Omessa deco metodo francese

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  • Narcotizzato
    ha iniziato la discussione Omessa deco metodo francese

    Omessa deco metodo francese

    Ciao a tutti, in caso di omessa decompressione oltre al metodo us navy che si può trovare più facilmente c'è anche il metodo della marina francese. Qualcuno conosce il metodo francese per omessa deco? Ricordo che questo metodo prevede di ritornare in immersione entro 1/3 minuti dal momento dell'emersione e raggiungere la metà della profondità massima raggiunta in immersione e sostare a quella quota per 5 minuti, dopo come si procede? In quale libro/manuale/articolo si può trovare?
    Grazie

  • cesare
    ha risposto
    comunque o messa o rito civile importante è il cappotto in abete fresco molto resinoso veloce quindi risparmioso di gas, ottimo rapporto cenere flora fauna

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da unicorno Visualizza il messaggio
    Ciao Rana,contraccambio il piacere e ti rinnovo l'invito a fare un'altra uscita senza GAV ,ora che sembrerebbero aver ripristinato la strada per Paraggi.
    Quando vuoi...
    Ma dai ....
    Mi hai dato una notizia che mi rende felice, sapere che hanno ripristinato la strada e che forse l'immersione da riva a Paraggi ritorna nuovamente fattibile è per me una gioia.
    Sono veramente affezionato a quel posto.

    Si molto volentieri, senza contare che andiamo verso la bella stagione ragion per cui le occasioni non mancheranno

    Ciao
    Rana

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  • unicorno
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    ​Ciao Unicorno, piacere di sentirti

    Grazie per aver specificato l'uso della procedura, sulla base della tua esperienza diretta con la didattica francese.

    Ciao Rana,contraccambio il piacere e ti rinnovo l'invito a fare un'altra uscita senza GAV ,ora che sembrerebbero aver ripristinato la strada per Paraggi.
    Quando vuoi...

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  • unicorno
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
    .....come, torni subito a 6m? Dove eri finito? A 3 o eri emerso?
    Io avevo fatto l'esempio di salto tappa dei 9m, riprendendo quello che avevi scritto nel post precedente al mio...."la procedura nel caso in cui si salti una tappa.....".
    Quindi se al corso ti dicono che se salti la tappa dei 9m e arrivi a 6m, devi ritornare a 1/2 quota per 5min.....io fossi in te cambierei insegnante.....scusa la franchezza.
    Mi scuso,ho sbagliato a scrivere....Ovviamente intendevo .."torno subito a NOVE metri..." e non a sei,dove sarei finito erroneamente.

    Riguardo al "Cambiare Insegnante",ti faccio notare che queste sono le Procedure Ufficiali scritte sui testi Federali ,e applicate molto rigidamente da TUTTE le scuole Francesi (Il testo di preparazione al Livello 4 dove puoi trovarle è PLONGEE PLAISIR 4). Ti garantisco che la preparazione teorica che danno è NETTAMENTE SUPERIORE a quelle che ho visto fare in diverse scuole Italiane , e il fatto che permettano di andare in aria fino a 60 mt,con una percentuale quasi nulla di incidenti,dovrebbe dirla lunga sulle preparazioni che danno prima di rilasciare i brevetti.Tanto per darti un'idea,al Federale di Antibes dove ho dato l'esame per il,4° Livello,quasi tutti i partecipanti di 3° Livello avevano oltre 200 immersioni a testa e ottima forma fisica. (e già prendere il 3° Livello in Francia , NON è una passeggiata...) Ebbene,la percentuale dei bocciati è stata del SETTANTACINQUE PERCENTO! La sessione precedente alla mia,furono l'ottanta! E questa è quasi la norma,vista la severità degli esami teorici,e la durezza di quelli fisici. Se qualcuno ha da imparare qualcosa da loro,sono alcuni dei Diving Italiani che conosco.....CREDIMI SULLA PAROLA!!!
    Ultima modifica di unicorno; 22-03-2019, 01:23.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da unicorno Visualizza il messaggio
    Avevo fatto una domanda molto simile alla tua al corso.
    Mi hanno risposto che se SENZA FERMARMI torno subito a sei metri,posso evitare la procedura.
    Ma se mi ci fermo (per sbaglio,perchè non me ne sono accorto o altro...) sono tassativi!
    Torni a 20 mt e inizi la procedura.
    ​Ciao Unicorno, piacere di sentirti

    Grazie per aver specificato l'uso della procedura, sulla base della tua esperienza diretta con la didattica francese.

    Comprendo quanto hai scritto e non ho nulla da eccepire.

    Dico solo che il salto di una tappa: una persona che, avendo programmato una tappa a -9 metri, la salta andando a quella successiva -6 senza rendersene conto, per poi accorgersi del "salto" dopo esserci stato un tempo significativo da dover applicare la procedura di omessa decompressione è un caso che considero più torico che reale (premesso che sott'acqua sono convinto che, nei grandi numeri, succeda e possa succedere di tutto).

    Nella realtà si salta la decompressione per problemi come la perdita di controllo dell'assetto (pallonata), la fine della scorta di gas che ci costringe a risalire in superficie, ecc, ecc.
    ​In questi casi si arriva in superficie e da li si valuta rapidamente se ci sono le condizioni per ritornare in immersione applicando la procedura per omessa decompressione o se è meglio applicare le procedure di emergenza in caso d'incidente decompressivo - quindi iniziare a respirare O2 e recarsi in un ospedale attrezzato per il trattamento iperbarico (per esempio ospedale S. Martino a Genova).

    Personalmente ritendo che applicare l'omessa decompressione si l'estrema ratio del fare, quando si può, e, nel nostro paese Italia nonostante i problemi si può sempre dato che abbiamo un buon servizio sanitario nella fattispecie inerente ai trattamenti iperbarici, una volta in superficie conviene sempre di più andare in un centro iperbarico piuttosto che applicare queste procedure empiriche.

    Ovviamente conoscere la procedura per omessa decompressione è una buona cosa soprattutto per le persone che fanno immersioni la dove (per esempio isole sperdute ecc, ecc.) non si ha accesso e/o non in tempi rapidi a strutture ospedaliere in grado di gestire un incidente subacqueo (camera iperbarica).

    Io, personalmente se da -9 metri per mia distrazione risalgo a -6 metri semplicemente ritorno alla quota dei -9 e continuo come programmato.
    Il fatto che da -9 passo a -6 senza accorgermene e ci sto per un tempo significativo non succede, può succedere che faccio un oscillazione a -6 metri ma in questo caso non applico certo la procedura di omessa decompressione.

    Cordialmente
    Rana

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  • GardaReb
    ha risposto
    .....come, torni subito a 6m? Dove eri finito? A 3 o eri emerso?
    Io avevo fatto l'esempio di salto tappa dei 9m, riprendendo quello che avevi scritto nel post precedente al mio...."la procedura nel caso in cui si salti una tappa.....".
    Quindi se al corso ti dicono che se salti la tappa dei 9m e arrivi a 6m, devi ritornare a 1/2 quota per 5min.....io fossi in te cambierei insegnante.....scusa la franchezza.

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  • unicorno
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
    Ciao. Scusa ma non mi è chiaro cosa hai scritto.
    Butto lì numeri accazzo per capirsi.
    Immersione ad aria a 40m per x t di fondo.
    Prima tappa di 5 min a 9m......che salti e ti trovi a 6m.
    Tu entro 3 min ritorni a 20m per 5min?
    Avevo fatto una domanda molto simile alla tua al corso.
    Mi hanno risposto che se SENZA FERMARMI torno subito a sei metri,posso evitare la procedura.
    Ma se mi ci fermo (per sbaglio,perchè non me ne sono accorto o altro...) sono tassativi!
    Torni a 20 mt e inizi la procedura.

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  • Tonnetto
    ha risposto
    Originariamente inviato da RANA Visualizza il messaggio

    Quello che tu descrivi, ossia se passo dalla tappa a -9 metri (saltandola) a quella a - 6 metri per me non rientra nel contesto in cui va applicata la procedura di omessa decomrpessione.
    In questo caso, semplicemente si ritorna a -9 metri e si continua la deco prevista.
    Sbaglio ma se da -9 passo a -6 me me accorgo subito - questo mi sembra scontato che mi accorgo subito di essere più alto del "ceiling" mi riporto rapidamente al di sotto a -9 metri.

    Cordialmente
    Rana
    Anche io, per quel che ho letto/studiato, do la tua stessa interpretazione al significato di ommessa decompressione, ovvero sono riemerso.

    Il saltare una tappa per poi riportarcisi senza riemergere secondo me è assimilabile ad avere un profilo a yoyo, che per quanto sconsigliabile non è paragonabile a raggiungere la superficie, visto che il massimo gradiente delle bolle si raggiunge proprio sopra i 3 metri....

    Se si sta entro i sei il margine è parecchio... e con tutta calma ti riporti alla quota operativa e riprendi l'immersione da dove l'avevi interrotta.

    Tonnetto
    Ultima modifica di Tonnetto; 20-03-2019, 16:17.

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  • RANA
    ha risposto
    Originariamente inviato da GardaReb Visualizza il messaggio
    Ciao. Scusa ma non mi è chiaro cosa hai scritto.
    Butto lì numeri accazzo per capirsi.
    Immersione ad aria a 40m per x t di fondo.
    Prima tappa di 5 min a 9m......che salti e ti trovi a 6m.
    Tu entro 3 min ritorni a 20m per 5min?
    ​Ciao GardaReb.
    Sono curioso di leggere le risposte a quanto hai chiesto.

    Personalmente ritenevo che la o le (ce ne sono più di una come si evince anche da questa discussione) procedure di omessa decompressione si applicassero nel caso in cui si salta completamente la decompressione arrivando in superficie, emergendo.

    Dopo essere emersi, in superficie, avendo saltato da un punto in poi la decompressione > se non ci sono sintomi di PDD, se si è in grado di ritornare i immersione nel giro di pochi minuti, se si ha la struttura logistica per garantire un adeguato supporto, se le condizioni meteo marine lo permettono ecc, ecc, si può ricorrere alla procedura di omessa decompressione che uno ritiene più opportuna.

    In poche parole è una forma di ri-compressione nel momento in cui si è emersi senza riuscire ad eseguire tutta la decompressione come programmato.

    Quello che tu descrivi, ossia se passo dalla tappa a -9 metri (saltandola) a quella a - 6 metri per me non rientra nel contesto in cui va applicata la procedura di omessa decomrpessione.
    In questo caso, semplicemente si ritorna a -9 metri e si continua la deco prevista.
    Sbaglio ma se da -9 passo a -6 me me accorgo subito - questo mi sembra scontato che mi accorgo subito di essere più alto del "ceiling" mi riporto rapidamente al di sotto a -9 metri.

    Cordialmente
    Rana
    Ultima modifica di RANA; 20-03-2019, 10:12.

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  • GardaReb
    ha risposto
    Ciao. Scusa ma non mi è chiaro cosa hai scritto.
    Butto lì numeri accazzo per capirsi.
    Immersione ad aria a 40m per x t di fondo.
    Prima tappa di 5 min a 9m......che salti e ti trovi a 6m.
    Tu entro 3 min ritorni a 20m per 5min?

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  • unicorno
    ha risposto
    Posso risponderti io,perchè tutti i brevetti li ho presi in Francia (quest'anno faccio l'esame per il Livello 5 CMAS ad Antibes, come Direttore d'Immersione)

    La procedura nel caso si salti una tappa (palier) o non la si faccia correttamente (risalita troppo veloce,pallonata ecc ecc..) si esegue così:
    Entro tre minuti ( 3 ) si ritorna alla metà della massima profondità raggiunta,e si sosta 5 minuti.
    Fatto ciò,si seguono le indicazioni date dal computer,comprese le soste (che saranno ovviamente di più e/o più lunghe.

    Se non fosse possibile tornare giù entro i tre minuti (importante!!! Allo scadere dei tre minuti BISOGNA GIA' ESSERE ALLA QUOTA PREFISSATA!!!),o se non si ha abbastanza aria per completare la procedura sino alla fine ,si risale e la procedura prevede venga allertata la Capitaneria immediatamente e si va in iperbarica....senza se e senza ma!

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  • pettirossodacombattimento
    ha risposto
    Originariamente inviato da Narcotizzato Visualizza il messaggio

    Interessante articolo, quindi questo metodo vale per le risalite veloci da una immersione in curva di sicurezza. Grazie
    In realtà no, la discussione - peraltro a mio avviso abbastanza inconcludente - include anche le omesse tappe "interruption de palier" nell'ambito di immersioni ricreative con i parametri previsti dalle tavole MN90-FFESSM.

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  • Narcotizzato
    ha risposto
    Originariamente inviato da pettirossodacombattimento Visualizza il messaggio
    Ecco un articolo recente sul tema: https://www.plongee-plaisir.com/fr/r...-desaturation/
    In francese...
    Interessante articolo, quindi questo metodo vale per le risalite veloci da una immersione in curva di sicurezza. Grazie

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  • pettirossodacombattimento
    ha risposto
    Ecco un articolo recente sul tema: https://www.plongee-plaisir.com/fr/r...-desaturation/
    In francese...

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