Incidente alle formiche

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da weareblind Visualizza il messaggio
    Rana, per il mestiere che faccio mi viene da dire "si e no". Ovvero, mi pare una manovra da rete a strascico. Tiro dentro tutti, poi si vedrà. Legalissimo, fatto coi dovuti crismi, ma mi lascia un forte amaro in bocca. Nota che sto fidando le parole col bilancino, proprio perché sono 2 morti e la cosa è delicata.
    ​Comprendo le motivazioni del tuo commento, sono consapevole che la giustizia umana non è perfetta e quella italiana, purtroppo, ancora di meno ma questo abbiamo e questo dobbiamo usare.

    Non si tratta di fare una giustizia a "strascico" si tratta di verificare i fatti e tra le fonti di questi fatti ci sono anche persone che erano presenti in quel momento, o che hanno assistito alle fasi in cui si è organizzata l'immersione.

    Ripeto, comprendo il tuo atteggiamento ma con due morti di cui una bambina trovo naturale che gli inquirenti seguano ogni elemento d'indagine.

    L'avviso di garanzia, ripeto è un atto di garanzia a tutela rivolto alle stesse persone indagate, essere indagato non è necessariamente essere colpevoli.

    Cordialmente
    Rana

    Lascia un commento:


  • weareblind
    ha risposto
    Rana, per il mestiere che faccio mi viene da dire "si e no". Ovvero, mi pare una manovra da rete a strascico. Tiro dentro tutti, poi si vedrà. Legalissimo, fatto coi dovuti crismi, ma mi lascia un forte amaro in bocca. Nota che sto fidando le parole col bilancino, proprio perché sono 2 morti e la cosa è delicata.

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Scusate ma davanti a una simile tragedia, dove sono morte due persone di cui una bambina di 13 anni, ci sta che le autorità si muovano per accertare le dinamiche dei fatti.

    ​In questa indagine è naturale che si mandano degli "avvisi di garanzia" alle persone presenti nel luogo della tragedia.

    L'avviso di garanzia non è una condanna, è un atto con cui qui inquirenti avvertono una persona che stanno facendo delle indagini su di lui.

    Il fatto che s'indaghi non vuol dire che si sia necessariamente colpevoli, ne tanto meno che si è automaticamente condannati.
    Si prendo in esame ogni scenario e ogni possibile ipotesi, per poi alla luce dei fatti, arrivare a ricostruire gli eventi reali.

    E' naturale che se gli inquirenti devono accertare se c'è stato o non ci sia stato un certo comportamento colposo e per farlo devono indagare, e, se devono indagare su delle persone, devono avvertirle che stanno verificando anche questi aspetti che li riguardano (atto di garanzia proprio nei confronti delle persone indagate) e come le avvertono, con "l'avviso di garanzia".

    Ora come ora non si hanno elementi per poter dire se effettivamente ci possa essere stato un comportamento colposo in altre persone lasciamo lavorare gli inquirenti, il fatto che siano stati mandati 5 avvisi di garanzia a persone presenti nei luoghi della tragedia lo considero normale prassi.

    Cordialmente
    Rana



    Lascia un commento:


  • Emanuele.
    ha risposto
    Scusatemi, non voglio sembrare chissà chi, quello che parla a fatti avvenuti (certo, troppo facile..) ma non risulta così anche a voi?
    SE (e dico SE, dato che non ho certezze sui fatti) è stato commesso questo errore, posso solo ipotizzare che era passato veramente tanto tempo dall'immersione, tanto da prendere per scontato il decesso e l'inutilità di qualsiasi tentativo di rianimazione.. questo è quello che mi immagino.
    Chiedo scusa ancora, spero di non urtare la sensibilità di nessuno, ma penso che queste considerazioni possono essere d'aiuto per intervenire correttamente in casi come questo, al di là della tragedia in questione. Che ne pensate?

    Lascia un commento:


  • Emanuele.
    ha risposto
    Boh! Se l'hanno trovato loro, e non le autorità, sicuramente (per quel che ho imparato nel corso EFR) la prima cosa da fare era appunto tirarlo in barca e tentare la rianimazione fino all'arrivo dei soccorsi.
    Da quello che ho letto, i soccorsi li hanno chiamati vedendo i due mancare da troppo tempo, quindi deduco che li avessero già chiamati prima che venisse trovato il corpo.

    Lascia un commento:


  • weareblind
    ha risposto
    Anche a me pare follia. Ma avevano il corpo in barca?

    Lascia un commento:


  • Emanuele.
    ha risposto
    Da quello che ho capito sono indagati di rito.
    Chiunque di quei 5 abbia avuto una formazione per il primo soccorso (tipo brevetto EFR) penso che abbia la responsabilità di ciò che non ha fatto. Chi ha fatto un corso EFR sa che le priorità sono chiamare i soccorsi e tentare la rianimazione (oltre a valutare la sicurezza dell'ambiente e portare in sicurezza la vittima); la rianimazione deve proseguire, anche in assenza di battito e resporazione, fino all'arrivo dei soccorsi o comunque finché le proprie forze lo consentono. Se non è stato fatto, dovranno dimostrare (ipotizzo alla peggio) che la rianimazione non avrebbe avuto alcuna possibilità di riuscita.
    Chi ha fatto l'EFR è formato per farlo e per saperlo.

    Ultima modifica di Emanuele.; 17-08-2017, 14:37.

    Lascia un commento:


  • reato
    ha risposto
    Boh, dalla tragedia alla comica.
    Quindi se vedo un incidente, per non ricevere un avviso di garanzia devo caricarmi in macchina i feriti e portarli al pronto soccorso simulando con la voce il suono della sirena?

    Lascia un commento:


  • Cressista
    ha risposto
    Buongiorno a tutti.
    Ho letto una notizia che mi lascia perplesso, a proposito di questo incidente: cinque sub sarebbero indagati.
    http://ilmattino.it/napoli/cronaca/i...b-2620212.html
    Ultima modifica di Cressista; 17-08-2017, 10:48.

    Lascia un commento:


  • reato
    ha risposto
    E le immersioni in grotta senza attrezzatura e addestramento continuano.

    Lascia un commento:


  • rabber
    ha risposto
    nn ci voglio credere......

    Lascia un commento:


  • Tonnetto
    ha risposto
    Riporto per conoscenza... 😔😔😔
    Lara Scamardella, la subacquea 13 enne morta il 13 agosto nelle acque tra Vivara e Ischia, non aveva alcun tipo di brevetto ed era in attivita’ di addestramento. E’ quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera coordinate dal Tenente di Vascello Alessio De Angelis. Fabio Portella, esperto istruttore di speleologia subacquea di Siracusa, commenta: “Non …

    Lascia un commento:


  • nello
    ha risposto
    Condoglianze ad Amici e Parenti .


    http://www.ilmessaggero.it/primopian...a-2618045.html

    "Sul fronte delle indagini, la guardia costiera sta visionando anche delle immagini per capire meglio cosa possa essere accaduto ieri alla secca delle Formiche.
    Il corpo di Emanato è stato rinvenuto a una profondità di 15 metri ma senza bombole.
    Ciò potrebbe stare a significare che l'esperto sub s'è tolto le bombole per passare il proprio respiratore alla ragazzina molto probabilmente in difficoltà e nell'impossibiltà di riemergere. Emanato, però, è morto prima di riuscire a risalire in superficie."

    Lascia un commento:


  • arus
    ha risposto
    che significa? ci sono nuovi dettagli?
    da quel che leggo nell'articolo potrei commentare che mi sono veramente rotto il cazzo di questa mania per grotte, caverne, grottine e similari.. con subacquei non addestrati.
    ma magari non è andata così... magari a 13 anni (15?)... aveva il brevetto cave questa.

    Lascia un commento:


  • silvano
    ha risposto
    Pesanti responsabilita'

    Lascia un commento:

Riguardo all'autore

Comprimi

davide64 Per saperne di più su davide64

Statistiche comunità

Comprimi

Attualmente sono connessi 55 utenti. 5 utenti e 50 ospiti.

Il massimo degli utenti connessi: 1,553 alle 05:45 il 16-01-2023.

Scubaportal su Facebook

Comprimi

Sto operando...
X