Bilancio 2018: Previste 2 riserve marine e 2 Parchi Naturali!

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  • Bilancio 2018: Previste 2 riserve marine e 2 Parchi Naturali!

    Finalmente qualche bella notizia, anche se è solo un piccolo passo!

    Con la manovra economica 2018 varata dal Parlamento viene ufficialmente istituita la riserva marina protetta di Capo Spartivento.

    E, per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale, in territorio di Domus De Maria, il nuovo ente riceverà, a partire dal 2019, un finanziamento di 300mila euro.


    Sempre nella legge di bilancio è prevista la nascita della riserva marina di Capo d'Otranto e dei parchi naturali di Portofino,in Liguria, e del Matese, in Campania e Molise.

    L'istituzione dei nuovi enti, ha detto il ministro Gian Luca Galletti, "rafforza il grado di tutela e insieme le possibilità di sviluppo per alcune fra le zone più suggestive d'Italia".
    Link fonte: Unione Sarda
    Ultima modifica di Tonnetto; 30-11-2017, 18:59.
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  • #2
    qui a lecce pare vogliano istituire un altra area marina protetta che va da Otranto a Leuca, speriamo vada in porto.
    REVERENDO

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    • #3
      Originariamente inviato da REVERENDO Visualizza il messaggio
      qui a lecce pare vogliano istituire un altra area marina protetta che va da Otranto a Leuca, speriamo vada in porto.
      Speriamo il trend sia questo, ovvero sempre più aree atte al ripopolamento!!!

      Per fare un AMP servono 20 o 21 km di costa continui, altrimenti non si può fare. Per questo a Capo Spartivento hanno potuto fare "solo" una riserva... meglio di niente ... visto che i comuni adiacenti (Teulada e Pula) non han dato l'ok.... stupidi ...

      Ma sopratutto che vengano previsti anche i soldi per la loro tutela, in maniera che non vengano lasciate a se stesse e/o diventino terra di bracconaggio indiscriminato...
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      • #4
        Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio

        Speriamo il trend sia questo, ovvero sempre più aree atte al ripopolamento!!!

        Per fare un AMP servono 20 o 21 km di costa continui, altrimenti non si può fare. Per questo a Capo Spartivento hanno potuto fare "solo" una riserva... meglio di niente ... visto che i comuni adiacenti (Teulada e Pula) non han dato l'ok.... stupidi ...

        Ma sopratutto che vengano previsti anche i soldi per la loro tutela, in maniera che non vengano lasciate a se stesse e/o diventino terra di bracconaggio indiscriminato...
        Ciao Tonnetto
        condivido la tua considerazione su chi no ha accettato (stupidi) ma a volte è meglio un NO che una AMP imposta.
        Per me è stata illuminante una frase del direttore della AMP di Ustica all'Italy Dive Fest
        "Un'area marina protetta può funzionare solo se c'è il consenso della comunità locale"
        Infatti Ustica funziona perchè pescatori e diving centers collaborano attivamente con le autorità contro il bracconaggio.

        I precedenti che conosco sono quelli di Capo Mortola e di Capo Testa, dove dietro al no c'erano in sostanza pescatori in apnea. In genere i pescatori artigianali si adeguano, anche perché sanno che che le zone di ripopolamento portano grandi vantaggi.

        Sarebbe interessante capire le motivazione di questi no. Noi diamo per scontato che una AMP sia doverosa, ma non tutti la vedono così. Capire i loro punti di vista e chi, se è il caso, li muove è utile alla causa. Purtroppo in rete non ho trovato molto.
        BLOG
        https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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        • #5
          Sono d'accordo con cidiemme, tante volte vediamo la creazione di un'area protetta come una priorità, perchè lo vediamo dal nostro punto di vista, ovvero da subacquei.

          Il capire ed ascoltare i no può essere molto importante, rispondere in modo logico e preciso ai dubbi e timori di chi non vuole, penso sia il primo passo per far sí che un'area protetta lo sia davvero.

          In tanti luoghi penso che non sarebbe persino necessario creare delle aree marine protette a lungo termine se si investisse in educazione e informazione.
          Normalmente quando apprezziamo qualcosa non vogliamo distruggerlo!

          Poi ovvio, per ogni area marina protetta che che viene creata... sono ben contento!

          By Regulus
          www.exploramadeira.com www.vacanzemadeira.it

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          • #6
            Se amp vuol dire vietare l'accesso ome a Giannutri o imporre di doversi rivolgere a diving come a caprera con i punti immersione protetti io preferisco il mare libero.
            Paolo
            Paolo

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            • #7
              Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
              Se amp vuol dire vietare l'accesso ome a Giannutri o imporre di doversi rivolgere a diving come a caprera con i punti immersione protetti io preferisco il mare libero.
              Paolo
              Credo che queste imposizioni valgano solo per le zone dell'area a riserva integrale... ma non ne ho certezza, ad ogni modo meglio delle restrizioni atte al ripopolamento che un mare "libero", ma senza vita... come sempre più spesso accade.

              Ad ogni modo questa è la mia opinione personale.
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              • #8
                Tonnetto : "Credo che queste imposizioni valgano solo per le zone dell'area a riserva integrale... "
                Purtroppo credi male, all' arcipelago della Maddalena i punti di immersione protetta riguardano i principali punti di immersione e manifestano palesemente la volontà di creare un monopolio a favore dei diving autorizzati. Ne parlo con cognizione di causa avendo acquistato un immobile in quella zona qualche anno prima della splendida innovazione. Altrimenti COL C@XX0 che ci sarei finito in mezzo.
                Cordialmente
                Paolo
                Paolo

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                • #9
                  Originariamente inviato da paolo55 Visualizza il messaggio
                  Tonnetto : "Credo che queste imposizioni valgano solo per le zone dell'area a riserva integrale... "
                  Purtroppo credi male, all' arcipelago della Maddalena i punti di immersione protetta riguardano i principali punti di immersione e manifestano palesemente la volontà di creare un monopolio a favore dei diving autorizzati. Ne parlo con cognizione di causa avendo acquistato un immobile in quella zona qualche anno prima della splendida innovazione. Altrimenti COL C@XX0 che ci sarei finito in mezzo.
                  Cordialmente
                  Paolo

                  Mi spiace per questa cosa, ma per quel che mi riguarda un area di ripopolomanto come una AMP, porta benefici in tutte le zone limitrofe, per cui per quel che è il mio modesto parere, ben vengano... anche se ci sono alcuni svantaggi, come quelli da te citati.

                  E' triste fare un immersione a 30, 40 o anche 50mt e vedere solo castagnole, perchie ...

                  Poi, son d'accordo sul fatto che le AMP non sono la soluzione a tutti i problemi, la vera soluzione dovrebbe essere regolamentare e limitare la pesca sia commerciale che sportiva.

                  Ad ogni modo, quel che sembra è che le AMP sono la soluzione più percorribile, visto che controlli a 360° su tutte le coste sono impensabili visti i modesti mezzi e risorse delle capitanerie/guardia costa.

                  Con ciò mi spiace per il tuo investimento ...
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