Revisione e Taratura 1° e 2° stadio

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  • Revisione e Taratura 1° e 2° stadio

    Intanto salve a tutti, sono nuovo qui. Ma veniamo al punto: sto per accingermi ad effettuare l'annuale manutenzione sui miei erogatori (scubapro MK 25/A700 e MK20/G500) e, siccome è la prima volta che la faccio da solo (niente paura non sono pazzo, mi faccio aiutare da una persona esperta), mi sono anche un po' informato in rete riguardo ai vari tools e kit utili allo smontaggio, alla pulizia, al ricambio dei componenti e alla taratura degli stadi. Ma proprio riguardo a quest'ultima questione mi è venuta una serie di dubbi poiché, immergendomi in quell'oceano che è internet, mi sono imbattuto in due diversi tipi di manometro di bassa pressione per la taratura degli erogatori. Il primo, più semplice, mi sembra di aver capito, se non erro, che serva per la taratura del primo stadio e vada collegato ad una frusta di bassa pressione con attacco rapido tipo quella del VIS; in questo modo è possibile fare la lettura della pressione intermedia e regolarla sul giusto valore (circa 9,5 bar) spurgando leggermente con un secondo stadio. Fin qui niente di strano dico io, ma ecco che mi salta fuori un altro tipo di manometro avente le seguenti caratteristiche: attacco filettato (presumo per uscita LP), ghiera di regolazione su un lato e una sede, sul lato opposto, la quale intuisco funga per l'innesto di misteriose astine forate con un'estremità filettata e l'altra esagonale e che sono di diverso tipo a seconda che il secondo stadio sia tipo TWS o HD (sigle indecifrabili per me). Tale manometro mi viene presentato in tutti gli shop online come strumento per la taratura del secondo stadio ma non riesco a trovare da nessuna parte maggiori info su come funzioni o spiegazioni su come si dovrebbe utilizzare per la taratura. Mi è anche venuto il dubbio che non sia altro che un'alternativa più sofisticata e costosa al primo tipo di manometro e quindi non faccia altro che misurare la pressione intermedia e serva dunque a tarare il primo stadio, permettendo magari di regolarla direttamente senza bisogno di usare un secondo stadio per spurgare come come nel primo caso. Chiedo quindi alla community di aiutarmi, allego anche immagini per essere più chiaro riguardo a ciò di cui scrivo. Grazie.
    manometro-pressione-intermedia-500x500.jpg Strumento-per-taratura.jpg aste-per-manometro.jpg
    File allegati

  • #2
    Secondo me il manometro da attaccare alla frusta del gav e' un oggetto che e' nato dopo per rendere immediate ed a portata di tutti le misurazioni che altrimenti avrebbero dovuto essere fatte a banco.
    Per controllare la pressione intermedia come minimo servono un raccordo filettato, un manometro preciso, un rubinetto di scarico.
    Niente di trascendentale.
    Io controllo per abitudine la pressione intermedia dei miei erogatori e porto anche il manometro nella dotazione salvaferie.
    Una verifica in piu' non fa male e puo' aiutare a non farsi male.
    Personalmente ritengo che tu non sia affatto matto nel provvedere personalmente alla manutenzione dei tuoi erogatori. In affiancamento con un esperto e' il modo migliore per imparare come fare i lavori nel migliore dei modi per non parlare della autonomia in caso di manutenzioni in luoghi disagiati.
    Buon divertimento
    Paolo
    Paolo

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    • #3
      ciao, i due strumenti hanno funzioni diverse. il secondo strumento serve a regolare i secondi stadi bilanciati. va attaccato tra la frusta di bp e il secondo stadio stesso e ha una piccola ghiera che consente di tararlo in maniera precisa. si può fare con un pò di pazienza con un cacciavite ma il procedimento è un pò più lento e meno accurato. la persona che ti aiuterà ti potrà far vedere come si utilizza correttamente la maniera migliore per capirne il funzionamento è vedere un secondo stadio smontato, semplicemente c'è una piccola "vite" che permette di rendere la valvola del secondo più o meno sensibile. troppo sensibile provoca freeflow continui, troppo stretta rende la respirazione difficoltosa, ogni volta che un secondo bilanciato viene smontato va comunque tarato.


      Ultima modifica di brazzai; 08-02-2020, 12:16.

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      • #4
        Grazie ad entrambi per le risposte. brazzai in realtà l'esperto che mi aiuta purtroppo non conosce il manometro con le astine perché ha sempre regolato con il cacciavite come dici tu ma siccome sono un perfezionista se so che si può usare un metodo più accurato lo preferisco. Conosci una pagina, un tutorial o altro che lo spieghi? o se non è troppo complicato da capire e replicare potresti spiegarmelo perfavore?

        Visto che ci siamo vi chiedo anche un'altra cosa: ho a disposizione una vaschetta ad ultrasuoni ma sono indeciso su che soluzione pulente usare. Alcuni mi dicono di evitare come la peste soluzioni di acidi forti (tipo 4%) e mi dicono che basta e avanza 50% di acqua demineralizzata e aceto; altri ancora mi dicono che anche l'aceto diluito può intaccare le cromature degli stadi e che quindi anche solo acqua demineralizzata va bene magari con un po' di detersivo da piatti. So che se ne è parlato in un'altra discussione nel forum ma le opinioni al riguardo sono piuttosto discordanti. Voi cosa mi consigliate? Grazie da subito.

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        • #5
          Secondo me il primo manonetro va bene ed è utilssimo, ce l'ho anch'io (autocostruito con un manometro BP comprato al Bricoman).
          Il secondo invece non solo non serve a nulla, ma è pure dannoso.Spiego meglio.
          L'idea è di poter lavorare sulla famosa vite di regolazione dell'orifizio del secondo stadio agendo sulla manopola zigrinata.
          Ma CIO' NON VA MAI FATTO con erogatore pressurizzato e con pistoncino in battuta contro l'orifizio, perchè cosi' facendo si rovina la guarnizione di battuta in gomma del pistoncino.
          La tecnica giusta è quella del tuo amico; si spurga l'erogatore, si svita la frusta, e, TENENDO PREMUTO IL TASTO DI SPURGO, in modo che il pistoncino non tocchi l'orifizio, si regola quest'ultimo.
          Poi si ripressurizza e si prova se va bene...

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          • #6
            Premetto che non sono un tecnico, però ho aiutato nel revisionare un mio erogatore e altri del diving. Il primo manometro per il primo stadio è fondamentale, il secondo mai visto utilizzare. Sempre dalla vitina dalla parte della frusta. Io stesso mi autoregolo i secondi stadi in pochi minuti. Io pratico un pochino l'aria profonda e mi piace avere gli erogatori molto morbidi, al primo utilizzo di trimix con elio al 50%, nel check dive erano entrambi in autoerogazione. Chiusi leggermente in un attimo proprio da quella vitina, con un paio di velocissime prove. Adesso ho trovato il giusto compromesso sia per aria che per trimix

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            • #7
              Grazie a tutti per le risposte. Mi pare di aver capito che per tarare i secondi stadi sia sufficiente una regolazione basata sulla propria respirazione andando direttamente ad agire sulla vite di regolazione con un cacciavite a vuoto e poi provando a sentire la durezza a bocca sotto pressione. Giusto? Se così fosse mi evito anche di spendere soldi in strumenti inutili.

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              • #8
                Originariamente inviato da KaosOverlord Visualizza il messaggio
                .......... Mi pare di aver capito che ................
                Io per tarare il secondo stadio parto da aperto e chiudo 1/4 di giro fino a quando cessa l'erogazione continua. Da lì in poi se capita che la valvola si segna col tempo e lascia uscire un filo d'aria agisco sul pomello esterno (con chiusura, in seguito, della vite interna).


                www.filoariannadive.com

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                • #9
                  Vai tranquillo, io ne revisiono a decine nella nostra scuola e faccio come a descritto Reato

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                  • #10
                    Manutenzione annuale? io fintanto che vanno non oso toccare niente, l'unica volta che ho fatto fare la manutenzione ho buttato via tutto dopo poche immersioni.
                    Ricordo ai più che così faccio io ma sono l'ultimo da prendere come esempio!
                    "Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza!" [Arthur Bloch]
                    "Chi semina raccoglie, ma chi raccoglie si china...
                    ... e a quel punto è un attimo..." [ignoto]

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                    • #11
                      dodox
                      non sei il solo
                      se un meccanismo funziona bene inutile farlo toccare
                      se poi non si e' certi della competenza di chi lo tocca pericoloso farlo toccare
                      ciao
                      paolo
                      Paolo

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                      • #12
                        Ho aperto uno (solo uno) dei miei F30 la scorsa settimana dopo 3 o 4 anni di uso continuo perchè faceva un filo di bollicine.
                        Ho cambiato l'o-ring colpevole e ho richiuso subito il tutto senza guardare e/o pulire nient'altro.
                        www.filoariannadive.com

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                        • #13
                          Grazie a tutti, dopo un periodo in cui non ho potuto occuparmene ho appena finito la revisione e sono andato in acqua. Tutto regolare e tanta soddisfazione!!!

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