Attrezzatura obbligatoria

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  • Attrezzatura obbligatoria

    Ciao a tutti !

    Ho un dubbio atroce... .oltre al pedagno , che da poco ho scoperto essere obbligatorio , volevo sapere/ capire cosa va assolutamente portato sotto acqua.Mi è stato detto lo snorkel...in caso di incidente (grat , grat , grat) la capitaneria cosa potrebbe contestare Spero di non aver detto boiate ..

  • #2
    L'attrezzatura obbligatoria per legge a livello nazionale è la seguente:

    La bandiera subacqueo in immersione (meglio nota come "pallone segna sub"):

    Boa-segna-sub-tek-evolution.jpg



    Il pallone d'emergenza (pirulla - prachute):


    Mares-Boa-Segnasub-.jpg


    Stop, non ci sono altri obblighi di legge.


    Ci sono poi l ordinanze locali che di fatto indicano un insieme di attrezzature per immergersi ma trovano il tempo che trovano.


    Cordialmente
    Rana

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    • #3
      Originariamente inviato da Rostro Visualizza il messaggio
      Mi è stato detto lo snorkel...in caso di incidente (grat , grat , grat)
      Che io sappia lo snorkel non è obbligatorio e per anni non l'ho più portato dietro.

      Da quando ho iniziato ad andare senza gav, ammetto che lo porto dietro, trovo che in questo caso ha una sua utilità.

      Non ho compreso l'uso in caso d'incidente a cui fai riferimento.

      Penso, oso buttare li l'unico uso che può avere .......
      Usarlo per effettuare una respirazione bocca a bocca in mezzo al mare ...
      Della serie si mette il morso dello snorkel in bocca all'infortunato e si soffia aria dal tubo ...

      E' un uso che negli anni passati era stato ventilato ma sinceramente sono manovre che funzionano solo nelle esercitazioni in piscina, nella realtà di un incidente in mezzo al mare non si riesce a mettere in atto, ergo sono improponibili.

      Non posso pensare che lo snorkel abbia un "obbligo" per questo potenziale uso in caso d'incidente.


      No non ci sono obblighi per quanto riguarda lo snorkel

      Cordialmente
      Rana

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      • #4
        Originariamente inviato da Rostro Visualizza il messaggio
        ..in caso di incidente (grat , grat , grat) la capitaneria cosa potrebbe contestare ..

        In caso d'incidente la capitaneria di porto non fa altro che mettere sotto sequestro l'attrezzatura e consegnarla ai periti per gli accertamenti di rito.

        Non ci sono leggi che impongono standard sull'attrezzatura, e permetti, non sarebbe giusto dato che le attrezzature cambiano in continuazione evolvendosi con le varie tecniche ed abilità.

        L'eventuale controllo sullo standard delle attrezzature usate si ha solo in caso di incidenti durante le immersioni didattiche.
        Nel qual caso non ci sono comunque leggi a livello nazionale ma ci sono i regolamenti (detti standard) della didattica di riferimento.
        In questo caso l'istruttore che è responsabile della sicurezza dell'allievo è chiamato a rispettare gli standard didattici della sua didattica ed immergersi solo se, sia lui che l'allievo hanno le attrezzature previste e regolarmente revisionate.

        Quindi nessuno obbligo di legge a livello nazionale fatta eccezione i due tipi di segnalatori sopra descritti.

        Nelle immersioni fatte per proprio conto non ci sono limiti sull'attrezzatura usata.

        Nelle immersioni didattiche bisogna rispettare scrupolosamente i canoni indicati dalla didattica di riferimento.

        Questo è quanto.

        Cordialmente
        Rana




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        • #5
          Piu' che il pallone conta esporre la bandiera che segnala sub in immersione
          E' possibile avere barca appoggio con bandiera e restare in prossimita'
          L'obbligo della pirula riguarda il gruppo di sub in immersione e basta che uno del gruppo porti un pallone
          Questi come obblighi minimi e quindi nulla vieta di esporre bandiera, mettere una o piu' boette ed avere piu' di una pirula
          Le ordinanze locali della capitaneria sono parte sostanziale ed integrante delle leggi in vigore ed il mancato rispetto puo' comportare pene pecuniarie considerevoli
          Nella pratica io isso la bandiera sul barchino e metto in tasca (di mia moglie) la pirula che faccio conto di lasciare ben chiusa
          Ciao
          Paolo
          Paolo

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          • #6
            Renderei obbligatorio l'esame FOP alle nuove leve e per parcondicio anche a tutti i sub certificati.

            non linciatemi, please

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            • #7
              Originariamente inviato da Pix Visualizza il messaggio
              Renderei obbligatorio l'esame FOP alle nuove leve e per parcondicio anche a tutti i sub certificati.

              non linciatemi, please
              Questo è uno dei rari casi che mi rallegra che il "sistema Italia" con tutti i problemi che ha non riesce a mettere mano alle leggi (inesistenti) che regolano la subacquea.


              Cordialmente
              Rana

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              • #8
                Ci manca solo che quegli incapaci si mettano a legiferare in tema di subacquea ed a spillare quattrini in nome del nostro bene e della nostra salute
                Cordialmente
                Paolo
                Paolo

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                • #9
                  Letto ora che la discussione è nella sezione apnea ergo obbligo del solo pallone e non certo del parachute

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                  • #10
                    Grazie ragazzi. Tutto chiaro !

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Pix Visualizza il messaggio
                      Renderei obbligatorio l'esame FOP alle nuove leve e per parcondicio anche a tutti i sub certificati.

                      non linciatemi, please
                      Non sono d'accordo.
                      Secondo me dovrebbe essere fatta la visita medica "agonistica", e la stessa dovrebbe essere richiesta da ogni diving (per legge). Il FOP è solo una delle possibili cause di MDD e non necessariamente la principale. Nella mia esperienza, ho scoperto di avere il FOP dopo oltre 700 immersioni nel range 0 -100 metri. Quando ho avuto l'unico incidente del mio percorso nella subacquea, avevo una serie di valori del sangue sballati che potrebbero aver inciso anche più del FOP, a detta dei medici. Se parli con medici non esperti in subacquea e gli dici che hai il FOP, non ti danno idoneità; se parli con esperti di medicina subacquea e hai il FOP ti dicono come devi comportarti e quasi sempre, ottieni idoneità alle immersioni con le bombole.
                      Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.

                      cit: "meno male che c'e' qualcuno che ha la scienza e sa come van fatte le cose..."

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Lorescuba Visualizza il messaggio
                        Secondo me dovrebbe essere fatta la visita medica "agonistica", e la stessa dovrebbe essere richiesta da ogni diving (per legge).
                        Sarebbe ora di finirla di pretendere assurdi obblighi personali quando non sono in gioco interessi rilevanti tutelabili di terzi (paradossalmente queste condizioni ci sarebbero per chi guida veicoli ma nessuno si è mai sognato di prevederlo salvo la risibile visita per i rinnovi di patente, ma lo stesso dovrebbe valere per biciclette e simili). Posto che le proprie condizioni di salute in questo caso sono affar proprio lo stato si deve fare gli affari propri e non rompere più di quanto faccia.
                        Il che non significa che non sia cosa buona e giusta fare un adeguato check up ma non può essere reso obbligatorio.

                        www.liberisub.it

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                        • #13
                          Originariamente inviato da M. Visualizza il messaggio
                          Sarebbe ora di finirla di pretendere assurdi obblighi personali quando non sono in gioco interessi rilevanti tutelabili di terzi (paradossalmente queste condizioni ci sarebbero per chi guida veicoli ma nessuno si è mai sognato di prevederlo salvo la risibile visita per i rinnovi di patente, ma lo stesso dovrebbe valere per biciclette e simili). Posto che le proprie condizioni di salute in questo caso sono affar proprio lo stato si deve fare gli affari propri e non rompere più di quanto faccia.
                          Il che non significa che non sia cosa buona e giusta fare un adeguato check up ma non può essere reso obbligatorio.
                          Ciao M, è sempre molto interessante leggere i tuoi interventi.

                          Tocchi un aspetto spinoso e dibattuto da anni.

                          Io, la penso come te, nel senso che ritengo che, al momento, le regole corrette ci sono e non è giusto imporre un obbligo tassativo.

                          Le regole ci sono perché (correggimi se sbaglio) tutte le figure professionali che in qualche modo devono garantire l'attività dei subacquei, vedi guide, istruttori, sono obbligate a fare una visita medico sportiva ogni anno che attesti l'idoneità fisica all'attività.
                          Sono obbligati dai regolamenti delle didattiche che tutte ormai prevedono l'obbligo della certificazione medica, anche per gli allievi ai corsi.
                          Cosa che trovo corretta: se io istruttore ho la responsabilità di persone che si affidano a me confidando nelle mie capacità di garantire la sicurezza nella misura dello stato dell'arte, io istruttore devo mettermi nelle condizioni di garantire quanto più possibile che il mio stato di salute permetta a me di svolgere questo ruolo di garante della sicurezza.
                          Inoltre se io istruttore accetto degli allievi, non essendo un medico ho bisogno che questi mi mostrino un "pezzo di carta" che certifichi nei limiti del possibile la loro idoneità fisica all'attività, pretendere questo è una forma di tutela dell'allievo stesso.
                          Quindi in questo contesto, si all'obbligo del certificato, obbligo che già esiste, voi mi direte ma in questo caso vale anche un auto certificazione, io rispondo di no se lo standard del corso non lo prevede, questo è un caso in cui contano moltissimo i regolamenti interni della didattica.

                          Per tutti gli altri subacquei che svolgono un attività per proprio conto, non didattica, come dici tu, non trovo che ci siano i presupposti per mettere l'obbligo della certificazione medica.

                          Premesso, male non fa, ma anche una visita medico sportiva non è certo risolutiva dal punto di vista di garantire l'effettiva idoneità.
                          Voi mi direte ma all'ora che senso ha averla resa obbligatoria per le figure professionali e gli allievi ?.... ha senso perché comunque queste figure devono in qualche modo avere un "pezzo di carta" (perché trattasi di fatto di un pezzo di carta) che attesti che, nella misura di quello che è ragionevolmente possibile fare, la loro idoneità fisica all'attività.

                          Come non ritengo giusto imporre un obbligo a subacquei che s'immergono senza svolgere ruoli professionali come guide e/o istruttori, trovo corretto invece lavorare dal punto di vista della cultura subacquea, cercando di formare subacquei consapevoli che con il passare degli anni le proprie condizioni fisiche possono cambiare e cambiano pertanto ci deve essere un attenzione preventiva che eviti di trovarsi in immersioni in condizioni fisiche non adatte all'attività e quindi correndo rischi che possono essere evitati con una sana gestione delle proprie condizioni fisiche.

                          Quindi no agli obblighi, si alla corretta informazione e formazione verso l'importanza delle proprie condizioni fisiche.

                          Cosa che per altro si fa con il consenso informato, quando il subacqueo firma il "consenso informato" al diving, non firma una liberatoria cosa che non avrebbe valore legale, ma firma un foglio che attesta che la struttura (il diving) lo ha informato sull'importanza della prevenzione fisica necessari per un attività sicura.

                          Quindi le regole ci sono, gli strumenti pure, se mi dite che nei corsi che avete fatto non vi è mai stata fatta una lezione specifica sull'importanza d'immergersi con una buona condizione fisica e quindi tutto quello che comporta tutto questo il problema non è nell'assenza dell'obbligatorietà del certificato ma dal fatto che i corsi vengono svolti in maniera sbagliata privi di quelle lezioni importanti ai fini della sicurezza anche nel lungo periodo.

                          Io ritengo che uno stato che tratta le persone da incapaci di intendere e volere, imponendo sempre obblighi, non sia uno stato giusto, io ritengo che le persone se informate correttamente sono in grado di capire e di regolarsi di conseguenza.

                          Ognuno è medico di se stesso e sa dentro di se che tipo di vita conduce e che stato fisico ha.

                          Poi ci sono gli "avventati" - ma quelli ci saranno sempre in minima misura, quelli che credono di essere invulnerabili al tempo ed al tipo d'immersioni.
                          In questo caso non trovo corretto l'obbligo per proteggere chi non vuole capire ma accetto la regola darviniana della selezione naturale

                          Cordialmente
                          Rana


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                          • #14
                            lorescuba potresti diventare la gioia dei diving che già hanno i loro problemi e che vedrebbero ridotto del 90% il numero dei clienti. ripeto sempre: per scalare il monte bianco puoi avere 90 anni e andare scalzo, per fare il tonale in bicicletta devi avere la bicicletta. per non scrivere fesserie bisogna mettere in moto il cervello.
                            ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

                            Commenta


                            • #15
                              una visita medico sportiva deve essere consigliata. una visita agonistica è na roba che interessa gli atleti che fanno agonismo. ci vorrebbe l'obbligo di non scrivere minchiate pena l'automatica disintegrazione della scheda elettorale.
                              ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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