Incidente alle formiche

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    Ciao Mercurio.
    Perdonami ma il problema non è la causa che, una volta dentro il cunicolo, ha scatenato la tragedia.

    Mi spiego:
    Si sa che dentro i cunicoli, sommersi, possono succedere tantissimi eventi (di ogni genere) che possono portare a tragiche conseguenze.
    Sono convinto che questo istruttore si sia sicuramente trovato anche a commentare l'incidente dei tre subacquei morti a Palinuro a -56 metri nella strettoia.

    Non a caso gli speleo subacquei si sottopongono a uno speciale addestramento e si dotano di particolari attrezzature, e, anche in questi casi, i cunicoli rimangono luoghi estremamente pericolosi.

    Il problema è a monte, sapendo (sena ombra di dubbio) che i cunicoli sono luoghi estremamente pericolosi, non doveva entrarci, non doveva entrarci comunque in quanto aveva come compagno (sotto la sua responsabilità) una bambina di 13 anni, non doveva entrarci in quanto non attrezzato per affrontare questo scenario, non doveva entrarci, punto e basta.

    Una volta entrati, fine dei discorsi ...... l'istruttore ha accettato di esporre lui e purtroppo anche la bambina (che non ha avuto la possibilità di scegliere), a uno scenario estremo e pericoloso, in cui non aveva, ripeto, ne le competenza, ne le attrezzature, ne il compagno giusto per affrontarlo, al di fuori di ogni standard didattico per il corso che stava tenendo.

    Mi spiace ma questa tragedia non è sfortuna, questa tragedia è frutto di più decisioni imprudenti, prese con troppa e agghiacciante facilità, ma non sto scrivendo queste parole per sancire delle responsabilità che sono palesi, scrivo pensando a quante volte anch'io - tutti noi - abbiamo preso decisioni "facili" e pericolose decisioni che ci hanno esposto a un pericolo enorme che solo la fortuna, il fato, o la provvidenza hanno fatto si che non succedesse nulla.

    Ma ....... non si può andare sott'acqua confidando sulla buona sorte, sulla fortuna (che per fortuna in tante situazioni ci mette una mano) - non trovo corretto dire - questa volta è andata male, questa volta si è scommesso la pelle di una ragazzina.

    E' andata male, lo possono dire i grandi esploratori speleosubacquei che si spingono all'estremo ma hanno l'età, la preparazione, le attrezzature, l'esperienza, per capire il pericolo elevato e quindi accettarlo.
    Ma con una bambina di 13 anni non si può accettare questo tipo di rischi .... non è giusto, è morto anche lui e mi dispiace ma lui ha scelto, la bambina ha subito la sua scelta.

    Pensare che il problema è dentro il cunicolo è accettare che in futuro si possano nuovamente fare questo genere di scommesse.
    Pensare che si possa entrare dentro un cunicolo con 50 bar nelle bombole e una cima di fortuna è accettare una scommessa che se persa paghiamo con la vita.
    Pensare che le cose non possono succedere a noi è scommettere sapendo di perdere.

    Tutti noi, istruttori e guide o anche semplici subacquei dovremmo ricordare il nome di "Lara" e la sua tragica fine - sempre ogni volta che portiamo una persona sotto la nostra responsabilità, portiamo "Lara".
    Dovremmo sempre provare un senso di sana "paura" quando portiamo una persona sotto la nostra responsabilità, quella paura sana che ci fa vedere i pericoli, che ci fa diffidare di noi soprattutto quando siamo estremamente sicuri.

    Questo è l'unico triste insegnamento di questa tragedia, insegnamento che non impareremo perché questi sono fatti che lasciamo nella nostra memoria breve e come tale dimentichiamo, fino alla prossima tragedia.

    Rana
    Concordo con te che il problema è a monte, non ci si doveva esporre a quel pericolo......la mia era una riflessione sul cosa possa essere successo che ha determinato il triste epilogo. Non penso che mai si saprà, pertanto ancora più rigidi in futuro noi tutti nel cercare di non esporci a rischi potenzialmente fatali, ma sopratutto a riconoscere potenziali pericoli. Anche nel caso non fosse successo niente, l'errore sarebbe rimasto lo stesso.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    Guarda Rana, se sono entrati nella "grotta" principale, io non mi sento di colpevolizzare l'istruttore, quel posto è davvero semplice e molto "scenografico", il top per una ricreativa (resta da capire se la ragazzina avesse già in mano il brevetto o se stesse finendo il corso.. non è chiaro), e questo indicherebbe che ci sia un cunicolo laterale, ma io non ne ho visto nessuno e se c'è davvero deve essere talmente stretto che deve essermi sfuggito (ma allora chi ci si infilerebbe?).
    Ciao Npole.
    Grazie per aver condiviso il tuo punto di vista.

    Sono consapevole che ci sono passaggi molto "scenografici" in contesti relativamente sicuri.
    A tal proposito condivido l'intervento di M:
    Originariamente inviato da M. Visualizza il messaggio
    Al di là del fatto in oggetto, la cui dinamica va chiarita, non è inusuale in normali immersioni fare dei passaggi chiusi (non vere e proprie grotte). In Mar Rosso ad esempio ci sono due immersioni di questo tipo (anfratti nel reef che hanno luce naturale ma anche alcuni passaggi stretti). In questi casi se si hanno problemi della fonte di aria possono esserci guai, ma si tratta sempre di rischi accettabili.
    Ma ..... non penso sia questo il caso.
    Io non mi sono mai immerso in quel posto, per cui non lo conosco ma non penso che l'incidente sia successo nella grotta che tu hai fatto e che descrivi come molto "scenografica" il top per una ricreativa.

    Perché ... affermo questo ?

    Lo affermo per il fatto che i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, non certo gente sprovveduta, hanno faticato per recuperare il corpo della povera bambina.
    Tanto che, dopo averlo individuato, hanno dovuto attendere il giorno dopo per il recupero.
    Notizie che sono state diffuse, se confermate, se non sono notizie "romanzate", il cunicolo non è l'immersione che tu ricordi come il top del ricreativo.

    Ovviamente io posso sbagliare, per cui mi scuso se effettivamente la grotta era quella e se l'incidente è avvenuto dove schiere di ricreativi sono passati senza problemi - in questo caso non mi capacito dell'accaduto.

    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    Se invece sono entrati in tutt'altro passaggio a me ignoto (e a quanto pare ignoto ai più visto che non si trovano informazioni nemmeno online) allora sono d'accordo con quanto hai scritto, prendersi un rischio (e una responsabilità) del genere è francamente impensabile.
    Questa è per me un ipotesi plausibile.

    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    Ad ogni modo Domenica prossima sarò li e se possibile cercherò di capire cosa è successo veramente, anche per una questione di sicurezza personale.

    Cordialmente
    Rana

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  • npole
    ha risposto
    Guarda Rana, se sono entrati nella "grotta" principale, io non mi sento di colpevolizzare l'istruttore, quel posto è davvero semplice e molto "scenografico", il top per una ricreativa (resta da capire se la ragazzina avesse già in mano il brevetto o se stesse finendo il corso.. non è chiaro), e questo indicherebbe che ci sia un cunicolo laterale, ma io non ne ho visto nessuno e se c'è davvero deve essere talmente stretto che deve essermi sfuggito (ma allora chi ci si infilerebbe?).
    Se invece sono entrati in tutt'altro passaggio a me ignoto (e a quanto pare ignoto ai più visto che non si trovano informazioni nemmeno online) allora sono d'accordo con quanto hai scritto, prendersi un rischio (e una responsabilità) del genere è francamente impensabile.
    Ad ogni modo Domenica prossima sarò li e se possibile cercherò di capire cosa è successo veramente, anche per una questione di sicurezza personale.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    Possibile un cunicolo laterale, che per errore si siano separati....magari per seguire un pesce...magati la bambina ha visto qualche cosa avrà pensato di entrare e uscire invece ha spolverato non ha trovato l'uscita, l'istruttore l'ha cercata l'ha trovata e poi entrambi non sono riusciti a trovare l'uscita
    Ciao Mercurio.
    Perdonami ma il problema non è la causa che, una volta dentro il cunicolo, ha scatenato la tragedia.

    Mi spiego:
    Si sa che dentro i cunicoli, sommersi, possono succedere tantissimi eventi (di ogni genere) che possono portare a tragiche conseguenze.
    Sono convinto che questo istruttore si sia sicuramente trovato anche a commentare l'incidente dei tre subacquei morti a Palinuro a -56 metri nella strettoia.

    Non a caso gli speleo subacquei si sottopongono a uno speciale addestramento e si dotano di particolari attrezzature, e, anche in questi casi, i cunicoli rimangono luoghi estremamente pericolosi.

    Il problema è a monte, sapendo (sena ombra di dubbio) che i cunicoli sono luoghi estremamente pericolosi, non doveva entrarci, non doveva entrarci comunque in quanto aveva come compagno (sotto la sua responsabilità) una bambina di 13 anni, non doveva entrarci in quanto non attrezzato per affrontare questo scenario, non doveva entrarci, punto e basta.

    Una volta entrati, fine dei discorsi ...... l'istruttore ha accettato di esporre lui e purtroppo anche la bambina (che non ha avuto la possibilità di scegliere), a uno scenario estremo e pericoloso, in cui non aveva, ripeto, ne le competenza, ne le attrezzature, ne il compagno giusto per affrontarlo, al di fuori di ogni standard didattico per il corso che stava tenendo.

    Mi spiace ma questa tragedia non è sfortuna, questa tragedia è frutto di più decisioni imprudenti, prese con troppa e agghiacciante facilità, ma non sto scrivendo queste parole per sancire delle responsabilità che sono palesi, scrivo pensando a quante volte anch'io - tutti noi - abbiamo preso decisioni "facili" e pericolose decisioni che ci hanno esposto a un pericolo enorme che solo la fortuna, il fato, o la provvidenza hanno fatto si che non succedesse nulla.

    Ma ....... non si può andare sott'acqua confidando sulla buona sorte, sulla fortuna (che per fortuna in tante situazioni ci mette una mano) - non trovo corretto dire - questa volta è andata male, questa volta si è scommesso la pelle di una ragazzina.

    E' andata male, lo possono dire i grandi esploratori speleosubacquei che si spingono all'estremo ma hanno l'età, la preparazione, le attrezzature, l'esperienza, per capire il pericolo elevato e quindi accettarlo.
    Ma con una bambina di 13 anni non si può accettare questo tipo di rischi .... non è giusto, è morto anche lui e mi dispiace ma lui ha scelto, la bambina ha subito la sua scelta.

    Pensare che il problema è dentro il cunicolo è accettare che in futuro si possano nuovamente fare questo genere di scommesse.
    Pensare che si possa entrare dentro un cunicolo con 50 bar nelle bombole e una cima di fortuna è accettare una scommessa che se persa paghiamo con la vita.
    Pensare che le cose non possono succedere a noi è scommettere sapendo di perdere.

    Tutti noi, istruttori e guide o anche semplici subacquei dovremmo ricordare il nome di "Lara" e la sua tragica fine - sempre ogni volta che portiamo una persona sotto la nostra responsabilità, portiamo "Lara".
    Dovremmo sempre provare un senso di sana "paura" quando portiamo una persona sotto la nostra responsabilità, quella paura sana che ci fa vedere i pericoli, che ci fa diffidare di noi soprattutto quando siamo estremamente sicuri.

    Questo è l'unico triste insegnamento di questa tragedia, insegnamento che non impareremo perché questi sono fatti che lasciamo nella nostra memoria breve e come tale dimentichiamo, fino alla prossima tragedia.

    Rana

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Possibile un cunicolo laterale, che per errore si siano separati....magari per seguire un pesce...magati la bambina ha visto qualche cosa avrà pensato di entrare e uscire invece ha spolverato non ha trovato l'uscita, l'istruttore l'ha cercata l'ha trovata e poi entrambi non sono riusciti a trovare l'uscita

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  • reato
    ha risposto
    Parlano di "errore di ingresso", ma non si può sbagliare con la "grotta" visibile dai filmati e di cui probabilmente parla npole.
    Continuo a pensare alla completa responsabilità dell'istruttore.

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  • reato
    ha risposto
    Guardando il video postato da Carla si spiega anche l'intervento di npole.

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  • reato
    ha risposto
    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    .......................
    Nella grotta non vi è sedimento, dato il fondale e non si sarebbe potuto formare, nemmeno a causa delle mareggiate, vi è sospensione che non da alcun fastidio (lo da solo alle lampade), nemmeno se pinneggiate a terra in modo violento..................".
    Il recupero dei corpi è stato rallentato a causa della scarsa visibilità.
    Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio
    .......................
    Inoltre non c'è modo di restare incastrati o di sbagliare imbocco.
    ..........................
    La ragazzina a quanto pare c'è riuscita. Chissà se a causa di un suggerimento dell'istruttore.

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  • npole
    ha risposto
    Spiegazione che tra l'altro renderebbe plausibile l'ipotesi della subacquea che è rimasta incastrata, poiché nella "grotta" principale, come dicevo, è praticamente impossibile. Ed è quest'ultima che viene percorsa normalmente da tutti i subacquei (ignoravo tra l'altro l'esistenza di altri cunicoli).
    Resta da capire perché mai si siano infilati in un posto simile, ma a questo punto non credo faccia alcuna differenza.

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  • M.
    ha risposto
    Originariamente inviato da carlagilardi Visualizza il messaggio
    Ascoltate il telegiornale locale con le ipotesi.
    Plausibili.

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  • carlagilardi
    ha risposto
    Ascoltate il telegiornale locale con le ipotesi.

    https://youtu.be/87ssrxrEoHA

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  • carlagilardi
    ha risposto
    Sembra tutto un altro posto...

    Lascia un commento:


  • npole
    ha risposto
    Salve, ho fatto l'immersione in questione due settimane precedenti l'incidente.
    Quando ho saputo della tragedia mi sono meravigliato, data la semplicità della stessa (anche considerando i naturali imprevisti che possono presentarsi in una cavità).
    Alcuni media hanno parlato di caverne, in realtà è un passaggio con diversi punti di ingresso e di uscita. Normalmente quella che viene considerata l'entrata è una porta 2x1.5 situata a circa 14mt., dopo la prima camera vi è un secondo passaggio più angusto (1 mt. di altezza) e dopo altri 4 metri la prima della ampie uscite verticali, si continua poi con un altro corridoio abbastanza largo per altri 4-5 metri e vi è la seconda uscita verticale (un occhio di alcuni metri), si continua poi per altri 4-5 metri per raggiungere l'uscita principale (un'apertura molto larga a capannina).
    Nella grotta non vi è sedimento, dato il fondale e non si sarebbe potuto formare, nemmeno a causa delle mareggiate, vi è sospensione che non da alcun fastidio (lo da solo alle lampade), nemmeno se pinneggiate a terra in modo violento. Inoltre non c'è modo di restare incastrati o di sbagliare imbocco.
    Non è richiesta alcuna specializzazione data la natura della "galleria" e dalla presenza di uscite a distanza ragionevole, tanto che viene proposta a sub di tutti i livelli (immagino che adesso qualcosa cambierà, più per prevenzione che per ragioni di reale sicurezza).
    Per questo mi sono molto meravigliato dell'incidente, che ha coinvolto non uno, ma addirittura due sub, di cui un istruttore: incappare in un grave incidente li dentro è davvero molto difficile, anche se non sei un sub esperto.

    L'unica cosa che posso pensare è che la ragazza abbia toccato la rubinetteria provocando un danno, o che sia avvenuto un imprevisto che ha avviato una situazione di panico e che l'istruttore nel tentativo di salvarla, fornendole il proprio ARA, abbia perso la vita. Mi lascia poi perplessa l'operazione di recupero: occorrono massimo 15 minuti per tirare fuori qualcuno da quella zona, con tutta la cautela di questo mondo, e non 5 ore.

    Attendo ulteriori dettagli.. perché le informazioni fornite finora lasciano davvero parecchio perplessi.

    PS: ho il video "raw" dell'immersione se qualcuno fosse interessato a vedere com'è fatta la "grotta delle formiche".

    Lascia un commento:


  • reato
    ha risposto
    Originariamente inviato da arus Visualizza il messaggio
    ................................

    detto questo: SE i giornalisti non stanno inventando (o fraintendendo) al solito...
    e questa non era nemmeno brevettata open, ma durante il suo primo corso...
    la faccenda E' INDECENTE. PUNTO.
    (e non per i, mancati o meno, soccorsi/ricerche)
    ....................................
    Quotone...

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  • carlagilardi
    ha risposto
    Cosa importa il giuramento di Ippocrate? Cambia qualcosa nel comportamento? Si fa e basta, perchè lo devi fare, perchè hai dei valori, indipendentemente dalle formule giurate... Come pensare che dire "in salute ed in malattia, finchè morte non ci separi" basti a garantire la fedeltà...

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