinneggiata, se ogni tanto non battesse sulla s80 penserei di averla persa, ed essendo fuori portata non si può fare confusione (Fabio comunque aveva la sua sotto il gommone e praticamente non l'ha usata)

      Effetto omino michel che sparisce dopo i primi metri in quanto il sottomuta collassa un pò, io non esagero con l'aria e sto bene. In pratica per scendere veloce dovrei sovraccaricarmi di piombo solo per scendere veloce i primi metri per per essere un incudine sul fondo, per ora preferisco scendere lento e controllare la discesa non troppo veloce tutto qui. In discesa Fabio era pochi metri sotto di noi, come si vede nel video, il mio compagno nel video non c'è in quanto siamo spalla a spalla, sa bene che non sono veloce a scendere, quindi eravamo coordinati.
      Se rileggi il testo dopo che ha controllato l'ancora ci siamo fatti OkOk, scusa se non ho specificato che nessuno di noi aveva perdite dalla rubinetteria nessuno stava pettinando castagnole, ci siamo guardati era tutto OK, abbiamo iniziato l'immersione, nessuno ha risposto bovinamente all'OK, eravamo ad un metro di distanza ci siamo guardati in faccia, eravamo OK.



      Vestire velocemente vuol dire vestirsi senza cazzeggiare, controlli veloci vuol dire verificare le cose senza perdere tempo uno di fronte all'altro facendo l'elenco dal basso verso l'alto senza soffermarci a parlare di quanto sia bello il sole, se il mare è un olio quando arrivo mi faccio una pisciatina, mando un messaggio a mamma che va tutto bene, faccio una foto alla costa, se invece c'è un pò di onda come filano l'ancora inizio ad aprire i rubinetti del bibo, mi metto le pinne alla fianco mi avvicino le stage ecc ecc spero di averti chiarito in maniera esaustiva.

      Io personalmente non provo sforzo a vestire l'attrezzatura, mentre il mio compagno aveva l'aiuto del barcaiolo, eravamo solo noi in gommone quindi non avevamo i cani dietro, abbiamo fatto le cose veloci non di corsa. Il mio compagno è anche istruttore ha 10 anni più di me, se è stanco o se io sono stanco abbiamo la confidenza per dirci dammi un minuto riprendo fiato (come altre volte successo) siamo amici prima che buddy.

      Sulla narcosi ipotizzo che Paolo l'abbia chiamata bau bau in quanto viene descritta come un cane cattivo che ti assale di botto e che non ti fà più ragionare, invece si la narcosi è presente come tutti sappiamo che ci rallenta o come successo ad alcuni può dare anche una sensazione di benessere che può far fare delle valutazioni sbagliate, specifico benessere non euforia, la CO2 era sotto controllo in quanto non c'era corrente, abbiamo pinneggiato per poco tempo e in maniera molto rilassata, non c'era neanche stress, in quanto siamo un gruppo affiatato l'acqua non era particolarmente fredda, la visibilità era spaziale, e io e il mio compagno abbiamo trovato stabilità a quella quota in quanto in questo ultimo anno abbiamo fatto diversi tuffi prossimi ai 50 e poco oltre insieme. Con questo non voglio dire che abbiamo sottovalutato o cazzeggiato ma anzi eravamo giustamente concentrati e carichi.

      Per quanto riguarda lo sforamento quota, hai ragione infatti era bonariamente contrariato, io e il mio compagno ci siamo guardati, eravamo disposti a freccia ci ha visto che gli sfilavamo sotto, ci ha illuminato con la torcia, come avvertimento, prima che ci sfanalasse ci siamo rialzati subito, avremmo trascorso un minuto alla massima, 62.3 ho controllato il grafico, il tempo esatto che nel video riprendo il bordo del gradino con le gorgonie enormi. Ammetto che non sia stato il massimo del team, ma infatti ho ammesso in premessa di essere un pochino indisciplinato, non abbiamo ancora la mentalità militare, ci stiamo lavorando forse non con troppa convinzione.

      Nel briefing avevamo preventivato di non trovare l'ancora in caso in cui il peggioramento delle condizioni meteo avessero fatto scarrocciare il gommone o ci fosse state corrente contraria al ritorno. Il non ritrovare l'ancora per motivi di orientamento lo ritengo improbabile in quanto quando abbiamo fatto l'ultimo stratto indietro ci siamo posizionati a freccia sul bordo, io ero esterno sul vuoto, e ci siamo andati a sbattere contro in quanto era sulla sabbia sul bordo con la cima che attraversava il nostro campo visivo a circa 48/49 metri. Preciso andare a sbattere non letteralmente. Comunque Siamo in grado di risalire in libera, sparare il pallone e aspettare il gommone, avevamo reel spool e palloni adeguati all'esigenza.

      Questa volta è andata bene perché doveva andare bene, in quanto avevamo scorta di gas in abbondanza, abbiamo navigato a 50/55 metri per un breve tratto e la lucidità era più che accettabile, abbiamo sforato consapevolmente in quanto a nostro agio a quella quota e in piccola parte in quanto stronzi, non suicidi tutto qui. Eravamo un piccolo team, con il miglior capo che si potesse desiderare. ho accennato ad una persona morta in quello stesso tuffo, fu un tragico incidente non dovuto all'inesperienza, o l'attrezzatura o il team o qualsivoglia cosa ponderabile o valutabile, ma di un tragico attacco di cuore dovuto alla sfortuna. In quel caso è successo qualcosa che ha fatto succedere la disgrazia, dovesse succedere una cosa simile a me o a qualche mio compagno la chiamerei sfortuna, pertanto si siamo stati fortunati che non è successo nulla di sfortunato, come nulla spero mi succeda andando a lavoro la mattina.

      Io non banalizzo i problemi dell'aria profonda, infatti ho eseguito diverse immersioni ricreative profonde prima di seguire un corso di aria profonda, e sto cercando di fare più tuffi possibile a quote profonde così da aumentare la mia esperienza in questo genere di tuffi. Quando non posso fare immersione cerco di leggere tutti i forum, articoli, pagine web, racconti da istruttori e libri che trovo, attualmente sto leggendo il manuale d'immersione della US NAVY, la prima versione tradotta in italiana. Come detto in questa discussione e in altre sono certo di essere un sig. Nessuno, l'ultima ruota dei profondisti sardi o italiani, però non sono un suicida quello si, non mi ritengo il ragazzotto che con una S80 nella schiena va a lasciarci le pinne al blu hole (cito il blu hole per similitudine quote/conformazione dell'immersione )

      Ho iniziato a praticare la subacquea 3 anni fà dopo anni di pesca sub e tentennamenti per paura dei costi, , ho circa 180 tuffi, tuffi open pochissimi, quasi tutti oltre i 30, circa 80 oltre i 40, circa 30 profondi. Di quelli a quote non profonde ho 10 tuffi cave con permanenza massima di 96 minuti con penetrazione massima di 800 metri al bue marino.
      1 tuffo trimix di frodo
      Il mio tuffo più lungo 130 minuti.
      Qualche tuffo solodive non molto profondo.

      Penso di essermi messo a nudo, a scusa porto il 47 di piede, questo forse mancava 😂🤣😁


      P.s. scusa se nella versione originale del racconto non ho inserito tutti i particolari di ogni singolo momento, forse non l'ho fatto neanche adesso. Il mio voleva essere un semplice racconto scorrevole e piacevole di una bella giornata di mare, magari da far leggere anche ai non sub dato che il post originale è su facebook, senza infarcirlo troppo di tecnicismi che ne avrebbero compromesso la scorrevolezza. Ti ringrazio comunque di avermi dato la possibilità di esemplificare meglio il lato tecnico dell'immersione

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      • #33
        Originariamente inviato da guaivor Visualizza il messaggio
        Mercurio90 complimenti per video e tuffo! Ma quello con scritto CRI sulle pinne è in umida?
        Ciao grazie dei complimenti di sicuro immeritati, CRI non era in umida, ha la stagna in neoprene.

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        • #34
          Originariamente inviato da Gb87 Visualizza il messaggio

          Che bello...mi fa venire voglia ti buttarmi nel blu
          Si è un posto fantastico. Curioso di riespolarlo in estate, dicono arrivino banchi di dentici belli grandi

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          • #35
            Grazie PABLITO, me ne parlate tutti bene di quei posti, dovrò per forza andarci, maledetti soldi.

            Se con Paolo fate una capatina fateci sapere se è ancora bello 😉

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            • #36
              Originariamente inviato da pirla di turno Visualizza il messaggio





              Maledette ... il baratro del baubau !


              off topic :

              https://www.facebook.com/bueloamici/...7989073296146/
              Adesso fondo una mia didattica in cantina e sposto al limite a 2.8, così abbiamo un filo di margine nel caso ci sia qualche cosa che ci intriga

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              • #37
                Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                Adesso fondo una mia didattica in cantina e sposto al limite a 2.8, così abbiamo un filo di margine nel caso ci sia qualche cosa che ci intriga
                Spiacente di deluderti, ma sei arrivato tardi ... questa volta. Tanti anni fa era proprio questa la soglia da non superare, poi giù fino a 2.2 dove sembrava di stare "tranquilli" e dove si raccomandava ( non proibiva, leggi bene ... soltanto raccomandava ) di non superarla, come a dire " in aria cercate di non superare i 95 metri, se potete", poi sempre più giù fino agli odierni 1.6 ( ma è già da un certo tempo che si sente che vogliono scendere a 1.4 per "sicurezza" ).
                I primi computer tecnici in trimix ( roba americana e inglese che andrebbe bene ancora oggi, mica "cinesate" ) avevano la possibilità di regolare la po2 fino a 2.2, a scelta, e non erano dei giocattoli e li hanno venduti così fino a pichi anni addietro.
                Comunque è vero, l'ossigeno oltre 1.2 è pericoloso in sè, non scherzo, l'effetto Paul Bert non avvisa prima.

                Detto questo ... ma che pinne usi con quei gommoni ai piedi !!!

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                • #38
                  Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                  @pa(b)lito
                  parliamone
                  E' già nella lista, assieme alle gorgonie di Punta Secca ed al Nasim


                  Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                  Grazie PABLITO, me ne parlate tutti bene di quei posti, dovrò per forza andarci, maledetti soldi.
                  Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

                  Se con Paolo fate una capatina fateci sapere se è ancora bello 😉

                  I costi sono un problema per tutti (almeno per me) ma ci si può organizzare con meno di quanto si pensi.

                  Pochi giorni fa ne parlavo proprio con Paolo. Lascia passare inverno, maltempo e freddo e ne riparleremo mooolto presto .

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                  • #39
                    Mercurio90
                    Mi sento di sbilanciarmi e di affermare da subito che le condizioni del mare del Giglio, di Giannutri e di Formiche di Grosseto sono ottime e che l' unico problema e' la distanza da Milano.

                    Il babau e' il nome che dalle mie parti si da ad una specie di entita' misteriosa che dovrebbe essere in grado di fare ubbidire i bambini rompiballe

                    Ovviamente mia nonna mi annunciava l' arrivo del babau come spauracchio per cercare di limitare le mie intemperanza essendo stato fin da piccolo un anarchico rompiballe. Con gli anni sono peggiorato.

                    Con Pablito probabilmente riusciamo ad organizzare uscite in mare in autonomia con modesto impiego di danaro.

                    Ciao
                    Paolo
                    Paolo

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                    • #40
                      Originariamente inviato da pirla di turno Visualizza il messaggio

                      Spiacente di deluderti, ma sei arrivato tardi ... questa volta. Tanti anni fa era proprio questa la soglia da non superare, poi giù fino a 2.2 dove sembrava di stare "tranquilli" e dove si raccomandava ( non proibiva, leggi bene ... soltanto raccomandava ) di non superarla, come a dire " in aria cercate di non superare i 95 metri, se potete", poi sempre più giù fino agli odierni 1.6 ( ma è già da un certo tempo che si sente che vogliono scendere a 1.4 per "sicurezza" ).
                      I primi computer tecnici in trimix ( roba americana e inglese che andrebbe bene ancora oggi, mica "cinesate" ) avevano la possibilità di regolare la po2 fino a 2.2, a scelta, e non erano dei giocattoli e li hanno venduti così fino a pichi anni addietro.
                      Comunque è vero, l'ossigeno oltre 1.2 è pericoloso in sè, non scherzo, l'effetto Paul Bert non avvisa prima.

                      Detto questo ... ma che pinne usi con quei gommoni ai piedi !!!
                      Allora il VR3 lo posso togliere da tacco sotto il tavolino che balla e portarlo per mare?

                      Per le pinne uso delle umilissime e scomtatissime tech fin divesystem XXL, ho il turbosole alla stagna, è affusolato entra dappertutto.

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                      • #41
                        Carissimo Mercurio90.
                        ​Ti ringrazio per questo tuo intervento, ti ringrazio per aver colto il senso si voler solo confrontarsi senza polemica.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Ean50 e O2 si ho letto molti tuoi interventi, forse ti avevo già risposto, comunque uso una S40 clippata di naso a sinistra, è talmente neutra e piccola che è come non averla, personalmente non trovo nessuna differenza ne in assetto ne in pinneggiata, se ogni tanto non battesse sulla s80 penserei di averla persa, ed essendo fuori portata non si può fare confusione (Fabio comunque aveva la sua sotto il gommone e praticamente non l'ha usata)
                        Ok, sono queste le tue scelte.

                        Permettimi un domanda.
                        Una volta che usi: stagna, D12, 2 decompressive di cui una in O2.
                        Per fare più di 20 minuti oltre i -50 metri.
                        Che senso ha usare l'aria ?

                        Hai sicuramente dimostrato la fattibilità ma al di la di questo aspetto (ossia che si può fare) ha senso avendo un alternativa come il trimix ?

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Effetto omino michel che sparisce dopo i primi metri in quanto il sottomuta collassa un pò, io non esagero con l'aria e sto bene. In pratica per scendere veloce dovrei sovraccaricarmi di piombo solo per scendere veloce i primi metri per per essere un incudine sul fondo, per ora preferisco scendere lento e controllare la discesa non troppo veloce tutto qui. In discesa Fabio era pochi metri sotto di noi, come si vede nel video, il mio compagno nel video non c'è in quanto siamo spalla a spalla, sa bene che non sono veloce a scendere, quindi eravamo coordinati.
                        Se rileggi il testo dopo che ha controllato l'ancora ci siamo fatti OkOk, scusa se non ho specificato che nessuno di noi aveva perdite dalla rubinetteria nessuno stava pettinando castagnole, ci siamo guardati era tutto OK, abbiamo iniziato l'immersione, nessuno ha risposto bovinamente all'OK, eravamo ad un metro di distanza ci siamo guardati in faccia, eravamo OK.
                        Domanda:
                        cosa ti fa essere sicuro che nessuno ha risposto bovinamente ?
                        Ammetto di provocarti e di esasperare il discorso ma prova a descrivermi gli elementi su cui affermi queste certezze.
                        Permettimi di raccontarti un episodio che mi è capitato.
                        Immersione sul relitto "Umberto" -55 m. più o meno - partendo da Alassio.
                        Io e il mio compagno svolgiamo l'immersione in autonomia - quando stiamo per risalire la guida della barca ci viene incontro portando con se un subacqueo in narcosi sparata - black out.
                        Ci chiede se possiamo portarlo su, dato che stavamo risalendo (premessa la guida ci conosceva bene e siamo amici).
                        Nessun problema, ci passa il "pacco" - era un pupazzo che respirava ....
                        Io lo afferro per la bombola il mio compagno davanti lo guarda e iniziamo a risalire, la cima tra il "pacco e il mio compagno.
                        A un certo punto il "pacco" afferra la cima con la mano e ci ferma.
                        Io guardo il mio compagno che gli fa il gesto di Ok al "pacco" il quale risponde prontamente con un "OK" fatto con l'altra mano, ma nulla, non stacca la mano dalla cima di risalita.
                        Cosi il mio compagno gli fa le "corna" di proprio il gesto delle corna (incide e mignolo e lui prontamente risponde con un bellissimo "Ok" dato sempre con l'altra mano.
                        Io scoppio a ridere e momenti allago la maschera, il mio compagno fa spallucce e gli apre la mano dalla cima e riprendiamo la risalita.
                        Si è "svegliato" a -6 metri circa.
                        In altre occasioni ho visto risposte corrette e pronte a cui non è corrisposto un analogo stato di consapevolezza.
                        Io sono certo che eravate tutti presenti a voi stessi ma ti ripeto, hai preso in considerazione la possibilità di una risposta - riflessa sotto narcosi ?
                        Se si, come eri sicuro che i tuoi compagni rispondevano consapevolmente ?

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Vestire velocemente vuol dire vestirsi senza cazzeggiare, controlli veloci vuol dire verificare le cose senza perdere tempo uno di fronte all'altro facendo l'elenco dal basso verso l'alto senza soffermarci a parlare di quanto sia bello il sole, se il mare è un olio quando arrivo mi faccio una pisciatina, mando un messaggio a mamma che va tutto bene, faccio una foto alla costa, se invece c'è un pò di onda come filano l'ancora inizio ad aprire i rubinetti del bibo, mi metto le pinne alla fianco mi avvicino le stage ecc ecc spero di averti chiarito in maniera esaustiva.
                        Si mi hai chiarito.
                        Una domanda:
                        Secondo te quando ci si prepara a un tuffo "tecnico" di una certa importanza i subacquei "cazzeggiano" - "perdono tempo" - "fanno foto del panorama" - mandano i messaggi alla mamma ...
                        Tanto da dover stabilire che ci si deve vestire "velocemente" ?
                        Questo non l'ho mai visto succedere.
                        Succede in ambito ricreativo, questo si, si scherza, si cazzeggia ci si fa anche degli scherzi.
                        Mai quando l'immersione è un immersione impegnativa.
                        Al contrario nei tuffi tecnici ci si concentra, ci si prepara senza fretta, si visualizzano le procedure, si puntualizzano gli aspetti importanti dell'immersione.
                        Si prende tutto il tempo necessario a verificare tutte le condizioni psichiche e fisiche non che l'attrezzatura (ci sta anche la risata per la carità ma non certo lo scenario che hai descritto).

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Io personalmente non provo sforzo a vestire l'attrezzatura, mentre il mio compagno aveva l'aiuto del barcaiolo, eravamo solo noi in gommone quindi non avevamo i cani dietro, abbiamo fatto le cose veloci non di corsa. Il mio compagno è anche istruttore ha 10 anni più di me, se è stanco o se io sono stanco abbiamo la confidenza per dirci dammi un minuto riprendo fiato (come altre volte successo) siamo amici prima che buddy.
                        Questa è, per me, la risposta corretta

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Sulla narcosi ipotizzo che Paolo l'abbia chiamata bau bau in quanto viene descritta come un cane cattivo che ti assale di botto e che non ti fà più ragionare, invece si la narcosi è presente come tutti sappiamo che ci rallenta o come successo ad alcuni può dare anche una sensazione di benessere che può far fare delle valutazioni sbagliate, specifico benessere non euforia, la CO2 era sotto controllo in quanto non c'era corrente, abbiamo pinneggiato per poco tempo e in maniera molto rilassata, non c'era neanche stress, in quanto siamo un gruppo affiatato l'acqua non era particolarmente fredda, la visibilità era spaziale, e io e il mio compagno abbiamo trovato stabilità a quella quota in quanto in questo ultimo anno abbiamo fatto diversi tuffi prossimi ai 50 e poco oltre insieme. Con questo non voglio dire che abbiamo sottovalutato o cazzeggiato ma anzi eravamo giustamente concentrati e carichi.
                        Ricorda, in questo passaggio hai toccato il cuore dell'immersione profonda.
                        In profondità con l'aria si deve fare l'equilibrista tra il controllo dello stress fisico e psichico, tra la necessita di non andare in ritenzione di CO2, con il fatto che il solo respirare è fonte di stress dato che la densità dell'aria è alta.
                        Fino a che tutto va bene - tutto va bene, è quando si verifica un problema che le cose precipitano.
                        L'aggressione narcotica può esplodere per uno sforzo sottovalutato, uno spavento, non solo a noi ma ai nostri compagni e noi possiamo essere chiamati ad aiutare e anche in questo bisogna usare la testa avendo ben chiaro che anche noi siamo in un equilibrio risicato.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Per quanto riguarda lo sforamento quota, hai ragione infatti era bonariamente contrariato, io e il mio compagno ci siamo guardati, eravamo disposti a freccia ci ha visto che gli sfilavamo sotto, ci ha illuminato con la torcia, come avvertimento, prima che ci sfanalasse ci siamo rialzati subito, avremmo trascorso un minuto alla massima, 62.3 ho controllato il grafico, il tempo esatto che nel video riprendo il bordo del gradino con le gorgonie enormi. Ammetto che non sia stato il massimo del team, ma infatti ho ammesso in premessa di essere un pochino indisciplinato, non abbiamo ancora la mentalità militare, ci stiamo lavorando forse non con troppa convinzione.
                        Non è una questione di mentalità militare.
                        Tutti abbiamo preso le nostre libertà nel fare, non sono quello senza peccato ci mancherebbe.
                        Rimane il fatto che lo avete fatto in maniera poco corretta nei confronti della vostra guida.
                        Il fatto che lui si sia subito accorto non cambia.
                        Io sono anni che m'immergo con un subacqueo che stimo tantissimo e che è stato il mio istruttore.
                        Ormai capita che c'immergiamo dallo stesso gommone ma sotto siamo completamente autonomi, io non guardo lui che se ne va per suo conto - lui non guarda me che me ne vado per mio conto.
                        Alcune volte però mi piace immergermi con lui seguendolo, in questi casi non mi passa neanche per l'anticamera del cervello prendere iniziative senza comunicargli cosa intendo fare.
                        Non lo faccio non perché non ho le capacità per fare le cose in autonomia ma perché sott'acqua non si può parlare, comunicare facilmente e in profondità in aria è ancora più difficile - non è semplice e quando lui sa che sono con lui, sa che lo seguo e se non mi vede o faccio qualcosa di anomalo lui si preoccupa.
                        Spesso in passato abbiamo anche noi cercato di acquisire un autonomia e per questo abbiamo fatto di testa nostra ma c'è costato un sacco di cazziate e minacce non velate e certe, se ci fossimo comportati nuovamente cosi non ci avrebbero più portato con loro.
                        Potete fare tutto ma fatelo rispettando i ruoli e la sicurezza delle persone che avete vicino.
                        L'essere indisciplinati e andare a vedere una bella gorgonia a sette metri in più ci sta ma è importante che mettete in sicurezza tutte le persone che potrebbero, da questo comportamento, preoccuparsi.
                        Altrimenti il problema non è essere indisciplinati ma essere "stronzi"
                        Provocazione, non ti offendere uso il termine solo per colorire il discorso non certo pensando che lo siete.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Nel briefing avevamo preventivato di non trovare l'ancora in caso in cui il peggioramento delle condizioni meteo avessero fatto scarrocciare il gommone o ci fosse state corrente contraria al ritorno. Il non ritrovare l'ancora per motivi di orientamento lo ritengo improbabile in quanto quando abbiamo fatto l'ultimo stratto indietro ci siamo posizionati a freccia sul bordo, io ero esterno sul vuoto, e ci siamo andati a sbattere contro in quanto era sulla sabbia sul bordo con la cima che attraversava il nostro campo visivo a circa 48/49 metri. Preciso andare a sbattere non letteralmente. Comunque Siamo in grado di risalire in libera, sparare il pallone e aspettare il gommone, avevamo reel spool e palloni adeguati all'esigenza.
                        Avevate preso in considerazione anche la perdita del compagno in questo caso di Fabio ?
                        Fabio cosa avrebbe fatto se vi avesse perso ?
                        Secondo te è plausibile che Fabio avrebbe intrapreso una ricerca sul fondo fino al limite del gas prima di intraprendere anche lui la risalita.
                        Magari voi persi da soli nel frattempo eravate risaliti in libera.
                        Sto ipotizzando uno scenario catastrofico ma plausibile.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Questa volta è andata bene perché doveva andare bene, in quanto avevamo scorta di gas in abbondanza, abbiamo navigato a 50/55 metri per un breve tratto e la lucidità era più che accettabile, abbiamo sforato consapevolmente in quanto a nostro agio a quella quota e in piccola parte in quanto stronzi, non suicidi tutto qui.
                        All'ora siete consci che siete un pochino stronzi

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Eravamo un piccolo team, con il miglior capo che si potesse desiderare.
                        Nulla da eccepire, io ti tiro le orecchie per stimolare un confronto dialogo ipotizzando il peggio, ma l'esperienza, il processo di crescita per tutti è passato anche attraverso queste esperienze.
                        Per cui seriamente parlando, tanto di cappello.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        ho accennato ad una persona morta in quello stesso tuffo, fu un tragico incidente non dovuto all'inesperienza, o l'attrezzatura o il team o qualsivoglia cosa ponderabile o valutabile, ma di un tragico attacco di cuore dovuto alla sfortuna. In quel caso è successo qualcosa che ha fatto succedere la disgrazia, dovesse succedere una cosa simile a me o a qualche mio compagno la chiamerei sfortuna, pertanto si siamo stati fortunati che non è successo nulla di sfortunato, come nulla spero mi succeda andando a lavoro la mattina.
                        Io spero che non succeda ne sott'acqua - ne andando a lavoro
                        Diciamo che superati gli "anta" è obbligatorio valutare stile di vita e fare ogni accertamento medico che necessita con serietà e coscienza.
                        Poi all'imponderabile nessuno può fare nulla.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Io non banalizzo i problemi dell'aria profonda, infatti ho eseguito diverse immersioni ricreative profonde prima di seguire un corso di aria profonda, e sto cercando di fare più tuffi possibile a quote profonde così da aumentare la mia esperienza in questo genere di tuffi. Quando non posso fare immersione cerco di leggere tutti i forum, articoli, pagine web, racconti da istruttori e libri che trovo, attualmente sto leggendo il manuale d'immersione della US NAVY, la prima versione tradotta in italiana. Come detto in questa discussione e in altre sono certo di essere un sig. Nessuno, l'ultima ruota dei profondisti sardi o italiani, però non sono un suicida quello si, non mi ritengo il ragazzotto che con una S80 nella schiena va a lasciarci le pinne al blu hole (cito il blu hole per similitudine quote/conformazione dell'immersione )
                        Non ho dubbi - ti riconosco l'onestà intellettuale di saper discutere delle tue scelte in modo costruttivo e mai polemico.
                        Mi piace confrontarmi con te proprio perché ti riconosco quello che hai scritto in questo passaggio.

                        Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                        Ho iniziato a praticare la subacquea 3 anni fà dopo anni di pesca sub e tentennamenti per paura dei costi, , ho circa 180 tuffi, tuffi open pochissimi, quasi tutti oltre i 30, circa 80 oltre i 40, circa 30 profondi. Di quelli a quote non profonde ho 10 tuffi cave con permanenza massima di 96 minuti con penetrazione massima di 800 metri al bue marino.
                        1 tuffo trimix di frodo
                        Il mio tuffo più lungo 130 minuti.
                        Qualche tuffo solodive non molto profondo.
                        Io ho iniziato nel 1994, nel 1998 sono diventato istruttore, nel 2001 ho fatto i corsi aria profonda e sono diventato istruttore aria profonda.
                        Hai una bellissima esperienza considerando che hai solo 3 anni di subacquea ma ..... fai maturare questo tuo bagaglio ......
                        Io per i primi 6 anni ero convinto che a me la narcosi non sarebbe mai riuscita ad aggredirmi.
                        Discese folli fino a -70 metri e oltre mi caricavano inconsciamente di sicurezza.
                        Poi in un immersione al lago le mie certezze so sono infrante in una narcosi talmente violenta da mandarmi in "black out" e non ero a profondità folli ma a circa -55 metri.
                        Fu quel mio amico non che mio istruttore a riportarmi su.
                        Dopo quell'esperienza ho cambiato radicalmente l'approccio all'aria profonda.
                        Prima o poi tutti quelli che vanno in aria si trovano a fare i conti con la narcosi, non ti sto gufando.
                        Fino a quel giorno stai in campana - non sei ancora "vaccinato" psicologicamente - con il raziocinio reciti le nozioni sulla narcosi apprese dai libri ma inconsciamente ti senti "forte" , e...., questo rende le tue certezze - il tuo punto debole.

                        Stai facendo un bel percorso, sei appassionato, ecc, ecc, ma dai tempo alla tua esperienza di stratificare esperienze che al momento ancora non hai.

                        Cordialmente
                        Rana

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                        • #42


                          "Detto questo ... ma che pinne usi con quei gommoni ai piedi !!! "


                          Cioè, non è che volevo sfottere è che potresti anche farne a meno delle pinne vabbè dai, un po di humor ...

                          E le mutande ? Mica ce l'hai detto di che colore sono, sempre che le porti. Certo che se di piede hai il 47, di "mutande" ... ( non fatelo arrabbiare, che uno alto 2 metri con 47 di piede se vi prende a calci nel culo , per non parlare delle mutande )



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                          • #43
                            Ciao il corso trimix mi è stato regalato per natale, lo svolgero tra circa 2 mesi, appena il diving si risveglia, ciò non toglie che il trimix sarà il vestito buono per le occasioni, questa per esempio era la cena di natale, dobbiamo tornarci. Cmq tuffo aria costo zero, ean50 2.5 euro, costo O2 2.5 euro, con trimix utilizzo 130 bar D12 di 18/45 sono quasi 35 euro in più, dico questo solo per puntualizzare che la differenza di costi nel gas non è irrisoria, poi certo la vita non vale 50 euro e siamo d'accordo.
                            Se ci fossimo persi avremmo fatto così, ma eravamo talmente vicini che perderci voleva dire che se ti ritrovo ti ammazzo con le mani mie.
                            Mai negato di essere stronzo, anzi è nel mio CV.
                            Di sicuro l'esperienza si fà con i tuffi e con gli anni, sto mordendo il freno, io in particolare, l'altro ha più anni e molti molti più tuffi. E di sicuro anche le scoppole fanno crescere, il paio di problemi che ho avuto o che ho aiutato mi stanno facendo maturate, anche se ti confesso che vorrei imparare in altra maniera.
                            Per lo sforamento ho fatto mea culpa da subito, dal racconto stesso. Mi cospargo il capo di cenere.

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                            • #44
                              pirla di turno, tranquillo sono l'essere più buono del mondo, sempre pronto ad aiutare, per farmi arrabbiare bisogna farla grossa . Tornando al nocciolo della questione, di mutande prediligo il nero, così da camuffare gli spaventi che mi prendo ad ogni tuffo ( RANA si fa per ridere 😝 )

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                              • #45
                                Guarda ... per te pure mi "scomodo" a rispondere fuori orario, quando le mie stanche membra reclamano riposo assoluto, lo meriti. Sei un grande, e non mi riferisco alla statura.
                                Fizzu meu

                                Tornando scemi, che troppa serietà fa il sangue amaro e il vino acqua, più che il colore delle mutande è quello che ci sarà dentro !
                                Se con un 47 di piede prendi a calci in culo qualcuno ( puramente teoria, che sei l'essere più buono del mondo ) gli fai male, se lo castighi ( 90°) con quello che avrai lì sotto ( se tanto mi da tanto ) , poveraccio lui !

                                Cagate ne ho detto anche troppe per oggi, vado a dormire ... speriamo di non sognare il baubau


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