Incidente alle formiche

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  • weareblind
    ha risposto
    Onestamente, anche io vedo una vittima sola. La guida ha comunque pagato il più alto prezzo.

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  • paolo55
    ha risposto
    Ringrazio per la vostra illustre diagnosi in ordine al mio stato mentale di cui non terro' alcun conto durante la mia attivita' subacquea futura ed a conclusione vi auguro una buona giornata
    Paolo

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  • reato
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    ............................... ma se i sub dei vigili del fuoco ci hanno messo ore sarebbe stato anche inutile, se c'era sospensione dopo ore di inattività, cosa sarà stato appena successo il fatto? .............................
    Volevo scriverlo e Mercurio mi ha preceduto. Per fortuna non sono l'unico in grado di usare un cervello.
    Per fortuna che non si sono immersi. Meglio un processo (ai limiti dell'assurdo) che altri 5 funerali.
    Continuo ad avere sempre meno fiducia nella legge italiana, in considerazione degli avvisi di garanzia emessi da un magistrato incompetente.
    Nessun subacqueo sano di mente si immergerebbe a tentare un recupero (perché per il salvataggio era ormai tardi a leggere le notizie) con l'aria residua delle bombole e attrezzatura di fortuna "recuperata nelle varie tasche dei GAV". Il margine di sicurezza non sarebbe stato ragionevole, come dice Paolo55, ma risibile.
    E in tutta questa storia continuo a pensare che di vittima ce n'è una sola.


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  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    Insisto sul fatto che n bombole danno una certa autonomia e che una sagola si puo' trovare a portat di mano. Il oncetto e' la differenza fra subire un evento o provare a fare qualcosa con ragionevole margine di sicurezza.
    Il resto sono ipotesi che lasciano il tempo che trovano.
    Io vado sempre in autonomia e quindi sono abituato a farmi carico di tutti gli aspetti di una immersione a partire dalla barca per arrivare all subacquea.
    Vado con familiari o amici fraterni e non posso pensare di ignorare una ipotesi di soccorso.
    Spero di essermi spiegato a dovere
    Cordialmente
    Paolo
    Secondo me si sarebbe anche potuto provare, ma se i sub dei vigili del fuoco ci hanno messo ore sarebbe stato anche inutile, se c'era sospensione dopo ore di inattività, cosa sarà stato appena successo il fatto? Io non ho molto esperienza in grotta però in qualche buco mi sono ficcato, fondo roccioso sospensione contenuta conoscenza perfetta del posto senza possibili deviazioni anguste potrei anche pensare di entrare, ma un posto con argilla zero visibilità pochi bar.......pochissima speranza di riuscita dell'impresa, la vedo dura....piango per le famiglie

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  • paolo55
    ha risposto
    Insisto sul fatto che n bombole danno una certa autonomia e che una sagola si puo' trovare a portat di mano. Il oncetto e' la differenza fra subire un evento o provare a fare qualcosa con ragionevole margine di sicurezza.
    Il resto sono ipotesi che lasciano il tempo che trovano.
    Io vado sempre in autonomia e quindi sono abituato a farmi carico di tutti gli aspetti di una immersione a partire dalla barca per arrivare all subacquea.
    Vado con familiari o amici fraterni e non posso pensare di ignorare una ipotesi di soccorso.
    Spero di essermi spiegato a dovere
    Cordialmente
    Paolo

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  • carlagilardi
    ha risposto
    Si, anche per me.

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  • weareblind
    ha risposto
    Si, purtroppo anche per me tonnetto ha ragione.

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  • Tonnetto
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    Caro Turbosub, tu resta pure in barca, io vado.
    Per quanto riguarda il VHF non sognarti di parlare sul canale 16 senza averne la autorizzazione e soprattutto controlla che il tuo nome sia iscritto fra quelli autorizzati ad utilizzarlo sulla unità del diving. Mi raccomando fai prima il corso per ogni cosa, e conserva il tuo plastichino prima che succedano guai. Soprattutto non rischiare di dovere fare della deco con meno di 50 atmosfere per il solo fatto di avere fornito un aiuto non autorizzato a chi sta forse lasciandoci la pelle.
    Marcante, a memoria, sul manuale federale di immersione ha scritto piu' o meno quanto segue : "Meglio un sub in barca ed uno sul fondo che due abbracciati sul fondo. Ma che questa non sia una scusa per i ... (non ricordo bene e non voglio offendere nessuno" .
    Cordialmente
    Paolo
    Caro paolo55

    Il tuo discorso è molto bello, ma qua non si tratta di usare il canale 16 senza autorizzazione, tu parli di organizzare un recupero vero e proprio in un budello che magari non sai maco deve sta, il tutto con 50 bar, ovvero 750 litri.

    Quindi con 50bar pretendi di individuare un budello a venti metri in condizioni di scarsa visibilità, infilartici ed al contempo sagolarlo, mentre porti con te una seconda bombola, oltremodo scarica per la poveretta...e quindi sperare di riuscirne indenne...

    Per curiosità, hai considerato che con 750lt, hai solo 12 minuti complessivi di autonomia a 20mt (ipotizzando 20lt/min), ma che in una situazione del genere il tuo consumo sarebbe di almeno 30 quindi 6 minuti e 30 secondi...

    Hai considerato che se non vedi bolle dalla barca ti stai immergendo alla ceca... con l'unica certezza che laggiù nessuno respira

    Non volermene, ma qua non si trattava di recuperare un corpo a mezz'acqua di un sub incosciente ... tu parli di pura incoscienza.

    Cordialmente

    Tonnetto



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  • RANA
    ha risposto
    Che ci sono responsabilità, gravi, da parte, almeno dell'istruttore che ha accompagnato la bambina, anche se ha perso la vita nel tentare di salvarla, è evidente.
    Come pure la struttura del diving è facile ritenere che possa avere delle responsabilità.

    Una tragedia come questa non doveva succedere, una bambina di 13 anni non doveva trovarsi in un ambiente simile, senza la possibilità di risalire a visibilità zero.

    Non riesco a trovare motivi che giustifichino la perdita di contatto con la bambina da parte dell'istruttore che l'accomagnava, il fatto che sia rimasta li, in quella grotta.
    Sicuramente sono successi eventi gravi che sono sfuggiti di mano ma la responsabilità sta a monte, una bambina di 13 anni non doveva essere esposta a questi eventi.

    Le responsabilità ci sono da una parte o dall'altra si sono messi in atto comportamenti azzardati che con una bambina di 13 anni non sono in alcuna maniera giustificabili.

    Non sappiamo gli eventi, questo è vero, ma sicuramente non sono eventi "non prevedibili", sicuramente chi entra in una grotta o caverna sa che la visibilità potrebbe scendere a zero, non è sfiga è un dato di fatto.
    Sicuramente chi accompagna una bambina deve usare una "diligenza", un attenzione al pericolo maggiore rispetto ad accompagnare una persona adulta, per la natura stessa, più fragile, dei bambini.

    Intervenire, in questo scenario (di cui non conosciamo i dettagli) con azioni di salvamento più o meno "raffazzonate" mi lascia dubbioso.
    C'è una sostanziale differenza tra recupero e salvamento, sono portato a credere che più che un salvamento, quelli sulla barca potevano - purtroppo - al limite tentare un recupero dei corpi.

    Sarà il lavoro della magistratura a cercare di determinare i fatti nella loro esatta successione e di conseguenza valutare eventuali responsabilità.

    Riconosco che, stando a come gli organi d'informazione hanno dato la notizia dei 5 avvisi di garanzia, questi sembrerebbero solo atti dovuti che lasciano aperti dei grossi dubbi, ma dobbiamo attendere il lavoro degli inquirenti prima di poter "condannare" queste azioni.

    Cordialmente
    Rana







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  • Cressista
    ha risposto
    Permettetemi di esprimere il mio pensiero da sub inesperto.

    Di questa tragedia ne sappiamo troppo poco per poter dire qualcosa; al massimo possiamo fare delle ipotesi, immaginare degli scenari, ma francamente non credo si possano trarre conclusioni.
    Da padre di due figlie, di cui una mi accompagna in immersione, condivido il pensiero di Rana, tutti gli sforzi devono essere fatti per cercare di capire quello che è successo, anche se questo certo non darà pace o sollievo ai genitori della bambina, e ai familiari dell'istruttore; ma per la verità, gli sforzi andrebbero fatti comunque, a prescindere dall'età delle vittime, e da quanto questa ci coinvolga emotivamente.
    D'altra parte, l'avviso di garanzia ai cinque sub mi lascia perplesso, anche se ammetto di non sapere nulla delle motivazioni che hanno spinto il magistrato.
    Non sappiamo come era stata organizzata e pianificata l'immersione, se poi è stata condotta secondo la pianificazione o se è successo qualche imprevisto; non sappiamo se i sub erano tutti in gruppo, o se erano gruppi diversi; non sappiamo qual era la situazione sulla barca; non sappiamo come era il mare, ecc. ecc.
    Possiamo solo aspettare che si facciano tutte le indagini e le verifiche, per cercare di capirci qualcosa.
    Nel frattempo, il mio giudizio resta sospeso, ho solo dei grandi punti interrogativi.

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  • weareblind
    ha risposto
    Eh si, il problema vero è azzardare tentativi di salvataggio. Ecco perché mi pare folle l'avviso di garanzia agli altri sub. Che non erano lì, per fortuna loro, coi due morti. Che dovevano fare? Mah... Che devo dirvi, condoglianze alle famiglie, soprattutto della bambina.

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  • paolo55
    ha risposto
    Caro Turbosub, tu resta pure in barca, io vado.
    Per quanto riguarda il VHF non sognarti di parlare sul canale 16 senza averne la autorizzazione e soprattutto controlla che il tuo nome sia iscritto fra quelli autorizzati ad utilizzarlo sulla unità del diving. Mi raccomando fai prima il corso per ogni cosa, e conserva il tuo plastichino prima che succedano guai. Soprattutto non rischiare di dovere fare della deco con meno di 50 atmosfere per il solo fatto di avere fornito un aiuto non autorizzato a chi sta forse lasciandoci la pelle.
    Marcante, a memoria, sul manuale federale di immersione ha scritto piu' o meno quanto segue : "Meglio un sub in barca ed uno sul fondo che due abbracciati sul fondo. Ma che questa non sia una scusa per i ... (non ricordo bene e non voglio offendere nessuno" .
    Cordialmente
    Paolo

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  • paolo55
    ha risposto
    Per quanto riguarda l' aria,anche ipotizzando che non ci fosse un gruppo pieno di scorta ogni n sub, pensa solo ai residui nelle bombole gia' utilizzate. A 50 bar a bombola, anche scarsi, fai la somma ...
    Per quanto riguarda la cima pensa alla dotazione obbligatoria di bordo di una imbarcazione che deve avere almeno un salvagente e 25 metri di cima o giu' di li ed a tutta la cima attaccata ai vari mulinelli o ai cazzilli dei vari sub. Fosse anche uno solo in tasca ad un istruttore, ecco altri metri di cima. Senza contare che su una barca seria la cima di scorta non manca mai.
    Ecco perchè secondo me ci doveva essere abbastanza aria ed abbastanza cima per incominciare a provare a cercare.
    Ciao
    Paolo

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  • turbosub
    ha risposto
    Aggiungo, direi che al solito il magistrato è un incompetente in materia subacquea e nautica, se io sono un cliente del diving, è quest'ultimo che si deve occupare di tutto, anche della chiamata soccorsi, mica il cliente. Se non ho il cellulare dietro, cosa faccio mi metto alla radio senza averne l'autorizzazione e senza sapere cosa e chi chiamare.. Poi scopro che mi arriva una sanzione dal ministero delle comunicazioni per uso non autorizzato di apparecchiatura radio. Questo solo per farvi vedere le cose in un'ottica diversa.

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  • turbosub
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
    Io se fossi stato sulla barca con la certezza di problemi a venti metri sotto di me mi sarei fiondato in acqua a cercare di dare una mano. Sulla barca c' era aria a sufficienza per trascorrere la notte sul fondo e abbastanza cima per fare un cavo guida ed entrare in quel buco oltre ad un numero piu' che sufficiente di persone in grado di creare una catena di solidarietà.

    Ecco come si aumenterebbe la portata della tragedia incrementando il rischio di aggiungere altri cadaveri, sulla falsa riga del precedente incidente in cui morirono in 3, quello che si perse e gli altri due che cercarono di riportarlo indietro.
    Puoi avere tutta l'aria di questo mondo ma se non conosci il luogo, se la meteo e avversa, se non hai mai fatto manco qualche lezione di speleosubascuea e se non sei attrezzato è garantito che ti farai male. Fosse solo per aver usato una sagola che rimane positiva ..

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