Ti-zip

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Pablito.
    ha risposto
    DUI TLS350 con cerniera BDM in ottone: Muta acquistata USATA nel gennaio 2016. Fabbricata da DUI nel giugno 2009. Il precedente proprietario dichiara di averla acquistata NUOVA a Roma nel 2012, di averla usata pochissimo e di aver sostituito collo e polsini prima di rivendermela. Il test in pressione conferma la perfetta tenuta.

    Ugly Fish, dal quale successivamente mi farò confezionare una nuova muta su misura, verifica la cerniera e la trova seminuova.

    Impiego la TLS350 in un centinaio di immersioni fino al marzo 2022 senza alcun inconveniente alla cerniera ma sostituendo a mia volta collo e polsini.

    Nel maggio 2022 sostituisco la stagna e ritiro da Ugly Fish la nuova muta su misura con cerniera in plastica T-ZIP. Dopo tre stagioni, il 6/9/2024, in occasione della sostituzione di collo e polsini, UF mi fa notare l'usura della T-ZIP che decido di sostituire il 16/06/2025, dopo leggere ma ripetute infiltrazioni sulla gamba destra (Lato chiusura della cerniera).

    Da allora nessuna infiltrazione, anche dopo immersioni profonde con runtime di oltre 130'.

    Ad oggi nessun problema. Lubrifico regolarmente la cerniera col grasso siliconico a corredo della T-ZIP ogni due-tre immersioni, dopo aver lavato la muta sotto la doccia in gommone. Lascio normalmente la cerniera interna aperta, chiudendo quella esterna. La muta, se non usata per almeno due settimane, é tenuta appesa nel box o nell'armadio. La cerniera è sempre distesa.

    Così facendo spero che la T-ZIP abbia una maggiore durata.

    Lascia un commento:


  • diegoevo
    ha risposto
    Dopo aver fatto un test in pressione e trovato delle microperdite sul collo e attaccatura cerniera, faccio altre 2 immersioni tornando fuori con un braccio zuppo. Responso cerniera da cambiare e la domanda è stata: ottone (come in origine) BDM o polimero YKK??
    Mi sono ricordato di questa discussione, chiesto anche un suo parere e alla fine optato per YKK, tanto non si è rotta sul dente ma usurata sulla parte dei lembi a contatto, ormai si stava sfilacciando un pò da per tutto.

    Lascia un commento:


  • Livio Cortese
    ha risposto
    Azz, tutto al contrario. Ben venga lo scambio di idee -buone- !

    Lascia un commento:


  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
    Eh, ma allora l'informazione che mi é stata data a suo tempo era corretta ma parziale (in effetti, di seconda mano).
    Molto, molto interessante. A volte ho usato un po' di olio d'oliva, a mio avviso meno aggressivo e non dannoso per le acque: che ne pensi?
    Olio e poi cera non l'ho invece mai provato.
    L'olio d'oliva può essere acido, anzi lo è.
    La vasellina tecnica, usata con parsimonia perché inquina, è la cosa migliore.

    Lascia un commento:


  • Livio Cortese
    ha risposto
    Eh, ma allora l'informazione che mi é stata data a suo tempo era corretta ma parziale (in effetti, di seconda mano).
    Molto, molto interessante. A volte ho usato un po' di olio d'oliva, a mio avviso meno aggressivo e non dannoso per le acque: che ne pensi?
    Olio e poi cera non l'ho invece mai provato.

    Lascia un commento:


  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Livio
    Una quindicina di anni fa il titolare di una ditta che fa anche mute stagne suggeriva di lubrificare le cerniere in bronzo con l'olio per le armi.:[83
    :
    Il discorso è questo:
    Le prime cerniere stagne (in bronzo) non erano stagne.
    Cioè, per essere stagne venivano coperte di cera, da qui l'idea di lubrificarle così.
    Chiaramente la paraffina ha anche un potere lubrificante, ma si porta dietro una serie di problemi, primo tra tutti che, se la cerniera non è perfettamente asciutta o sciacquata, parte del sale può rimanere a contatto dell'ottone sotto la cera. Questo provoca l'ossidazione del metallo, la difficoltà di scorrimento e la possibile rottura di un dente.
    L'uso corretto sarebbe: indossare la muta, chiudere la cerniera, mettere la paraffina.
    Questo serve ad isolare, almeno in parte, il metallo dall'acqua salmastra, impedendo (sempre in parte) che il sale vada poi a solidificarsi tra un dente e l'altro.
    Se invece si vuole lubrificare la cerniera perché non scorre perfettamente, meglio un goccio di paraffina tecnica (olio per armi o macchine da cucire) e poi la cera. Sempre previo accurato lavaggio e asciugatura.

    Nelle cerniere in bronzo, al contrario di ciò che sarebbe logico pensare, non sono i denti (come nella plastica) a rendere stagna la zip, ma il fatto che chiudendola due lembi di tessuto vengono a contatto e stagnano.
    Quindi, tenere morbidi e lubrificati questi lembi è importante; ne va della durata della cerniera.

    PS gli ingrassaggi dei denti delle cerniere si fanno sempre a zip chiusa.

    Lascia un commento:


  • Livio Cortese
    ha risposto
    Caspita, mi confondi simpaticamente e non è nemmeno la prima volta!
    Scherzo, in realtà sei chiarissimo...grazie.
    E via a cercare una YKK in bronzo come nuova ma vintage
    Una quindicina di anni fa il titolare di una ditta che fa anche mute stagne suggeriva di lubrificare le cerniere in bronzo con l'olio per le armi.
    Ultima modifica di Livio Cortese; 27-02-2026, 12:16.

    Lascia un commento:


  • blu dive
    ha risposto
    Allora c'è da fare un discorso un po' complesso.
    Le premesse sono:
    - Il leader delle cerniere mondiali è YKK.
    - Le cerniere in bronzo, YKK comprese, sono di qualità inferiore a quanto erano 10 anni fa.
    - Le cerniere in plastica per uso sub sono 3 (magari di più, ma non ne conosco), YKK, T-ZIP masterseal (denti grandi), t-zip superseal (denti piccoli, in teoria hanno una tenuta maggiore delle altre, nella pratica si rompono subito).
    - Quelle in ottone, almeno 4 o 5 marchi, qualità YKK e BDM a scendere.
    - Le cerniere in plastica, se lavorano in trazione trasversalmente ai denti, durano poco o nulla.
    Per esempio, tutte quelle montate sulla schiena (se poi la muta è un po' giusta, addio).
    - Nonostante sia consigliato da alcuni produttori, ingrassare le cerniere in ottone con paraffina non sempre è la cosa migliore.
    - le cerniere in plastica resistono alle martellate, ma (nella parte in tessuto su cui sono fissati i denti) soffrono gli idrocarburi, soprattutto oli e diesel.
    Così come il lattice, quindi: rottura improvvisa collo e polsini e deterioramento cerniera, spesso sono dovuti a quello.
    - Lo smanettone, fissato con pulizia e attenzione, si troverà meglio con l'ottone.
    - Chi fa passare un anno tra un tuffo e l'altro, sicuramente meglio con la plastica.
    - Una rottura drastica, tale da impedire il tuffo, è più probabile nelle cerniere in ottone.
    - Trafilamenti, anche da nuova o "giovane", sono più probabili sulla plastica.
    - Le T-zip hanno misure metriche, le altre imperiali, quindi non coincidono per lunghezza.
    - Sostituire una cerniera in bronzo è più costoso (anche +30%) che sostituirne una in plastica.

    ​​​​​​​Detto questo, ognuno tragga le proprie conclusioni, che sono proprie perché di assoluto non c'è nulla in questa attività.

    Lascia un commento:


  • Livio Cortese
    ha risposto
    non c'è male...!!!

    Lascia un commento:


  • paolinus
    ha risposto
    c'è anche quello con la martellata lo ricordo bene, per ora ho trovato quella della calpestata

    va bene non ingrassarla ma cosi anche nooooo

    dal minuto 1:45
    E.Motion Santi Dry Suit.mp4
    Ultima modifica di paolinus; 26-02-2026, 16:44.

    Lascia un commento:


  • paolinus
    ha risposto
    se non ricordo male c'era un video "simpatico", fatto da santi dove martellavano la cerniera!
    proprio per promuovere l'affidabilità dei materiali

    Lascia un commento:


  • Ishmael
    ha risposto
    Mi accodo: partito con cerniera in bronzo, sono passato alla t-zip al primo cambio...che è stato l'ultimo, perché quella muta è arrivata a fine corsa prima della cerniera. Sulla nuova sono andato senza esitazioni sulla t-zip: più comoda, zero manutenzione, costa pure meno.

    Lascia un commento:


  • Livio Cortese
    ha risposto
    Dev'essere una tizip modello Masterseal, sembra il tipo più adatto.

    Lascia un commento:


  • paolinus
    ha risposto
    Come molti, anch’io ho usato per anni le cerniere in bronzo BDM su due diverse mute. Spinto dalla maggiore comodità assolutamente oggettiva e dalla garanzia di 7 anni che veniva offerta all’epoca, circa dieci anni fa, quando ho acquistato la mia Santi ho deciso di passare alla cerniera T-Zip in plastica.
    Dopo 10 anni posso dire di esserne pienamente soddisfatto: uso settimanale, zero manutenzione, nessuna ingrassata… e nessun problema. Si è rotta solo dopo 7 anni, e l’ho sostituita senza difficoltà. Nella mia muta nuova (Ursuit) ho scelto ancora una volta la cerniera in plastica.


    Lascia un commento:


  • Lorescuba
    ha risposto
    Originariamente inviato da Livio Cortese Visualizza il messaggio
    Lorescuba ci metti il grasso siliconico, sulla tizip?
    brazzai molto molto interessante. Parli dei fili da bruciare: ma quindi, invece, i dentelli della tizip sono montati su una pattina di tessuto diverso da quello del bronzo? Non ho ben notato.
    SI, ma non spalmato sulla cerniera. Come da istruzioni, ne metto un piccolo quantitativo dentro e fuori sul "fine corsa chiuso" della cerniera. E' poi il cursore che lo distribuisce sulla lunghezza.

    Lascia un commento:

Riguardo all'autore

Comprimi

Livio Cortese Per saperne di più su Livio Cortese

Statistiche comunità

Comprimi

Attualmente sono connessi 131 utenti. 0 utenti e 131 ospiti.

Il massimo degli utenti connessi: 8,349 alle 22:32 il 25-03-2026.

Scubaportal su Facebook

Comprimi

Sto operando...
X