Passo del Turchino - la morte della subacquea

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  • Passo del Turchino - la morte della subacquea

    L'altro giorno uno ha fatto una osservazione che mi ha lasciato putrefatto. Il passo del Turchino che è più o meno da dove lombardi e piemontesi devono passare per andare in Liguria è ad una altitudine di 588 slm mentre la galleria è un po' più in basso a 532 msl
    https://it.wikipedia.org/wiki/Passo_del_Turchino
    In base alla sua teoria tornando dalla Liguria non si dovrebbe superare una certa altitudine, mi pare ha detto 300 metri non vorrei sbagliare, altrimenti in base ai manuali della PADI è come se uno stesse in montagna, in aereo, etc. dopo l'immersione. E quindi in linea del tutto teorica dovrebbe aspettare mezza giornata o più prima di muoversi o rinunciare all'immersione
    Ditemi che aveva torto

  • #2
    http://www.bobhouse.it/Station/Root/Var_pressione.htm

    @ 500 m la pressione è minore di 6 centesmi di bar...

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    • #3
      La questione non è salire di quota... ma il modo in cui si sale. In aereo appena sali sopra i 1600 la cabina viene pressurizzata per quella quota se si tratta di un volo locale, mentre se intercontinentale per i 2200 metri. In macchina ci arrivi piano.
      Noi, tutte le domeniche facciamo un passo a 1800 metri di quota e non abbiamo problemi, pur facendo tecniche

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      • #4
        passata la lebbra dopo aver attraversato il passo del turchino?
        ......lasciami l'orgoglio di essere solo un uomo...

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        • #5
          Bel post e bella domanda, Sbiriguda !

          Tutti i diving di Sharm portavano (portavamo) gente in giornata a Dahab, due immersioni anche profonde, attraversando un passo oltre il limite.
          Quando ho cominciato a farlo col mio diving ho limitato a l'uscita a Dahab a 1 immersione, anche se - che io sappia - non era mai successo niente con la pratica consueta.

          Sicuramente incide la velocità di 'decompressione', che su una strada è più lenta che in aereo, e lo scarso periodo di permanenza in quota (poi si riscende subito)

          Ma stiamo parlando di calcoli a occhio, cosa che non si dovrebbe mai fare
          Quando torno dalla Liguria aspetto sempre un po', come facevo a Dahab.
          Ultima modifica di cidiemme; 07-06-2019, 22:52.
          BLOG
          https://claudiodimanaoblog.blogspot.com/

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          • #6
            Dopo immersioni anche abbastanza fonde nel golfo di Catania sono salito in più occasioni a Piazza Armerina, che è data a 697 m di quota...forse saranno un po' meno, ma sempre oltre i 600. Nessun problema fisico riscontrato: penso anch'io che l'avvertenza riguardi soprattutto il volo.
            Tuttavia, dopo le immersioni, evito assolutamente di andare a lavorare in un appezzamento di terreno sui 750 m di quota: questo per non sommare immersioni, sforzo fisico e altitudine.

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            • #7
              Nel nostro gruppo c'è un medico iperbarico che lavora nel Torinese. Una volta è venuto a fare immersione dopo aver passato la notte in camera per un'emergenza e gli ho chiesto la medesima cosa e mi aveva risposto che in assenza di fop e shunt polmonari ed avendo fatto una buona decompressione il rischio era minimo.

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              • #8
                Pensate che io la sera non posso rincasare nel mio attico al Burj Khalifa e devo dormire nel garage.

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                • #9
                  Originariamente inviato da darkfire Visualizza il messaggio
                  Nel nostro gruppo c'è un medico iperbarico che lavora nel Torinese. Una volta è venuto a fare immersione dopo aver passato la notte in camera per un'emergenza e gli ho chiesto la medesima cosa e mi aveva risposto che in assenza di fop e shunt polmonari ed avendo fatto una buona decompressione il rischio era minimo.
                  Pensa che qui la scusa per non abilitare una camera iperbarica alle emergenze sub, è che ci sarebbero dei valichi da superare di ben 300metri.....
                  www.bludivecenter.com

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                  • #10
                    Comunque (scherzi a parte) mi sono documentato (per quanto ci si possa documentare scientificamente su internet) sulla cosa perché mi interessava direttamente visto che tra le mie destinazioni subacquee c'è anche El Hierro (un'isola delle Canarie), dove per attraversare l'isola c'è necessariamente bisogno di fare un passo di circa 800 metri (la capitale è a Nord, le destinazioni subacquee tutte a sud).
                    Le esperienze circa le quali mi sono documentato era pressoché relative a subacquei Statunitensi e ci sono stati casi di MDD anche con dislivelli da 650 metri.
                    Il problema di interpretare questi dati è che non vi è una reale accuratezza scientifica circa la loro raccolta (stesso problema che affligge la documentazione degli incidenti subacquei), quindi è praticamente impossibile sapere se l'altitudine abbia effettivamente influito sull'incidente.
                    Detto questo, io credo (non sono un medico, ma opero di logica) che gli algoritmi oggi utilizzati siano talmente conservativi che affrontare un dislivello entro i 1000 metri, entro le 24 ore dall'immersione, a velocità di salita affrontabili a piedi o in auto, aumenti i margini di rischio ma non costituisca un reale pericolo.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio
                      Pensa che qui la scusa per non abilitare una camera iperbarica alle emergenze sub, è che ci sarebbero dei valichi da superare di ben 300metri.....
                      Una scelta molto conservativa, devi però considerare che coloro i quali avrebbero bisogno di tale camera, avrebbero (presumibilmente) già una MDD in corso, quindi quei 300 metri assumerebbero maggiore importanza (o almeno è quello che credo possa pensare chi si oppone a tale possibilità).

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                      • #12
                        da noi, chi ha preso mdd l'ha presa a riva, magari facendo una doccia bollente dopo l'immersione. Poi è uscito che aveva uno shunt polmonare o un fop aperto piuttosto grosso e fatto qualche stupida in acqua. Uno è salito di quota per tornare a casa, nonostante avesse mdd in atto ed è finito in camera (risolta con un paio di cicli). Un'altro è soggetto a mdd cutanee continue (e continua ad immergersi, stupidamente) ed in quota gli aumenta il prurito, ma poi gli si risolve tutto quando torna in valle (che è a 600 metri). Quelli che non avevano mdd a quota mare non l'hanno avuta salendo.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da blu dive Visualizza il messaggio

                          Pensa che qui la scusa per non abilitare una camera iperbarica alle emergenze sub, è che ci sarebbero dei valichi da superare di ben 300metri.....
                          Blu quindi c'è ma non è operativa? In Sardegna ad Olbia o Cagliari ci sono camere iberbariche?
                          http://profondeemozioni.blogspot.com...V5SQJ1vZvQ6WZR
                          http://profondeemozioni.blogspot.com/

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                          • #14
                            Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

                            Blu quindi c'è ma non è operativa? In Sardegna ad Olbia o Cagliari ci sono camere iberbariche?
                            Solo Cagliari attiva per le emergenze

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                            • #15
                              Originariamente inviato da paolinus Visualizza il messaggio

                              Blu quindi c'è ma non è operativa? In Sardegna ad Olbia o Cagliari ci sono camere iberbariche?
                              Provo a riassumere:

                              C'è stato un caso lieve di MDD per cui è stato mobilitato un elicottero (chesarebbe potuto servire per cose ben più gravi) diretto a Cagliari da Santa Teresa Gallura (i poli opposti della Sardegna).
                              Dato che non ho abitudine di nascondere la testa sotto la sabbia, ho provato a mobilitare mezzo mondo facendo anche un po' di "notizia" sui giornali locali e mettendoci il nome e la faccia.

                              La cosa ha funzionato perché la politica s'è mossa dando garanzie per fornire i fondi necessari a ripristinare l'H24 della camera iperbarica de La Maddalena (unica in zona).

                              Giunti in reparto Assessore Regionale e staff, l'unico medico assegnato alla camera ha accampato una serie di motivazioni che ci hanno accaponato la pelle, secondo lui va tutto bene così.

                              Da dire che quell'ospedale è sull'orlo della chiusura (a questo punto giustamente) e che il rinnovo di un tale reparto ne avrebbe potuto garantire nuova linfa, facendolo passare da inutile a indispensable.

                              Conclusione 1
                              I piccoli ospedali devono chiudere, non perché siano inutili, ma perché chi ci opera troppo spesso non vede al dilà del proprio naso e delle proprie 6 ore e 40. Guai a toccagli il piccolo orticello che si sono creati.
                              Dico questo con fatica e tristezza, ben sapendo quanti amici lavorano e danno il l'anima nel loro compito in ospedale, ben oltre il loro dovere lavorativo.

                              Conclusione 2
                              Noi Italiani siamo tafazziani: cercare di ottenere qualcosa in questo paese non è difficile, è inutile.

                              Conclusione 3
                              C'è un servizio di elisoccorso d'eccellenza, il trasporto viene garantito a quote e tempi rapidi fino a Cagliari. In caso di reale emergenza il problema non si pone.

                              Il problema rimane, io non sono medico e neanche il 99% dei miei colleghi, quindi per ogni sospetto sintomo di MDD che dovremmo fare?
                              Il DAN (giustamente, per telefono) indichera sempre la via della camera iperbarica, con i costi, i tempi e i limiti che ciò si porta dietro.


                              www.bludivecenter.com

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