Covid-19 e subacquea: le misure del governo

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    "Specifiche linee guida per regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative sono state diramate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in vista della graduale ripresa delle attività. Vediamo rapidamente quelle che ci riguardano più da vicino.
    Covid 19- e subacquea. I Diving center

    Circa la gestione dei centri diving e delle attività subacquee sportive-ricreative è fortemente raccomandata la dotazione di appositi sistemi informatici per le iscrizioni on-line ai corsi nonchè per la prenotazione delle uscite e partecipazione alle immersioni;
    all’interno dei locali valgono le regole generali sull’igiene e profilassi nonché quelle sulle misure di distanziamento sociale e sugli accessi contingentati;"

    Continua al link
    https://www.scubaportal.it/le-misure...diving-center/




    Covid-19 e subacquea: le misure del governo Specifiche linee guida per regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative sono state diramate dal Ministero delle Infrastrutture
    nello

  • #2
    In pratica c'è scritto: "Noi non sappiamo un gazzo, i diving trovino delle soluzioni alternative".
    www.filoariannadive.com

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    • #3
      Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
      In pratica c'è scritto: "Noi non sappiamo un gazzo, i diving trovino delle soluzioni alternative".
      Complimenti a Reato per la sintesi della sintesi

      Dal Corriere della Sera odierno:

      20200518_Corsera_SUB.JPG

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      • #4
        Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
        In pratica c'è scritto: "Noi non sappiamo un gazzo, i diving trovino delle soluzioni alternative".
        Ii virologi litigano con primari anestetisti, e alcuni pensano che l'emergenza covid sia una manipolazione del solito Soros, ma si sa come ucciderlo (il covid) e tenerlo a distanza con un'ottima approssimazione.

        https://www.daneurope.org/c/document...&groupId=10103
        BLOG
        https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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        • #5
          Esco dall'acqua adesso, dopo una settimana di "sperimentazione" delle misure anticovid19.

          Allora i fatti sono questi:
          da un punto di vista preventivo (sanificazione e plastificazione di erogatori e rubinetterie) il problema è relativo se rapportato ai numeri esigui del periodo, si tratta di organizzarsi bene.
          Per il post immersione uguale, si tratta di avere le cose giuste nel posto giusto e dedicare una mezzora in più del normale.

          Quello che si rivela un problema sono le mascherine.

          Un po' il caldo (qui avevamo punte di 30° questi giorni), un po ' il fatto che vengono poggiate nei posti più impensabili, diventa difficile gestirle su una barca chiusa, non voglio pensare su un gommone o una barca aperta.
          Forse non prenderemo il covid ma tutte le altre malattie di sicuro....
          www.bludivecenter.com

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          • #6
            bludive
            nee palestre si mette la mascherina in un sacchetto di plastica quando ai inizia e la si riprende terminata la pratica
            se ogni sub avesse il suo contenirore ermetico almeno si eviterebbe di fare paciughi e la mascherina e' come la carta di identita' o le chiavi della macchina
            ciao
            paolo
            Paolo

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            • #7
              Quelle poche volte che sono andato in gommone, ci si portava la custodia della maschera e ci si mettevano dentro le proprie cose prima di entrare in acqua.
              Ognuno ha la propria, al max ci si scrivono sopra le iniziali, e non si hanno cose sparse in giro e a contatto con il resto delle attrezzature.
              magari può essere d'aiuto
              Per fortuna in Italia c'è ancora qualcuno che punta sui giovani... LE MILF [cit.]

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              • #8
                Purtroppo la teoria che ci si immagina poi cozza con la realtà.

                Non c'è, per mille motivi, un solo momento in cui ci si toglie la mascherina e la si mette via, ce ne sono 100.
                Tra uno e l'altro c'è la possibilità che ti cada, che la sposti il vento, che la si poggi nel posto sbagliato, che ti dimentichi di rimetterla, che un'onda ti bagni, che ci hai vomitato sopra...

                Insomma un po' più complicato che in palestra.
                Poi si fa, è una questione di buon senso e non comporta chi sa che sforzo fisico.
                Ma è risultata, forse, la cosa più complicata da gestire.
                Ultima modifica di blu dive; 03-06-2020, 12:50.
                www.bludivecenter.com

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                • #9
                  Originariamente inviato da labottatrice Visualizza il messaggio
                  Quelle poche volte che sono andato in gommone, ci si portava la custodia della maschera e ci si mettevano dentro le proprie cose prima di entrare in acqua.
                  Ognuno ha la propria, al max ci si scrivono sopra le iniziali, e non si hanno cose sparse in giro e a contatto con il resto delle attrezzature.
                  magari può essere d'aiuto
                  ieri, come da disposizioni ministeriali, ho potuto passare il confine regionale e sono andato in Toscana a fare il primo tuffo post lock-down.
                  Devo dire che le cose sono andate molto bene e che se è il male di sopportare una mascherina; lo si può tranquillamente fare.
                  Comunque ho quotato la bottatrice perché ho fatto esattamente così: navigazione con la mascherina, vestizione del gruppo, scatola della maschera, maschera indossata e mascherina riposta, capovolta e banzai.
                  In gommone si stava da dio, dal momento che eravamo 4 clienti, e dulcis in fundo, ho beccato una visibiltà da molto buona a quasi ottima, cosa non scontata nella costa livornese.
                  Il titolare del diving, peraltro mi ha detto che sta lavorando bene, perché c'è stata una "scrematura" di tutti quei clienti che fanno 2 immersioni all'anno e che hanno avuto da ridire sull' aumento di 10 euro sul prezzo dell'immersione; in pratica degli "spaccamaroni"; chi è titolare di diving, come BluDive, sa di cosa sto parlando.
                  Io glieli ho dati più che volentieri, se non altro come contributo equo-solidale.
                  La cosa che mi ha fatto molto piacere è che al momento della mia partenza, il titolare mi ha ringraziato per la fiducia accordatagli.
                  In sostanza, si arriva e si scende dalla macchina con la mascherina, niente convenevoli "italian Style", ci si saluta alla distanza di sicurezza, si ha la propria panca per mettere la roba, si entra in bagno uno alla volta, si ha il proprio posto in gommone, si naviga con la mascherina indossata.
                  Direi che come inizio non è andata per niente male.
                  Ah, per chiudere in bellezza: spaghetto allo scoglio, tiramisù, caffè e rientro a casa.

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                  • #10
                    credo ci sia solo in Itlalia questa pagliacciata anti scientifica della mascherina all'apperto, tanto piu in barca e in posti dove la appoggi e ti si contamina peggio visto che poi la rimetti sul viso. Ma quando finisce sta pantomima?

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                    • #11
                      Originariamente inviato da fantatrader Visualizza il messaggio
                      credo ci sia solo in Itlalia questa pagliacciata anti scientifica della mascherina all'apperto, tanto piu in barca e in posti dove la appoggi e ti si contamina peggio visto che poi la rimetti sul viso. Ma quando finisce sta pantomima?
                      La pratica comincia a farmi pensare allo stesso modo, ma tant'è...
                      www.bludivecenter.com

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                      • #12
                        Secondo me questa generazione, in mancanza di altre cose, si è inventata qualcosa da raccontare alle prossime.
                        Così, tanto per avere qualcosa da dire di aver vissuto.
                        www.filoariannadive.com

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                        • #13
                          Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
                          Secondo me questa generazione, in mancanza di altre cose, si è inventata qualcosa da raccontare alle prossime.
                          Così, tanto per avere qualcosa da dire di aver vissuto.
                          Sì, pensavamo che 9/11 e 2008 erano la fine del mondo.
                          - per qualcun altro era l'Italia esclusa dai mondiali, per dire...
                          Ma non ce la siamo inventa noi.
                          La natura s'è stancata di vederci in giro a far danni e ci ha messi ai domiciliari.
                          E ti dirò, o è stata buona o era un test.
                          La prossima avrà una incubazione di un anno.
                          E sarà mortale al 100%
                          Ultima modifica di cidiemme; 18-06-2020, 23:05.
                          BLOG
                          https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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                          • #14
                            Originariamente inviato da cidiemme Visualizza il messaggio
                            ..................
                            La natura s'è stancata di vederci in giro a far danni e ci ha messi ai domiciliari.
                            ......................
                            Beh, ma se la natura si difende con un virus, che se non sei malato di altro neanche ti accorgi di avere, non può ottenere dei grandi risultati...

                            www.filoariannadive.com

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                            • #15
                              Originariamente inviato da reato Visualizza il messaggio
                              Beh, ma se la natura si difende con un virus, che se non sei malato di altro neanche ti accorgi di avere, non può ottenere dei grandi risultati...
                              Ha mandato avanti gli asintomatici, non era un piano bau-bau micio-micio: ha bloccato il mondo.
                              Quelli che credevano fosse solo un'influenza hanno avuto uno tsunami di casi e di morti.

                              E sugli strascichi c'è da vedere. Io spero di no, ma i primi studi dicono che lasci segni importanti anche in chi ha avuto la forma lieve, soprattutto a livello polmonare.
                              Cose per cui appendi le pinne al chiodo e in età avanzata finisci a girare con l'ossigeno sottobraccio.

                              Spero che non venga confermato, e che i segni non siano permanenti, ovviamente.
                              Ma intanto preferisco esercitare una sana paranoia costruttiva.
                              Come sott'acqua.





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