Corsi Necessari

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • paolo55
    ha risposto
    root_77
    Nessun vespaio. Io andavo con un istruttore dei vvff quando tutti questi corsi non esistevano nemmeno e di nitrox nessuno ne parlava. Mi sono formato sul campo.
    Ciao
    Paolo

    Lascia un commento:


  • root_77
    ha risposto
    Corsi necessari ---> dipende cosa vuoi fare.

    Per una normalissima attività ricreativa:
    - Open
    - ADV

    Opzionali:
    - Nitrox se ti interessa o se frequenti diving che lo danno gratis incluso nel pacchetto
    - Deep anche se devo dire non ho mai trovato un solo diving che la richiedesse appositamente per arrivare a 40mt.

    Altro non serve.

    Fai immersioni.

    Corsi tecnici/extended range e simili (ora scateno un vespaio ): datti una letta a qualche manuale prima di iscriverti a qualsiasi corso e sopratutto trovati una persona di cui ti fidi e di comprovate capacità con cui andare in acqua.

    Di per sé tutto ciò che ti serve "per andare fondo" già lo hai (o lo dovresti avere) nel tuo bagaglio culturale di subacqueo. Si tratta sostanzialmente di metterlo in pratica, affinarlo e seguire alla lettera ciò che programmi.
    Ultima modifica di root_77; 11-10-2023, 11:28.

    Lascia un commento:


  • LeosubV60
    ha risposto
    Ciao, è un percorso che ho appena fatto.
    il mio punto di vista è che "tutto quello che è collegato alla mia passione, mi fa piacere impararlo".
    facendo i corsi Rescue, ho imparato in sicurezza.
    facendo il corso Deep ho imparato in profondità
    facendo il corso Guide ho imparato aspetti che non conoscevo ma che erano sotto ai miei occhi ad ogni tuffo, e a prevenire molti problemi possibili prima che si sviluppino

    fare questi corsi mi ha reso piu consapevole, sicuro, abile a godermi meglio le immersioni? si.
    ed è quello che mi interessava.


    Comunque.. dopo il Divemaster ho intrapreso il percorso XR, quindi non è vero che "finisce tutto li ! "

    Lascia un commento:


  • Breathe
    ha risposto
    Rostro purtroppo il salto da ricreativo a "tecnico" comporta cambio GAV, Bibo, probabilmente una stagna ecc, ci si arriva piano piano, perché i costi sono belli alti.
    ​​​La seconda opzione è trovare un diving che ti possa noleggiare tutto per il corso.
    Forse con padi puoi accedere al Tec40 solo con Advance e Nitrox, risparmieresti già sul Deep, ma non ne ho la piena certezza. È un corso simile al ssi decompression, lo puoi fare con il mono bombola e una decompressiva. Avresti già una formazione ricreativa molto completa Prova a chiedere agli istruttori della tua zona

    Lascia un commento:


  • Rostro
    ha risposto
    Ciao Breathe , adesso farò il Nitrox e il Deep , poi valuterò bene che strada imboccare. Sinceramente l'idea dei corsi decompression mi attira di più del divemaster , ma come dicevo prima valuterò bene tutto al momento opportuno

    Lascia un commento:


  • Rostro
    ha risposto
    Ciao Steinoff il mio non alla subacquea tecnica non è assolutamente pregiudiziale , come dicevo prima si tratta di meri costi ( purtroppo la coperta è corta...) Se un domani capitasse la possibilità di scendere oltre la curva sarei ben felice di farlo

    Lascia un commento:


  • Breathe
    ha risposto
    Ciao Rostro, secondo me, sia che tu voglia o non voglia diventare divemaster, un percorso "obbligato" sono nitrox e Deep. Io feci prima il Deep, ma ritengo sia meglio fare prima il nitrox. Facendo immersione prossime ai 40m in aria ti ritrovi sempre qualche minuto di deco, a meno che non si faccia la toccata e fuga.
    Ultimati questi due corsi puoi seguire due strade, la prima, fare il rescue e proseguire con divemaster ecc, oppure, la seconda, provare qualche corso decompression, tipo padi tec40, ssi decompression, ecc ai quali puoi accedere con deep e nitrox, e ti consentono delle decompressioni limitate(che poi con un monobombola sono le stesse che fai con gli altri due brevetti).
    Scusa il pippone ma corsi e attrezzature costano cari, e a volte è necessario scegliere la strada più breve in termini economici. Il rescue per cultura personale va benissimo, è molto interessante, ma ha senso farlo se lo scopo è fare la guida, oppure obbligatorio(dalle didattiche)se si volesse passare alle immersioni avanzate con Bibo e decompressive
    ​​​

    Lascia un commento:


  • Steinoff
    ha risposto
    Ciao Rostro, per quel che ho vissuto nella mia esperienza, vale la pena fare quelli che ti danno davvero qualcosa di significativo. Tipo la stagna, le profonde, il nitrox avanzato o il Rescue.
    Circa il tuo no alla subacquea tecnica, se e' solo una questione di costi il problema e' tranquillamente risolvibile sapendo aspettare l'occasione buona e dilatando nel tempo le spese. Se invece il no e' motivazionale, fai bene a non intraprenderlo almeno fino a quando non cambierai idea. E' qualcosa di assolutamente soggettivo, ognuno la vive a proprio modo

    Lascia un commento:


  • Rostro
    ha risposto
    Grazie a tutti delle risposte e delle dritte. Per quanto riguarda la subacquea tecnica , so che nella vita "mai dire mai" ma considerando le mie entrate e le spese che comporta la tecnica , mi sento di escluderla quasi a priori....di rebh , non né parliamo proprio.
    Per quanto riguarda il divemaster, diciamo che per ora tengo la cosa in sospeso. Un domani quando mi sentirò "sufficientemente" pronto, potrei anche fare questo passo....sempre che decida di rimanere sempre nella stessa scuola/club...i divorzi sono sempre dietro l'angolo . ​​​​​​​

    Lascia un commento:


  • Tonnetto
    ha risposto
    Originariamente inviato da Rostro Visualizza il messaggio
    No il tecnicone proprio no.....non tengo dinero
    Ora hai 55 immersioni, ed ovviamente non c'é fretta, ma in ottica futura e se la passione rimarrà, dopo che avrai smarcato un centinaio di tuffi, la tua confort-zone aumenterà parecchio ed i consumi si ridurranno.

    Conseguenza naturale sarà che, anche senza cercare la profondità, inizierai a prendere deco... anche a 20 metri...

    In quest'ottica, un corso, che ti insegni a capire come gestire un tuffo con deco, e/o come ottimizzarlo con miscele iper-ossigenate, secondo me verrà naturale... a prescindere dalla configurazione.

    Inoltre, dopo un po', i siti vicino casa a 30/35mt finiscono, e diventa noioso ripeterli all'infinito, per cui a meno di fare lunghe gite fuori porta, ti ritroverai ad aver bisogno di nuove emozioni
    Ultima modifica di Tonnetto; 14-09-2023, 10:29.

    Lascia un commento:


  • RANA
    ha risposto
    Un qualcosa è necessario in base agli obbiettivi che ci si pone.

    Personalmente seguire un buon corso (dove per buono intendo tenuto bene, in cui vengono ben argomentati i punti del programma) è per me un piacere anche fine a se stesso.
    Amo la subacquea ed i corsi tenuti bene sono il modo per approfondirla.

    Ovviamente non si può pensare di fare tutto, inevitabilmente qualcosa non si riesce a fare, pertanto bisogna dare precedenza a quei corsi che ci permettono di raggiungere gli obbiettivi che ci poniamo.

    Oggi la tua preparazione ti permette di fare le immersioni che ti sei prefissato, se cosi, come mi pare di capire nessun corso è al momento "necessario".
    La vita è cambiamento e magari fra qualche anno potresti avere il desiderio verso altri obbiettivi (fare didattica, far la guida o estendere la tua operatività) nel momento i cui cambiano gli obbiettivi ti troveresti nella necessità di certificare alcune abilità e nozioni ergo dover fare determinati corsi in base a quanto previsto dalla didattica di riferimento.
    In questa condizione alcuni corsi diventano necessari (o meglio propedeutici) ma non lo stabiliamo noi sono già previsti dalle varie didattiche nei piani didattici sviluppati.

    Tutto questo comporta un impegno sia di tempo che economico che dovrai valutare, alcuni percorsi ed obbiettivi hanno un costo complessivo importante di cui bisogna essere consapevoli, si può avvolte ridurlo perché magari nei circoli subacquei, proprio per avere un ricambio si aiuta l'aspirante istruttore pagando parte dei corsi come circolo ma salvo questi aspetti che possono agevolare c'è un impegno sia di denaro che di tempo necessario.
    Non parliamo della subacquea tecnica dove i corsi diventano elementi su cui investire più importanti dell'attrezzatura stessa che comunque l'attrezzatura va adeguata, aggiornata alle esigenze.

    Cordialmente
    Rana


    Lascia un commento:


  • Lorescuba
    ha risposto
    Secondo me ti mancano: deep e rescue. Fonsamentale poi un corso nitrox ben fatto, possibilmente di una didattica tecnica, che ti da qualche nozione in più (parecchie).

    Lascia un commento:


  • blu dive
    ha risposto
    Originariamente inviato da Rostro Visualizza il messaggio
    Grazie per le risposte. Nessuna velleità di diventare istruttore ......e vista la vita che fanno gli staff dei diving ,passo volentieri
    Nitrox e, se conosci un bravo istruttore che ha tempo, voglia e un paio di nozioni in più di quelle del manuale, anche il rescue ha ragion d'essere.


    P.S. se si fa parte di un club, il proseguire fino al DM ha il suo senso, le scuole si reggono su istruttori e DM, se si tiene all'associazione, come centro sportivo e culturale, un ricambio è necessario.

    Originariamente inviato da Rostro Visualizza il messaggio
    ......e vista la vita che fanno gli staff dei diving ,passo volentieri
    Hai ragione: una vitaccia
    Ultima modifica di blu dive; 14-09-2023, 07:45.

    Lascia un commento:


  • Rostro
    ha risposto
    Grazie per le risposte. Nessuna velleità di diventare istruttore ......e vista la vita che fanno gli staff dei diving ,passo volentieri

    Lascia un commento:


  • Rostro
    ha risposto
    No il tecnicone proprio no.....non tengo dinero

    Lascia un commento:

Riguardo all'autore

Comprimi

Rostro Per saperne di più su Rostro

Statistiche comunità

Comprimi

Attualmente sono connessi 36 utenti. 1 utenti e 35 ospiti.

Il massimo degli utenti connessi: 1,553 alle 06:45 il 16-01-2023.

Scubaportal su Facebook

Comprimi

Sto operando...
X