Originariamente inviato da diegoevo
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Si delegano privati (che per altro hanno il loro "core business" fuori dall'Italia) a regolamentare un settore.
Preferirei che nessuno fosse obbligato a nulla, ma potrei arrivare a capire l'obbligatorietà di un brevetto, mi sfugge perché devono essere americani e francesi a determinare come e perché.
Non ci vedo grandi rischi nell'immediato, in Sardegna è così da più di 20 anni. Però, che sia una forzatura, mi sembra evidente.
Non sarei neanche, di principio, sfavorevole a un obbligo dell'immersione in coppia, ma non può essere un generico "2 in acqua" .
Ha senso all'inizio del percorso d'apprendimento, poi perde significato.
Il problema è sempre lo stesso: chi controlla il controllore.
Magra consolazione: Se si va a vedere cosa si sta facendo per la pesca, forse non ci è andata così male.







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