Cose che fanno paura: il mono con l’octopussy

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  • È più sicura un immersione condotta utilizzando correttamente il sistema di coppia, o per alcune didattiche quello del team, rispetto ad una immersione solitaria anche con 5 bombole al seguito e 5 erogatori completi

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    • Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
      È più sicura un immersione condotta utilizzando correttamente il sistema di coppia, o per alcune didattiche quello del team, rispetto ad una immersione solitaria anche con 5 bombole al seguito e 5 erogatori completi
      E' più sicura un'immersione con ridondanza autonoma + compagno(i).

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      • Vero, se chi ha la ridondanza è in grado di gestirla. Comunque volevo sottolineare come una immersione solitaria non può essere considerata sicura

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        • Originariamente inviato da Palve Visualizza il messaggio
          Comunque volevo sottolineare come una immersione solitaria non può essere considerata sicura
          Non sono d'accordo, ma questo è un argomento differente e non è il caso di mischiare le carte in questo thread.

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          • Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio

            E' più sicura un'immersione con ridondanza autonoma + compagno(i).
            dipende dal compagno... e dalla capacità di riconoscere i suoi segnali di stress e dalla capacità di interrompere prima che si inneschi un casino e non sempre è facile.

            Io sono della filosofia che se sono in coppia, tengo un sistema di coppia stretto ed attento. In barca controllo discretamente che l'attrezzatura del compagno sia montata correttamente e con i rubinetti aperti (senza toccare niente, controllando i suoi gesti). Sistematicamente, però, vedo che i compagni si fanno i fatti propri. Se mi fermo per un motivo, vanno avanti. Se mi tolgo la maschera o passo all'erogatore secondario, non se ne accorgono neppure se siamo in deco faccia a faccia (e lo faccio sia per esercizio personale, che per capire il grado di allerta dei compagni). Il mio pensiero è che un buddy a 5 metri di distanza che si fa i fatti propri, senza mai girarsi a controllare, sia solo una fonte di impiccio per cui coppia se siamo in due, ma se il gruppo è di 3 persone e so che gli altri non ricambiano l'attenzione, io faccio presente che, facendo foto, magari mi separerò... ed immancabilmente mi separo se la cosa è tollerata dal diving.

            Giusto lunedì, un amico (di 78 anni) mi ha raccontato che è rimasto a corto d'aria perché era con una guida che pinneggiava veloce e non si voltava a controllarlo. Errore suo, gli ho detto... perché quando vedeva che non riusciva a stargli dietro non doveva mettersi ad inseguirla andando in affanno, ma tornare indietro e salire di quota... ma spesso ci si ostina perché si vuol evitare l'imbarazzo... ed è uno dei primi passi nel tunnel dell'incidente potenziale.

            Comunque è vero anche che la ridondanza deve essere gestibile. Perché se è una fonte di impaccio è solo un potenziale problema in più.

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            • Originariamente inviato da darkfire Visualizza il messaggio
              dipende dal compagno... e dalla capacità di riconoscere i suoi segnali di stress e dalla capacità di interrompere prima che si inneschi un casino e non sempre è facile.
              Naturalmente era sottinteso che pure il compagno sia provvisto di ridondanza, esattamente come te (tu sei sempre il compagno di qualcuno che a suo volta è tuo compagno). Discutevamo di presunti standard di sicurezza nel sistema di coppia e la differenza tra affidarsi al solo sistema di coppia oppure al sistema di coppia + ridondanza autonoma.

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              • Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio

                E' più sicura un'immersione con ridondanza autonoma + compagno(i).
                Aggiungi anche, saper utilizzare in modo corretto la ridondanza e compagno (i) che sappiano, utilizzare il sistema di coppia......mmmmm però cosi potrebbe diventare noioso
                Buone bolle a tutti!!!
                http://4th-dimension.detidecosystem.com/

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                • Originariamente inviato da firer84 Visualizza il messaggio
                  Aggiungi anche, saper utilizzare in modo corretto la ridondanza e compagno (i) che sappiano, utilizzare il sistema di coppia......mmmmm però cosi potrebbe diventare noioso
                  Be' si, anche se la ridondanza che sta addosso a te è istintivamente più facile da utilizzare che non "cercare" quella del compagno. Qualsiasi subacqueo (ma estenderei il concetto a qualsiasi persona) che non può più respirare da una fonte, istintivamente prende la prima fonte d'aria alternativa che trova, ed è (molto) più semplice farlo, trovandosela addosso. Diciamo che serve meno diligenza. Quindi anche se concettualmente è "sbagliato" cercare di sopperire alla mancanza di educazione, con una soluzione di comodo, è pur vero che sempre di persone si tratta e che quindi bisogna fare i conti con la realtà piuttosto che inseguire un sogno utopico, ovvero pretendere che tutti i sub siano adeguatamente preparati e pronti ad affrontare un'emergenza, ma soprattutto a prevenire incidenti, rispettando (sempre e comunque) tutte le regole. Io non credo nella perfezione umana, come non credo che esista un solo subacqueo in questo thread, sul forum, e nell'intero globo che durante la propria vita subacquea non abbia fatto cazzate.

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                  • Originariamente inviato da npole Visualizza il messaggio

                    Be' si, anche se la ridondanza che sta addosso a te è istintivamente più facile da utilizzare che non "cercare" quella del compagn.
                    gestire e utilizzare correttamente una bombola bail-out è più complesso, e richiede maggior addestramento, che prendere (o chiedere) la fonte d.a. ad un compagno o al primo che capita.
                    www.bludivecenter.com

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                    • Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
                      gestire e utilizzare correttamente una bombola bail-out è più complesso, e richiede maggior addestramento, che prendere (o chiedere) la fonte d.a. ad un compagno o al primo che capita.
                      A mio parere se l'addestramento si concentrasse su: "usa il tuo erogatore di emergenza (già attaccato alla bombola di emergenza) innanzitutto ed eventualmente cerca assistenza dal tuo compagno", invece che su: "mi raccomando segui le regole buddy system e spera che pure il tuo compagno sia ugualmente diligente", sulle statistiche leggeremmo meno "il bailout non ha funzionato" di quanti "il buddy system non ha funzionato" ci sono ora.

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                      • Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                        gestire e utilizzare correttamente una bombola bail-out è più complesso, e richiede maggior addestramento, che prendere (o chiedere) la fonte d.a. ad un compagno o al primo che capita.
                        Sicuramente. È più difficile aprire un rubinetto e respirare da un erogatore che hai addosso, piuttosto che pinneggiare magari in dispnea per 10m e strappare di bocca l'erogatore di bocca al primo malcapitato che capita.

                        Ma soprattutto è più piacevole un'immersione col pensiero di come poter recuperare una fonte d’aria alternativa che sapere di averla con se.

                        Mi rassegno.

                        USATE TUTTI IL MONO, ANCHE CON UN SOLO SECONDO STADIO, TANTO I CASI DI ROTTURA STATISTICAMENTE RASENTANO LO ZERO.

                        Poi, visto che sono in curva, posso:

                        1) pallonare e raggiungere la superficie espirando....tanto l'aria nei polmoni si espande salendo e non soffro di fame d'aria

                        2) pallonare respirando nel gav......tanto la Co2 prodotta in 2-3 minuti non sarà tanta e non dovrei arrivare in sup ipossico

                        3) cerco il primo coglione a cui chiedere gentilmente un erogatore

                        4) cerco un altro coglione a cui strappare l'erogatore di bocca e pallonare assieme.

                        Ci sono altre possibilità ma mi limito a queste.

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                        • Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio

                          Sicuramente. È più difficile aprire un rubinetto e respirare da un erogatore che hai addosso, piuttosto che pinneggiare magari in dispnea per 10m e strappare di bocca l'erogatore di bocca al primo malcapitato che capita.

                          Ma soprattutto è più piacevole un'immersione col pensiero di come poter recuperare una fonte d’aria alternativa che sapere di averla con se.

                          Mi rassegno.

                          USATE TUTTI IL MONO, ANCHE CON UN SOLO SECONDO STADIO, TANTO I CASI DI ROTTURA STATISTICAMENTE RASENTANO LO ZERO.

                          Poi, visto che sono in curva, posso:

                          1) pallonare e raggiungere la superficie espirando....tanto l'aria nei polmoni si espande salendo e non soffro di fame d'aria

                          2) pallonare respirando nel gav......tanto la Co2 prodotta in 2-3 minuti non sarà tanta e non dovrei arrivare in sup ipossico

                          3) cerco il primo coglione a cui chiedere gentilmente un erogatore

                          4) cerco un altro coglione a cui strappare l'erogatore di bocca e pallonare assieme.

                          Ci sono altre possibilità ma mi limito a queste.

                          Certo che la vivete male questa subacquea ricreativa....
                          Ma cos'è, vi hanno spaventato da piccoli???
                          www.bludivecenter.com

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                          • È interessante che venga considerato il sistema di coppia solo per un eventuale FAA.Mi hanno fatto una testa tanta per un inverno a supportare il mio compagno,qualunque problema avesse.Considerare il compagno alla stregua di una bombola è quantomeno riduttivo no?

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                            • In positivo alla stregua di una bombole
                              In negativo alla stregua di una bombola su un piede
                              Son
                              Paolo

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                              • Sono abbastanza stupito dal catastrofismo imperante come se molti temessero la catastrofe appena girato l' angolo
                                Io speriamo che me la cavo
                                Paolo

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