Erogatori Scubatec, cerco consigli

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    Ciao ragazzi, parto da questo post di titave
    Originariamente inviato da titave Visualizza il messaggio
    Ciao
    [...]

    ps. prenderei primo stadio Scubatec F40 (membrana) o F22 (pistone) e secondi stadi Subatec FX3 + FX4.
    Molti li utilizzano a quote importanti (e questo conta poco ma rassicura) ma soprattutto hanno qualità ad un prezzo giusto.
    In vista dell'Eudi di Bologna sto iniziando a studiare per capire quali erogatori prendere.
    Da usare per ricreative, sto prendendo il secondo grado Fipsas, probabilmente arrivero' anche alle profonde il prossimo anno.
    Come marchio sono gia' orientato sulla Scubatec, di cui qui ho letto davvero molto bene. Sto ora cercando di capire quali modelli.
    Tita parlava dell'F22 come primo stadio bilanciato a pistone, e degli FX3 + FX4 come secondi stadi bilanciati.
    Non ho capito pero' perche' questa accoppiata, e anche quale come primaro e quale come secondario... Ci sono anche alternative?
    Grazie mille

  • #2
    FX3 come primo secondo stadio perché ha la manopola di regolazione, l'FX4 come octopus in quanto primo di tale manopolina, ha solo la modalità dive/pre-dive.

    Personalmente essendo in te prenderei direttamente due Fx3 e pace.

    Qua per dettagli sulle accoppiate primo/secondo stadio http://www.dnasub.com/wp-content/upl...18.1.3-ale.pdf. Di base li puoi accoppiare più o meno come ti pare. Io valuterei anche l'F50 che è a membrana, certificato per acque fredde. L'f60 invece avendo le fruste pre-orientate può essere un pò scomodo in configurazione octopus.

    Tonnetto
    Ultima modifica di Tonnetto; 28-01-2019, 14:23.
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    • #3
      Originariamente inviato da Tonnetto Visualizza il messaggio
      FX3 come primo secondo stadio perché ha la manopola di regolazione, l'FX4 come octopus in quanto primo di tale manopolina, ha solo la modalità dive/pre-dive.

      Personalmente essendo in te prenderei direttamente due Fx3 e pace.

      Qua per dettagli sulle accoppiate primo/secondo stadio http://www.dnasub.com/wp-content/upl...18.1.3-ale.pdf. Di base li puoi accoppiare più o meno come ti pare. Io valuterei anche l'F50 che è a membrana, certificato per acque fredde. L'f60 invece avendo le fruste pre-orientate può essere un pò scomodo in configurazione octopus.

      Tonnetto
      Ciao Tonnetto, grazie davvero. Chiaro ed esplicativo, anche io avevo st'idea ed ora che mi hai spiegato le differenze tra Fx3 ed Fx4 credo proprio che prendero' due Fx3

      Non avevo considerato l'uso in acque fredde, cosa che effettivamente mi puo' capitare. Quindi mi orientero' per un F40 (l'F50 nel manuale che mi hai linkato e' indicato per temperature >+10°). L'F60 dovrei vederlo per capire se per me e' scomodo come primario in octopus, ma penso che mi orientero' per l'F40 e amen. Quattro uscite in bassa pressione e due in alta direi che soddisfano le mie esigenze, anche pensando a una specializzazione per stagna da prendere in futuro
      Lo prenderei con attacco Din, che preferisco, leggevo che hanno o il volantino in plastica o in metallo. Fa davvero differenza avere uno piuttosto che l'altro o e' solo una sicurezza psicologica?

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      • #4
        Ciao
        F40/50/60 analoghi ....scegli la disposizione più comoda.
        Fx3 o fx4 idem come sopra.
        Per il volantino...in metallo è più bello e duraturo ma vai peggio a svitarlo con le mani umide.
        Dettagli.....ottimi erogatori cmq.
        Tita

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        • #5
          Ciao penso che 4 uscite di bassa pressione siano il massimo utilizzabile, in più possono servire solo per configuare diversamente le fruste, ma più di 4 non possono servire

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          • #6
            Grazie ragazzi 😊
            Ho visto che all'Eudi ci sarà lo stand di Scubalandia, mi ci fiondo per fare tutte le prove del caso 😉
            Anche io penso che 4 uscite lp siano piu che sufficienti per coprire ogni esigenza 😊

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            • #7
              A me il leggendario Guido di Scubalandia aveva fatto la seguente domanda: ti capiterà di andare al lago secondo te? Parliamo di Lombardia quindi lago di Como o Maggiore soprattutto
              Siccome gli ho risposto di si, dei vari modelli all'epoca disponibili me ne aveva consigliato uno in particolare. Francamente a memoria non mi ricordo quali erano le alternative

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              • #8
                Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio
                A me il leggendario Guido di Scubalandia aveva fatto la seguente domanda: ti capiterà di andare al lago secondo te? Parliamo di Lombardia quindi lago di Como o Maggiore soprattutto
                Siccome gli ho risposto di si, dei vari modelli all'epoca disponibili me ne aveva consigliato uno in particolare. Francamente a memoria non mi ricordo quali erano le alternative

                Grazie Sbiriguda
                Io personalmente preferisco il mare e il caldo, ma capita che con l'associazione, la stessa dove mi sono brevettato e dove sto facendo il secondo grado, si facciano gite un po' ovunque. E dato che un erogatore me lo voglio prendere, penso che tanto vale cercarlo idoneo

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                • #9
                  A meno che non vi immergiate in acque con temperature prossime allo zero, qualsiasi erogatore è idoneo.
                  Quando dico prossime allo zero intendo vicine allo zero, non 5°C.
                  www.filoariannadive.com

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                  • #10
                    Sono andato sabato a fare una immersione sotto il ghiaccio a Lavarone
                    L'EROGATORE SCUBATEC ERA IN EROGAZIONE CONTINUA
                    La temperatura dell'acqua era sui 4 gradi, ma in realtà è andato in erogazione continua prima di entrare in acqua. Dato che l'immersione durava pochi minuti e l'erogazione continua non era particolarmente forte sono andato lo stesso. Notare che seguendo la procedura del briefing non ho aperto neanche l'aria se non immediatamente prima di iniziare l'immersione. Nel briefing dicevano che fare troppe prove di gonfiamento sgonfiamento del GAV può aumentare la probabilità di erogazione continua. In casi del genere, a parte cambiare erogatore o rinunciare all'immersione, c'è qualcosa da provare a fare? Pitoccare con la leva dell'effetto Venturi?
                    Ultima modifica di Sbiriguda; 11-02-2019, 10:49.

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                    • #11
                      Un momento: in caso di temperature prossime allo 0, il problema dell'erogazione continua è dato dalla formazione di ghiaccio all'interno del primo stadio, non del secondo.
                      In pratica, la pressione intermedia sale oltre il massimo consentito e il secondo stadio va in autoerogazione.
                      In quel caso non si può fare altro che chiudere il rubinetto.
                      Non capisco come tu abbia fatto ad andare lo stesso ...
                      Se avessi molto più tempo potrei fare molte più cose.
                      L'ottimista pensa che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

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                      • #12
                        L'immersione durava pochi minuti. 8 minuti credo (il computer non so perché riportava dati sbagliati, 2 minuti, ma non ha senso). L'erogazione continua nel mio caso era un sibilo leggero e il consumo di aria dovuto a questa erogazione continua non era chi sa che cosa. Una volta uscito avevo 140 bar non ricordo con precisione quanto avevo in partenza, ma non molto di più di 140 bar la bombola era stata usata da altri prima di me. Insomma in parole povere il consumo di aria è stato molto basso e l'immersione si poteva fare anche con questa erogazione continua, come infatti è stato

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio
                          L'immersione durava pochi minuti. 8 minuti credo (il computer non so perché riportava dati sbagliati, 2 minuti, ma non ha senso). L'erogazione continua nel mio caso era un sibilo leggero e il consumo di aria dovuto a questa erogazione continua non era chi sa che cosa. Una volta uscito avevo 140 bar non ricordo con precisione quanto avevo in partenza, ma non molto di più di 140 bar la bombola era stata usata da altri prima di me. Insomma in parole povere il consumo di aria è stato molto basso e l'immersione si poteva fare anche con questa erogazione continua, come infatti è stato
                          Per erogazione continua si intende quando il secondo stadio eroga il massimo della sua portata senza che ne venga fatta richiesta, diciamo come se si premesse il pulsante di spurgo senza però far nulla. Questo può avvenire per congelamento del primo stadio, oppure anche perché magari si gira verso l'alto il boccaglio quando si è in acqua e magari l'erogatore è in dive e magari con la manopola dello sforzo respiratorio tutta svitata. Il tuo leggero trafilamento è tutta un'altra questione, potrebbe essersi leggermente starata la pressione intermedia, e quindi trafilare leggermente. Io per esempio ho tutti i secondi stati così per scelta, sono tutti tarati al massimo, e se lo metto in Dive e svito tutta la manopola dello sforzo respiratorio trafila leggermente e se non sto attento va in erogazione continua. Li ho fatti fare così io, perché adesso sono ancora più morbidi del normale, bisogna solo avere qualche accortezza nell'utilizzo. Per quanto riguarda la durata di 2 minuti nel computer invece di 8, mi viene da chiederti quale profondità hai raggiunto? Chiedo questo perché per esempio il mio computer si attiva solo se supero 1.5 mt di profondità quindi se all'inizio o alla fine del tuffo sto a quella quota potrebbe partire in ritardo o concludere prima.


                          Per quanto riguarda la scelta di un erogatore per acque freddissime, mi sento di consigliare l'utilizzo di erogatori a membrana dotati di antifreez, hanno sicuramente una tenuta maggiore al freddo, e sicuramente non utilizzarli a secco, consigliano anche di tenerli più riparati possibile prima del tuffo. Detto ciò posso dire che io sono possessore di scubapro MK25 evo, la dicitura evo sta per il nuovo modello dotato di antifreez, sono omologati per utilizzo in acque fredde sino a 4° gradi. L'omologazione standard invece prevede una temperatura minima dell'acqua a 10°, la base della normativa EN250
                          Ultima modifica di Mercurio90; 11-02-2019, 21:27.

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                          • #14
                            Spiegazioni esaurienti... nell’immersione sono andato fino a -7 metri ma per poco, tanto era tutto verde scuro. Poi sono stato appena sotto il ghiaccio a osservare le bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio. Calcolando lo spessore del ghiaccio in 40 o 50 cm comunque ero a circa un metro dalla superficie per gran parte dell’immersione, quindi il Suunto Vyper non l’avra’ riconosciuta

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Sbiriguda Visualizza il messaggio
                              Spiegazioni esaurienti... nell’immersione sono andato fino a -7 metri ma per poco, tanto era tutto verde scuro. Poi sono stato appena sotto il ghiaccio a osservare le bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio. Calcolando lo spessore del ghiaccio in 40 o 50 cm comunque ero a circa un metro dalla superficie per gran parte dell’immersione, quindi il Suunto Vyper non l’avra’ riconosciuta
                              Si sicuramente si è attivato quando hai raggiunto 7 mt, poi quando sei stato sotto il ghiaccio ha chiuso l'immersione valutando troppo bassa la pressione e ha pensato tu fossi uscito dall'acqua. Penso che sia stata una bella esperiemza comunque, io ho avuto modo solo di leggere dei libri sull'immersione sotto il ghiaccio, in realtà non ho manco mai visto il ghiaccio, il mio massimo è stato qualche pezzo di ghiaccio nelle fontane di Venaria a Torino.

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