Corso/Istruttore sidemount

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  • paolo55
    ha risposto
    CLAUDIO62
    Per quanto riguarda la immersione in solitaria penso sia opportuno che tu apra un post specifico
    Ciao
    Paolo

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  • CLAUDIO62
    ha risposto
    Originariamente inviato da Beko Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti,
    Covid permettendo (sperem ), questa primavera vorrei far un corso sidemount, perciò sto iniziando a documentarmi sul "dove" e soprattutto sul "con chi" e vorrei chiedere anche i vostri consigli (anche per MP se preferite).
    Lo scopo sarebbe quello di gettare le basi corrette per poter poi praticare il sidemount in ambito ricreativo, accumulando esperienza in vista di un futuro esordio nella subacquea tecnica o comunque avanzata (sempre SM).
    La zona della Romagna sarebbe più comoda, ma ho già messo in conto una trasfertina (ad es. AMP Portofino) per quei 3-4gg che mi immagino possa durare il corso.
    Grazie a chi vorrà intervenire!
    Ciao
    Se ti interessa in zona Treviso c'è un bravissimo istruttore di Sidemount con molta esperienza di grotte
    Eventualmente ti passo il nominativo
    Claudio

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  • CLAUDIO62
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio
    Ciao Rana,
    E' tutto bello ciò che ci piace e che riteniamo possa farci vivere la nostra passione nei migliore dei modi.
    Non conosco bene SM però le tue argomentazione non mi sono nuove.

    Alle fine SM è un mezzo per fare cosa?
    cosa ci faccio in più o meno rispetto ad un bibo?
    Cosa mi può dare di più?
    Tu riporti
    Meno peso, più acquaticità , più sicurezza!


    Peso alla presente non ho problemi , vuoi anche perché sono 185cm per 90kg!

    Acquaticità vabbè mi accontento dei limiti che impone il bibo.

    Sicurezza sui rubinetti anche io amo immersione in solitaria che pratico settimanalmente e fortuna per me arrivo a tutti i rubinetti del mio bibo in meno di 3 secondi.

    Tuttavia a fronte di questi plus il SM non ha preso piede, in giro non ne vedo proprio!
    Ovviamente sono mie considerazioni che mi portano ad un scarso interesse verso questo sistema, ma capsico qualcuno possa avere altre necessità e aspettative.
    Ciao a tutti
    Scusatemi la domanda ma quando mi parlate di immersione in solitaria la cosa mi interessa molto
    quelle due volte che l'ho praticata in laghetto mi ha soddisfatto molto per via della tranquillità dall'inizio alla fine
    Ma poi se lo vai a dire in giro ti prendono per matto ( la mia unica difficoltà è eventualmente aprirmi la muta stagna ma ci stò lavorando per non parlare della chiusura rubinetti sono alto 1.65 e molto muscoloso )
    per adesso non ci arrivo ( eventualmente se qualcuno ha qualche consiglio esercizi di ginnastica o stretching lo ringrazio )
    arrivo alla domanda
    Voi come vi comportate durante l'immersione a livello mentale ?
    Cosa vi da in più la solitaria ?
    O altro ancora

    Grazie mille
    Claudio

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  • reato
    ha risposto
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

    Anche col bibo si perde aria da una bombola sola, non è che i dir hanno sempre ragione

    e scriviamo i dieci caratteri

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  • maxicastro
    ha risposto
    Quello che dice Rana non è sbagliato si possono utilizzare i due moschettoni sul collo delle bottiglie per agganciarli ai d-ring pettorali ed entrare in acqua con il passo del gigante nel caso in cui non ti possono passare le bombole dalla barca oppure quando c’è mare formato. Quindi si può camminare con le bombole ai fianchi per uno o due metri oltre diventa faticoso e pericoloso. Una volta in acqua si sganciano i moschettoni e si inizia la discesa.

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio



    Penso da quello che sento in chi fa ipossico che questi sono tuffi che richiedono una barca dedicata, non si può pensare di salire sullo stesso gommone dove ci sono ricreativi, avanzati e subacquei in ipossico.
    La barca deve essere configurata per chi ha l'esigenza di indossare dei bibo di grandi dimensioni e quindi alzarsi e muoversi con tanto peso, in queste barche ci sono vere e proprie maniglie di corda da usare per compiere la "semplice" azione di alzarsi con magari un D18.
    Ragion per cui ritengo che il discorso aiuto si, aiuto no a chi è cosi configurato non esista, anzi in barca è presente personale in grado di facilitare ed aiutare il subacqueo.

    Questa è la mia opinione.

    Cordialmente
    Rana
    Ciao Rana, non mi è chiarissimo il tuo intervento in merito all'aiuto.
    Premesso che non bisogna generalizzare.
    È chiaro che se vai a fare un tuffo sul sommergibile a Portofino trovi tutti subacquei in equipaggiamento
    pesanti, ma non è detto che in altre situazioni ci sia un mischiotto.
    Potrei citarti Haven, ma potrei citarti le formiche di Grosseto, Giannutri dove sulla stessa barca ci sono subacquei con mono e gente che ti fa il tuffo da 3 ore.
    Tutto vissuto in prima persona.
    Quindi il mondo ideale è quello da te descritto, la realtà a volte è diversa.

    Capitolo assistenza tecnica, su apre un mondo.
    Oggi viene definito assistenza tecnica, passaggio barca, legare imbarcazione al pedagno, e raccogliere due bombole a 6mt.
    C'è chi fa molto di più, chi neanche quello, chi ha in barca diversa persone tutte con patente nautica, che sanno cosa vuol dire saltare in acqua con passo da gigante tutto vestito con bibo d18, scooter e stage,in mezzo a correnti e onde chi si presenta con figli e mogli modello gita, che non sanno la differenza tra ossigeno e trimix, guarda assistenza in barca è tanto, per nulla scontata, c'è tanta approssimazione in giro.
    Io ho la mia personale classifica.
    ​​​​​Capisco anche lato diving che seppur immersione tecnica viene fatta ben pagare a volte capita di essere in due/quattro e se deve appioparsi anche i costi di un collaboratore non ci sta dentro....
    ​​​​​​Insomma è un mondo difficile
    ​​​​​

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  • Alastar
    ha risposto
    Personalmente, camminare con le stage agganciate (e il bibo dietro la schiena) lo trovo piuttosto incerto e instabile.
    Chi mi conosce sa che non sono minuto (195x90Kg) e ho sono anche piuttosto in forma.
    Però la situazione in cui ho ai piedi dei calzari (che non sono scarponcini bloccati alla caviglia), il peso di un D12 carico sulle spalle e anche solo 2 7l al fianco (senza elastici, beninteso) non mi rende felice, già camminando sull'asfalto in piano, figuriamoci le S80.
    Se aumentiamo le difficoltà cominciando da un fondo non livellato, magari in discesa e con la possibilità di scivolare ... no grazie. Sono disposto a fare 3 viaggi anche di alcuni minuti ognuno e anche a fine immersione, con calma, senza sforzarsi ... anzi un moderato esercizio fisico (la camminata senza troppi pesi) è decisamente da preferire all'issarsi su un dislivello di 7-10 m con tutto il peso addosso.
    Chi avesse fatto immersioni tecniche da riva a Malta sa di cosa parlo, spesso la strategia di ingresso e uscita richiede una certa pianificazione.
    Camminare con le stage agganciate non è un'opzione come dicono gli anglosassoni.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da labottatrice Visualizza il messaggio
    le bombole sopra sono vincolate solo con l'elastico, niente moschettoni
    Si questo è vero ma a me (ammetto che posso sbagliare) è sembrato di capire che comunque le bombole venissero dotate di un moschettone sull'ogiva (nel collo della bottiglia) proprio per permettere alle bombole di poter esser vincolate in maniera fissa e non tramite l'elastico.

    Quindi, io pensavo che il "trasporto" a piedi delle bombole imbragate non avveniva con l'uso dell'elastico ma vincolando con il moschettone al Diring in alto cosa che le avrebbe tenute ferme ed in sicurezza durante la "camminata".

    le-bombole-mumu.jpg

    Una volta entrai nello specchi d'acqua basta sganciare il moschettone in alto ed agganciare l'elastico.

    Ovviamente se al contrario non si ha o non si dovrebbe usare il moschettone in alto e per tanto s'indossano le bombole solo con il moschettone in basso e l'elastico in alto.
    Avete ragione, la cosa è pericolosa e non fattibile, le bombole non sarebbero stabili e potenzialmente pericolose.

    Cordialmente
    Rana

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  • labottatrice
    ha risposto
    .... messaggio cancellato

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
    No.
    Camminare con due bombole che ti sballonzolano ai lati è impossibile, nonché pericoloso.
    Ciao Reato, grazie per aver corretto quanto io pensavo.

    Nella mia non conoscenza (nel senso che parlo sulla base di informazioni che ho raccolto ma non per esperienza diretta) io ritenevo che solo in acqua le bombole del S.M. venissero sganciate dal moschettone in alto (sulla rubinetteria) e vincolate all'elastico.
    Pertanto ritenevo che, una volta che le bombole fossero state agganciate all'imbrago con i moschettoni sopra e sotto si comportassero ne più ne meno delle bombole di fase che non "sballonzolano" perché non ci sono inserti che le vincolano di tipo elastico.
    Io, con la, o le (quando ne ho indossato due) stage che vincolo all'imbrago del gav con un moschettone in alto sulla rubinetteria al Dring dello spallaccio e con un altro moschettone a Dring lato della cintura del gav stesso non ho trovato difficoltà nel camminare.
    Su questa esperienza ho basato il mio intervento.

    Detto questo, per spiegare il perché delle mie idee, accetto e ti ringrazio per aver corretto quanto di errato pensavo.


    Rana

    Lascia un commento:


  • paolo55
    ha risposto
    erino2707

    Brutta bestia il mal di schiena.
    E' proprio a causa di problemi del genere che ho sviluppato tecniche di sopravvivenza che mi permettessero di trasportare il bibo mio e quello di mia moglie (mai posseduto un mono).
    Il mio gommoncino era attrezzato con cime varie per calare le attrezzature, vestirmi in acqua, sfruttare carrucole, assicurare le attrezzature per salire a bordo leggero
    Il tutto facendo conto di essere solo in mare e di dovere essere sempre indipendente
    Mai rinunciato ad andare in acqua dove, una volta arrivato, ero perfettamente a mio agio
    Oggi la schiena sta molto meglio ma altre rogne ortopediche mi fanno apprezzare le soluzioni per ridurre sforzi e fatica
    Non frequento diving e quindi nella mia dotazione c'e' sempre una bella cima da assicurare alla barca a cui appendere i balocchi.
    Tecniche di sopravvivenza che, se vuoi, sono ben felice di condividere
    Ciao
    Paolo

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio

    Da qualche parte, qui nel forum, ho raccontato (forse più di una volta) quanto gas ho perso da una bombola, che stavo impugnando per la rubinetteria, quando la frusta si è staccata dall'erogatore.
    E comunque, anche se fossero solo 3 secondi, perdi gas da entrambe le bombole.
    Anche col bibo si perde aria da una bombola sola, non è che i dir hanno sempre ragione

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  • erino2707
    ha risposto
    Ciao Paolo 55
    Ho dovuto cambiare quasi la mia vita
    per la schiena
    portare il bibo mi comprime troppo la schiena e anche in acqua non sono rilassato con la schiena
    con S.M. anche se mi faccio 3 viaggi portando le bombole una alla volta non sento fatica
    Se trovassi un volontario che le porta sarei piu contento

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  • paolo55
    ha risposto
    Caro erino2707 questa pratica di fare lo sherpa nepalese per andare in acqua mi avrebbe gia' stroncato da anni e sarei passato ad altra disciplina
    convivo con grossi problemi ortopedici e mi devo ingegnare ma dove non arriva l'auto arriva il carrellino con ruote unito alle malizie nel maneggiare le attrezzature cercando di alzarle da terra il meno possibile
    una volta ho visto un tedesco con i fondelli del bibo che incorporavano due simpatiche rotelle
    Ciao
    Paolo

    Lascia un commento:


  • iole81
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio


    Mi verrebbe da rispondere .... ma cosa t'impedisce di vestire le bombole al fianco e quindi portarle entrambe imbragate, sia all'andata che al ritorno ?
    Niente me lo impedisce, ovvio!
    Ma quando ti trovi a fare un po' di strada, magari accidentata, magari stretta, sterrata e in discesa... L'idea di farla con un bibo sulla schiena mi mette male, ma l'idea di farlo con due bombole a fianco mi fa proprio desistere!!!

    Considera che ci sono posti dove io, pur essendo tec, non faccio tutffi tec per non movimentarmi le stage prima e dopo il tuffo da tanto è scomodo!

    Non pensate alle immersioni da riva partendo dal presupposto di essere su una spiaggia con il parcheggio a 2mt!

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