bail out e relativi gas

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  • Ptranquillini
    ha risposto
    25/40 serve solo per portarsi a quota di cambio gas.
    La’alta percentuale di elio è per evitare narcosi, ed avere un minimo di margine di sicurezza in più rispetto al diluente che utilizzo (si sa mai che scendo qualche metro mentre cerco di capire che cosa è successo).

    La narcosi mi amplifica l’agitazione (già sperimentato in passato) quindi, in caso di guasto del reb, preferisco avere la possibilità di rimanere lucido e relativamente calmo, anche a discapito di qualche minuto in più di deco.

    Il costo di una S80 di 25/40 è rilevante, ma è un BO. In condizioni normali, torna su piena (a parte qualche litro per testare la funzionalità dell’ erogatore).
    Se la devo utilizzare, significa che è successo qualcosa di rilevante, ed in quel momento il punto di vista economico passa in secondo piano.


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  • GardaReb
    ha risposto
    Potendo fare delle miscele ottimali x una determinata immersione, il primo BO lo carico di O2 in modo da vere una PPO2 anche di 1,6-1,8 alla quota massima e una frazione di He leggermente inferiore alla frazione della miscela del reb, calcolata col diluente utilizzato e il set ponit utilizzato.
    Non devo avere cali importanti di He ma l'O2 può essere alzato da 1.1-1.3 anche a 1.8, iniziando una sorta di "deco" e avere valori normali una volta staccati velocemente dal fondo.

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio

    Si Freddy... Ma se esci dal Loop e lo respiri, eventualità, che prima o poi potrebbe capitare, con il 40% di elio che fai? Accumuli ancora più inerte invece di iniziare a desaturare durante la risalita. Con una percentuale di 25% di O2 a che quota sei? In ogni caso che sia a ppO2 1.6, 1.4, 1.3... o ancora meno... Non trovo giustificato quella quantità di elio, anche perché il BO non serve per completare l'immersione ma solo per concluderla... E se non si è in un ambiente ostruito, ma un "semplice" tuffo in acqua libera... Se devo passare in aperto, passo e salgo e quindi mi porto a quote meno impegnative, e quindi in brevissimo tempo mi ritrovo a respirare il 40% di elio magari a 25 mt... Tralasciando il fattore economico, non trovo sia un giusto gas.
    in profondità riduce un effetto narcotico già di per sé blando vista la poca profondità
    In risalita non crea nessun gradiente per aiutare la decompressione Allunga i tempi decò non aiutandomi magari ad uscire più velocemente dall'acqua in caso avessi un problema
    In ultimo, è una buttata di soldi
    premessa 1: non sta a me valutare le strategie degli altri.
    premessa 2: il reb permette cose che voi umani....
    premessa 3: tutte le immersioni sono potenzialmente ostruite, basta una lenza, una rete, un pezzo di ferro, una pietra che sembrava simpatica ma non lo è stata.

    mettiamo di voler fare un tuffo di 60/70 minuti tra i 45 e i 50 metri su un bel relitto(tecnica del share gas, così evitiamo discussioni inutili).
    Il tuo BO ha 2 funzioni in caso di guasto:
    - portarti in superficie
    - metterti in condizione di arrivare alla superficie.

    Personalmente, per quel tuffo, la quantità di He nella mix del bombolino a bordo, sarebbe ben superiore al 40% e pure un filo ipossica. Presumi una Ppo 1.2, fai tu i conti di cosa respiro a 50m.

    Quindi:

    - Passo in BO, si alza la Ppo che si riabbassa appena stacco dal fondo, scende anche la narcosi (?), in effetti a tanto elio, forse, potrei fare a meno.

    - Passo in BO, si alza la Ppo, non posso staccarmi dal fondo, devo liberarmi. Sono affannato, rvm alle stelle (ripeto alzo la Ppo): In pratica la festa mondiale della Co2.
    Santo, santissimo Elio!

    Ti dirò, forse mi piace meno quel 57% di O2.
    Ultima modifica di blu dive; 17-05-2022, 22:45.

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

    Si tratta di BO non di una bombola di fase, non deve "decomprimere" ma poterla usare ad una quota ragionevole in caso di "errore" del reb.
    Quanto all'elio il mio conto in banca la pensa come te, ma, se ci pensi, alzare il livello narcotico di ciò che respiri in un momento di difficoltà e affanno non sarebbe una mossa furba.

    Vado a fare un bagnetto
    Si Freddy... Ma se esci dal Loop e lo respiri, eventualità, che prima o poi potrebbe capitare, con il 40% di elio che fai? Accumuli ancora più inerte invece di iniziare a desaturare durante la risalita. Con una percentuale di 25% di O2 a che quota sei? In ogni caso che sia a ppO2 1.6, 1.4, 1.3... o ancora meno... Non trovo giustificato quella quantità di elio, anche perché il BO non serve per completare l'immersione ma solo per concluderla... E se non si è in un ambiente ostruito, ma un "semplice" tuffo in acqua libera... Se devo passare in aperto, passo e salgo e quindi mi porto a quote meno impegnative, e quindi in brevissimo tempo mi ritrovo a respirare il 40% di elio magari a 25 mt... Tralasciando il fattore economico, non trovo sia un giusto gas.
    in profondità riduce un effetto narcotico già di per sé blando vista la poca profondità
    In risalita non crea nessun gradiente per aiutare la decompressione Allunga i tempi decò non aiutandomi magari ad uscire più velocemente dall'acqua in caso avessi un problema
    In ultimo, è una buttata di soldi

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  • Lorescuba
    ha risposto
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

    Vado a fare un bagnetto
    Disgraziato maledetto...!!!

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  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
    Ptranquillini senza troppa polemica.... Ma con 25/40 quando ti decomprimi? Direi che 40 di elio è una quantità spropositata
    Si tratta di BO non di una bombola di fase, non deve "decomprimere" ma poterla usare ad una quota ragionevole in caso di "errore" del reb.
    Quanto all'elio il mio conto in banca la pensa come te, ma, se ci pensi, alzare il livello narcotico di ciò che respiri in un momento di difficoltà e affanno non sarebbe una mossa furba.

    Vado a fare un bagnetto

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  • Mercurio90
    ha risposto
    Ptranquillini senza troppa polemica.... Ma con 25/40 quando ti decomprimi? Direi che 40 di elio è una quantità spropositata

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  • Ptranquillini
    ha risposto
    Ciao a tutti,

    sono anch'io felice possessore di un JJ.

    Come bailouts, uso normalmente due S80 con 25/40 e 57/00.
    Considerando che, per il momento non vado oltre i 50m, il 25/40 è scelto in base a max pO2 e a END.

    57/00 era inizialmente la stage 50/00 che utilizzavo in CA. Ho aggiunto qualche bar di ossigeno in più fin dove possibile e considerando di fare un cambio a 18m.

    Per immersioni brevi e relativamente poco profonde, uso solo il 25/40 (caso raro: preferisco di gran lunga usare due S80 anziché una sola).

    In entrambi i casi, il max TTS è calcolato sui tempi di BO, tenendo un 10% di margine di sicurezza.

    RMV = 30 per bottom gas (o in case di 1 solo bailout) e 20 per deco gas. Secondo TDI si dovrebbe considerare RMV = 45... Qui parto dalla considerazione che ci sia un consumo più' alto di bottom gas a causa dello stress dovuto alla gestione dell'emergenza.

    Pietro

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  • paolinus
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio

    Non so il perchè di quella scelta, ma non mi sembra sballata. I 27 litri/minuto di shearwater sono, secondo me, una buona media tra la prima fase del BO (che potremmo dire di emergenza) e le fasi successive in cui si tratta di una "normale" risalita in CA con deco, dove quasi certamente consumerai meno.

    Anch'io in caso di BO seguo un po' la "filosofia" di bludive,



    utilizzando dei GF un tantino differenti da quelli che utilizzo di solito per l'immersione.
    Grazie Lorenz, si in effetti sono +35% rispetto al normale 20/l, come dici una volta risaliti dalla prima parte di emergenza , in teoria il consumo dovrebbe ritornare nei termini.

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  • Lorescuba
    ha risposto
    Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

    Ho visto che su sullo shearwater che ho collegato al Meg il consumo del baoliut in ca me lo calcola con un max di 27 litro minuto, non posso impostare oltre...

    ​​​​
    Non so il perchè di quella scelta, ma non mi sembra sballata. I 27 litri/minuto di shearwater sono, secondo me, una buona media tra la prima fase del BO (che potremmo dire di emergenza) e le fasi successive in cui si tratta di una "normale" risalita in CA con deco, dove quasi certamente consumerai meno.

    Anch'io in caso di BO seguo un po' la "filosofia" di bludive,

    Originariamente inviato da bludive
    Nel mio caso specifico tendo ad avere GF di BO e gas che mi portino il più in fretta possibile vicino alla superficie e poi fuori.
    utilizzando dei GF un tantino differenti da quelli che utilizzo di solito per l'immersione.

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  • blu dive
    ha risposto
    Diciamo che la teoria del BO in CCR è, in teoria, piuttosto semplice:

    "Devi avere, in autonomia, il gas necessario per arrivare in CA dal punto più critico dell'immersione alla superficie.
    Il tipo di gas scelti dipende dal tipo di approccio (strategia) di decompressione, GF, Ratio, Vpm o quello che si preferisce."


    Diciamo che la teoria finisce per scontrarsi presto con la pratica, là dove le possibilità del reb superano quelle di cammellamento del singolo sub. Oltre che il BO può essere concepito "in-loop" e "out-loop".
    Qui si diramano tutta una serie di possibilità che sono legate al contesto e all'esperienza.

    Nel mio caso specifico tendo ad avere GF di BO e gas che mi portino il più in fretta possibile vicino alla superficie e poi fuori.
    Da questo la scelta di avere, quasi sempre, O2 appresso, salvo avere garanzie di un veloce intervento dalla superficie.
    Non è difficile immaginare che, chi fa tuffi in grotta o proviene da quel retaggio, potrebbe, non a torto, storcere il naso ad un simile approccio.

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  • paolinus
    ha risposto
    [QUOTE=Lorescuba;n1437159]Credo sia importante sapere quanta deco ti permettono di fare i BO che decidi di portare.i
    [QUOTE]

    Eh si questo dato è importante è discrezione del diver, quanto pensi di consumare se vai in ca, quindi in emergenza 30/litri, 40 litri minuto?

    Ho visto che su sullo shearwater che ho collegato al Meg il consumo del baoliut in ca me lo calcola con un max di 27 litro minuto, non posso impostare oltre...
    Ti torna?
    Mi sembra un po' basso.

    ​​​​

    Lascia un commento:


  • Lorescuba
    ha risposto
    Credo sia importante sapere quanta deco ti permettono di fare i BO che decidi di portare.
    Mi spiego meglio. Se usi una S80 di san 50, e con i tuoi consumi ti permette di fare (dico un numero a caso) 60 di deco, dovrai fare un tuffo che non superi questo tempo. Se aggiungi una S40 di O2 e con questa ci fai altri (sempre a caso) 40' di deco, non dovrai superare i 100' totali.
    Questo se consideri di essere autonomo totalmente. Poi ci sono tutte le strategia che ti permettono di aumentare il range senza caricarti di bombole, come il gas sharing, un sub di assistenza, un barcaiolo capace, l'utilizzo del reb in semichiuso, età, etc.
    Detto questo, secondo me, passare dal 21/35 al 40/20 è un inutile spreco di He e forse quest'ultimo non è proprio il gas ideale come BO, ma non conosco gli standard IART.
    @algiordino: ci spieghi per favore la ratio della scelta di questo gas? Grazie.

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  • paolinus
    ha risposto
    Ciao Ragazzi a parte elenco dei baliout riuscite se avete voglia anche ad argomentare il perché di queste scelte, sarebbe bello!!!


    Provo a fare una sintesi di quello che ho capito, almeno spero,
    Immagino si stia parlando di tuffi a 60mt per diciamo 30 minuti??

    Alcuni utenti se portano due stage portano:

    oxy e bailout fondo,

    altri ean50 e bailout fondo.

    Altri ancora ean50, Baoilout fondo e( bombolino emergenza oxy 0.85.)

    Altri ancora tre stage:ean50, bailout fondo, oxy


    Cosi a pancia mi viene da dire nel primo scenario avete oxy se andate in aperto ti permette cmq di gestire una decompressione , certo ci devi arrivare a 6mt...
    In aggiunta puoi installarlo on Board e gestire eventuali problemi

    Nel secondo caso a mio avviso sei coperto meglio se vai in aperto, ma se hai un problema all' ossigeno sei scoperto.

    Nel terzo caso hai una buona copertura se vai aperto e con il bombolino aggiuntivo puoi gestire anche ulteriori problemi legati alla failure del bombolino on board.

    Nel quarto hai la copertura massima di tutti gli scenari.


    Io voterei il terzo scenario mi sembra quello più equilibrato, tra ingombri, e gestione delle failure e della decompressione per un tuffo normossico

    Qualche fesseria avrò scritta, abbiate pazienza
    Per ora non è una questione che mi riguarda ma cmq mi interessano i vari approcci e strategie
    Ultima modifica di paolinus; 03-05-2022, 21:53.

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  • paolinus
    ha risposto
    Nel calcolo dei consumi dei bailout quanto conteggiata come litri al minuto?
    Non penso 20 litri al minuto
    Ultima modifica di paolinus; 03-05-2022, 21:07.

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