quale inconveniente ci può essere nell'acquisto di un gav con litraggio troppo grande

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  • #76
    Credo che il contox assetto neutro, non si possa fare semplicemente con un conto tipo:spinta del gav 27 litri - (15 kgx2) =30kg pesi bombole con gas-ecc... Perciò assetto negativo =circa3kg... Credo che ci siano, oltre a questi, altri calcoli che forse tengano conto(in qualche modo) della spinta positiva delle bombole ed altro, che io però non conosco...

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    • #77
      Originariamente inviato da mumble Visualizza il messaggio
      Credo che il contox assetto neutro, non si possa fare semplicemente con un conto tipo:spinta del gav 27 litri - (15 kgx2) =30kg pesi bombole con gas-ecc... Perciò assetto negativo =circa3kg... Credo che ci siano, oltre a questi, altri calcoli che forse tengano conto(in qualche modo) della spinta positiva delle bombole ed altro, che io però non conosco...

      Certo il peso delle bombole c'entra eccome, ma sotto forma di spinta e non in valore assoluto.

      Una 12l corta e una 12l lunga non hanno lo stesso peso, ma hanno lo stesso volume.
      Percio' una bombola ( a vuoto ) puo' essere negativa o positiva, con lo stesso litraggio.

      Ad esempio, ritornando sulle 12l, una 12l corta 230BAR corta di marca ROTH pesa 17 Kg., mentre una 12l lunga della stessa marca pesa 12,5 Kg.

      Quindi la prima ha una spinta negativa di 5 Kg e la seconda di 0,5 Kg. ( calcolo semplificato, escludendo rubinetteria ed eventuali accessori ).

      A questo si aggiungerà il peso del gas.
      Ultima modifica di TheSnake; 12-01-2018, 19:08.
      Antonio Pastorelli
      PADI OWD
      www.antoniopastorelli.com

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      • #78
        Originariamente inviato da mumble Visualizza il messaggio
        Credo che il contox assetto neutro, non si possa fare semplicemente con un conto tipo:spinta del gav 27 litri - (15 kgx2) =30kg pesi bombole con gas-ecc... Perciò assetto negativo =circa3kg... Credo che ci siano, oltre a questi, altri calcoli che forse tengano conto(in qualche modo) della spinta positiva delle bombole ed altro, che io però non conosco...

        Nel conteggio bisogna tenere conto di tutte le spinte idrostatiche dell'attrezzatura, esclusa la muta. Ergo,

        Tutte le spinte negative
        - bottiglie
        - rubinetteria
        - Primi e secondi stadi:
        - Jacket/BCD completo di schienalino
        - peso gas

        Tutte le spinte positive
        -Volume (cambia da acciaio ad alluminio ed in base al peso ergo: Volume=Massa/Densità)

        A spanne, con 11/13litri (25/30lb) di sacco ed una corretta zavorra, fai qualsiasi immersione in mono, anche con 18lt e stage.

        Col bibo, con un 18lt (40lb) fai qualsiasi immersione con un D12 e 2/3 stage.

        I normali sacchi ricreattivi sono da 15, anche 18lt, per quello si dice che sono sempre sovradimensionati.





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        • #79
          Credo che a "spanna" abbia ragione Tonnetto, x calcoli più precisi, credo:vada sottratto al volume bombole il peso a vuoto delle stesse e calcolare la differenza se positiva o negativa ed eventuale valore... Comunque credo che in questo forum ci siano sub esperti in grado, se lo vogliono, di spiegarci tutti i calcoli del caso..

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          • #80
            Ma andare in acqua e provare con l’attrezzatura che utilizzate abitualmente, no?
            Se invece cambiate setting in funzione di che immersione fate, non penso abbiate il problema della pesata.
            Fare calcoli vettoriali tra spinte positive e negative a tavolino mi sembra una elucubrazione mentale assurda.
            Sono troppi i parametri in gioco da prendere come variabili.
            Basta cambiare sottomuta e ballano 3-4kg.
            Con la stessa configurazione, con sottomuta leggero scendo senza zavorra, in inverno con sottomuta pesante, completo tecnico e pile, devo purtroppo aggiungere 4kg.
            Calcolarlo teoricamente la vedrei molto dura.

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            • #81
              Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
              Ma andare in acqua e provare con l’attrezzatura che utilizzate abitualmente, no?
              Se invece cambiate setting in funzione di che immersione fate, non penso abbiate il problema della pesata.
              Fare calcoli vettoriali tra spinte positive e negative a tavolino mi sembra una elucubrazione mentale assurda.
              Sono troppi i parametri in gioco da prendere come variabili.
              Basta cambiare sottomuta e ballano 3-4kg.
              Con la stessa configurazione, con sottomuta leggero scendo senza zavorra, in inverno con sottomuta pesante, completo tecnico e pile, devo purtroppo aggiungere 4kg.
              Calcolarlo teoricamente la vedrei molto dura.


              Scusa, ma che ne sai tu di pesate, setting, calcoli vettoriali, spinte positive e negative, elucubrazioni mentali, parametri, variabili e configurazioni... ?
              Sei forse un istruttore? sarai un subacqueo bravo, ma non sei un istruttore, non hai esperienza in ambito didattico ... è palese ! MI chiedo: tu sai cosa vuol dire insegnare?
              E allora cosa scrivi, tu che si e no sarai andato in acqua qualche migliaio di volte anche col REB e abiti lontano dal mare, che sicuramente andrai quasi solo al lago anche se 2 o 3 volte alla settimana e in tutte le stagioni ? Non capisco certa gente, non è neanche istruttore e parla e scrive e da' consigli ... cos'è pazzi !

              Dimenticavo ... neanche io sono "istruttore" , forse è meglio che stia zitto, che se poi dico la mia, di come sia semplicissimo il calcolo matematico per calcolare quanto siano "positive" o "negative" le bombole ... ( questo sì che si può calcolare a tavolino e poi verificare in acqua, per la massa totale ... bisogna immergercisi, con la massa totale, ma aver già le idee chiare sulla pesata dei "corpi morti", quali sono le bombole che ci portiamo appresso ... aiuta a "sgrossare" il lavoro ).

              Ciao RANA

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              • #82
                Originariamente inviato da pirla di turno Visualizza il messaggio
                .........

                Ciao RANA
                ​Non comprendo il motivo per cui mi citi alla fine del tuo intervento ?

                Mi sono perso qualcosa.......

                Ho amici che sono dei bravissimi subacquei, veramente preparati ed esperti, fanno immersioni di un certo tipo ecc, ecc, hanno la mia massima fiducia ed ammirazione ma dal punto di vista didattico non sono bravi.

                Essere istruttore non vuol dire essere il più bravo subacqueo, essere istruttore è avere quelle capacità, affinità ed un po di empatia che permette di strutturare un percorso didattico tramite il quale una persona che non sa andare sott'acqua, o, non sa determinati aspetti legati alla subacquea riesce ad apprenderli, ed ad apprendere in sicurezza.

                Va da se che un istruttore deve sapere bene quello che insegna ma non necessariamente è o deve essere il più bravo (fermo restando che l'espressione "il più bravo" è discutibile).

                Altrettanto il bravissimo subacqueo non è detto che sia anche un bravo istruttore se non riesce a calarsi nelle problematiche dell'allievo, se non ha quella sensibilità, quella pazienza che gli permettono di capire difficoltà che, magari per lui (bravissimo subacqueo) sono un nulla, ma, per l'allievo possono essere importanti.

                Inoltre ci sono istruttori bravi con chi inizia ma non preparati per tenere corsi avanzati, altrettanto ci sono istruttori che danno molto nei corsi avanzati ma non riescono altrettanto bene nei corsi base.

                Io amo dire che ci sono istruttori portati ad aiutare l'allievo nelle sue difficoltà iniziali, e, istruttori portati a dare un delta maggiore a quei subacquei già formati che desiderano avanzare in alcuni aspetti tecnici.

                Sono due mondi diversi, dove fare didattica.

                Come vedi l'aspetto didattico è un mondo a se, con proprie regole e propensioni.

                Una persona che ho stimato molto, lo chiamavamo il "Baffo di Milano" più di 15 anni fa mi disse ricordati sempre che anche se è bellissimo accompagnare gli allievi devi dedicare tempo anche al piacere di andare sott'acqua per il piacere tuo d'immergerti.
                Fu un grande consiglio, mi fece comprendere che immergersi per proprio conto e immergersi per svolgere la funzione didattica sono due cose differenti, molto differenti.

                Ti sembrerò presuntuoso e forse lo sono ma prossimo a 20 anni come istruttore so capire subito se una persona ha una vera esperienza didattica oppure no.
                Questo non vuol dire che quando io scrivo, a una persona, che non è istruttore io lo giudico anche come subacqueo, no di certo.

                Io non nego l'esperienza subacquea di GardaReb, per esempio, non nego quello che fa e riconosco che fa cose ben al di sopra di quello che faccio io.
                Sicuramente è un subacqueo con una grande esperienza che può sicuramente arricchirmi e farmi comprendere aspetti che non conosco, ma non è istruttore e se affronta discorsi relativi all'aspetto didattico lo fa parametrando il tutto alla sua esperienza enorme di subacqueo, ma, l'immersione didattica esula da questo e affronta aspetti peculiari che lui, non avendo un vissuto tale, non considera.

                Non penso di averlo offeso, non intacco minimamente le sue doti anzi le riconosco.
                Ti stupirà sapere che leggo con interesse tutti gli interventi di GardaReb in quanto riconosco che quando affronta argomenti di tecnica subacquea lo fa con estrema precisione (forte della sua esperienza) e io li trovo molto interessati i suoi scritti.

                Poi ci possono essere discussioni dove siamo entrati in contrasto, o meglio, mi piace pensare che ci siamo confrontati e il confronto è fatto anche di "scontro".
                Scontro necessario, non a far prevalere l'uno rispetto all'altro, ma a mettere le rispettive posizioni una davanti all'altra per poter creare quelle condizioni che permettono di ragionarci su, nel rispetto reciproco ....


                Cordialmente
                Rana

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                • #83
                  Ciao Rana. Le tue parole mi lusingano.
                  Un po’ di immersioni ne ho fatte ma comunque non sono nessuno nella subacquea......forse sono il più bravo del paesino in cui vivo, forse neppure quello, ma oggi conosco i miei limiti e so dove posso arrivare in sicurezza.
                  Non sono diventato istruttore per scelta, non perché mi hanno bocciato, se bocciano qualcuno .....e forse si dovrebbe iniziare a farlo vista la qualità degli istruttori in circolazione (non mi riferisco a te, non ti conosco neppure).
                  Non ti nascondo che mi piacerebbe molto, ma per farlo bene bisogna dedicarci tempo, che non ho.
                  Nessuno nasce imparato e quando scrivo, lo faccio sempre con la mia esperienza come esempio.
                  Sono andato in acqua per anni, a cazzo ho scoperto poi, forse perché seguivo le orme del mio istruttore, che anche lui andava a cazzo.
                  Ho avuto la fortuna un giorno di conoscere un grande della subacquea, ad un’immersione sotto il ghiaccio, che mi ha illuminato. Vedendo gente andare tra un’apertura e l’altra sotto il ghiaccio a 2-3m di profondità per una distanza si e no di 20m COL MONO, mi ha detto: sono pazzi, io così non scenderei mai......detto da uno che va a oltre 200 in grotta.
                  Da quel giorno mi sono rimesso in gioco ed ho iniziato da zero, avendo la conferma che prima andavo veramente a cazzo e che ero un miracolato per le immersioni che facevo.
                  Gli anni sono passati e un po’ di esperienza l’ho fatta.
                  È per questo che quando leggo certe cose che proprio non condivido, non riesco a trattenermi, perché la subacquea non è il calcio; se sbagli la paghi seriamente.
                  Io al mio primo istruttore rimprovero la superficialità, il pressappochismo, le molte ore di teoria inutili per allora e le poche ore di acqua indispensabili.....ma così sono gli standard delle didattiche ricreative.
                  Io abolirei la parola ricreativa.
                  Quando una persona sa stare in acqua a 10m e a 10m sa risolvere in autonomia tutti i problemi che possono accadere, può andare gradualmente alla profondità che vuole. Deve solo acquisire la tranquillità mentale data dalla consapevolezza di riuscire a risolvere un qualsiasi problema, che è indipendente dalla profondità, se non per la velocità di esecuzione.
                  Per tornare a bomba quindi, se io un giorno mai diventerò istruttore, insegnerò fin dall’asilo dell’open, ad andare in acqua da soli e col bibo, 5+5, 7+7.....tanto alla fine come costi siamo lì. Il famigerato sistema di coppia deve arrivare dopo, molto molto dopo.
                  Stai tranquillo che uno da solo, alla 20esima immersione, non si fionda a 40-50m come invece accade con il paracadute del sistema di coppia, sei convinto?
                  Sono consapevole di essere molto estremo, ma l’esperienza mi ha portato a questo modo di pensare.
                  Sono andato ampiamente OT, ma ci tenevo risponderti.
                  A presto.

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                  • #84
                    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
                    Ciao Rana. Le tue parole mi lusingano.
                    Un po’ di immersioni ne ho fatte ma comunque non sono nessuno nella subacquea......forse sono il più bravo del paesino in cui vivo, forse neppure quello, ma oggi conosco i miei limiti e so dove posso arrivare in sicurezza.
                    Non sono diventato istruttore per scelta, non perché mi hanno bocciato, se bocciano qualcuno .....e forse si dovrebbe iniziare a farlo vista la qualità degli istruttori in circolazione (non mi riferisco a te, non ti conosco neppure).
                    Non ti nascondo che mi piacerebbe molto, ma per farlo bene bisogna dedicarci tempo, che non ho.
                    Nessuno nasce imparato e quando scrivo, lo faccio sempre con la mia esperienza come esempio.
                    Sono andato in acqua per anni, a cazzo ho scoperto poi, forse perché seguivo le orme del mio istruttore, che anche lui andava a cazzo.
                    Ho avuto la fortuna un giorno di conoscere un grande della subacquea, ad un’immersione sotto il ghiaccio, che mi ha illuminato. Vedendo gente andare tra un’apertura e l’altra sotto il ghiaccio a 2-3m di profondità per una distanza si e no di 20m COL MONO, mi ha detto: sono pazzi, io così non scenderei mai......detto da uno che va a oltre 200 in grotta.
                    Da quel giorno mi sono rimesso in gioco ed ho iniziato da zero, avendo la conferma che prima andavo veramente a cazzo e che ero un miracolato per le immersioni che facevo.
                    Gli anni sono passati e un po’ di esperienza l’ho fatta.
                    È per questo che quando leggo certe cose che proprio non condivido, non riesco a trattenermi, perché la subacquea non è il calcio; se sbagli la paghi seriamente.
                    Io al mio primo istruttore rimprovero la superficialità, il pressappochismo, le molte ore di teoria inutili per allora e le poche ore di acqua indispensabili.....ma così sono gli standard delle didattiche ricreative.
                    Io abolirei la parola ricreativa.
                    Quando una persona sa stare in acqua a 10m e a 10m sa risolvere in autonomia tutti i problemi che possono accadere, può andare gradualmente alla profondità che vuole. Deve solo acquisire la tranquillità mentale data dalla consapevolezza di riuscire a risolvere un qualsiasi problema, che è indipendente dalla profondità, se non per la velocità di esecuzione.
                    Per tornare a bomba quindi, se io un giorno mai diventerò istruttore, insegnerò fin dall’asilo dell’open, ad andare in acqua da soli e col bibo, 5+5, 7+7.....tanto alla fine come costi siamo lì. Il famigerato sistema di coppia deve arrivare dopo, molto molto dopo.
                    Stai tranquillo che uno da solo, alla 20esima immersione, non si fionda a 40-50m come invece accade con il paracadute del sistema di coppia, sei convinto?
                    Sono consapevole di essere molto estremo, ma l’esperienza mi ha portato a questo modo di pensare.
                    Sono andato ampiamente OT, ma ci tenevo risponderti.
                    A presto.
                    Grazie GardaReb.
                    Non mi ero sbagliato quando ho detto che leggo con interesse quelli che scrivi.

                    Ti auguro di poter realizzare i tuoi progetti.
                    Anch'io quando sono diventato istruttore volli fare i corsi come pensavo andavano fatti.
                    L'entusiasmo ben venga.
                    Con il tempo ho mediato il mio estremismo e compreso le necessità e compreso alcune scelte didattiche.

                    Cordialmente
                    Rana
                    Ultima modifica di RANA; 16-01-2018, 22:30.

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                    • #85
                      Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

                      ​Non comprendo il motivo per cui mi citi alla fine del tuo intervento ?
                      Ma io non ti ho citato, ti ho semplicemente salutato ...
                      Ciao RANA

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