La crisi del Golfo, dell'elio e della subacquea

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  • #16
    Originariamente inviato da root_77 Visualizza il messaggio
    .. (cut)

    La subacquea tecnica io l'ho vista più come una moda che una reale necessità e ben venga che si ricominci a valorizzare la ricreativa. Trovo assurdo come -sempre negli utimi 20 anni- il concetto di subacquea si sia ridotto e centralizzato sulla figura del "tek", GUI, del palombaro agghindato di stagna, stage, rov, bibo, casco (sì ne ho visti pure in acque libere con caschetti speleo).

    Io sono "nato" come sub a fine degli anni '90, e ricordo con un filo di nostalgia quando ai tempi trovavi fior di negozi con assortimenti di gav, mute, erogatori, pinne di diverse fatture, utilizzi e colori.
    Oggi nei pochi negozi che si trovano -pure online- la scelta è ristretta a pochi prodotti, la maggior parte dei quali "tek".
    Ma non solo; ricordo le riviste, dove comparivano articoli e report di immersioni rec.
    C'era un mondo che poteva attirare ed interessare anche il "semplice" OWD.

    Per me i diving dovrebbero ricominciare a promuovere il puro e semplice divertimento in acqua, piuttosto di continuare con sta solva del sub-incursore duro e puro che esplora i fondali sfidando le profondità abissali.

    L'immagine della subacquea deve passare da
    ChatGPT Image 15 apr 2026, 11_11_31.png

    a
    ChatGPT Image 15 apr 2026, 11_02_46.png

    * Immagini create con AI
    Superquoto!
    W la subacquea libera ed autonoma. BOICOTTIAMO chi sta dietro l'obbrobrio del Ddl 1624 Capo III. BOICOTTIAMO DIVING, Costruttori e DIDATTICHE.

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    • #17
      Originariamente inviato da thedoctor Visualizza il messaggio
      e' fuor di dubbio che i costi attuali, confrontati con le possibilità economiche dei nostri giovani, restituisce una situazione quasi insostenibile per la stragrande maggioranza degli interessati. Il ritorno ad una subacquea che si concentra sulla semplicità e bellezza di sommozzare in pochi metri (18-30) luminosi di acqua è impossibile fino a che le didattiche, invece di concentrarsi per sviluppare la passione dei ragazzi, si concentrano per sviluppare piani di marketing che le trasformano in brevettifici atti a portare un ragazzo, nel minor tempo possibile, ad essere un istruttore (ma perchè poi) super accessoriato che a sua volta spinga i neo brevettati a fare altrettanto. Passato questo step si fa credere che il passo necessario, o quasi, sia diventare un subacqueo tecnico con tutto ciò che ne consegue. Direi che il giochino è durato anche troppo, come pensiamo che una subacquea semplice e spensierata possa tornare? La cosa positiva è che negli ultimi 30 anni , tante persone hanno avuto modo di lavorare nel settore e a campare famiglia. Ora arriva anche la nuova legge , praticamente un accanimento terapeutico su un cadavere ..... Non la vedo una situazione rosea , ma io sono vecchio e pessimista.

      A presto amici
      megaquoto!
      W la subacquea libera ed autonoma. BOICOTTIAMO chi sta dietro l'obbrobrio del Ddl 1624 Capo III. BOICOTTIAMO DIVING, Costruttori e DIDATTICHE.

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      • #18
        Originariamente inviato da root_77 Visualizza il messaggio

        A livello puramente di costi/benefici quella è la strada che dovranno seguire.
        Prendiamo un set puramente ricreativo, spulciando ad esempio Decathlon:

        - Octopus Cressi: 270 euro
        - Gav 300 euro
        - Computer 190 euro
        - Muta 150-200 euro
        - Pinne e maschera altri 80-100 euro

        Totale un migliaio di euro pronto-mare.

        Se andiamo sul tecnico, a quel prezzo manco il computer porti a casa (ne so qualcosa, dovendo rinnovare l'attezzatura )
        Facciamo tranquillamente:

        - Octopus Cressi: 270 euro
        (Tabelle regalateci da Tonnetto - a memoria - mesi fa)
        - Muta 150-200 euro
        - Pinne e maschera altri 80-100 euro


        Totale circa 500 euro pronto-mare

        E si scende come cantava Sergio Endrigo!!
        W la subacquea libera ed autonoma. BOICOTTIAMO chi sta dietro l'obbrobrio del Ddl 1624 Capo III. BOICOTTIAMO DIVING, Costruttori e DIDATTICHE.

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        • #19
          Gli stessi che vantano i corsi fipsas stile marines sono quelli che criticano i subacquei tecnici perchè troppo "militareschi" (gli unici para-militari che ho conosciuto erano sempre vecchi brevettati fipsas). in che modo la subacquea tecnica può essere considerata una moda ? Dovrei andare in grotta con monobombola o andare profondo senza manometro ma con l asta della riserva ? mi pare inoltre un evoluzione naturale che si passi dalla ricreativa alla tecnica, tanti comprano la bicicletta, molti sono contenti di farci un giretto per fare le commissioni ogni tanto ma chi si appassiona e facile che compri quella da corsa o da mountainbike.
          Ultima modifica di brazzai; 18-04-2026, 20:04.
          http://www.neutralbuoyancy.studio

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          • #20
            Io purtroppo invece la vedo in un altra maniera e purtroppo peggiorativa,
            ci sono due punti fondamentali perchè un attività sportiva funzioni,

            1 punto) l'attrazione per il determinato sport , tranne rari casi una persona decide di giocare a calcio o fare il maratoneta oppure il subacqueo ma anche giocare a tennis perchè da bimbo ha visto qualcosa che lo appassionava o è stato coinvolto in qualcosa che lo ha appassionato, difficilmente a 50 anni decidi di imparare a nuotare se non ti è mai piaciuto o andare a fare delle maratone , ma anche corsi di subacquea, tutti quelli che cominciano in tarda età è perchè comunque hanno sempre avuto passione o interesse per un determinato sport e magari da giovani non sono mai riusciti a farlo, esempio la mamma non vuole (io x esempio ho comprato il motorino solo da grande perchè i miei non volevano) oppure i costi non tutti possono permettere di portare i bimbi a fare determinati sport, esempio lo sci costa il tennis costa la subacquea costa ( prima qualcuno aveva scritto solo di un migliaio di euro per cominciare) quindi i problemi sono 2 deve esserci qualcosa che ti scateni la passione e i costi.

            2 punto) appunto (scusate il gioco di parole) i costi, siamo un paese in piene recessione e non da 2 anni calano pure le natalità (record negativo quest'anno) si è deciso di ridurre ai minimi termini il potere d'acquisto delle famiglie per essere competitivi (non lo dico io che non conto nulla ma lo ammetteva anche Mario Draghi in un intervista che potete facilmente trovare su internet) come pensate che si possa invertire la tendenza dell'abbandono di determinate attività? una volta si andava in ferie per settimane ormai ci si riduce al weekend
            Se non si decide di rimettere in moto l'economia non c'è soluzione .
            Poi comunque abbiamo deciso di dare il 5 % di PIL alla NATO per comprare i fucili , speriamo che almeno siano fucili subacquei così almeno andremo a pesca.

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            • #21
              Originariamente inviato da CGL Visualizza il messaggio
              Io purtroppo invece la vedo in un altra maniera e purtroppo peggiorativa,
              ci sono due punti fondamentali perchè un attività sportiva funzioni,

              1 punto) l'attrazione per il determinato sport , tranne rari casi una persona decide di giocare a calcio o fare il maratoneta oppure il subacqueo ma anche giocare a tennis perchè da bimbo ha visto qualcosa che lo appassionava o è stato coinvolto in qualcosa che lo ha appassionato, difficilmente a 50 anni decidi di imparare a nuotare se non ti è mai piaciuto o andare a fare delle maratone , ma anche corsi di subacquea, tutti quelli che cominciano in tarda età è perchè comunque hanno sempre avuto passione o interesse per un determinato sport e magari da giovani non sono mai riusciti a farlo, esempio la mamma non vuole (io x esempio ho comprato il motorino solo da grande perchè i miei non volevano) oppure i costi non tutti possono permettere di portare i bimbi a fare determinati sport, esempio lo sci costa il tennis costa la subacquea costa ( prima qualcuno aveva scritto solo di un migliaio di euro per cominciare) quindi i problemi sono 2 deve esserci qualcosa che ti scateni la passione e i costi.

              2 punto) appunto (scusate il gioco di parole) i costi, siamo un paese in piene recessione e non da 2 anni calano pure le natalità (record negativo quest'anno) si è deciso di ridurre ai minimi termini il potere d'acquisto delle famiglie per essere competitivi (non lo dico io che non conto nulla ma lo ammetteva anche Mario Draghi in un intervista che potete facilmente trovare su internet) come pensate che si possa invertire la tendenza dell'abbandono di determinate attività? una volta si andava in ferie per settimane ormai ci si riduce al weekend
              Se non si decide di rimettere in moto l'economia non c'è soluzione .
              Poi comunque abbiamo deciso di dare il 5 % di PIL alla NATO per comprare i fucili , speriamo che almeno siano fucili subacquei così almeno andremo a pesca.
              Ti chiedo, in quest'ottica, perché lo sci è in aumento?
              www.bludivecenter.com

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              • #22
                Ciao, non è in aumento forse mi sono spiegato male, è uno sport costoso, infatti tranne rarissimi casi (vedi Alberto Tomba che comunque è ricco di famiglia) è uno sport costoso da imparare e da fare come atleta, gli sciatori sono quasi tutti del nord Italia , un corso di nuoto invece costa molto meno, un costume una cuffia e degli occhialini poi un abbonamento a un corso di nuoto in piscina e praticamente una piscina c'è in tutti i comuni d'Italia

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                • #23
                  Se intendi invece non come costi ma come partecipazione sicuramente c'è una pubblicità maggiore che attira vedi il caso delle olimpiadi invernali a Milano, nel tennis adesso c'è Sinner che sicuramente fa aumentare le quote degli iscritti ai circoli di tennis, nella subacquea chi o cosa può fare questo traino per aumentare le iscrizioni?
                  Io stesso ho cominciato tardi a fare immersioni ma ricordo sempre che da bimbo guardavo un documentario in cui i subacquei esploravano resti di antichi galeoni oppure il relitto dell' Andrea Doria è stata la visione di quei documentari che mi ha acceso la passione che poi sono riuscito a realizzare nel XXI secolo

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                  • #24
                    Lo sci è costoso senza dubbio, direi anche più della subacquea e nonostante tutto i numeri delle stazioni sciistiche sono in aumento anno dopo anno (passaggi ed incassi).
                    I prezzi di tutto ciò che riguarda lo sci aumenta ogni anno, eppure all'apertura impianti sono (siamo) tutti a far la fila.
                    Certo, gli stranieri sono una bella fetta, ma comunque anche sciatori da tutta Italia, isole comprese.

                    E forse proprio dallo sci si dovrebbe prendere esempio per la subacquea.
                    L' offerta legata allo sci è molto diversificata. La maggior parte dei frequentatori delle piste sono sciatori di livello medio-basso, che possiamo paragonare a OWD/AWD della subacquea.
                    E sono quelli che spendono perché l'atto sportivo vero e proprio (sciare) rappresenta una parte del loro divertimento.
                    Si fanno la sciatina, si fermano al rifugio per pranzo, sciatina il pomeriggio per ritornare in hotel. Poi SPA, magari una passeggiata.
                    Insomma c'è una industria che gira intorno allo sci.
                    Ma sopratutto gli operatori, tranne in rari comprensori di secondaria importanza, non si fanno problemi ad aumentare i prezzi per migliorare costantemente l'offerta.

                    On-Shore Volunteer presso Sea Shepherd Italia

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                    • #25
                      Originariamente inviato da root_77 Visualizza il messaggio
                      Lo sci è costoso senza dubbio, direi anche più della subacquea e nonostante tutto i numeri delle stazioni sciistiche sono in aumento anno dopo anno (passaggi ed incassi).
                      I prezzi di tutto ciò che riguarda lo sci aumenta ogni anno, eppure all'apertura impianti sono (siamo) tutti a far la fila.
                      Certo, gli stranieri sono una bella fetta, ma comunque anche sciatori da tutta Italia, isole comprese.

                      E forse proprio dallo sci si dovrebbe prendere esempio per la subacquea.
                      L' offerta legata allo sci è molto diversificata. La maggior parte dei frequentatori delle piste sono sciatori di livello medio-basso, che possiamo paragonare a OWD/AWD della subacquea.
                      E sono quelli che spendono perché l'atto sportivo vero e proprio (sciare) rappresenta una parte del loro divertimento.
                      Si fanno la sciatina, si fermano al rifugio per pranzo, sciatina il pomeriggio per ritornare in hotel. Poi SPA, magari una passeggiata.
                      Insomma c'è una industria che gira intorno allo sci.
                      Ma sopratutto gli operatori, tranne in rari comprensori di secondaria importanza, non si fanno problemi ad aumentare i prezzi per migliorare costantemente l'offerta.
                      Io non pratico sci.
                      Ma in che senso é piu costoso della subacquea?

                      Immersione tipica x subacqueo lontano dal mare.
                      Benzina 50
                      casello 30
                      Immersione 50
                      ​​​​​pranzo 15
                      Total 145eu

                      Durata Immersione 60'
                      Facciamo due ore compreso il tragitto, fa parte dell'esperienza.
                      (Lascio da parte le immersioni tek e i suoi costi)

                      Secondo me lo sci sei 6/8 ore sulle piste e spendi pure memo.
                      sbaglio?

                      Io appartengo alla prima categoria che da 26 anni fa sbattimenti pazzeschi per la subacquea .


                      Ma le nuove leve caso mai 2 conti li fanno ed ecco perché la subacquea é sempre meno attrattiva.

                      Il rapporto
                      sbattimento vs reale momento dell'attività non regge.
                      Ultima modifica di paolinus; 19-04-2026, 21:22.
                      http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                      http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                      • #26
                        per la spesa , parlando di subacquea rek, lo sci credo sia più caro. certamente i 60 minuti sono difficilmente avvicinabili alle 6 8 ore.
                        ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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                        • #27
                          Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

                          Io non pratico sci.
                          Ma in che senso é piu costoso della subacquea?

                          Immersione tipica x subacqueo lontano dal mare.
                          Benzina 50
                          casello 30
                          Immersione 50
                          ​​​​​pranzo 15
                          Total 145eu

                          Durata Immersione 60'
                          Facciamo due ore compreso il tragitto, fa parte dell'esperienza.
                          (Lascio da parte le immersioni tek e i suoi costi)

                          Secondo me lo sci sei 6/8 ore sulle piste e spendi pure memo.
                          sbaglio?

                          Io appartengo alla prima categoria che da 26 anni fa sbattimenti pazzeschi per la subacquea .


                          Ma le nuove leve caso mai 2 conti li fanno ed ecco perché la subacquea é sempre meno attrattiva.

                          Il rapporto
                          sbattimento vs reale momento dell'attività non regge.
                          Skipass stai sugli 80 euro mediamente, assicurazione obbligatoria, pranzo 30 euro minimo li spendi.

                          Un paio di sci adatti a sciatore intermedio costano 800-900 euro
                          Scarponi 500-600
                          Casco 200
                          Mascherina 200
                          Bastoncini. 100

                          Mettici un completo da sci
                          Giacca 700-900 euro
                          Pantaloni 400-500
                          Almeno un intimo termico 150
                          Calze 40-50
                          Guanti 150

                          E, a differenza della subacquea, i materiali non li usi per molti anni.

                          Nel tempo che nella subacquea ho cambiato 1 Gav, ho cambiato 4-5 paia di sci e 3 scarponi perché soletta e lamina si consumano, i materiali perdono le loro caratteristiche peculiari; le plastiche degli scarponi cedono.

                          Ed i prezzi riportati fanno riferimento ad equipaggiamento medio. Il pronto negozio.
                          Se vogliamo invece avvicinarci più al concetto di "tek", puoi tranquillamente raddoppiare i costi di sci, scarponi, bastoncini e completi da sci.

                          Uno sci Van Deer, un Carpani, costano sui 1500 euro
                          Scarponi sui 900

                          Uno sci Blizzard GS FIS costa 1200 euro, poi mettici piastra piston (180 euro), attacchi (250-350)

                          Tutto ciò rimanendo sul concetto di sciatore tradizionale da resort.
                          Se poi ti allarghi un pò, i costi esplodono.

                          - Vi sono sci adatti alle piste battute e levigate, altri per lo smosso, altri per la neve fresca.
                          - In base alle dimensioni (lunghezza e sciancratura) uno sci può essere più adatto a curve strette o ampie.
                          - Se vuoi avventurarti fuori dagli impianti (skialp) ti serve un set apposito (sci, scarponi, attacchi); oltre a servirti il kit di soccorso (ARTVA pala sonda, 3-500 euro), magari zaino airbag anti-valanga (8-1000 euro)

                          Quindi se non sei un semplice sciatore della domenica, avrai in cantina 2-3 o più set di sci, zaini, equipaggiamento, abbigliamento.
                          Ultima modifica di root_77; 20-04-2026, 08:43.
                          On-Shore Volunteer presso Sea Shepherd Italia

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                          • #28
                            Originariamente inviato da root_77 Visualizza il messaggio

                            Skipass stai sugli 80 euro mediamente, assicurazione obbligatoria, pranzo 30 euro minimo li spendi.

                            Un paio di sci adatti a sciatore intermedio costano 800-900 euro
                            Scarponi 500-600
                            Casco 200
                            Mascherina 200
                            Bastoncini. 100

                            Mettici un completo da sci
                            Giacca 700-900 euro
                            Pantaloni 400-500
                            Almeno un intimo termico 150
                            Calze 40-50
                            Guanti 150

                            E, a differenza della subacquea, i materiali non li usi per molti anni.

                            Nel tempo che nella subacquea ho cambiato 1 Gav, ho cambiato 4-5 paia di sci e 3 scarponi perché soletta e lamina si consumano, i materiali perdono le loro caratteristiche peculiari; le plastiche degli scarponi cedono.

                            Ed i prezzi riportati fanno riferimento ad equipaggiamento medio. Il pronto negozio.
                            Se vogliamo invece avvicinarci più al concetto di "tek", puoi tranquillamente raddoppiare i costi di sci, scarponi, bastoncini e completi da sci.

                            Uno sci Van Deer, un Carpani, costano sui 1500 euro
                            Scarponi sui 900

                            Uno sci Blizzard GS FIS costa 1200 euro, poi mettici piastra piston (180 euro), attacchi (250-350)

                            Tutto ciò rimanendo sul concetto di sciatore tradizionale da resort.
                            Se poi ti allarghi un pò, i costi esplodono.

                            - Vi sono sci adatti alle piste battute e levigate, altri per lo smosso, altri per la neve fresca.
                            - In base alle dimensioni (lunghezza e sciancratura) uno sci può essere più adatto a curve strette o ampie.
                            - Se vuoi avventurarti fuori dagli impianti (skialp) ti serve un set apposito (sci, scarponi, attacchi); oltre a servirti il kit di soccorso (ARTVA pala sonda, 3-500 euro), magari zaino airbag anti-valanga (8-1000 euro)

                            Quindi se non sei un semplice sciatore della domenica, avrai in cantina 2-3 o più set di sci, zaini, equipaggiamento, abbigliamento.
                            Capisco, non pensavo minimamente a questi costi.
                            In ogni caso, anche un subacqueo tecnico con rebreather + scooter + stagna + bailout entra in acqua con 18–20 mila euro di attrezzatura (a prezzo del nuovo).
                            Detto questo, volevo soffermarmi su un altro punto: con 80 € fai attività per l’intera giornata.
                            Un’immersione, invece, spesso ti porta via un paio d’ore complessive tra viaggio e immersione vera e propria; secondo me questo dovrebbe rientrare nella valutazione complessiva.
                            Tanto sbattimento per un’ora di attività.


                            Reb 10k€
                            scooter 4k€
                            muta 2k€
                            4 bailout 2k€

                            computer backup 1k

                            a spanne dovremmo esserci
                            Ultima modifica di paolinus; 20-04-2026, 09:02.
                            http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                            http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                            • #29
                              Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

                              Capisco, non pensavo minimamente a questi costi.
                              In ogni caso, anche un subacqueo tecnico con rebreather + scooter + stagna + bailout entra in acqua con 18–20 mila euro di attrezzatura (a prezzo del nuovo).
                              Detto questo, volevo soffermarmi su un altro punto: con 80 € fai attività per l’intera giornata.
                              Un’immersione, invece, spesso ti porta via un paio d’ore complessive tra viaggio e immersione vera e propria; secondo me questo dovrebbe rientrare nella valutazione complessiva.
                              Tanto sbattimento per un’ora di attività.


                              Reb 10k€
                              scooter 4k€
                              muta 2k€
                              4 bailout 2k€

                              computer backup 1k

                              a spanne dovremmo esserci
                              Credo che, alla dine della fiera tutti gli sport, passato lo step iniziale, abbiamo costi simili.
                              Il mercato si plasma su quello che il pubblico è disposto a spendere, finché è disposto a spendere.
                              Faccio fatica a credere che Head abbia acquistato Mares, Revo ed SSI senza avere idea di cosa succederà i prossimi anni.

                              La subacquea avrebbe un vantaggio sostanziale, si può iniziare da terra abbattendo drasticamente i costi.
                              Non è un caso che, i grandi laghi, abbiano rappresentato la culla di una fetta sostanziale della subacquea italiana.

                              Si è perso quel modo si andare sott'acqua al mare, io ci sono cresciuto, ma questi sub sono diventati razza rara, quasi estinta.
                              www.bludivecenter.com

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                              • #30
                                Sai quale è una differenza sostanziale che vedo tra subacquea e sci, parlando di operatori?

                                Voi operatori della subacquea mi sembrate troppo orientati al "prezzo onesto" per non far spendere troppo la gente; nello sci se ne fregano bellamente e fanno i loro interessi (giustamente).

                                D'altronde, se ci pensi, se uno ha speso 20k di attrezzature per andare in acqua, potrebbe benissimo spendere 3-400 euro per una giornata in barca a farsi immersioni, no? Invece spesso state a fare i tripli salti mortali per far quadrare i conti e far pagare poco il cliente.
                                Io onestamente lo trovo un controsenso.
                                On-Shore Volunteer presso Sea Shepherd Italia

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