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  • Organizzazione No-profit

    Salve,

    mi e' venuta una mezza idea per una organizzazione no-profit. In soldoni l'organizzazione si occuperebbe di addestrare in diversi paesi cani da canili per raccogliere plastica sulle spiagge.
    Sto cercando feedbacks da parte di addestratori cinofili sulla fattibilita' e disponibilita' (e' no-profit) e magari qualcuno qui conosce o e' addestratore cinofilo.
    Oppure, se qualcuno avesse voglia di farne parte, sarei pure alla ricerca di persone interessate a dare una mano.

    L'idea sarebbe iniziare un progetto pilota, documentarlo con immagini/video, vedere l'impatto che avrebbe sul web e quindi cercare sponsorizzazioni (compagnie aeree per i viaggi, prodotti alimentari per cani da pubblicizzare sulle pettorine dei cani, etc....)

    Qualunque consiglio e' ben accetto

    Giuditta
    "Do you come from a land Down Under?
    Where women glow and men plunder?" Men at work

  • #2
    la categoria dei subacquei per definizione non impara, non impara a pinneggiare, non impara a respirare, non impara ad assemblare, non impara a indossare una muta. il subacqueo non impara mai. il subacqueo si addestra.potremmo provare ad addestrare subacquei da riporto.....comunque sto chiedendo a istruttori di cani...non subacquei perchè anche l'istruttore subacqueo si addestra. l'istruttore da riporto sarebbe valore aggiunto
    ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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    • #3
      Originariamente inviato da Giudiver Visualizza il messaggio
      Salve,

      mi e' venuta una mezza idea per una organizzazione no-profit. In soldoni l'organizzazione si occuperebbe di addestrare in diversi paesi cani da canili per raccogliere plastica sulle spiagge.
      Sto cercando feedbacks da parte di addestratori cinofili sulla fattibilita' e disponibilita' (e' no-profit) e magari qualcuno qui conosce o e' addestratore cinofilo.
      Oppure, se qualcuno avesse voglia di farne parte, sarei pure alla ricerca di persone interessate a dare una mano.

      L'idea sarebbe iniziare un progetto pilota, documentarlo con immagini/video, vedere l'impatto che avrebbe sul web e quindi cercare sponsorizzazioni (compagnie aeree per i viaggi, prodotti alimentari per cani da pubblicizzare sulle pettorine dei cani, etc....)

      Qualunque consiglio e' ben accetto

      Giuditta
      Ciao Giuditta,
      il mio modesto consiglio, per quello che vale, è dal punto di vista mediatico.

      Mi vengono in mente due immagini:

      1- cani liberati dal canile che vanno a recuperare plastica dalle spiagge.
      2- gli umani, la causa, dovrebbero farlo ma non lo fanno.

      Due chiavi di lettura:

      1- l'obiettivo è rimuovere plastica dalle spiagge - si può fare adottando cani, l'immagine è super-tenera.
      2 - gli umani sono la causa, ma nel delegare il compito ai cani si perde la sensibilizzazione.

      Occhio alla seconda.

      In bocca al lupo

      - lunga vita al lupo.
      Ultima modifica di cidiemme; 22-08-2020, 00:30.
      BLOG
      https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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      • #4
        Originariamente inviato da cidiemme Visualizza il messaggio

        Ciao Giuditta,
        il mio modesto consiglio, per quello che vale, è dal punto di vista mediatico.

        Mi vengono in mente due immagini:

        1- cani liberati dal canile che vanno a recuperare plastica dalle spiagge.
        2- gli umani, la causa, dovrebbero farlo ma non lo fanno.

        Due chiavi di lettura:

        1- l'obiettivo è rimuovere plastica dalle spiagge - si può fare adottando cani, l'immagine è super-tenera.
        2 - gli umani sono la causa, ma nel delegare il compito ai cani si perde la sensibilizzazione.

        Occhio alla seconda.

        In bocca al lupo

        - lunga vita al lupo.
        Capisco il tuo punto di vista ma, ultimamente, la mia gia' bassa stima verso il genere umano e' scesa a livelli quasi impercettibili.

        Secondo me il punto e' che c'e' un problema e bisogna trovare una soluzione veloce ed economica e l'uso dei cani mi sembra che centri l'obiettivo oltre a, come dici tu, sensibilizzare sul problema dell'abbandono dei cani/cani in canile etc...

        Piu' che insegnare alla gente a raccogliere la plastica, si dovrebbe insegnare a non buttarla per terra. Vediamo. In ogni caso i cani non farebbero nulla senza l'uomo dietro quindi comunque l'uomo sarebbe coinvolto e questo e' un aspetto che cerchero' di sottolineare dal punto di vista medatico
        "Do you come from a land Down Under?
        Where women glow and men plunder?" Men at work

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        • #5
          Fantascienza ...

          Il titolo non è rivolto all'iniziativa di Giudiver che la trovo lodevole anche se difficile da realizzare, ovviamente difficile non vuol dire impossibile.

          Difficile perché non è facile addestrare un cane a raccogliere la plastica, difficile perché bisogna trovare chi dedichi tempo e risorse a far si che il suo cane impari a fare questo, difficile perché il cane non può essere semplicemente lasciato andare ma va seguito e quindi alla fine il padrone deve anche lui prestarsi a questa raccolta, sicuramente lodevole ma sono scettico sul fatto che rappresenti per il padrone stesso un fine a cui dedicarsi.

          Egoisticamente se avessi un cane e le capacità per addestrarlo rivolgerei i miei sforzi a fargli trovare "tartufi", è una provocazione ma in se ha un elemento da tenere conto, i tartufi costano, i tartufi rendono, ergo, impiego risorse e tempo .....

          Penso che l'umanità intesa come l'insieme di persone genera comportamenti distruttivi, i singoli possono anche avere e molti ce l'hanno una coscienza ecologica ma la massa, l'insieme alveare dell'uomo è insensibile ai problemi del pianeta.
          Ed è questa "mente o comportamento" collettivo che andrebbe modificato.

          Come modificarlo ?
          "Semplice" (usato provocatoriamente) se le plastiche disperse diventassero materia prima ricercata e pagata, in breve il pianeta sarebbe pulito, neanche un sacchetto si riuscirebbe a trovare in giro o nel mare.
          Le isole di plastica nel Pacifico sarebbero splendide miniere di plastica contese dalle multinazionali ed in breve razziate, sfruttate, sparirebbero ....

          Ma ... è più facile produrre altra plastica che riutilizzare quella esistente soprattutto se la raccolta rappresenta un costo.
          Ragion per cui la mente collettiva continuerà a ragionare in termini di profitto e ......... la plastica nell'ambiente aumenterà.

          La plastica si frantumerà e noi andremo a prendere il sole su bellissime spiagge di sabbia in "polipropilene", coltiveremo la frutta e la verdura su salubri impasti di terra e plastica e ci diranno anche che è un miglioramento.
          Penso che ormai le micro plastiche siano in parte entrate nella rete trofica per cui, chissà magari una nicchia ecologica si evolverà per metabolizzarle producendo biomassa dalla quale trarre nuovo nutrimento.

          Io ho tanta fiducia nelle persone singole, in persone come Giudiver che non dormono la notte per trovare qualcosa che faccia la differenza, che hanno la sensibilità di percepire il pianeta con empatia, come un enorme essere vivente da proteggere.
          Sono scintille di un umanità che mi piacerebbe divampasse nella coscienza collettiva dell'uomo, che farebbe la vera differenza, ma, purtroppo, temo che questo sia fantascienza ........

          Un grazie a Giudiver per condividere con tutti noi il suo entusiasmo ed il suo amore verso il pianeta.

          Rana

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          • #6
            Originariamente inviato da Giudiver Visualizza il messaggio

            Capisco il tuo punto di vista ma, ultimamente, la mia gia' bassa stima verso il genere umano e' scesa a livelli quasi impercettibili.

            Secondo me il punto e' che c'e' un problema e bisogna trovare una soluzione veloce ed economica e l'uso dei cani mi sembra che centri l'obiettivo oltre a, come dici tu, sensibilizzare sul problema dell'abbandono dei cani/cani in canile etc...

            Piu' che insegnare alla gente a raccogliere la plastica, si dovrebbe insegnare a non buttarla per terra. Vediamo. In ogni caso i cani non farebbero nulla senza l'uomo dietro quindi comunque l'uomo sarebbe coinvolto e questo e' un aspetto che cerchero' di sottolineare dal punto di vista medatico
            Se prendiamo il prodotto collettivo dell'umanità... non ci resta che tifare asteroide.
            Ma c'è ancora qualcuno che merita d'essere salvato.
            Ed è per quello che non ho invocato il grande Zarquon per sommergerci di cenere e lapilli.

            Sensibilizzare sull'abbandono dei cani, che poi finiscono per fare le pulizie per quello che noi non dovremmo buttare mi sembra una buona mossa.
            C'è un abbandono speculare
            Cani
            Rifiuti
            Cani come rifiuti
            Cani che raccolgono i nostri rifiuti.

            Boh, l'ho buttata lì.


            BLOG
            https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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            • #7
              Eccomi! scusate ma non so perche' ma le notifiche mi sono finite nello spam.

              Di idee ne ho a barili ma e' davvero difficile, al giorno d'oggi, riuscire a trovare qualcosa che smuova le anime delle masse se non c'e' un qualche secondo fine economico. Mia madre mi ricorda ancora oggi che quando avevo si e no 14 anni scrissi una lettera (firmata "madre natura" ) al sindaco del paesino in montagna dove avevamo la casa perche' mettesse la raccolta differenziata. E funziono'.

              RANA, grazie per l'appoggio, sempre molto apprezzato! Monetizzare la plastica, si, sarebbe davvero qualcosa che incentirebbe molto. Specialmente in paesi, mi viene in mente Maldive e Tunisia perche' sono quelli che conosco meglio, dove la plastica e' ovunque, c'e' forte mancanza di educazione ecologica e la gente e' fondamentalmente povera. In Tunisia ho iniziato dei "beach clean-up days" grazie all'aiuto dei numerosi italiani in loco e i locali hanno risposto positivamente, specialmente i bambini/giovani. Gente che riprendeva, che chiedeva sacchi per dare una mano, che improvvisamente invece che lasciare sulla spiaggia la sua bottiglia d'acqua vuota faceva due passi due per buttarla nel piu' vicino contenitore.
              Il cambiamento puo' avvenire, basta anche solo un passo alla volta.

              cidiemme, si, potrebbe funzionare. Ho provato su vari gruppi sui social a vedere cosa la gente ne pensasse ma non ho avuto feedback molto positivi. Tutti hanno paura che i cani si facciano male. Un educatore cinofilo serio con il quale davvero parlare ancora non l'ho trovato.
              La mia idea originale e' quella di usare cani dei canili, senza padrone quindi, e lasciare in mano la logistica (post addestramento intendo), ad organizzazioni ambientali in loco.
              "Do you come from a land Down Under?
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              • #8
                Originariamente inviato da Giudiver Visualizza il messaggio
                Eccomi! scusate ma non so perche' ma le notifiche mi sono finite nello spam.

                Di idee ne ho a barili ma e' davvero difficile, al giorno d'oggi, riuscire a trovare qualcosa che smuova le anime delle masse se non c'e' un qualche secondo fine economico. Mia madre mi ricorda ancora oggi che quando avevo si e no 14 anni scrissi una lettera (firmata "madre natura" ) al sindaco del paesino in montagna dove avevamo la casa perche' mettesse la raccolta differenziata. E funziono'.
                Che dire, le nuove generazioni - da te rappresentate - sono sicuramente più avanti in senso positivo delle vecchie a cui ormai appartengo anch'io.
                Questo è senza dubbio un bagliore di speranza.

                Originariamente inviato da Giudiver Visualizza il messaggio
                RANA, grazie per l'appoggio, sempre molto apprezzato! Monetizzare la plastica, si, sarebbe davvero qualcosa che incentirebbe molto. Specialmente in paesi, mi viene in mente Maldive e Tunisia perche' sono quelli che conosco meglio, dove la plastica e' ovunque, c'e' forte mancanza di educazione ecologica e la gente e' fondamentalmente povera. In Tunisia ho iniziato dei "beach clean-up days" grazie all'aiuto dei numerosi italiani in loco e i locali hanno risposto positivamente, specialmente i bambini/giovani. Gente che riprendeva, che chiedeva sacchi per dare una mano, che improvvisamente invece che lasciare sulla spiaggia la sua bottiglia d'acqua vuota faceva due passi due per buttarla nel piu' vicino contenitore.
                Il cambiamento puo' avvenire, basta anche solo un passo alla volta.
                Appoggiare giovani come te è per me un grande onore, vedere chi è meglio di me ed ha tutta la vita davanti è una gioia.
                Come genitore spero che mia figlia sia molto, ma molto migliore di me, animata dalla tua stessa forza nel voler cambiare le cose anche a piccoli passi, con convinzione.

                Parafrasando un detto: cambia le cose solo chi non sa che non possono cambiare

                Sembra un ossimoro ma in realtà non lo è, spesso la "stanchezza" di vedere come inutili i tentativi davanti ad un problema troppo grande è la causa che ci preclude il cambiamento, c'impedisce di cambiare (e purtroppo spesso questa diventa una giustificazione, una scusa).


                Rana

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                • #9
                  Originariamente inviato da Giudiver Visualizza il messaggio
                  Eccomi! scusate ma non so perche' ma le notifiche mi sono finite nello spam.

                  Di idee ne ho a barili ma e' davvero difficile, al giorno d'oggi, riuscire a trovare qualcosa che smuova le anime delle masse se non c'e' un qualche secondo fine economico. Mia madre mi ricorda ancora oggi che quando avevo si e no 14 anni scrissi una lettera (firmata "madre natura" ) al sindaco del paesino in montagna dove avevamo la casa perche' mettesse la raccolta differenziata. E funziono'.

                  cidiemme, si, potrebbe funzionare. Ho provato su vari gruppi sui social a vedere cosa la gente ne pensasse ma non ho avuto feedback molto positivi. Tutti hanno paura che i cani si facciano male. Un educatore cinofilo serio con il quale davvero parlare ancora non l'ho trovato.
                  La mia idea originale e' quella di usare cani dei canili, senza padrone quindi, e lasciare in mano la logistica (post addestramento intendo), ad organizzazioni ambientali in loco.
                  L'hai detto.
                  A volte le cose funzionano alla grande senza coinvolgere la base (complimenti per la lettera).
                  Sono abbastanza sconcertato dalle paure espresse: un cane ben addestrato non si fa male, figurati in spiaggia.
                  Non ho letto i post, quindi non posso commentare oltre.

                  Nella mia modesta esperienza ho visto più cose succedere mettendo le persone che contando intorno a un tavolo che facendo grandi manovre di massa.

                  A meno che tu non l'abbia già fatto, secondo me, un buon protocollo con una presentazione accattivante (da inviare alle persone giuste) riesce.
                  Ultima modifica di cidiemme; 12-09-2020, 22:24.
                  BLOG
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