Avg/profondita' media e tabelle

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  • #61
    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

    come visibilità è ben superiore allo scubapro.
    Devo decidermi a fargli fare un tuffo a tre cifre e vedere se si sfonda...
    Kattivissimo
    Per fortuna in Italia c'è ancora qualcuno che punta sui giovani... LE MILF [cit.]

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    • #62
      Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

      come visibilità è ben superiore allo scubapro.
      Devo decidermi a fargli fare un tuffo a tre cifre e vedere se si sfonda...
      Io ci sono andato vicino, 85 e nessun problema. Se non ricordo male è dato per 120...

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      • #63
        Ciao Blu Dive, il confronto con te è sempre interessante anche se poi non so perché tendiamo ad avere un approccio differente anche se condividiamo

        Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
        L'hai fatta un po' complicata.
        La programmazione non la fa praticamente nessuno in una immersione rec.
        Non la faccio complicata, perché come hai detto tu: nessuno programma l'immersione.

        Lo hai scritto tu ed io condivido, ma ti pare normale che nessuno programmi ?
        Ma ... soprattutto se nessuno programma come può essere in possesso di quegli elementi e di quella elasticità mentale a fare tutta una serie di valutazioni nel momento in cui perdono il riferimento del computer ?
        In poche parole una volta andato a pallino il computer, se non programmi, a cosa in termini di riferimento ti affidi ?

        Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
        Ti faccio un esempio pratico: dopo l'ultima immersione "Tizio" che è uno che fa, si e no, 20 immersioni l'anno, lascia il computer impostato in EAN32 pur entrando a fare un'immersione in aria.

        Precisazione: è una situazione che ho visto decine, se non centinaia, di volte.

        Ora il nostro Tizio, che se ne accorge praticamente a fine tuffo, che deve fare?
        Si affida al computer della guida? A quello del buddy del momento che armato di macchina foto, probabilmente, non ha fatto neanche un profilo simile?
        Tutte soluzioni efficaci a lato pratico, ma che servono sempre più ad allontanare il sub dalla coscienza di ciò che fa e può o non può fare.

        Con un computer che da la media in tempo reale (senza scomodare Shearwater, anche un mares puck da 130€ ), valuti in tutta tranquillità la tua eventuale deco una volta arrivato a 5m.

        Mi sembra di essere il merlo che dice al corvo: guarda quanto sei nero ....

        Ora sono io che ti dico che la stai facendo facile.

        Se un subacqueo fa 20 immersioni all'anno, se non programma mai nulla, se si affida al computer in maniera cosi "bovina" (senza offesa) da non controllarlo neanche ..... e succede quello che hai descritto, e succede.

        La mia domanda nasce spontanea:
        Come può un tale subacqueo usare la profondità media calcolata dal computer ?

        A cosa la parametra per capire che tipo di risalita deve fare ?

        Secondo me non ha gli strumenti concettuali per usare letteralmente questo dato, consapevolmente.

        Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
        Si tratta solo di indicare dove leggere la profondità media e dirgli sotto quale valore è ragionevolmente sicuro uscire: punto.
        Niente calcoli, niente di complicato, niente che richieda un briciolo in più delle nozioni che si acquisiscono in un corso ADV.
        Per te non è complicato ma per un subacqueo come lo hai descritto quello che ti appare cosi "semplice" è letteralmente un atto di fede, un qualcosa che deve applicare ricordando a memoria senza sapere perché lo fa.

        Cordialmente
        Rana

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        • #64
          Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio
          Per te non è complicato ma per un subacqueo come lo hai descritto quello che ti appare cosi "semplice" è letteralmente un atto di fede, un qualcosa che deve applicare ricordando a memoria senza sapere perché lo fa.
          La faccio un po' lunga perché l'argomento mi sta particolarmente a cuore.

          Di subacquei con una cultura teorica e una pratica tale da ritenere la decompressione qualcosa di diverso da un "atto di fede", ce ne saranno 50 in tutta Italia... Io non sono tra quelli.
          Quindi do per scontato che ai numerini delle tabelle (comunque siano interpolati) dobbiamo credere e, al massimo, cercare di capirli.
          Nel caso specifico si tratta di una BANALITA', nella teoria e nella pratica, unico problema è che i computer ricreativi non danno quasi mai l'AVG.
          Se le didattiche, invece di inseguire, cominciassero a dare delle indicazioni, nel giro di un paio di anni il numerino magico salterebbe fuori da tutti i nuovi computer.

          Noi istruttori dovremmo uscire dall'inerzia della subacquea anni 80/90, perché la stiamo trasmettendo anche ai giovani istruttori.
          Quando 20 anni fa dicevo, ai colleghi istr.Padi, che l'uso e l'insegnamento delle tabelle, così come lo si faceva, era inutile nella pratica e una perdita di tempo nella teoria, venivo insultato e tacciato di inersperienza.

          Ora accade lo stesso nell'uso del computer. Sono fortemente contrario all'eccesso di informazioni nei primi corsi sub. Ma si possono dare poche e precise informazioni, che permettano un uso sicuro degli strumenti e la base per comprenderne un uso avanzato, che arriverà (per alcuni si altri no) nel tempo.

          Questo perché nel 2000 pochi sub "sfociavano" nel tec-dive, ora la percentuale è nettamente superiore, non si può far finta che l'allievo che abbiamo davanti seguirà un percorso uguale a quello dell'allievo di 20 anni fa.
          www.bludivecenter.com

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          • #65
            RANA bludive Ma nel vostro ragionamento state assumendo di avere 2 strumenti?

            Perché se così non è, se mi va in palla il computer...non sarei manco in grado di leggere la profondità media... e sono punto ed a capo.

            Sul discorso di seguire bovinamente il computer del buddy in caso di guasto... beh se ho un solo strumento, come spesso accade nei tuffi ricreativi, che altro si può fare?

            Interrompere il tuffo? Giammai!!!

            Ergo se mi va in panne lo strumento che faccio? Mi guardo intorno, cerco il sub che mi è stato più vicino durante il tuffo... gli segnalo il problema, e si continua.... che c'è di strano?

            Ormai è raro anche fare le coppie!!! O meglio le coppie si fanno pure, ma spesso ognuno si fa i fatti propri...soprattutto chi fa foto o video!!!

            Ovvio che se ho due strumenti sono indipendente, ma nella maggior parte dei tuffi con diving anche vedere sub che hanno computer ed orologio è raro...figuriamoci avere due strumenti!!!

            Piaccia o no, la realtà della subacquea turistica è questa... ed il sistema di coppia serve anche a questo!

            Inoltre i computer rec sono abbastanza conservativi da coprire anche gli sgarri sul profilo del buddy...purché questi non esageri...

            --
            Riguardo la pianificazione concordo con bludive

            Le immersioni multilivello guidate oramai non le pianifica nessuno...quasi quasi manco la guida...che le fa a memoria...

            Giusto nel briefing si farà qualche cenno di pianificazione ...ma tanto i sub non staranno ascoltando!!!

            Ad ogni modo, se la guida non dirà niente...stai sereno che su 15 persone in gommone nessuno si farà troppi problemi...

            Al massimo il più precisino, o il nuovo sub della compitiva, chiederà a che profondità si andrà e qualche info sulla biologia del sito... gli altri muti!!!

            Note queste info...il sub deve solo farsi bastare l'aria e non pigliare troppa deco...a cosa altro dovrà pensare?...Le multilivello son sempre quelle....

            Fanno eccezione magari le quadre su qualche relitto dove nel briefing probabilmente verrà detto il tempo di fondo.. anche se...sempre più spesso sento dire:

            >> il primo che arriva a due minuti dalla deco...o a 100bar...mi avvisi...

            ---

            Se invece assumiamo di avere due strumenti ad esempio computer e prondometro con o senza AVG...credo che cmq in caso di fault del computer a prescindere reputerei più attendibile seguire il computer del mio buddy...

            Anche perché non appena ci si accorge del guasto, ogni subacqueo con un minimo di senno si allineerà con il buddy di riferimento AVG o non AVG...

            Certo avere tale info può tornare utile...ma la maggior parte dei subbi non se ne farà niente...

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            • #66
              Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
              RANA bludive Ma nel vostro ragionamento state assumendo di avere 2 strumenti?

              .....

              Certo avere tale info può tornare utile...ma la maggior parte dei subbi non se ne farà niente...
              Non necessariamente 2, se lo scopo è didattico.

              Chi non se ne farà niente sarà lo stesso che avrebbe potuto fare l'immersione senza computer, ce ne sono tanti, amen, ma non è questo il punto.
              Confondi la fotografia della situazione attuale con quello che potrebbe essere con pochi, giusti, input.
              Se, al tuo livello di istruzione subacquea, ritieni la profondità media un "info che può tornare utile", perdonami, c'è qualcosa che non torna.
              www.bludivecenter.com

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              • #67
                Originariamente inviato da Mercurio90 Visualizza il messaggio
                Ciao ........ Ma con il mio post non volevo focalizzare l'attenzione su cosa facesse il computer ma solo sul fatto che qualsiasi computer "moderno" anche i più economici calcola la profondità media. Poi con la profondità media che visualizzo a schermo faccio lavorare io il mio cervello e le mie conoscenze. .....
                Ora ho capito cosa volevi dire e vale anche in questo caso quello che ho scritto a Blu Dive.

                Il problema è nell'espressione che tu hai usato "far lavorare il cervello".

                Ripeto, se è vero che nessuno programma l'immersione, ed è verissimo come possiamo pensare che normalmente ci sia la capacità di ragionare sulla profondità media ponderata al tempo ed anche le conoscenze per gestirla ?

                A cosa parametra questo dato ? chi non ha mai programmato un immersione .....

                Tutto giustissimo ma nella pratica non funziona.

                Cordialmente
                Rana

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                • #68
                  Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
                  Se, al tuo livello di istruzione subacquea, ritieni la profondità media un "info che può tornare utile", perdonami, c'è qualcosa che non torna.
                  Perdonami, ma non ho capito questo commento...o meglio non vedo la contradizione...

                  Attualmente reputo la profondità media un info che potrebbe tornarmi utile in determinati scenari, ma cmq non non la reputo fondamentale, visto che essendomi sempre immerso senza, per certo posso farne a meno.

                  Con questo non nego che non mi dispiacerebbe avere tale info nel mio computer e capire come sfruttarla al meglio, ma sopratutto capire la correlazioni tra tale info, i tempi da tabella, ed il comportamento del mio computer.

                  Non vedo che ci sia di strano in ciò! Se l'hai, magari impari ad usarla, ma se sai fare le cose anche senza a te decidere se ignorarla o meno.

                  Al mio livello di istruzione, sono nella fase dove mi piace capire più cose possibile, per il semplice fatto che in questa maniera posso realmente essere in grado di discriminare quale info reputare utile e quale no.

                  Ad ogni modo non vedo l'AVG come un info utile per la pianificazione, ma piuttosto la reputo utile in caso di fault dello strumento principale...per trovare una quadra tra la deco media, a tabella, sul mio profilo, e quella data dal computer del mio buddy.

                  Con questo, spero di essermi spiegato meglio

                  ps. Interessante anche come la usa mercurio...ovvero come secondo riferimento per fare il check, oltre che sul run-time, sul corretto tracking della pianificazione su carta!
                  Ultima modifica di Tonnetto; 14-01-2021, 12:57.
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                  • #69
                    Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                    La faccio un po' lunga perché l'argomento mi sta particolarmente a cuore.

                    Di subacquei con una cultura teorica e una pratica tale da ritenere la decompressione qualcosa di diverso da un "atto di fede", ce ne saranno 50 in tutta Italia... Io non sono tra quelli.
                    Quindi do per scontato che ai numerini delle tabelle (comunque siano interpolati) dobbiamo credere e, al massimo, cercare di capirli.
                    Nel caso specifico si tratta di una BANALITA', nella teoria e nella pratica, unico problema è che i computer ricreativi non danno quasi mai l'AVG.
                    Se le didattiche, invece di inseguire, cominciassero a dare delle indicazioni, nel giro di un paio di anni il numerino magico salterebbe fuori da tutti i nuovi computer.

                    Noi istruttori dovremmo uscire dall'inerzia della subacquea anni 80/90, perché la stiamo trasmettendo anche ai giovani istruttori.
                    Quando 20 anni fa dicevo, ai colleghi istr.Padi, che l'uso e l'insegnamento delle tabelle, così come lo si faceva, era inutile nella pratica e una perdita di tempo nella teoria, venivo insultato e tacciato di inersperienza.

                    Ora accade lo stesso nell'uso del computer. Sono fortemente contrario all'eccesso di informazioni nei primi corsi sub. Ma si possono dare poche e precise informazioni, che permettano un uso sicuro degli strumenti e la base per comprenderne un uso avanzato, che arriverà (per alcuni si altri no) nel tempo.

                    Questo perché nel 2000 pochi sub "sfociavano" nel tec-dive, ora la percentuale è nettamente superiore, non si può far finta che l'allievo che abbiamo davanti seguirà un percorso uguale a quello dell'allievo di 20 anni fa.


                    Blu Dive, iniziamo con il dire che tu sei tra quei 50 subacquei che sanno cosa fanno in decompressione, perché se tu ti parametri in termini di conoscenze e di esperienza ad un open ma anche solo alla media dei subacquei ricreativi .... scusami ma il discorso diventa veramente "surreale" aprendo a paradossi di ogni genere

                    Che la didattica, tutte le didattiche, dovrebbero abbandonare delle nozioni ormai obsolete ed abbracciare nuovi metodi, sfondi una porta aperta, condivido in toto senza ripetere tutto quello che giustamente hai detto.

                    Solo che attualmente tutto questo è sempre nelle ipotesi del "se" ... se fosse cosi, se si facesse in questo modo, se le cose fossero diverse, se ed ancora se.

                    L'attuale situazione subacquea è purtroppo ben diversa ed in ambito ricreativo l'insieme più numeroso di subacquei e quindi il "core" di ogni attività economica in ambito subacqueo ha una preparazione media ad essere buoni "imbarazzante".

                    Cordialmente
                    Rana

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                    • #70
                      blu dive RANA
                      Pregandovi di considerare che quanto scrivo nel seguito non ha nulla di personale

                      Ma se e voi che insegnate il livello di preparazione appare imbarazzante non pensate che sia la conseguenza di avere venduto brevetti per anni per sostenere il conto economico di chi opera nel settore?

                      L' allievo e' convinto di sapere perche' ha seguito un percorso e conseguito un risultato ben tangibile e mi sembra anche poco corretto fagli notare la sua inadeguatezza che solo in parte e' imputabile a lui
                      Mi sembra che il gatto si morda la coda, i soldi che girano sono sempre meno e quanto si sperava di incassare nel tempo replicando questo modello economico oggi e' una pura chimera.

                      E' il metodo del "todos caballeros", degli enti di promozione che sfornato esperti, insegnanti e profeti.
                      Potremmo essere vicini al capolinea per semplice mancanza di soldi.

                      Succedono le stesse cose anche in ambiti diversi dalla subacquea dove atleti mediocri che in Federazione non avrebbero speranze diventano Maestri presso enti di promozione sportiva e magari sopra alla nuova scatola del sapone pontificano tronfi della loro ignoranza.
                      Ovviamente tutto il processo di abilitazione avviene a titolo oneroso.

                      Pensate che mi sbagli ?
                      Cordialmente
                      ​​​​​​​Paolo
                      Paolo

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                      • #71
                        Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio

                        Perdonami, ma non ho capito questo commento...o meglio non vedo la contradizione...

                        Attualmente reputo la profondità media un info che potrebbe tornarmi utile in determinati scenari, ma cmq non non la reputo fondamentale, visto che essendomi sempre immerso senza, per certo posso farne a meno.

                        Con questo non nego che non mi dispiacerebbe avere tale info nel mio computer e capire come sfruttarla al meglio, ma sopratutto capire la correlazioni tra tale info, i tempi da tabella, ed il comportamento del mio computer.

                        Non vedo che ci sia di strano in ciò! Se l'hai, magari impari ad usarla, ma se sai fare le cose anche senza a te decidere se ignorarla o meno.

                        Al mio livello di istruzione, sono nella fase dove mi piace capire più cose possibile, per il semplice fatto che in questa maniera posso realmente essere in grado di discriminare quale info reputare utile e quale no.

                        Ad ogni modo non vedo l'AVG come un info utile per la pianificazione, ma piuttosto la reputo utile in caso di fault dello strumento principale...per trovare una quadra tra la deco media, a tabella, sul mio profilo, e quella data dal computer del mio buddy.

                        Con questo, spero di essermi spiegato meglio

                        ps. Interessante anche come la usa mercurio...ovvero come secondo riferimento per fare il check, oltre che sul run-time, sul corretto tracking della pianificazione su carta!
                        Scusami, ho riletto e lo messa giù proprio male.

                        Non voleva essere un dubbio sulla tua preparazione o metodo, provo a spiegarmi.

                        Fino a qualche anno fa la AVG in tempo reale non era di facile fruizione, il mio primo digital log scubapro, per esempio non l'aveva.

                        Adesso è un dato facilmente ottenibile e può produrre dei grossi vantaggi in tutta la fase dell'immersione, dalla programmazione alla gestione stessa dell'immersione.

                        L'AGV è il parametro che, se ben utilizzato, serve a parametrare tutti gli altri valori, gas, tempi, eventuali variazioni al piano iniziale.
                        Da questo punto di vista ritengo l'avere uno strumento che indichi la prof media "quasi" fondamentale. Certo che se ne può fare a meno, lo abbiamo sempre fatto, ma questo è il punto: sono cose da svecchiare.

                        In questo quadro mi meraviglio quando un subacqueo tec non ha l'AGV come chiodo fisso, sopratutto all'inizio: è il dato più importante da segnare sul logbook.

                        Nella stessa ottica mi fa specie la resistenza dei "colleghi" istruttori a inserire nell'insegnamento (fin dai primi livelli avanzati) un dato di facile comprensioe ed utilizzo, che aumenta, in maniera esponenziale, la propria utilità con l'avanzare dell'addestramento.

                        Un esempio palese è quello che si può trovare sulla discussione di un caso di MDD, dove il sub aveva il dubbio che il computer funzionasse e fino a che punto avrebbe dovuto seguirlo.
                        www.bludivecenter.com

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                        • #72
                          paolo55 mi sento in dovere di spezzare una lancia in favore di blu dive . Mi immergo abitualmente con alcuni suoi allievi e hanno un ottimo livello di conoscenza teorica e pratica... Però lui ha un diving in una località turistica, dove gli arriva qualsiasi cosa proveniente dalle più disparate Sodoma e Gomorra del mondo....ha una grande pazienza secondo me.... Io per vie traverse mi sono trovato ad aiutare in diving della costa, anche se non il suo , ma i clienti in generale quelli sono, dopo qualche giornata saltuaria faccio di tutto per scappare. Se li fai salire sul tuo barchino penso che il ritorno lo farebbero a nuoto​​​​

                          ​​​​​​​Per RANA Non lo conosco personalmente, ma se agisce come scrive, e non ho motivo di pensare altrimenti, anche i suoi ragazzi sono persone che sanno stare al mondo sommerso.

                          ​​​​​​​Diciamo che io ho notato che la base è scarsa in tutto il mondo, dovrebbero un po' tutti fare qualcosina in più, partendo magari i sub stessi a dare di più e gli istruttori dal far sudare un po' di più qualche brevetto, soprattutto OWD e AOWD.... perché come dice bludive poi vanno avanti e gli mancano delle basi incredibili.

                          Commenta


                          • #73
                            Scusate l'off topic :-D

                            Originariamente inviato da labottatrice Visualizza il messaggio
                            Un altro che conosce l'amphibian?
                            e allora dovremo parlare in russo!
                            20200827_214430.jpg
                            Sono un amatore di questi ferracci sovietici, ma non mi sono ancora deciso a prenderne uno...

                            Ad ogni modo per il costo, sono davvero degli ottimi diver automatici da usare come muletto!!! Ma sopratutto, come dici....sono ottimi per attaccare bottone durante una birrozza!!!

                            ps. Il dial scuba dude orange è davvero bello! La cassa 090 per me però è un po' troppo impegnativa... scegliendo forse andrei sulla 710... oppure 100...

                            Riguardo le ghiere invece so che c'è davvero da divertirsi!!!
                            YouTube

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                            • #74
                              Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                              Scusami, ho riletto e lo messa giù proprio male.

                              Non voleva essere un dubbio sulla tua preparazione o metodo, provo a spiegarmi.

                              Fino a qualche anno fa la AVG in tempo reale non era di facile fruizione, il mio primo digital log scubapro, per esempio non l'aveva.

                              Adesso è un dato facilmente ottenibile e può produrre dei grossi vantaggi in tutta la fase dell'immersione, dalla programmazione alla gestione stessa dell'immersione.

                              L'AGV è il parametro che, se ben utilizzato, serve a parametrare tutti gli altri valori, gas, tempi, eventuali variazioni al piano iniziale.
                              Da questo punto di vista ritengo l'avere uno strumento che indichi la prof media "quasi" fondamentale. Certo che se ne può fare a meno, lo abbiamo sempre fatto, ma questo è il punto: sono cose da svecchiare.

                              In questo quadro mi meraviglio quando un subacqueo tec non ha l'AGV come chiodo fisso, sopratutto all'inizio: è il dato più importante da segnare sul logbook.

                              Nella stessa ottica mi fa specie la resistenza dei "colleghi" istruttori a inserire nell'insegnamento (fin dai primi livelli avanzati) un dato di facile comprensioe ed utilizzo, che aumenta, in maniera esponenziale, la propria utilità con l'avanzare dell'addestramento.

                              Un esempio palese è quello che si può trovare sulla discussione di un caso di MDD, dove il sub aveva il dubbio che il computer funzionasse e fino a che punto avrebbe dovuto seguirlo.
                              Beh mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa ... no?
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                              • #75
                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                blu dive RANA
                                Pregandovi di considerare che quanto scrivo nel seguito non ha nulla di personale
                                Ciao Paolo55,
                                sereno nessun problema quando ci si confronta serenamente si deve avere la capacità di parlare di tutto anche di aspetti che possono essere visti come "scomodi"
                                Per cui ben vengano le tue considerazioni.

                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                Ma se e voi che insegnate il livello di preparazione appare imbarazzante non pensate che sia la conseguenza di avere venduto brevetti per anni per sostenere il conto economico di chi opera nel settore?
                                La subacquea è uno strano "mondo".
                                A differenza di tante altre attività è stata terra di "conquista economica" da parte sia dell'offerta ma anche e soprattutto della domanda.
                                In ogni didattica la maggior parte degli istruttori è preparata e tiene i corsi a regola d'arte, e, a fronte di questa maggioranza ci sono anche in ogni didattica istruttori che si muovono "borderline" non solo perché non sono realmente preparati ma anche per inseguire un risultato economico, ma queste sono eccezioni.
                                A determinare il mercato è la domanda, le persone che s'iscrivono ai corsi iniziali non inseguono e quindi non premiano la qualità come elemento su cui investire tempo e risorse, inseguono ciò che è "facile", semplice e non l'impegna più di tanto in una società che va sempre di fretta e che come moto ha il "mordi e fuggi".
                                Inoltre nel settore non c'è stata una regolamentazione, non c'è un organismo ufficiale al di sopra delle didattiche che imponga un ben determinato standard, ci sono enne didattiche tutte in grado di autoreferenziarsi e autogestirsi.
                                Nel tempo tutto questo ha portato ad una contrazione dei tempi in cui dura il corso, ed alla necessità di escogitare piani didattici a rapido apprendimento, che non richiedano lunghe sessioni per imparare le abilità.

                                Ritorniamo al paragone sulle pistole se tu sei un governo e come fine hai quello di addestrare un esercito a sparare con una pistola, i tuoi costi non saranno dati solo dal costo dell'arma ma anche dai tempi di formazione che quell'arma impone per raggiungere determinati risultati in termini di sicurezza, precisione ed efficacia.
                                La formazione è un costo molto elevato che spesso supera quello dell'arma stessa.
                                In questo contesto cosa scegli ?
                                L'arma di pregio con alte prestazioni ma che richiede inevitabilmente un particolare e specifico addestramento senza il quale non si raggiungono quei risultati in un contesto di sicurezza ed efficacia.
                                O decidi d'investire in un arma meno di pregio ma decisamente più immediata e con delle sicurezze insite nell'arma stessa che riducono i tempi di addestramento e con essi i costi.

                                La scelta è chiara che senso ha investire in un arma di pregio se tanto nella massa quelli che raggiungeranno quel livello saranno pochi - mentre investendo nell'arma meno performante ma più immediata la media di chi la userà senza un elevato addestramento sarà per le caratteristiche insite dell'arma migliore e con meno costi.

                                La stessa cosa ha fatto la subacquea.
                                Propone, perché la domanda lo chiede, corsi facili e a rapido apprendimento, in cui bisogna rimuovere ogni difficoltà, la gente fa i corsi quando è in vacanza e se è in vacanza non vuole rotture, questo percorso di addestramento non può, per ovvi motivi, essere di elevato pregio perché non c'è tempo, non ci sono i presupposti.
                                E' un addestramento rapido che implica l'accettazione di evidenti limiti.
                                Tanto poi se uno prosegue, se fa via via gli altri corsi man mano arriva ad una formazione di pregio, solo che la maggior parte dei subacquei ricreativi si fermano e con il tempo imparano gesti che diventano normali, come montare l'erogatore alla bombola, come indossare le pinne ecc, ma perdono quel poco di nozioni imparate a spizzichi e bocconi in corsi soft.
                                Tutto questo porta ad una media di preparazione imbarazzante.

                                Poi ci sono ovviamente le eccezioni e troviamo comunque dappertutto subacquei molto più preparati rispetto alla media, per fortuna.

                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                L' allievo e' convinto di sapere perche' ha seguito un percorso e conseguito un risultato ben tangibile e mi sembra anche poco corretto fagli notare la sua inadeguatezza che solo in parte e' imputabile a lui.
                                Io amo dire, viviamo in un mondo reale non ideale, ogni subacqueo ha la possibilità di trovare e quindi avere quello che ricerca.
                                Le persone che hanno sentito il desiderio di imparare hanno trovato sempre persone in grado di insegnargli, perché avendo questo desiderio hanno investito nella formazione.
                                Le persone che non hanno sentito il desiderio di approfondire ed andare al di la del primo brevetto trovano quello che ricercano.
                                Quindi si, mi spiace ma io penso che spesso la colpa è del subacqueo stesso che insegue il brevetto senza premiare la qualità.

                                Ti posso dire che negli ultimi anni quando boccio le persone mi sono sempre trovato a dovermi giustificare dato che queste si sono sentite defraudate di un loro diritto dato che secondo loro erano in grado di fare ed io lo facevo per partito preso.
                                Mi è stato detto anche che avevo simpatie ed antipatie.

                                Quindi faccio fatica a vedere gli allievi sempre e solo come le vittime inconsapevoli del mercato e di noi istruttori che spesso li sfruttiamo ed illudiamo.
                                Li bocci, ti dicono di tutto e se ne vanno in realtà che non bocciandoli anche se, asini erano (subacqueamente parlando) e asini rimangono ma s'illudono di essere bravi e tu sei, ai loro occhi, uno scemo perché volevi insegnargli quello che loro pensano già di sapere.

                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                Mi sembra che il gatto si morda la coda, i soldi che girano sono sempre meno e quanto si sperava di incassare nel tempo replicando questo modello economico oggi e' una pura chimera.
                                In anni indietro la subacquea è stata veramente un eldorado per alcuni ...
                                Oggi non è più cosi, la crisi ha colpito e duramente tutti, sia i professionisti che soprattutto i potenziali clienti.
                                Se hai problemi economici ad arrivare a fine mese non vai a fare immersioni in Liguria per intenderci.

                                Penso che replicare un modello che aveva ragione in tempi floridi economicamente non sia una genialata.
                                Penso che oggi sopravvivrà solo chi avrà la forza di farlo e le capacità di offrire qualità.
                                Nel nostro circolo ne parliamo spesso ed io ritengo che non dobbiamo inseguire gli allievi ma arroccarci offrendo o cercando di offrire prima di tutto qualità.

                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                E' il metodo del "todos caballeros", degli enti di promozione che sfornato esperti, insegnanti e profeti.
                                Potremmo essere vicini al capolinea per semplice mancanza di soldi.
                                Oggi non è più cosi, oggi la gente spende meno ed è molto più attenta a come li spende.
                                Per cui penso che la qualità paghi di più rispetto all'improvvisazione.

                                Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                                Succedono le stesse cose anche in ambiti diversi dalla subacquea dove atleti mediocri che in Federazione non avrebbero speranze diventano Maestri presso enti di promozione sportiva e magari sopra alla nuova scatola del sapone pontificano tronfi della loro ignoranza.
                                Ovviamente tutto il processo di abilitazione avviene a titolo oneroso.

                                Pensate che mi sbagli ?
                                Sbagli secondo me a generalizzare.
                                In passato ci sono stati i casi che descrivi ma sono eccezioni, oggi con la crisi non è facile tenere in piedi percorsi onerosi per fare istruttori.

                                Le persone che vogliono fare l'istruttore sono sempre di meno, molti meno di quelli che vogliono fare i corsi per fare immersioni per proprio conto.

                                Cordialmente
                                Rana

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