Contorno occhi gonfi e rossi.

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  • #16
    Le manovre di compensazione in fase di risalita sono possibili, solo che non tutte le manovre sono adatte ma solo quelle di tipo motorio.
    Se si usano le manovre pressorie (Valsalva) od anche le motorie-pressorie (Frenzel), a maggior ragione se "forzando" la manovra, si rischia di farsi molto male.
    La mancata compensazione in risalita, sebbene sia un evento molto più raro rispetto a quella in discesa, comporta, infatti, il rischio di danni all'orecchio interno che sono molto più seri ed irreversibili rispetto a quelli che interessano l'orecchio medio (barotrauma) in caso di errata o mancata compensazione in fase di discesa.
    Come dice giustamente Rana di solito la compensazione in risalita non è necessaria perché le tube si aprono spontaneamente, ma in alcuni casi è utile utilizzare lo stesso le manovre per favorire la compensazione.
    Nel mio caso ad esempio, visto che in passato ho sofferto in risalita di leggeri giramenti di testa, ho preso l'abitudine di compensare favorendo l'apertura delle tube con semplici movimenti della mandibola che mi consentono, tra l'altro, di non interrompere mai la respirazione.
    Per approfondire gli aspetti della compensazione in risalita (ed altro legato alla compensazione), suggerisco la lettura del libro L'orecchio in immersione, di F. Di Donato, che assieme al testo di Mana, La compensazione evoluta, sono a mio parere i migliori testi in materia.
    Visto che ritengo lettura molto utile per il sub, magari apro un thread specifico di segnalazione di quel libro.

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    • #17
      Premesso che va molto meglio con il gonfiore, ho fatto una visita in ospedale, ed è ritornato il problema alla sinusite che ho avuto un paio di anni fa. Per essere più precisi, non è mai andata via, perché sembrerebbe *cronica a causa di una deformazione congenita del setto nasale.
      Ho paura che questa cosa, possa pregiudicare per sempre la mia attività subacquea. A fine mese, rientro in Italia, e farò visite più specifiche.

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      • #18
        Originariamente inviato da lunaticgate Visualizza il messaggio
        sembrerebbe *cronica a causa di una deformazione congenita del setto nasale.
        Ho paura che questa cosa, possa pregiudicare per sempre la mia attività subacquea. A fine mese, rientro in Italia, e farò visite più specifiche.
        Fai una visita da uno specialista ma non fidarti di un solo parere se la risposta è "non andare sott'acqua"!!
        Ho 45 anni (sig), a 17 per dei fastidi (anche abbastanza seri) in risalita, causati da un problema simile al tuo, mi fu detto dal medico di turno che potevo far tutto "tranne che subacquea".
        L'incoscienza giovanile mi portò a fregarmene, da adulto altri medici, più seri e competenti in fatto di subacquea, hanno spesso sorriso di quell'affermazione.....
        www.bludivecenter.com

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        • #19
          Assolutamente non mi fermo al primo medico, soprattutto se è giapponese. :P
          Io ne ho quasi 42, troppo presto per smettere! Visto che tra meno di un mese rientro in Italia definitivamente (non so quanto sia buona questa cosa), farò visite specialistiche. Incrociamo le dita!

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          • #20
            Originariamente inviato da lunaticgate Visualizza il messaggio
            .... tra meno di un mese rientro in Italia definitivamente (non so quanto sia buona questa cosa),

            Facciamo cambio?
            Tu torni in Italia e Io vado in Giappone?

            www.bludivecenter.com

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            • #21
              Originariamente inviato da lunaticgate Visualizza il messaggio
              Premesso che va molto meglio con il gonfiore, ho fatto una visita in ospedale, ed è ritornato il problema alla sinusite che ho avuto un paio di anni fa. Per essere più precisi, non è mai andata via, perché sembrerebbe *cronica a causa di una deformazione congenita del setto nasale.
              Ho paura che questa cosa, possa pregiudicare per sempre la mia attività subacquea. A fine mese, rientro in Italia, e farò visite più specifiche.

              Inviato dal mio ASUS_Z017DA utilizzando Tapatalk

              Ciao, sono contento di sentire che va' meglio.

              Per quanto riguarda il fatto che " questa cosa possa pregiudicare per sempre la mia attività subacquea", per quanto mi riguarda la risposta è NO !
              Mi spiego meglio, fermo restando che farai tutti i controlli e le verifiche del caso una volta in Patria ... cosa di cui non dubito minimamente.
              Se la presunta deformazione congenita del setto nasale fosse stata così grave non saresti arrivato a fare tutte le immersioni che hai fatto, ti avrebbe fermato prima.
              Tutto, o quasi, si può fare con calma, metodo ed applicazione=rigorosa disciplina.
              Sono più vecchio di te di quasi un quarto di secolo e da più di mezzo "vado in acqua", il mio stato fisico attuale non è certo quello dei 20 anni ( e neanche dei 50, se è per questo ... ) , nel corso della vita tanti sono stati gli episodi traumatici, alcuni anche gravi. Sono ancora qua, vado ancora in acqua.
              Un episodio in particolare vorrei portare alla tua attenzione ( di sicuro non grave come fratture di vertebre ecc. ) : una trentina d'anni fa' mi ruppi il setto nasale in seguito ad un violento evento traumatico contusivo e non mi potetti neppure curare a dovere, causa di forza maggiore .
              In seguito notai una maggiore saltuaria episodica difficoltà a " compensare", non mi potevo più permettere le discese a cannone tipo 50/60 mt/min , ma dovevo " restare lì " e poi scendere in modo regolare e tranquillo. Una volta uno specialista ( "Otorino" ), in seguito a visita approfondita con rimozione corpo estraneo da un timpano, mi disse che non avrei potuto più fare immersioni causa setto nasale deformato dal vecchio trauma ... che secondo lui non sarei mai riuscito a compensare le cavità nasali, i seni frontali e via dicendo ... da allora non conto i tuffi fatti.
              Ogni tanto ci vado piano, ma non mollo.
              La tua sarà "una scelta di vita", del tipo " le immersioni per me contano e allora mi ci applico", oppure " le immersioni sono solo un hobby a cui posso, e voglio, rinunciare ". Nel primo caso adotterai la disciplina del caso, allenamento costante fuori e dentro l'acqua, tenersi in forma e curarsi sempre, non sottovalutare mai nessun segnale del proprio corpo, non forzarsi mai. Nel secondo caso implementerai Sushi e Prosecco.

              Com'è Yonagumi ?

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